Concordia, trovati i resti di uno dei dispersi

Si tratta di Russel Rebello, il "cameriere eroe" della Costa Concordia: erano all’interno della nave all’altezza del ponte 3

All’Isola del Giglio i sommozzatori dei Vigili del Fuoco stamani hanno individuato, all'interno della Costa Concordia, all’altezza del ponte 3, i resti del corpo di uno dei due dispersi. Alcuni particolari fanno ritenere che si tratti del giovane Russel Rebello, l’indiano 33enne che lavorava sulla nave come cameriere, morto mentre cercava di aiutare gli altri passeggeri a salvarsi. I sommozzatori prima hanno notato un paio di scarpe da ginnastica, poi i resti umani. La certezza che si tratti dello steward indiano  si avrà solo dopo l’esame del Dna. Intanto vanno avanti le ricerche dei resti della passeggera siciliana Maria Grazia Trecarichi, l’ultima delle trentadue vittime del naufragio ancora dispersa. I pm di Grosseto hanno chiesto di disporre una perizia sui resti umani trovati sull Costa Concordia per verificarne la compatibilità con il Dna prelevato da tempo ai consanguinei di Rebello. La richiesta è stata fatta al presidente del collegio Giovanni Puliatti durante il processo in corso.

 

 

Commenti

bruna.amorosi

Mar, 08/10/2013 - 14:24

lo ha detto per proteggere quelli che scrivono sul Fattaccio Quotidiano e SU REPUBBLICA . se ne stanno accorgendo perciò è corso ai ripari . .

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 08/10/2013 - 14:37

Pace alla sua anima. PER questo niente lutto nazionale.

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Mar, 08/10/2013 - 14:56

I corpi dei dispersi si troveranno (infatti) soltanto se sono all'interno della nave. In quel punto ci sono sempre correnti marine (anche da 12 Km (6 miglia))che spazzano la nave o da nord a sud o viceversa.