Colpita da batterio killer Bambina muore a 9 anni

Si è spenta a soli nove anni Carlotta Trevisan, la bambina ricoverata da quattro mesi all'ospedale di Padova per aver contratto la sindrome emolitico-uremica

Si è spenta a soli nove anni Carlotta Trevisan, la bambina ricoverata da quattro mesi all'ospedale di Padova per aver contratto la sindrome emolitico-uremica, conosciuta come Seu. La bimba era stata colpita da un batterio killer mentre si trovava in vacanza in montagna in parrocchia. La notizia del decesso è stata data dal padere su Facebook con poche parole piene di dolore: "Addio piccola mia". L'infezione intestinale sarebbe stata provocata dal batterio E.coli che di fatto colpisce i bambini e in molti casi è fatale. Il virus che ha colpito la piccola Carlotta in pochi giorni le ha creato diversi danni all'intestino, poi ai reni e infine al pancreas. Inoltre sulla bambina sono state ravvisati anche danni cerebrali. Un calvario durato mesi. Il papà in uno dei suoi ultimi post su Facebook ha raccontato gli ultimi gironi della sua bimba: "Dicono che dietro a questi occhi non ci sia più niente, ogni ricordo, ogni azione, le corse in riva al mare dimenticate così in te, ma così dannatamente presenti in me, hai fatto vedere come si sopravvive anche su un filo per tre mesi... nonostante si fosse pure rotto più volte, hai trovato il modo per non precipitare mai... non porterai a casa dei bei voti da scuola... che ora diciamoci pure la verità... non ti piaceva un granché andarci... ma tu continua se puoi... continua che papà... sarà sempre fiero di avere una figlia come te". Un messaggio pieno di dolore di un papà che ha perso la cosa più preziosa: sua figlia.

Commenti

lividanddisgusted

Lun, 01/01/2018 - 15:33

quanti figli di immigrati c'erano nel gruppo di bambini ???? sono stati esaminati per individuare malattie prima di autorizzarli a partire insieme ai bambini italiani???

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bingo bongo

Lun, 01/01/2018 - 16:28

Ma vi siete resi conto dell'elevato aumento di questi casi "eccezionali" da quando stiamo subendo l'invasione dei clandestini, benedetta dal Papa musulmano, dalle coop e dalla Caritas per i loro introiti?nopecoroni

Reip

Lun, 01/01/2018 - 17:37

Gli africani uccideranno noi e i nostri figli, con le loro malattie... E non gliene importa nulla a nessuno.

Ritratto di Farusman

Farusman

Lun, 01/01/2018 - 18:05

Cerchiamo di non dire cxxxxxe e di non strumentalizzare le tragedie. La SEU è sì rara ma ben nota da anni nel mondo occidentale e con gli immigrati non c'entra nulla.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 01/01/2018 - 18:23

possibile che con tutti i Santi che fanno miracoli non ce ne fosse stato uno, che avesse potuto fare una grazia? Fprse era diversa? Non meritava? Quando muore un minore è come morisse mio figlio.

manson

Lun, 01/01/2018 - 18:44

E' un dato di fatto che i clandestini portano malattie che sono o a noi sconosciute o debellate da tempo, e questo vale anche per coloro che arrivano dall'est europa. inoltre hanno degli standard igienici MOLTO INFERIORI ai nostri. Quindi chi ha favorito l'invasione/infestazione è complice e colpevole di tutte le malattie che ci becchiamo da questi luridi

GianniGianni

Lun, 01/01/2018 - 18:51

Quelli che puntano subito il dito contro i migranti sarebbe meglio che si informassero. La trasmissione all’uomo avviene: - per via alimentare (carni contaminate poco cotte, latticini non sottoposti a pastorizzazione o ad altri trattamenti termici, acque contaminate, ortaggi, frutti contaminati con deiezioni animali) - per contatto diretto con le specie animali serbatoio (ruminanti) - per contatto con ambiente contaminato (es. acque di balneazione) - per via oro-fecale da persona a persona. Quindi, a meno che non abbia leccato le feci di qualcuno con questa malattia non sembra sia trasmissibile da uomo a uomo con le normali attività. Magari non conviene bere acqua da un pozzo

Reip

Lun, 01/01/2018 - 20:35

Un nuovo rapporto del Robert Koch Institute (RKI), l’istituzione centrale del governo federale tedesco per il monitoraggio e la prevenzione delle malattie, conferma un aumento generalizzato delle malattie dal 2015, quando la Germania ha accolto un numero senza precedenti. Questo rapporto è stato pubblicato il 12 luglio 2017 e fornisce dati sullo stato di oltre 50 malattie infettive diagnosticate in Germania nel 2016, mostrandomaggiori incidenze di patologie come congiuntivite da adenovirus, botulismo, varicella, colera, cryptosporidiosi, febbre dengue, echinococcosi, Escherichia Coli enteroemorragico, giardiasi, infezioni da Haemophilus influenzae, infezioni di Hantavirus, epatite, febbre emorragica, HIV/AIDS, lebbra, febbre ricorrente trasmessa dai pidocchi, malaria, morbillo, meningite meningococcica, meningoencefalite, parotite, paratifo, rosolia, shigellosi, sifilide, toxoplasmosi, trichinellosi, tubercolosi, tularemia, tifo e pertosse. E in Italia? Non se ne parla?

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mar, 02/01/2018 - 00:14

La colpa di tutto questo è stato di averli messi al mondo ... tutto il resto è sensazione. RIP

Ermanno1

Mar, 02/01/2018 - 06:40

SI TRATTA DI UNA TRAGEDIA! SOPRATTUTTO QUANDO SI TRATTA DI UNA BAMBINA! RIPOSA IN PACE ANGELO.

Blueray

Mar, 02/01/2018 - 08:45

Povera bambina, ha avuto anche molta sfortuna. Alcuni ceppi di Escherichia coli, batterio diffusissimo e che coabita con tutti noi, possiedono un'elevata patogenicità. E' il caso del temibile "Escherichia coli O157:H7", capostipite dei cosiddetti ceppi enteroemorragici. Questi batteri provocano un'infezione caratterizzata da sintomi molto severi e possibili complicanze extraintestinali gravi. I vari sierotipi di Escherichia coli appartenenti a questo gruppo producono tossine aggressive che danneggiano la mucosa intestinale e possono determinare casi di sindrome emolitica uremica (HUS o SEU), che si verifica in circa il 5% dei casi (soprattutto tra bambini ed anziani)

Holmert

Mar, 02/01/2018 - 09:56

A me non risulta che il B.Coli sia un killer infallibile. E' un batterio opportunista, soprattutto ceppo ospedaliero o che altro. La SEU è una complicazione,una sequela di una infezione intestinale da B.Coli. Se non viene diagnosticata subito, il ceppo batterico della SEU non è più isolabile nelle feci diarroiche e testato con antibiogramma, con tutta la sua sequela di complicazioni che ne derivano etc. Ed ora la parola anzi lo scritto al prof. Pontalti, di cui non ne ho ancora capito la professione. Salve, Pontalti, come va?

Raoul Pontalti

Mar, 02/01/2018 - 11:59

@Holmert sto bene grazie nche se sono incavolato per un mio commento andato disperso in cui ricordavo che gli stipiti verocitotossici di Eescherichia coli sono appannaggio non dei migranti bensì dei ruminanti nel cui intestino albergano senza dare sintomatologia alcuna. C'è anche quello che si inventa un elenco in cui malattie telluriche (botulismo) e zoonosiche esotiche (da Hantavirus) sono attribuite ai migranti. La somaraggine dei destricoli è sconfinata quanto il loro razzismo.