Codice della strada, in arrivo nuove norme su cellulari, multe e autovelox

In arrivo nuove regole che riformeranno il Codice della Strada. Cellulari, multe e autovelox: ecco che cosa cambia

Diverse norme del Codice della Strada stanno per cambiare: nei prossimi mesi è prevista l'approvazione definitiva di 20 nuove norme che riformeranno il settore con l'obiettivo di migliorare la sicurezza.

Nei giorni scorsi, come riporta Il Messaggero, la Commissione Trasporti della Camera ha approvato all'unanimità una proposta di legge che contiene oltre venti norme che regolano la circolazione e che riguardano: il cellulare, i seggiolini per bambini, i ciclisti, gli autovelox, le vetture con targa straniera e i costi delle multe.

Le intenzioni del presidente della Commissione, l'onorevole del pd Michele Meta, sono quelle di accorciare al massimo i tempi per l'approvazione definitiva, si parla di passare per il voto in Aula già entro il mese di settembre, in modo da far applicare le nuove norme già nei prossimi mesi.

Vediamo cosa prevedono nello specifico 6 delle nuove norme alle quali gli utenti della strada si dovranno presto adeguare.

Cellulare alla guida

Guai in vista per chi verrà beccato a utilizzare il telefonino mentre sta guidando. Se l'attuale normativa, infatti, prevede la sospensione della patente solo per chi è recidivo, i nuovi provvedimenti prevedono la sospensione fin dalla prima volta, per una durata variabile da 1 a 3 mesi. Inoltre, saranno raddoppiate le sanzioni e sottratti 5 punti dalla patente. Per i recidivi, invece, la sospensione della patente avrà una durata da un minimo di 3 mesi a un massimo di 6, mentre i punti scalati dal permesso di guida saranno 10.

Seggiolini per bambini

La nuova norma si propone di evitare la tragedia dei bambini dimenticati involontariamente in auto per distrazione o dimenticanza. A tal proposito, i seggiolini dovranno essere dotati di un apposito dispositivo di sicurezza che fa scattare l'allarme se il guidatore scende dalla vettura lasciando il piccolo nell'abitacolo.

Velox

I dispositivi per il rilevamento elettronico della velocità dovranno essere controllati periodicamente e segnalati almeno 300 metri prima. Si tratta di una garanzia di maggiore sicurezza per gli automobilisti: lo scopo infatti è di evitare i bruschi rallentamenti nei pressi dei velox, molto pericolosi per la circolazione.

Multe

Le multe verranno uniformate su tutto il territorio nazionale, a vantaggio degli automobilisti. La normativa esistente, infatti, prevede degli interessi del 20% che scattano dopo il sesto mese di mancato pagamento. Le nuove disposizioni, invece, prevedono un taglio degli interessi piuttosto drastico che si attesteranno attorno al 5%.

Targhe straniere

Un giro di vite contro i furbetti che girano in Italia con auto immatricolate all'estero per sfuggire ai controlli. Il nuovo provvedimento prevede che le vetture con targhe estere che restano in Italia per più di 60 giorni debbano essere immatricolate dalla nostra Motorizzazione.

Biciclette

Per tutelare i ciclisti costretti a viaggiare in mezzo al traffico per mancanza di piste ciclabili, la nuova legge consentirà a chi si muove in bicicletta di utilizzare le corsie preferenziali, ma solo se c'è l'autorizzazione dell'amministrazione locale.

Commenti

MOSTARDELLIS

Sab, 29/07/2017 - 17:33

Tanto è sempre e comunque tutto contro l'automobilista. Forse bisognerebbe cominciare a qualche sciopero dell'auto per far capire quanto incassa lo Stato dagli automobilisti, il quale, invece. è sempre più tartassato, ovviamente in nome della "sicurezza". E c'è anche tanta gente che ci crede ed è a favore delle peggiori restrizioni.

Anonimo (non verificato)

orailgo38383838

Dom, 30/07/2017 - 07:14

caro Mostardellis, secondo me stai confondendo la sicurezza con la tassazione. Invece di applaudire alle norme che, magari approssimativamente (occorre poi vedere in pratica quali e quanti controlli ci saranno), si critica sempre tutto e tutti. Sulla tassazione lei ha ragione...ma lasciamo che la sicurezza sia migliorata. Non mi sembra corretto che si venga messi sotto o ci si schianti solo perchè si scrive su Whatsapp. Buona domenica

Blueray

Dom, 30/07/2017 - 11:54

Le corsie preferenziali alle bici? Ma siamo impazziti? Vogliamo metterli assieme ai bus da 18 metri? E' vero che i ciclisti urbani sono un bel problema, per sé e per gli altri (ho 6 bici!), ma farli fuori così... e poi sarebbero insorpassabili: 0,80 m il manubrio, 1,50 m lo spazio da lasciare in sorpasso 2,50 m il bus, totale 4,80 metri. Non esistono corsie preferenziali di tale larghezza. Norma ridicola fatta da un mentecatto

cgf

Dom, 30/07/2017 - 13:56

In Italia circolano troppe auto romene e di altri Paesi dell'Est, impossibile che sia tutti turisti di passaggio, tutti i giorni con tutte le stagioni. È EVASIONE FISCALE innanzi tutto, poi ci sono le assicurazioni, non ultimo, le multe per eventuali infrazioni che, giunte le richieste in Romania... PS è gente che abita e risiede in Italia, altri sono anche italiani.