Le confessioni di due ex commesse di un sexy shop: "Sappiamo tutto dei loro gusti"

Il racconto di due ex commesse di un sexy shop: tutte le abitudini inconfessabili della variegata clientela

Commesse di sexy shop alla riscossa. Dopo anni di onorato servizio e di malcelato silenzio, Pam e Angela si tolgono qualche soddisfazione, raccontando al sito Cracked tutti i segreti, le follie e le abitudini dei loro clienti. C'è davvero da ridere.

Primo: rassegnatevi le commesse dei sexy shop sapranno che genere di preferenze avete a letto. "C'è chi per nascondere di essere gay - racconta Pam - affittava alternativamente video etero e per omosessuali. Chiaro che il tutto non passa mai inosservato". Tra il commesso del sexy shop e il cliente si crea una relazione speciale perché, spiega la commessa Pam, "noi sappiamo tutto dei loro gusti speciali anche più intimi". "Per questo si passa subito dal lei al tu - rivela - e in molti ci portano regalini, piccoli pensieri. C'era un signore, un po' attempato, che mi portava sempre cioccolatini. All'inizio temevo che fossero avvelenati e li facevo assaggiare sempre al mio collega". È stato il titolare ad avvertirla che era normale. "Fanno sempre così, li fa sentire a casa" mi ha detto.

Quando la moglie è in vacanza ... "C'è stato un nostro cliente che si è affittato una ventina di film porno e li ha riconsegnati dopo poche ore - dice Pam -. Mi sono stupita e gli ho chiesto come ha fatto a vederli tutti. La risposta? "Ho più schermi, li ho guardati in contemporanea." Gli esibizionisti, poi, non mancano mai. "Il più strano? - rivela Pam - Un giovane che ha acquistato un estensore e poi ha girato per una ventina di minuti per tutto il negozio in mutande per farmi vedere se funzionava".

La lingerie piccante piace, invece, a un altro genere di cliente. Lo sa bene Angela che lavora in un negozio specializzato. "Sono tanti i mariti con mogli un po' timide o puritane - dice Angela - che si presentano da me e mi chiedono consiglio per qualcosa di carino, magari un corsetto o un baby doll da regalarle, che le stia bene e che non le spaventi troppo". Molte mamme entrano con la figlia e comprano per entrambe. "È singolare vedere la madre che suggerisce delle belle parigine alla figlia e le dice: sei grande ora te le puoi mettere, l'ho sentita con le mie orecchie - svela Angela -. E forse con un piccolo di invidia le ha aggiunto: magari con una culotte per mascherare la ciccia, niente tanga".