Como, Corano a Messa nella mattina di Natale

Il parrocco ha invitato i musulmani a leggere i versetti del testo sacro islamico in cui si annuncia la nascita di Gesù. Il liturgista: "Scelta corretta"

È la mattina di Natale a Rebbio, in provincia di Como, e nella chiesa parrocchiale di San Martino i fedeli si preparano alla fine della Messa.

A un tratto sul pulpito sale una donna velata, Nour Fayad. Prende la parola e inizia a leggere i versetti del Corano: quelli che annunciano la nascita di Cristo.

L'iniziativa è stata voluta dal parroco don Giusto della Valle, che da anni mette a disposizione degli islamici uno spazio per la preghiera ed altri appuntamenti culturali. Quest'anno in occasione della Messa di Natale ha invitato l'associazione culturale libanese (e musulmana sciita) Assirat. Che non solo ha potuto leggere il Corano in chiesa durante la Messa di Natale, ma ha anche fatto gli auguri alla comunità cristiana per bocca del presidente Abdul Aziz Hamze (sempre dal pulpito al termine della funzione).

Secondo il liturgista don Silvano Sirboni, interpellato da Famiglia Cristiana in proposito, non si tratta di un abuso liturgico "perché la lettura del Corano è collocata al termine del rito eucaristico cristiano".

"Dal punto di vista di quel rispetto reciproco che non rinuncia alla propria identità, ma neppure al dialogo è stato certamente un fatto positivo - chiarisce don Silvoni - È sorprendente e significativo che questo dialogo interreligioso sia addirittura oggetto della Bolla di indizione del Giubileo straordinario della Misericordia."

Per il parrocco don Della Valle, invece, l'iniziativa è "una ventata di aria non inquinata dall'odio religioso che innalza muri che non risolvono i gravi problemi dell'immigrazione ma anzi acuiscono le divisioni."

Commenti

cgf

Mer, 13/01/2016 - 16:17

ignorante di un prete, ignorante nel senso di ignorare che qualunque luogo dato all'Islam non potrà mai più essere usato per altre fedi, gli da la chiesa?

villiam

Mer, 13/01/2016 - 16:22

questo pretucchio va cacciato .

venco

Mer, 13/01/2016 - 16:27

I somari cristiani prima di aprire all'islam si leggano bene il corano, libro del male assoluto.

maurizio50

Mer, 13/01/2016 - 16:27

Chissà se il fraterno Parroco metterà a disposizione pure una saletta per quando i suoi fratelli musulmani vorranno sgozzare qualche Cristiano!!!!!

ritardo53

Mer, 13/01/2016 - 16:38

Non voglio offendere il DON anche perchè penso che abbia sbagliato tutto, per cui lo invito ad usare il DIN e cioè che vada in una moschea a leggere il VANGELO!!!!!

Libertà75

Mer, 13/01/2016 - 16:40

Infatti il presepe non offende i mussulmani, sono le persone prive di cultura che peccano di cristianofobia e islamofobia.

Nerone2

Mer, 13/01/2016 - 16:42

Non capisco cosa ci sia di tanto strano per questo evento.

emigratoinfelix

Mer, 13/01/2016 - 16:52

e quando a me,cattolico,sara´consentito di leggere un brano dei Santi Vangeli in una moschea?solo allora ne potremo riparlare;al momento mi sembra una iniziativa altamente negativa,un ulteriore gratuito slancio di sudditanza verso l´ Islam,come Bergoglio insegna a fare

IlCandido

Mer, 13/01/2016 - 16:57

Un povero pretino stupido. Ricordategli le bandiere che sventolavano a Lepanto !

paspas

Mer, 13/01/2016 - 16:57

FORSE UNA BUONA INTENZIONE DA PARTE DEI PRETI MA SE CONOSCESSERO VERAMENTE L'ISLAM NON AVREBBERO MAI FATTO LEGGERE DA UNA DONNA UN BRANO DEL CORANO IN PUBBLICO. DA QUESTO SI CAPISCE CHE I NOSTRI BUONI PRETI NON HANNO VISSUTO A CONTATTO CON I MUSSULANI NEI LORO PAESI O DOVE SONO UNA MAGGIORANZA. MAI MI PERMETTERANNO DI PARLARE OLEGGERE UN BRANO DELLA BIBBIA IN UNA MOSCHE. QUESTO E' INTEGRAZIONE? CREDO CHE SIA UNA ARRESA DI FRONTE ALLA PREPOTENZA DEI MUSSULMANI. ORMAI ABBIAMO UN ALTRO NOME.NON POSSIAMO PIU' CHIAMARCI SEGUACI DI gESU CRISTO. NON ILLUDIAMOCI ORMAI ABBIAMO PERSO LA BATTAGLIA ED ANCHE LA GUERRA. PURTROPPO ANCORA TANTI ECCLESIASTICI E CRISTIANI EUROPEI VIVONO IN UN ALTRO MONDO E DI FRONTE ALL'INVITO DI GESU' DI ANDARE IN TUTTO IL MONDO AD ANNUNCIARE LA BUONA NOVELLA PREFERISCONO ALZARE BANDIERA BIANCA.

Ritratto di aresfin

aresfin

Mer, 13/01/2016 - 17:00

@cgf: non hai bisogno di correggere il tiro, questo prete è un ignorante e basta!

pasqino

Mer, 13/01/2016 - 17:26

Integrazione? sarà ma una delle cause della caduta dell'impero romano fu l' "integrazione" dei barbari..

roberto.morici

Mer, 13/01/2016 - 17:36

Non è che il fatto mi tocchi più di tanto. Ma da un punto di vista pratico, terra terra, visti i poco idilliaci rapporti tra Islam e Cristianesimo sarebbe forse opportuno pretendere la lettura un minimo di reciprocità: la lettura del Vangelo in una Moschea.

routier

Mer, 13/01/2016 - 17:36

"Unicuique suum" (ad ognuno il suo) Se si va a messa ci si aspetta che qualcuno legga il Vangelo. Se si vuole ascoltare il Corano, si va in Moschea, per il Talmud, in Sinagoga. Credo che questo prete abbia fatto un po di confusione. A volte le libagioni natalizie fanno brutti scherzi.

Totonno58

Mer, 13/01/2016 - 17:37

Bella cosa, davvero:)

onurb

Mer, 13/01/2016 - 17:48

Da cattolico potrei accettare questa iniziativa in un contesto di reciprocità, ossia quando in una moschea, non solo qui in Italia ma anche, per esempio, a Riyad un cattolico potrà leggere un passo del Vangelo. Diversamente, questa disponibilità sempre a senso unico è il solito calabraghe da codardi: un vero e proprio sputo in faccia a tutti i cristiani morti scannati da fanatici in nome di quello stesso Corano che è stato letto in chiesa e che essi si portano in tasca.

roseg

Mer, 13/01/2016 - 17:59

Benone e gli idioti itagliani Cristiani sono rimasti ad ascoltare...Certooooooooooooooooo tutti chini e proni.Siamo un paese senza coglioxi.

roseg

Mer, 13/01/2016 - 17:59

Benone e gli idioti itagliani Cristiani sono rimasti ad ascoltare...Certooooooooooooooooo tutti chini e proni.Siamo un paese senza coglioxi.

ziobeppe1951

Mer, 13/01/2016 - 18:01

Se Cristo fosse qui ora c'è una cosa che non sarebbe-un cristiano (Mark Twain)

PatriaNuova

Mer, 13/01/2016 - 18:08

Con un Papa solamente demagogico questo è il risultato. Chissà se questo pretino durante la celebrazione della messa di Natale ha pregato per i cristiani trucidati ogni giorno dal mondo islamico. Questo pretino è al corrente che nessuno stato islamico ha firmato la carta dei diritti dell'uomo della nazioni unite (volutamente in minuscolo).

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mer, 13/01/2016 - 18:16

Infatti nei paesi islamici, durante le consuetudinarie preghiere in moschea, invitano un cristiano a leggere il vangelo. Ma andate a hahare preti del ciufolo. Mai piú l'8 per mille.

NISBARCHE

Mer, 13/01/2016 - 18:18

caro don giusto della valle, la tua missione è EVANGELIZZARE i popoli non ancora cristiani e NON ISLAMIZZARE quei pochi cristiani che ancora si fidano di te e vengono alle tue Messe. Leggere il corano a Messa significa VOLER SOTTOLINEARE un valore che si reputa importante... dare importanza ad un testo sacro, ma RIFLETTI meglio: l'estremismo cristiano ti fa diventare come San Francesco, quello islamico come il califfo!!!! tu come vuoi diventare??

sparviero51

Mer, 13/01/2016 - 18:29

"Non ci sono più le mezze stagioni" o se preferite "Non c'è più religione"!!!

steluc

Mer, 13/01/2016 - 18:29

Io mi sarei alzato e li avrei lasciati soli con le loro pippe mentali.

Trifus

Mer, 13/01/2016 - 18:43

Un motivo in più per non andare a messa.

ziobeppe1951

Mer, 13/01/2016 - 18:43

Grazie santità ci mancava il suo commento

RawPower75

Mer, 13/01/2016 - 18:44

Al Pretonzolo di provincia suggerisco di andare a leggere il Vangelo a Damasco...

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mer, 13/01/2016 - 18:56

Vi è stato detto in tutte le lingue, pretastri, da intellettuali e vostri colleghi certamente molto al di sopra di me e soprattutto di voi, che questi signori arabi e mussulmani clandestini stanno approfittando del buonismo che avete sparso e spargete ancora a piene mani insieme al potere sinistro attuale. Lasciate passare ancora un po' di tempo sperando, da parte vostra, ancora in certi chiari di luna e vedrete dove ve lo ficcheranno il vostro "dialogo interreligioso". E lo farà proprio quella gente con cui voi volete a tutti i costi ed ostinatamente dialogare, ma essa vi ha dimostrato ormai a più riprese che non sa che farsene del vostro dialogo. Voi continuate a volere un dialogo con sordi ed ipocriti.

INGVDI

Mer, 13/01/2016 - 19:03

Il processo di scristianizzazione del nostro Paese prosegue con l'aiuto anche della Chiesa cattolica ormai ben poco cristiana.

Ilcamerata

Gio, 14/01/2016 - 00:04

I cattolici che calano le braghe

Ritratto di Chichi

Chichi

Gio, 14/01/2016 - 14:35

Da prete e preti. Osservare le rubriche liturgiche non basta. La scelta di ciò che si legge e di chi legge, sia pure a fine Messa, è cruciale. La nascita di Gesù nel corano non è certo quello che ci racconta il prologo del Vangelo di Giovanni: «In principio era il Verbo,/ il Verbo era presso Dio /e il Verbo era Dio… tutto è stato fatto per mezzo di lui,.. E IL VERBO SI FECE CARNE /E VENNE AD ABITARE IN MEZZO A NOI». Il presepe, ce lo hanno ripetuto fino alla nausea in questo periodo, «offende la sensibilità religiosa degli islamici». Al parroco, così esperto di «aria non inquinata», pongo una domanda: Costantinopoli (non Istanbul), Efeso, Alessandria d’Egitto, Antiochia di Siria… sono nomi familiari per i cattolici. Lì fiorirono per prime le maggiori comunità cristiane. Chi le ha falcidiate riducendole a «resti», senza diritti né voce? Chi e con quali motivazioni continua a decimarle con la «spada»? Chi ha «inquinato» e continua a «inquinare?»