Condannato agli arresti domiciliari, marocchino passeggia per il paese

A Tronzano Vercellese un 22enne magrebino, sottoposto a libertà vigilata, viene beccato dai carabinieri mentre gira tranquillamente in strada. Il giudice ha decretato un aumento di pena

Gli arresti domiciliari? Un optional per un 22enne marocchino residente a Tronzano e condannato dal Tribunale di Vercelli per reati contro il patrimonio e la persona.

Durante le rituali attività di controllo eseguite nei confronti di chi è sottoposto a misure restrittive della libertà personale, i carabinieri del comune di San Germano hanno bussato alla porta del giovane magrebino senza però trovare nessuno all’interno dell’appartamento. Subito sono scattate le ricerche porta a porta da parte dei militari dell’Arma che, nel giro di mezz’ora, hanno beccato l’immigrato che passeggiava tranquillamente per le strade del paese, violando a pie’ pari le disposizioni del giudice.

Lo stesso magistrato, tramite processo per direttissima, ha applicato un aumento di 5 mesi e 10 giorni sull'iniziale durata della detenzione domiciliare. Al di là della celerità nel ritrovamento del trasgressore a opera dei pubblici ufficiali, l’episodio deve comunque far riflettere: in un momento di emergenza-invasione come quello attuale, sarebbe il caso di vigilare più certosinamente su coloro che hanno l'obbligo di rispettare determinate sanzioni riguardanti la circolazione sul territorio. Ma se ora li lasciamo anche liberi di prendersi una boccata d’aria quando pare e piace…