In coma e senza speranze, 17enne si sveglia di colpo prima dell'espianto degli organi

La storia di Lorenzo, che i medici avevano dato per spacciato dopo l'incidente in motorino: è miracolosamente tornato alla vita

Era tutto pronto per l'espianto degli organi. Lorenzo, 17 anni, era in coma da cinque mesi dopo quel maledetto incidente in motorino, mentre stava andando a scuola. Ma a volte i miracoli succedono e poco prima dell'espianto degli organi, lui si è svegliato di colpo, (ri)tornando alla vita

Una bella, bellissima storia, dopo quel brutale scontro sull'asfalto che stava per costargli la vita: il casco lo ha salvato, attutendo il colpo, ma il trauma cranico ci fu e fu forte. I danni cerebrali e respiratori sono stati importanti e Lorenzo è finiti in coma profondo. I medici lo diedero per spacciato e chiesero ai genitori se volessero espiantare gli organi del figlio adolescente.

Ecco, allora, il miracolo: il risveglio improvviso in quel letto d'ospedale. E le lacrime di dolore di mamma e papà e dei suoi due fratelli si sono trasformate in lacrime di gioia: Lorenzo era tornato.

Una spiegazione clinica non c’è. Come riporta L'Arena, il teenager è tornato a parlare, a muoversi ed è tornato anche a scuola.

Commenti

agosvac

Mar, 14/05/2019 - 13:04

Purtroppo questo dimostra come la medicina moderna del "coma" non abbia ancora capito un bel niente!!! Comunque tanti auguri al miracolato che sarebbe stato smembrato!!!

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 14/05/2019 - 13:43

MIRACOLATO per essere caduto dal motorino e risvegliato o MIRACOLATO per averla scampata dall'espianto degli organi ia quore battente? Non è che, con la scusa di salvare altre vite, si ha FRETTA di SMONTARE l'incidentato? Io non darò mai il consenso di espiantare organi dai miei cari a cuore battente, mai.

19gig50

Mar, 14/05/2019 - 13:45

Bimbo, puoi accendere un milione di ceri a chi decidi te.

maxxena

Mar, 14/05/2019 - 14:02

Gent.mo agosvac 13:04 non è la medicina a non aver capito, si tratta della grande ignoranza sull'argomento diffusa a piene mani anche attraverso i giornali per far notizia.Il coma definisce uno stato di non coscienza più o meno profondo e può anche essere indotto farmacologicamente.la morte invece arriva con lo "spegnimento" dell'attività cerebrale ed è verificabile con la mancanza assouluta di attività elettrica e non c'è ritorno. L'espianto degli organi avviene solo in quest'ultimo caso,previa parere di commissione medica.(nello specifico dopo il distacco delle macchine e il decesso)In nessun altro caso, salvo negligenza o una azione criminale, si può procedere con un espianto.Le immagini di persone vive smembrate lasciamole alla letteratura di genere:sono lesive per l'attività medica, per coloro che hanno acconsentito alla donazione e per coloro che la donazione l'hanno ricevuta.Concordo con lei che il cervello, quando attivo,nasconda ancora un universo di segreti.

Algenor

Mar, 14/05/2019 - 14:40

@maxxena,nell'articolo dice che i medici avevano chiesto di autorizzare l'espianto: quindi non rilevavano attività cerebrale.

blackbird

Mar, 14/05/2019 - 15:37

Ai famigliari di una persona in coma si deve prospettare l'ipotesi di espianto degli organi. Il ragazzo era in coma da parecchio tempo, quindi penso che i genitori siano stati informati di questa ipotesi molto tempo fa per poter gestire con calma l'evento. L'espianto vero e proprio avviene solo dopo la dichiaraziione di morte cerebrale e non per solo coma, anche se coma grave. Una persona in coma è viva e non gli si possono espiantare gli organi, questi vengono espiantati solo ai cadaveri.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mar, 14/05/2019 - 16:17

Nel suo profondo inconscio il ragazzino avrà pensato: prima che mi facciano lo spezzatino è meglio che sgattaioli da questo inferno.

Nick2

Mar, 14/05/2019 - 16:58

Come sempre in questa sede si girano le notizie a proprio piacimento, per dimostrare quello che più fa comodo. Il ragazzo non si è risvegliato dal coma quando era già fissato l'espianto degli organi, ma i genitori avevano deciso che, se la situazione fosse precipitata, avrebbero donato i suoi organi. Non è la stessa cosa...

Ritratto di Pictures

Pictures

Mar, 14/05/2019 - 17:14

"mancanza assouluta di attività elettrica e non c'è ritorno" dice il signore sopra. Invece ci puÓ essere ritorno anche in manncanza assoluta di attività elettrica, come dimostra il caso di questo ragazzo. Non avrebbero altrimenti i sigg. medici dato il via libera allo smembramento se vi fosse stata attività elettrica. Ebbravo Lorenzo!

agosvac

Mar, 14/05/2019 - 17:34

Egregio maxxena, la vita non dipende dal cervello che è una specie di super computer che gestisce il corpo umano, la vita dipende dal cuore e, finché il cuore batte, c'è vita. Non le è mai capitato che il suo computer si blocca? A volte basta spegnerlo e riaccenderlo per farlo funzionare di nuovo, ma, se non c'è alimentazione, cioè se il "cuore" non funziona, non c'è verso che funzioni.

maurizio-macold

Mar, 14/05/2019 - 17:57

Signor AGOSVAC (17:34), non sono un medico e non ho la presunzione di fare affermazioni su una materia che non conosco. E la stessa cosa dovrebbe farla lei. Comunque non si puo' assolutamente affermare che il cuore umano ed un computer siano oggetti analoghi, e comunque se un "cuore umano si spegne" la vita e' definitivamente finita, questo e' poco ma sicuro.

Ritratto di navajo

navajo

Mar, 14/05/2019 - 17:58

Agosvac concordo.10 e lode

rossini

Mar, 14/05/2019 - 18:59

Ecco perché, al momento del rinnovo della carta d'identità con quella elettronica, alla domanda se autorizzavo l'espianto degli organi ho risposto con un bel NO!

carlottacharlie

Mar, 14/05/2019 - 20:37

Sono contenta, addirittura felice sia tornato, non riesco immaginare il dolore di un genitore che perde un figlio, anzi, lo so. Una mia nipotina è stata salvata da una donazione di organi e ogni giorno penso a quella mamma che disse si all'espianto e mi piange il cuore per la sua perdita che ha salvato la mia piccola. Si è combattuti, dispiace e si è felici nel contempo e credo sia importante mai dimenticare chi col suo sacrificio ti ha dato possibilità di crescere un batuffolino condannato. Ben (ri)tornato a Lorenzo.

Divoll

Mer, 15/05/2019 - 00:54

I medici lo davano "per spacciato", forse, perche' avevano fretta di prelevare gli organi??? Ecco perche' non permettero' a nessuno in famiglia di fare il "donatore".

carlottacharlie

Mer, 15/05/2019 - 17:38

Da tantissimi anni sono donatrice di organi e mi fa orrore essere divorata da vermi invece di aiutare chi per sfortuna si trova con la morte alla porta mentre potrebbe vivere. Se io sono condannata non c'è ragione lo siano anche altri per mio insano egoismo. Sicuramente tutto dipende dalle sensibilità personali.

cabiria11

Gio, 16/05/2019 - 15:35

Ma non è una fake?