Conte furioso con Di Maio: "Ci fai cadere per due voti?"

L'assalto a Siri irrita il premier. È convinto che Luigi sia pronto a sacrificare pure lui per la volata alle Europee

«Luigi, non c'è alcuna alternativa. A meno che tu non voglia far cadere tutto per questa storia. Ma davvero vuoi sacrificare tutti noi solo per rincorrere due punti in più nei sondaggi?». Ieri il ciglio del burrone è stato così vicino che persino Giuseppe Conte ha finalmente deciso di vestire gli abiti del premier e ha alzato il telefono per cercare di riportare Di Maio a più miti consigli. Dopo giorni di mediazioni fallite, di rimpalli di responsabilità e di ipotesi su come provare a gestire un Consiglio dei ministri dal quale inevitabilmente uno dei due alleati di governo sarebbe uscito sconfitto, Conte ha deciso di tentare l'ultima carta quando sul Blog delle Stelle è apparsa una vera e propria requisitoria in quattro punti su Armando Siri, il sottosegretario della Lega indagato per corruzione. Una scelta «scellerata», secondo il presidente del Consiglio. Un vero e proprio «atto di guerra» a solo poche ore dal Consiglio dei ministri che avrebbe dovuto dare il via libera al Decreto Crescita con la cosiddetta norma «salva-Roma» (o «salva-Raggi», come la chiamano i leghisti).

Chi ha avuto occasione di sentirlo racconta di un Conte molto irritato, ormai convinto che Di Maio sia pronto a sacrificare anche lui pur di tirare la volata al M5s in vista delle Europee del 26 maggio. Altrimenti, è il senso del ragionamento del premier, avrebbe evitato quello che Matteo Salvini non poteva non vivere come un atto ostile. Invece è su Siri che il M5s continua a battere, nel tentativo di «sporcare» la leadership legalitaria che Salvini si è sapientemente costruito in questi anni. Non è un caso che la potente comunicazione dei Cinque stelle insista molto sui possibili legami tra l'inchiesta che coinvolge Siri e la mafia. Per il ministro dell'Interno una vera e propria onta.

Uno scontro ormai all'arma bianca. Ultimo atto di una giornata trascorsa all'insegna di chi la spara più grossa. Divisi su come trascorrere il 25 aprile, su fronti opposti sulla gestione del debito di Roma, distanti anni luce sulla gestione della vicenda Siri e in guerra pure sull'eventualità di migliaia di sbarchi dalla Libia, tra Di Maio e Salvini ormai c'è la totale incomunicabilità. I due non si parlano neanche e Conte è costretto a tentare disperate mediazioni. Come ieri, quando non sono riusciti neanche a mettersi d'accordo su cosa discutere e quando tenere il Consiglio dei ministri, prima convocato per le 18, poi rimandato alle 19 e infine iniziato alle 20. Ma prolungatosi fino a tarda sera, perché Di Maio ci ripensa. Prima annuncia che non ci sarà, perché impegnato in un improrogabile impegno (cioè la registrazione di Di martedì su La7), poi cambia idea e si precipita a Palazzo Chigi che sono le nove passate. In mezzo, non un dettaglio, Salvini scende in piazza Colonna e annuncia trionfante lo stralcio del cosiddetto «salva-Roma». «Decisione concordata con Conte e con chi c'era», dice ai giornalisti il ministro dell'Interno. Non a caso, in Consiglio dei ministri sono presenti tutti gli esponenti della Lega e solo Barbara Lezzi, Elisabetta Trenta e Alberto Bonisoli per il M5s.

In verità, pare che più che «concordata» la decisione sia stata «annunciata» da Salvini. Che preso atto della defezione di Di Maio sarebbe letteralmente sbottato per poi lasciare il Consiglio dei ministri e andare ad incontrare i cronisti. Una decisione che Conte, allo stesso modo degli affondi di Di Maio, non avrebbe affatto gradito. «Una buffonata», si sarebbe lasciato scappare il premier.

Come tutta la giornata di ieri. Con il M5s che smentisce categoricamente Salvini, giura che il Consiglio dei ministri non ha discusso né il Decreto Crescita né il «salva Roma», e Di Maio che si presenta a Palazzo Chigi per riaprire il confronto. Un braccio di ferro permanente. E di cui oggi parleranno tutti i giornali.

Che Eurostat ieri abbia certificato che quasi un quarto del debito pubblico dell'area euro è targato Italia - 2.320 miliardi su 9.860 - finirà nascosto nelle pagine interne. Ma su questo dettaglio Di Maio e Salvini ieri non hanno proprio avuto il tempo di confrontarsi.

Commenti
Ritratto di LongJohn

LongJohn

Mer, 24/04/2019 - 08:28

Lega e 5stalle ... il nuovo che avanza. Che serietà, che politici, che professionisti. Abbiamo messo il paese in buone mani. Oggi faranno finta di niente ed andranno avanti. Conte poi che pensa alla sua poltrona, e quanto gli capita più .... mah

acam

Mer, 24/04/2019 - 08:35

caro conte uno che per decreto abbolisce la porvertà di Buffonate ne puo dire tante tanto la prima non la supera ;-))

diesonne

Mer, 24/04/2019 - 08:52

diesonne l'italia è governata da due bambocci,di maion e salvini,che giocano a nascondino:si vergognino e non nsi facciano vedere in tv

omaha

Mer, 24/04/2019 - 08:54

Chi perderà faccia e potere è il M5S Fa il giustizialista, han fatto danni da quando sono al potere La Raggi in tre anni, nemmeno il problema della spazzatura ha risolto. Strappa Di Maio, facci questo favore Gli italiani non vedono l'ora che il tuo movimento cada

gneo58

Mer, 24/04/2019 - 08:58

i 5 stelle hanno iniziato l'agonia - tra poco scenderanno e di molto - mi sa tanto che di maio voglia fare come sansone con i filistei.

Giorgio5819

Mer, 24/04/2019 - 09:22

Il sig. Siri, se sarà giudicato colpevole, pagherà, anche più di altri. Per prima cosa deve essere processato, poi si capirà. Cosa dicono i grillini, titolari del MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, riguardo a criminali lasciati tranquillamente circolare per le strade a ri-commettere gli stessi reati (quando no peggio ) grazie alla manica larga di certi magistrati o ai " disguidi " che portano poi a omicidi ?....

Ritratto di bandog

bandog

Mer, 24/04/2019 - 09:23

di maio sente il richiamo: gigì torna,torna a Napule che il posto di bibitaro al San Paolo aspetta a te!XD

COSIMODEBARI

Mer, 24/04/2019 - 09:23

Non riesco a capire come mai tutti o quasi tutti continuano a scrivere che Salvini abbia detto ai microfoni che era di fatto avvenuto lo stralcio del salva Roma/Raggi. Salvini ai microfoni ha detto che HA PROPOSTO a Conte lo stralcio per formulare un dispositivo ad hoc. E su questo c'è un unico filmato proposto da tutti i Tg televisivi. Insomma tutti scrivono e dicono nei media di una puura invenzione, una falsa notizia, che andrebbe bene solo per coloro che sono sordi.

ghigabiagioni

Mer, 24/04/2019 - 09:25

I grillini hanno preso il posto del PD. Lividi di rabbia dopo aver perso tutte le elezioni fanno come la matrigna di Biancaneve. Alle europee possono andare in piazza a vedere se ci sono sempre quelli che sono andati via.

Giorgio5819

Mer, 24/04/2019 - 09:35

Conte, che forse dimentica di avere l'incarico di presidente del consiglio, non ha mai speso una sola parola sulle scarcerazioni inopportune dei criminali che hanno riempito le cronache italiane degli ultimi mesi, non una sola parola sul ministero della giustizia e sulle discutibili scelte di lasciare circolare delinquenti che poi hanno dato dimostrazione di chi sono.

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Mer, 24/04/2019 - 09:55

Ma vogliamo o non vogliamo capirla? Codesto "governo" non ha da continuare. Una delle due parti (indovinate quale) non ha ancora capito da che parte sta, si è abbarbicata ad un comico bollito che ha colpito menti allo sbaraglio con fumose ed irrealizzabili promesse. L'altra, dimenticata un'arcaica ideologia, reperito un capopopolo di una certa valenza, è stata abbandonata per futili motivi da una compagine che poteva metter a posto molte cose, in Italia, e un sussiegoso pavone ha imposto quelle regole, con le quali lui stesso, aveva clamorosamente fallito. E in mezzo a codesto ridicolo bailamme, gente di Capalbio, insiste e riuscirà a riempir l'Italia di abbronzati, con il solo intento di decretarne la fine. Allora, meno personalismi e più patriottismo: mettetevi seriamente assieme, pensando allo stato e non a chimere personali.

Popi46

Mer, 24/04/2019 - 10:51

Conte, premier per caso, sarei felice se fosse per un voto solo....ma non preoccuparti, l’attuale mercato delle vacche è sempre aperto....