Convertivano lire in euro: scoperto il sistema dei Casalesi

Il clan aveva escogitato il sistema per cambiare le banconote frutto di attività illecite. Quattro le persone finite in manette

La Guardia di Finanza di Roma e Napoli ha scoperto il sistema utilizzato dal clan dei Casalesi per convertire dalle lire all'euro ingenti somme di denaro. Con l'operazione delle Fiamme gialle sono finite in manette quattro persone di cui una condannata per associazione mafiosa.

Il clan dei Casalesi aveva escogitato il sistema per cambiare le banconote frutto di attività illecite. Secondo quanto emerso dalle intercettazione, la somma si aggirerebbe intorno ai 20 miliardi di lire. Il sistema avrebbe consentito di ottenere il 32% del valore in lire trasformato in euro. Come spiega Il Mattino, con tale meccanismo, il clan avrebbe incassato oltre 3,3 milioni di euro.

Il denaro veniva convertito attraverso piccole operazioni. Erano stati anche predisposti documenti attestanti una normale vendita di valuta storica in modo da non far sorgere sospetti. Le banconote finivano poi in Svizzera.