Un comico bravo? Deve essere psicotico

Secondo una ricerca i comici tendono all’introversione e ai comportamenti impulsivi

Qual è il segreto di chi con un mix di ironia e tempistica riesce a strapparci una risata irrefrenabile? È sempre stato un mistero. Una dote, un talento innato. Ora, forse, c'è una risposta. Basta avere una pesonalità con tratti psicotici. Almeno è questa la teoria di uno studio pubblicato dalla rivista British Journal of Psychiatry, secondo cui i disturbi che "favorirebbero" la comicità vanno dalla propensione a comportamenti impulsivi e antisociali al rifiuto dell’intimità. 

I ricercatori hanno esaminato 523 attori comici, di cui 119 donne, insieme a circa 400 attori e a 800 persone comuni, facendo compilare a tutti un questionario on line progettato per trovare eventuali tratti psicotici. I comici hanno mostrato punteggi significativamente più alti in tutti e quattro gli aspetti valutati, soprattutto nell’introversione e nei comportamenti impulsivi. "Gli elementi creativi necessari a produrre umorismo - affermano gli autori dell’Università di Oxford - sono molto simili a quelli che caratterizzano lo stile cognitivo delle persone con psicosi".

Commenti

Nadia Vouch

Lun, 20/01/2014 - 07:08

E perché ciò che diverte alcuni, annoia altri? La comicità non è tale in assoluto e varia persino al variare dei paesi, nel senso che ciò che fa ridere tantissimo alcuni popoli, lascia indifferenti, se non perplessi, altri popoli. Anzi, secondo alcuni, il riso era, ed è, qualcosa di negativo. Alcuni psicologi sostengono che esso sia una forma di aggressività (mostriamo i denti nella risata e quindi ciò ricorderebbe un'espressione animale). Non mi convince questa teoria dei comici psicotici.