Compravendita di cardellini finisce in rapina

A Castiglione Olona la contrattazione per l’acquisto dei preziosi volatili degenera: nasce una colluttazione tra due uomini, uno dei quali estrae una pistola.

Avrebbe dovuto vendere i cardellini. Invece è stato rapinato.

Un uomo di Limbiate (Monza Brianza) di quarant’anni, già noto alle forze dell’ordine, e un residente a Castiglione Olona (Varese), dopo essersi conosciuti su un portale dedicato agli acquisti online tra privati, si sono dati appuntamento nel paese del varesotto.

Il quarantenne intendeva acquistare i preziosi volatili, riconosciuti in Italia come specie protetta, che il castiglionese aveva messo in vendita.

Ma quando i due hanno iniziato a contrattare sono nati i problemi. La situazione è degenerata: il brianzolo ha estratto addirittura una pistola dalla tasca del giubbotto intimando al venditore di consegnargli quanto aveva indosso. E’ nata una colluttazione durante la quale l’aggressore si è impossessato del telefono cellulare della vittima per poi darsi alla fuga. Ma il proprietario degli uccelli non si è dato per vinto e ha bloccato il limbiatese mentre cercava di salire sulla sua automobile.

Le urla del varesino hanno attirato l’attenzione del vicinato. In poco tempo una pattuglia dei Carabinieri di Castiglione Olona giungeva sul posto: i militari hanno arrestato il rapinatore e l’hanno disarmato grazie all’ausilio di una seconda pattuglia della tenenza di Tradate.

I carabinieri hanno scoperto che la pistola era in realtà un giocattolo, ma priva del tappo rosso. Sono in corso le indagini anche al fine di verificare eventuali responsabilità dell’uomo di Castiglione che, nonostante fosse in regolare possesso di autorizzazione all’allevamento dei cardellini, non poteva procedere alla loro vendita.