Contrordine della scienza: "L'olio di palma non fa male"

Durante un convengo alla Federico II di Napoli l'intervento del professor Marco Silano dell'Istituto Superiore di Sanità: "Nessuna tossicità"

Contrordine compagni, l'Olio di Palma fa bene. Dopo anni di guerre commerciali e bugie varie, ora un nuovo punto a favore della palma lo fa segnare un convegno organizzato dall'Università degli Studi Federico II di Napoli al dipartimento di Farmacia. Nell'occasione il professor Marco Silano dell'Istituto Superiore di Sanità ha spiegato come tempo fa l'Iss abbia dato un parere sull'olio di palma, spiegando che "l'ingrediente non ha alcuna sostanza tossica di per sé".

"L'olio di palma - ha spiegato all'Adnkronos Silano - contiene una quantità di acidi grassi saturi maggiore rispetto agli altri olii vegetali, al posto dei quali viene utilizzato (l'olio di semi di girasole, ad esempio, contiene il 15% di grassi saturi)". E troppi grassi aumentano il "rischio cardiovascolare" certo. Ma è anche vero che l'olio di palma "può sostituire olii vegetali che hanno ancor più acidi grassi saturi (l'olio di cocco arriva all'80%, per esempio) e ha permesso eliminazione dei acidi grassi idrogenati trans, che hanno un effetto dannosissimo sulla salute cardiovascolare".

Inoltre, spiega il professore dell'Iss, "esistono due grossi gruppi di acidi grassi saturi: quelli presenti negli alimenti non trasformati (carne di vario genere, formaggi, latte e uova) e quelli contenuti nei prodotti della trasformazione industriale, a cui è addizionato l'olio di palma". Quindi la cosa importante non è eliminare l'olio di palma, ma limitarsi nell'assunzione di acidi grassi (quindi anche quelli che vengono dalla carne e dalle uova). Gli acidi grassi saturi non dovrebbero superare il 10% nella dieta giornaliera. Quindi "la criticità rientra nella quantità di acidi grassi saturi che compongono la dieta di una persona. Non basta eliminare un singolo prodotto, ma va valutata l'intera dieta".

Certo, un problema esiste per quanto riguarda i "contaminanti che si formano durante i processi di raffinazione", quando l'olio viene raffinato nei processi industriali. Rischi che però le aziende stanno affrontando e che potrebbe portare a breve all'eliminazione di questi contaminati.

Commenti
Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Ven, 17/02/2017 - 13:30

Infatti... anche DDT e amianto erano sicuri, poi però...

giovinap

Ven, 17/02/2017 - 14:32

ma dico io , dobbiamo per forza mangiare tutti i giorni queste porcherie alimentari che la "grande" industria ci sforna a prezzi bassi , per che nei dolci non si mettono solo grassi nobili ; forse per che non vogliono che li mangiamo , solo ,nei giorni di festa e loro non si possono arricchire , parliamo di una certa crema spalmabile , che si vende a 5/6 euro al chilo , ma cosa ci vorreste dentro la vera cioccolata ? fatta con il burro di montagna ? lo zucchero semolato ? le nocciole di grosso calibro ? lo sapete che il cioccolato non e presente in quelle creme ? e sapete per che per che costa !

cgf

Ven, 17/02/2017 - 14:48

forse hanno scoperto che il sostituto dell'olio di palma fa peggio? Ce vi sia una grossa guerra commerciale dietro è fuori discussione, basta vedere da dove arriva l'olio di palma e dove vengono prodotte le alternative.

evuggio

Ven, 17/02/2017 - 14:54

non ho mai aprezzato la grande ipocrisia dei produttori che (solo) da alcuni mesi si scapicollano a scrivere sugli imballi dei loro prodotti "non contiene olio di palma". Ora mi aspetto il "grande ritorno" dell'olio di palma, che verrà osannato per " le sue proprietà salutari". Stimo moltissimo il produttore della nutella (personalmente preferisco di gran lunga il cioccolato fondente) che si è premurato a rilasciare una dichiarazione di questo tipo: "il nostro prodotto contiene olio di palma; chi non vuole averne a che fare scelga altri prodotti!"

evuggio

Ven, 17/02/2017 - 15:06

Giovinap - Il suo testo non è molto chiaro (potrebbe uscire da un comunicato CGL o del ministero della pubblica istruzione). Associare una materia prima ad un prodotto finito non costituisce un grande messaggio scientifico; mi ricorda una campagna diffamatoria degli anni 50 contro la Coca Cola che dava una notizia sensazionale: lasciare un chiodo di ferro in un bicchiere di Coca Cola, diventa ruggine!!! (lasciarlo invece in un bicchiere d'acqua, usciva di acciaio inossidabile - ah ah ah )

cecco61

Ven, 17/02/2017 - 15:22

Pro e contro dell'olio di palma si conoscono da un pezzo. La casta ambientalista, non trovando altre battaglie, decise di fare la guerra a chi lo produceva e a chi lo utilizzava lamentando la deforestazione. Da qui il passo fu breve: tutti a demonizzare l'olio di palma specificando, anche nelle pubblicità, i prodotti che non lo contengono e una schiera di pseudo-scienziati che si vendette per 30 denari elencandone gli effetti negativi. Si ripete quanto già visto con lo zucchero, preferendo oggi edulcoranti vari più dannosi. I giornali, in ossequio al pensiero unico, si sono allineati. Basti pensare che c'è ancora chi preferisce lo zucchero di canna ritenendolo "più sano". Ignoranza docet.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 17/02/2017 - 15:24

Discorso fumoso e pretestuoso!!!Quando un olio "di per sè",contiene una elevata percentuale di acidi grassi "saturi",va scartato,specialmente nei prodotti destinati ai bambini,che di certo non fanno il conto,della quantità ingerita in un giorno!!!....Visto che esistono prodotti "sostitutivi",USIAMO QUELLI!!!!

manfredog

Ven, 17/02/2017 - 15:35

..mah, di sicuro questi sono compagni di Sala; dopo che sono andate bene le palme a Milano, adesso hanno sdoganato anche l'olio di palma..!! Io farei un..referenzum..zum..!! mg.

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Ven, 17/02/2017 - 16:04

Sinceramente me ne frego di tutte queste inutili polemiche. A me la Nutella piace e continuerò a mangiarla. Naturalmente ne mangerò poca come faccio con tutto quello che mi piace ma è calorico e contiene grassi. Viviamo mediamente 80 anni, mai nella storia siamo arrivati a questa età. Eppure il mondo è inquinato, il PM10 imperversa, le acque non sono pulite, la CO2 è troppa e l'olio di palma ci uccide. Ma quando tutto ciò non c'era si crepava a 40 anni di fame e di fatica. Non è che stiamo un po’ esagerando?

Trinky

Ven, 17/02/2017 - 16:11

OK........mangiatevelo voi però, vi lasciamo anche la nostra parte volentieri!

venco

Ven, 17/02/2017 - 16:38

Sappiate che l'olio di palma è il miglior olio per friggere

Ritratto di tomari

tomari

Ven, 17/02/2017 - 18:00

Io preferisco il Mobiloil 10W40,molto digeribile, anche per climi freddi...

Zizzigo

Ven, 17/02/2017 - 18:04

"Non basta eliminare un singolo prodotto, ma va valutata l'intera dieta... ". Dopo avere scoperto che l'acqua calda può scottare, non sanno più cosa sconsigliare. Al lupo, al lupo!

manfredog

Ven, 17/02/2017 - 19:31

..Egregio Signor 'tomari': MITICO. Complimenti. Manfredo G.

Martinico

Sab, 18/02/2017 - 07:38

tomari ottimo e abbondante. Stavo scrivendo la mia battuta ma leggendo la sua mi sono inchinato. Grande...

maxxx666

Sab, 18/02/2017 - 08:29

Poco tempo fa un ministro francese si schiero contro la Ferrero accusandola che usando l'olio di palma danneggiava la salute e distruggeva le foreste di alcuni paesi del terzo mondo (la Francia assorbe il 60% della produzione della Nutella). Ricordo che Greenpeace inaspettatamente si schierò dalla parte della Ferrero dichiarando che era l'unica azienda che aveva piantagioni certificate e che non era responsabile di alcuna deforestazione. La guerra all'olio di palma è nata dalla necessità di trasferire il prodotto dall'uso alimentare all'uso come combustibile al posto del gasolio. Faccio inoltre presente che questo olio è usato da millenni dalle popolazioni del sud est asiatico.

Ritratto di franco.biolcati

franco.biolcati

Sab, 18/02/2017 - 09:25

Mangiare tutto quello che ci piace ma con moderazione: consiglio di un 85enne. Un vivo apprezzamento allo scritto di Giorgio Pulici.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 18/02/2017 - 11:15

Sanno tutti che quest'olio, oltre ai danni ambientali prodotti dalla sua coltivazione,è responsabile di patologie cardiovascolari.Persino L'india(ed altri Paesi),ne sta disincentivando l'uso.Sanno tutti,che è usato anche perchè consente di produrre prodotti "più stabili",con imballaggi meno costosi,e con tempi di durata più lunghi(comodo)....E sanno tutti,che nelle creme da spalmare,può essere sostituito dal burro di cacao...solo che il burro di cacao,costa 5-6 volte di più,dell'olio di palma...Attenzione però,che molti lo stanno sostituendo con l'olio di colza,per cui si passa dalla pentola alla brace!!!!

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 18/02/2017 - 12:01

ha ha ha e voi la chiamate "scienzA"? Ma ancora non avete capito che la ricerca scientifica è INTRINSECAMENTE CORROTTA E FALSA perché obbedisce agli interessi di chi la finanzia? Ecco perché oggi dicono una cosa e domani la negano.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 18/02/2017 - 12:04

Questo è un mondo corrotto, marcio fino al midollo. E' impossibile fidarsi.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 18/02/2017 - 12:41

1949 – Giuseppe Antonio Borgese (1882-1952) – marito di Elisabeth Mann, figlia di Thomas Mann – professore all’università di Chicago e segretario generale del Comitato per l’elaborazione di una Costituzione Mondiale, nel 1953 dà alle stampe Foundations of the World Republic («Fondamenti della Repubblica Mondiale»). Vi si dice: «Il Governo Mondiale è inevitabile. Nascerà in uno dei seguenti modi. O come Impero Mondiale, con schiavitù di massa imposta dalla vittoria di una Terza Guerra Mondiale, o può prendere la forma di Repubblica Federale Mondiale, instaurata attraverso un’integrazione graduale nelle Nazioni Unite»