Consulta, arriva il sì per referendum sulle trivelle

Dopo la Cassazione anche la Corte Costituzionale ha dato l'ok per il referendum sulle trivelle

La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibile il referendum sulle trivelle: il quesito riguarda la durata delle autorizzazioni a esplorazioni e trivellazioni dei giacimenti già rilasciate. A proporlo sono nove Consigli regionali. Questo stesso quesito era già stato dichiarato ammissibile dalla Cassazione.

I quesiti referendari proposti erano in tutto sei. In un primo tempo l'Ufficio centrale presso la Corte di Cassazione li aveva accolti tutti. Ma il governo ha introdotto una serie di norme nella legge di Stabilità che hanno messo mano alla materia, ribadendo il divieto di trivellazioni entro le 12 miglia mare. La Cassazione ha dovuto quindi nuovamente valutare i referendum e a quel punto ne ha ritenuto ammissibile solo uno, il sesto: il quesito riguarda nello specifico la norma che prevede che i permessi e le concessioni già rilasciati abbiano la "durata della vita utile del giacimento".

Oggi c'è stato l'esame della Corte Costituzionale, che pure ha ritenuto ammissibile solo questo referendum, per l'abrogazione della norma. In un primo tempo le Regioni promotrici erano dieci, ma nei giorni scorsi l'Abruzzo ha scelto una diversa strategia e ha abbandonato la campagna referendaria.

Commenti
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ottimoabbondante

Mar, 19/01/2016 - 16:04

Bene interrompiamo le ricerche. Il petrolio poi lo compreremo all'estero a suon di dollari. Imbecilli !!!!!

paolo b

Mar, 19/01/2016 - 16:09

come si fa a far decidere alla cittadinanza al 99,99% incapace di poter giudicare con cognizione di causa una materia come questa, quando dipendiamo completamente dall'estero per il rifornimento energetico, già con il nucleare abbiamo perso l'occasione di affrancarci dell'estero per l'energia, continuiamo a farci del male da soli

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liberopensiero77

Mar, 19/01/2016 - 17:20

Vabbè, mi sembra che i referendum siano già stati sostanzialmente disinnescati. Se ne rimane solo uno su sei, e per giunta di valore limitato (infatti, anche dovesse passare, si tratterebbe solo di fare delle concessioni definite temporalmente), chi sperava di affossare la nuova normativa sulle esplorazioni e trivellazioni dei giacimenti è già stato sconfitto. Cari gufi no-triv, l'avete già preso in saccoccia (ahahah) ...

paolo b

Mar, 19/01/2016 - 17:33

liberopensiero77: vietare trivellazioni entro 12 miglia che senso ha se magari i giacimenti sono a 8 miglia....già abbiamo bloccato il progetto alto adriatio...conseguenza: i croati hanno installato nuove piattaforme al limite delle acque territoriali e pescano nei giacimenti che avremmo potuto sfruttare noi...poi noi acquitiamo il gas da loro....una furbata !!!!!

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mortimermouse

Mar, 19/01/2016 - 17:40

toh! se c'era berlusconi al governo, il referendum sarebbe stato bocciato all'istante!!

isaisa

Mar, 19/01/2016 - 17:44

Che tempismo !!! . Il petrolio te lo regalano e noi andiamo a fare investimenti miliardari per cercarlo. Come mai è stata contrastata la ricerca quando c'era il cdx ?? Allora si erano opposti ambientalisti - animalisti- no/tutto et similia ... ora invece è tutto ok !!

paolo b

Mar, 19/01/2016 - 18:08

per quanto continueranno a regalarlo il petrolio? e come al solito quando avrà un costo altissimo dovremo svenarci!!!

rino biricchino

Mar, 19/01/2016 - 19:57

Per risparmiare qualche decina di euro l'anno (ammesso che lo permettano) stiamo ideologizzando e deturpando le nostre risorse costiere e paesaggistiche che il mondo ci invidia.Io sono disposto a spendere di più ogni anno,in termini di carburante e bollette,pur di non mettere a repentaglio le nostre risorse ambientali.In oltre,l'indotto che potrebbe derivare dal turismo,se lo sapessimo valorizzare,è di gran lunga superiore e diffuso di quello totalmente accentrato in poche mani derivante dalla costruzione di nuove piattaforme ed estrazioni di nuove fonti di idrocarburi,tra l'altro si dice di bassa qualità.Infine,il prezzo del petrolio è ai minimi storici,e ci rimarrà ancora per molto,perchè la sua produzione stà superando di gran lunga la richiesta.Proprio non è necessario andare a cercare ora nuove fonti di idrocarburi se non per fare dei "favori" a dei potentati industriali.

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ottimoabbondante

Mar, 19/01/2016 - 23:06

rino birichino. Non sono poche decine di euro all'anno che si risparmierebbero sulla bilancia commerciale, bensí milioni. Poi quanto alle coste adriatiche, dove si stanno facendo prospezioni, credo nessuno ce le invidi. Voui paragonare una lercia costa adriatica con il caribe? O le coste della Tunisia per non andare lontano. Costellata da obrelloni e sovraaffollamenti. Discoteche dove ti rompono i timpani e i co@@ fino alle 8 del mattino??? Dai siamo seri.........Raccontacela meglio!!!!

ArturoRollo

Mer, 20/01/2016 - 05:42

Il petrolio e' gia' sotto I USD 28 al barile: un barile contiene 200 ltrs. Il Fusto (Vuoto) costa circa USD 9 per unita'. A brevissimo l'acqua potabile sara' meno cara. Il petrolio nell' Adriatico e' a profondita' considerevoli: trivellazione e pompaggio supererebbero I profitti. Bisognava farlo anni fa. Come avremmo dovuto - anni fa - costruire le centrali nucleari: invece che comprare energia dalla Francia che le costrui a ridosso del nostro confine tra l'altro. Da Giuseppe GARIBALDI in poi abbiamo avuto politici e Capi di Stato smidollati e sottomessi: al Clero o alle Potenze Alleate del dopoguerra. Ad eccezione di Bettino CRAXI: e sappiamo che fine gli hanno fatto fare.