Cocaina e hashish in flaconcini di "propoli": arrestato un deejay

Un dj pisano di 40 anni si è ribaltato sull'autostrada della Cisa con un camper: la stradale lo trova in possesso di 30 g di cocaina e hashish in boccette di "propoli"

Nel camper aveva 14 flaconi contagocce con la scritta "propoli", ma in realtà dentro c'era dell'hashish liquido. È stato arrestato dalla polizia un deejay pisano di 40 anni, trovato in possesso di 30 grammi di cocaina e 14 flaconcini di hashish all'interno del suo camper, che si era appena ribaltato sull'autostrada della Cisa, in Lunigiana. L'artista stava tornando da un festino in Svizzera in compagnia di due ragazze. Dopo l'incidente è intervenuta la polizia stradale, che nelle operazioni di spostamento del mezzo ha trovato nel camper la droga che gli è costata l'arresto.

L'uomo, un 40enne nato a Pisa ma residente a Livorno, era accompagnato da due ragazze austriache con cui stava tornando in Italia dopo una notte di bagordi in Svizzera. A un certo punto ha perso il controllo del suo camper sull'autostrada della Cisa, tra Parma e La Spezia, sbattendo contro il guard-rail e rovesciandosi sulla fiancata.

La polizia stradale, ricevuta la segnalazione di alcuni automobilisti, è intervenuta prontamente per aiutare il proprietario del camper nelle operazioni di spostamento dell'ingombrante vettura. Nel farlo, i poliziotti si sono accorti che nell'interno del mezzo c'era uno shaker di metallo ancorato al pianale mediante tre calamite.

Interrogato sul contenuto dello shaker, il deejay ha provato a fare il vago dicendo che nel contenitore aveva delle bevande che gli servivano per rimorchiare. Ma gli agenti non si sono fidati e hanno aperto lo shaker, trovando al suo interno 30 grammi di cocaina.

Nel cassetto, invece, c'erano 14 flaconi contagocce con la scritta "propoli". Peccato che dentro ci fosse dell'hashish liquido. L'uomo è stato arrestato e la droga, del valore di circa 5 mila euro, è stata sequestrata insieme al camper e a un'imprecisata quantità di denaro. Sulla vicenda indaga la Procura di Massa.

Commenti
Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Gio, 20/07/2017 - 22:39

Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.