Confessione choc: "Il mio ragazzo ha sterzato all'improvviso perché voleva morire"

Rivelazione choc di una giovane sopravvissuta a un grave incidente, costato la vita ad una donna di 62 anni in provincia di Treviso. Il frontale sarebbe stato voluto da uno dei guidatori, in preda ad una crisi perché la ragazza lo stava lasciando

Due auto distrutte in provincia di Treviso. Uno dei tanti incidenti sulla strada, con annessa scia di sangue. La vittima stavolta è una donna. Ha perso la vita durante uno scontro frontale fra due macchine avvenuto a Povegliano, lungo un rettilineo. Ma c'è un particolare inquietante: come scrive il Corriere del Veneto l'incidente forse non è avvenuto per una distrazione o una manovra sbagliata, e nemmeno per un guasto meccanico. Alla base ci potrebbe essere un gesto volontario. Si tratta, quindi, di un vero e proprio giallo su cui le forze dell'ordine stanno indagando.

A fornire questa sorprendente versione dei fatti (incidente volutamente provocato da uno dei guidatori) è stata una ragazza sopravvissuta. Si trovava in auto col fidanzato che lei, proprio quella sera, aveva deciso di lasciare. I due, stando a quanto racconta lei, stavano litigando. A un certo punto lui ha sbandato "volontariamente". Un gesto deliberato, dunque. Ovviamente tutto deve essere verificato. L'accusa è molto grave e potrebbe avere pesanti ripercussioni sotto il profilo penale. L'unica certezza, al momento, è che la signora Giuseppina Lo Brutto, 62 anni, ha perso la vita, mentre viaggiava a bordo della propria Yaris. La donna aveva accanto il marito, Flavio Cagnato (68 anni), che si è salvato riportando solo alcune gravi fratture. I due tornavano a casa dopo una cena con amici. L'altra auto, un'Alfa Mito, trasportava i due giovani fidanzati.