Cortei e scontri in piazza contro la "buona scuola" di Renzi

Da Nord a Sud studenti e professori urlano slogan contro la riforma del governo. A Milano professore ferito alla testa. A Torino bruciata bandiera del Pd

Alcuni studenti di Torino bruciano la bandiera del Pd

Momenti di forte tensione, a Napoli, durante il corteo di studenti e professori, che hanno sfilato da piazza del Gesù verso la prefettura per manifestare contro il decreto sulla "Buona Scuola". Un giovane ha accusato un malore mentre i poliziotti, in assetto antisommossa, facevano un’azione di alleggerimento. Alla testa del corteo si trovavano alcuni giovani che indossavano caschi e scudi di polistirolo. Un folto gruppo di giovani, dopo le tensioni, ha abbandonato il corteo. Durante una carica delle forze dell'ordine un docente è rimasto lievemente ferito. Due giovani sono stati portati in Questura.

Disordini si registrano anche a Torino. Alcuni studenti hanno dato vita ad un lancio di uova contro la sede del Miur di corso Vittorio Emanuele e scandito slogan contro il ministro Giannini e il presidente del Consiglio. In piazza Castello è stata bruciata una bandiera del Pd, che i manifestanti avevano portato con sé. "Gesto violento che squalifica i motivi per i quali gli studenti sono scesi i piazza", dice il segretario regionale del Pd, Davide Gariglio. Per alcuni minuti i manifestanti hanno occupato il deposito dei pullman Gtt di corso Tortona, per protestare contro il caro abbonamenti.

A Milano, dal camion in testa al corteo degli studenti si sono alternati slogan contro la buona scuola, Renzi e Salvini. Ma ci sono stati anche cori di solidarietà nei confronti di una giovane del centro sociale Lambretta, indagata a piede libero a seguito dei 10 arresti di ieri per la devastazione e il saccheggio del 1° Maggio a Milano. Tensioni in via Pola, dove un professore di lettere dell'istituto superiore Vespucci è stato colpito alla testa durante una breve colluttazione fra il cordone della celere e i manifestanti. "Ero dietro allo striscione che apriva il corteo e avvicinandoci allo schieramento della polizia, senza alcun nostro intento o atteggiamento violento, sono partite le manganellate", racconta l'insegnante all'agenzia Lapresse.

A Roma, dopo aver percorso le vie del centro, il corteo di studenti e Cobas della scuola ha raggiunto piazza Montecitorio, dove i manifestanti hanno scandito cori contro i politici e la riforma della scuola.

A Firenze il corteo di studenti ha attraversato le vie del centro e si è fermato sotto la sede del Consiglio regionale della Toscana, in via Cavour. Durante la sosta sono stati accesi fumogeni e lanciato del terriccio per concime contro il portone d’ingresso del consiglio. Ad aprire il corteo uno striscione con questa scritta "la cultura non è merce".

Commenti
Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 13/11/2015 - 13:34

pretendono la buona scuola, mentre loro continuano ad essere il marcio.

timba

Ven, 13/11/2015 - 13:51

Sono l'ultimo che difende Renzi. Ci mancherebbe. Ma cosa mi fa impazzire è che tutti si riempiono la bocca ogni 3x2 che occorre riformare scuola, giustizia, PA, Sanità, etc.. Ma poi, chiunque cerchi di porre mano sia di dx o di sx, non riesce a far niente. La riforma è sempre "sbagliata", oppure "ci sono ben altre urgenze". Classici italiani medi "si, ma non a casa mia". Per quanto riguarda il branco di studenti ignoranti come delle scarpe che fanno casino aizzati da insegnati sinistrati...chiedetegli x' dimostrano e vi farete delle sane risate

giosafat

Ven, 13/11/2015 - 14:17

@timba...non parli di riforma perchè non di riforma si tratta ma solo di un maldestro e pernicioso modo per dare attuazione al diktat della ue che ha imposto l'assunzione dei precari. Se poi prova ad addentrarsi tra i suoi tortuosi meandri scoprirà, per 'la buona scuola', di quale porcheria in effetti si tratti.

Duka

Ven, 13/11/2015 - 14:35

MENTRE IL COSI DETTO PREMIER SE LA SPASSA, COME OGNI FINE SETTIMANA, A ZONZO PER IL MONDO CON IL NUOVO JET A NOSTRE SPESE NATURALMENTE.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 13/11/2015 - 14:45

La verità è che la riforma della "Buona scuola", mutuata in buona parte dalla proposta di Forza Italia (si veda, sul blog di Francesca Angeli di questo stesso Giornale, l’articolo intitolato “Renzi bocciato: la riforma della Scuola è Buona ma l’ha copiata da Forza Italia”) si basa sull'autonomia scolastica, su nuovi compiti manageriali del preside, e sull'alternanza scuola/lavoro, in modo da formare i ragazzi in modo da collegarli più facilmente col mercato del lavoro. Mercato??? Lavoro??? Manager??? Tutte eresie per la cultura ideologica marxista post-sessantottina, da qui le proteste e le manifestazioni. La riforma non va giù alla sinistra estrema, e - purtroppo - non va giù nemmeno al centro-destra (Salvini l'ha bollata come "schifezza"), non perché non sia valida, ma perché ha il timbro del PD.

amledi

Ven, 13/11/2015 - 14:55

Ogni governo ha deciso di cambiare in meglio la scuola senza chiedere suggerimenti da chi la scuola la vive tutti i giorni. Il vero fine è stato sempre quello di peggiorarla e di sminuirne il valore per giustificare il futuro passaggio dalla scuola statale a quella privata.

cianciano

Ven, 13/11/2015 - 15:44

Ho già qualche primavera ed è da perecchio che vedo/sento riforme della scuola. Mai nessuna, di nessun governo, è piaciuta. Siamo sicuri che gli insegnanti che manifestano vogliono una scuola che funzioni o invece si deve protestare perchè si è sempre fatto cosi? Se chiediamo poi ai ragazzi perchè protestano, ti senti delle risposte così insulse da non credere.

Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Ven, 13/11/2015 - 15:46

La "buona scuola" è il parto di menti malate, va disintegrata così come il PD

little hawks

Ven, 13/11/2015 - 16:10

I docenti che istigano questi bulletti travestiti da "studenti" dovrebbero venir puniti proprio dai loro dirigenti che ci stanno apposta per rimettere un po' di ordine nella peggior scuola d'Europa capace di sfornare innumerevoli incompetenti.

amledi

Ven, 13/11/2015 - 16:50

Il PD è quel partito che, dopo 7/8 anni di blocco, vorrebbe elargire agli insegnanti la stratosferica cifra di 5-6 euro netti di aumento al mese con un carico di lavoro burocratico inutile, insulso ed ESPONENZIALMENTE crescente.

Giacinto49

Ven, 13/11/2015 - 17:20

"Il fetido cortile ricomincia a miagolare". (S. Caputo docet)

michetta

Ven, 13/11/2015 - 17:29

Il cdx,che stavolta non c'entra una beata mazza,anzi,si e' lamentato a piu' riprese,contestando fin dai libri dei piu' piccoli di SEI anni, CHE INSEGNANO LA SOBILLAZIONE, LA VIOLENZA E PORCHERIE VARIE (tanto, poi si puo' fare pace, donando una caramellina...), NON deve essere chiamato in causa! Chi lo fa', MENTE, sapendo di mentire! Salvini,ha sempre condannato in toto, la "BUONA SCUOLA" di Renzi e di tutti i suoi amici. Quel farfuglione del NIENTE,crede,che noi stiamo quì a scrivere,così tanto per prendere in giro la sinistra,che lo ha messo a quel posto, lui ed i suoi compagni di merenda, compresa quindi, oltre ovo secco Alfano,il ministro della Pubblica Distruzione. Condanniamo l'operato di quel ministro e di quel governo, che non riconosciamo come nostro. ANDIAMO/ANDATE A VOTARE TUTTI!!!

terzino

Ven, 13/11/2015 - 17:35

Se persino la sinistra, oltre ai docenti e studenti, la combattono vuol dire che di buono c'è poco, solo chiacchiere, come al solito.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 13/11/2015 - 17:56

@terzino, parte dei docenti e studenti (non tutti) hanno sempre combattuto qualsiasi riforma della scuola, mentre la sinistra estrema, da sempre, combatte il liberalismo e il capitalismo. Vuol dire che c'è poco di buono nel liberalismo?

vincar

Ven, 13/11/2015 - 19:09

A prescindere da ogni cosa o atteggiamenti e comportamenti sbagliati, la minestra in Italia è sempre la stessa: si fanno riforme, in generale, che alla fine, vanno a favore di qualcuno contro tutti.

Valvo Vittorio

Ven, 13/11/2015 - 19:29

Credo che solo in Italia esista una scuola con insegnanti assunti senza un idoneo concorso. I padri costituenti stabilirono che il pubblico impiego fosse formato da personale assunto dietro un concorso. I governi democristiani hanno causato enormi danni all'istruzione e al pubblico impiego. Continuare a risolvere la situazione con un'emergenza dietro l'altra significa affossare tutti gli enti pubblici: la cronaca quotidiana ci rivela emergenze da terzo mondo! Parecchi sedicenti politici dovrebbero vergognarsi, ma anche il popolo abbia un guizzo di orgoglio!