Così la Chiesa sembra il governo

In Vaticano si sono montati la testa e pensano di essere il governo italiano, nel quale abbondano liti e contrapposizioni tra il papa in carica (Conte), i papi emeriti (Di Maio e Renzi) e il deposto papa Salvini che si è autoesiliato in attesa di tornare sulla cattedra di palazzo Chigi, oggi occupata, a suo dire, da un usurpatore. Il casino di avere due Papi viventi, Ratzinger a riposo e Bergoglio titolare, prima o poi doveva scoppiare e ora è successo, con il primo a contraddire il secondo sulla possibilità di abolire il celibato dei preti. Non è una quisquilia, il celibato dei preti rappresenta una pietra miliare del cattolicesimo e dalla sua sorte secondo non pochi teologi dipenderà la sopravvivenza della Chiesa stessa.

Noi non siamo teologi, ma a occhio ha ragione Ratzinger. Il prete sposato rappresenta un pericolo per la comunità che gli viene affidata. La sua autorevolezza sarebbe messa continuamente a rischio non per il fatto di essere sposato, ma da ciò che comporta: ansie, problemi, magari una moglie chiacchierata, esigente o gelosa e invidiosa delle parrocchiane, un figlio ribelle ai precetti e tutti i ben noti problemi e sventure (tipo l'amore che svanisce) con i quali si deve confrontare ogni famiglia.

Ma, a monte delle polemiche di questi giorni, c'è che la Chiesa o è una, cattolica, apostolica e romana, o non è. Non possono esistere due Chiese: due Papi, al di là delle loro volontà o colpe, significano due corti di ambiziosi e trafficoni in guerra tra loro, due correnti teologiche (tra Bergoglio e Ratzinger le differenze di visione sono sostanziali), due schiere di fedeli che si contrappongono a volte con il confronto, altre (è accaduto spesso) a suon di dossier e veleni per screditare i rivali. Entrare oggi in parrocchia a volte è come entrare il lunedì mattina in un bar sport di Milano dove interisti e milanisti si scherniscono a vicenda non senza una buona dose di insulti.

Non so se l'incidente sul celibato sia stato voluto e costruito da una delle due Chiese o se invece si tratti di un semplice e ingenuo fraintendimento. Sta di fatto che i fedeli sono confusi, vedere un grande Papa come Ratzinger costretto a comunicati di smentita, a loro volta smentiti dai fatti come un Matteo Renzi qualsiasi, è cosa che mette tristezza. Lunga vita a entrambi i Pontefici, ma per favore: la prossima volta vogliamo un solo Papa, che sicuramente basta e, dipende dallo Spirito Santo che l'ha scelto, a volte pure avanza.

Commenti

oracolodidelfo

Mer, 15/01/2020 - 17:22

Direttore, ma quale Conclave nella Cappella Sistina! Propongo che ad eleggere il prossimo Papa, siano i cattolici di tutto il mondo, a mezzo di libere elezioni. Non possono le pecorelle scegliere il pastore che le deve guidare?

nopolcorrect

Mer, 15/01/2020 - 17:34

Ma perché solo due? Meglio tre, come le persone della Trinità.

ohibò44

Mer, 15/01/2020 - 17:35

in quale parabola, in quale discorso Cristo ha stabilito che il sacerdozio debba essere ‘sacramentale’? Se così fosse la Sua parola sarebbe citata. O no? Come può Cristo aver ritenuto obnubilante per un suo testimone avere una famiglia, diventare padre, amare una donna?

ohibò44

Mer, 15/01/2020 - 17:40

Oracolodidelfo (alla faccia della modestia!) vorresti il sistema Rousseau anche per l’elezione del vicario di Cristo? No comment

newman

Gio, 16/01/2020 - 00:09

Che lo Spirito Santo scelga il papa é una pia speranza priva di fondamento. Lo scelgono, purtroppo, cardinali, alcuni dei quali non sono proprio santi, come si puó assumere per coloro che appartennero alla Mafia di San Gallo che scelse Bergoglio. Da un detto famoso, lo Spirito Santo alcuni papi li dona alla Chiesa, altri li tollera, ed altri ancora li infligge. Ad ognuno i propri pensieri tra quali papi cataloghizerebbe Bergoglio.

newman

Gio, 16/01/2020 - 00:14

@ohibò44 Il battesimo, la cresima, l'eucaristia, la confessione ed assoluzione dei peccati, l'ordine e il matrimonio sono, secondo la dottrina cattolica, sacramenti. Che il luteranesimo ne riconosca solo uno non fá all'uopo. Riveda il Catechismo della Chiesa Cattolica.

newman

Gio, 16/01/2020 - 00:19

@oracolodidelfo dá un buon consiglio all'uomo di conoscere se stesso. Immagina il casino, le lotte interne, gli scismi, etc. se l'elezione del papa fosse messa nelle mani dei "fedeli"? Simon Pietro non fú eletto dagli altri apostoli né dai cristiani dell'epoca ma nominato da Cristo stesso (Mt 16,16). Non Le bastano gli intrighi e le divisioni tra i cardinali elettori? E poi, far votare 1,2 miliardi di persone, ma Le pare?

Altoviti

Gio, 16/01/2020 - 00:46

Caro direttoe, mi sa che Dio fa con quello che ha sotto mano, purtroppo si vede che non aveva a disposizione un PIO XII, ultimo vero grande papa. Ormai la Chiesa sta alla frutta perhé pervasa dall'ideologia marxista di cui Francesco è un triste esempio. Due papi che non ne valgono un decimo di uno vero anche perché a commandare sembra essere quello strano argentino. I marxisti hanno distrutto la Giustiiza, la Scuola e ora anche la Chiesa. I comunisti sono diabolici e lo vediamo bene tutti i giorni in ogni parte del mondo e specialmente ahimé in Italia.

GPTalamo

Gio, 16/01/2020 - 01:14

Tutto questo mi sembra una montatura giornalistica. Non e' il Vaticano che finanzia le ONG, ci sono altri poteri forti dietro. E poi, gli italiani non hanno mai ascoltato veramente le parole del Vaticano, altrimenti non ci sarebbe stata la breccia di Porta Pia nel 1870. I nemici dell'Italia sono ben altri.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Gio, 16/01/2020 - 01:48

Era prassi consolidata attendere la dipartita del Papa in pectore prima di nominarne uno nuovo, ovvero secondo la vox populi "morto un Papa se ne fa un altro", ma i tempi cambiano a dispetto delle debolezze umane che determinano i destini degli individui. Auspico che il dogma e la dottrina della Chiesa Cattolica Apostolica Romana rimanga il faro di riferimento al "gregge devoto" pena di infrangersi sugli scogli del disorientamento.

Lotus49

Gio, 16/01/2020 - 08:22

Non sono d'accordo col direttore. I preti ortodossi sono sposati e non ci sono tutti questi problemi. Anzi, le mogli li controllano per benino ed evitano i comportamenti sessualmente "alternativi" dei preti cattolici.

antipifferaio

Gio, 16/01/2020 - 09:05

Egr. direttore, Lei dice: "non possono esistere due Chiese, due Papi". Le ricordo lo Scisma d'Occidente o Grande Scisma. Dal 1378 al 1417 lacerò la Chiesa occidentale con lo scontro fra papi e antipapi per il controllo del soglio pontificio. La storia si ripete. Il Vaticano, da non confondere con la Chiesa, e ancor più con la spiritualità. E' un grosso partito che si sta scindendo e che quindi sta perdendo credibilità e potere. I cattolici votanti si sentono smarriti. Sopratutto quando il pontefice in "carica" professa la cieca accoglienza. Credo sia questo il vero problema dai cattolici che hanno figli disoccupati e mille difficoltà. Si sentono predicare di dover concedere a degli stranieri. Paradossalmente sanno bene che è questo il carburante fornito ad un partito indipendentista come la lega. E' un sorta di autolesionismo che li porterà alla rovina.

giangar

Gio, 16/01/2020 - 10:23

Direttore, penso che la risposta alle sue perplessità l'abbia data il Card. Muller, ritenuto il capo dell'"opposizione" a Francesco, quando ha detto, come riportato dal Giornale, :"C'è un solo Papa ed è Francesco". Nel suo fondo, lei dà per scontato che Papa Francesco intenda abolire il celibato obbligatorio. Ma in quale documento o discorso del Papa lo ha letto? Penso che il bellissimo articolo di Stefano Zurlo "C'è soltanto un Papa, ma sono le due corti a fare la guerra santa", pubblicato ieri nella sezione "cronache" di questo giornale, chiarisca in modo magistrale molti dei dubbi sollevati.

tormalinaner

Gio, 16/01/2020 - 10:55

Bergoglio porta divisione e zizzania tra i cristiani, difende i migranti e non accenna ai perseguitati. La divisione non è opera di Dio.

rrxxrr

Gio, 16/01/2020 - 11:49

Per 2000 anni la Chiesta è stata un faro, un punto fermo, una guida nel marasma dei tempi. I Cristiani, ma anche molti che Cristiani non erano, vi hanno trovato una luce capace di guidarli sul sentiero della Civiltà. Ora Bergoglio afferma che la Chiesa deve sapersi adattare ai tempi mutati. Come fece il PCI quando virò la propria rotta. Ma il PCI era un partito, fatto di uomini che possono anche ravvedersi, non "la parola di Dio" che non può mutare allo spirare di qualsiasi venticello. E lo fà - Bergoglio - attraverso una intervista, non all'Avvenire o a Famiglia Cristiana, ma alla Repubblica. Che se qualcuno aveva ancora qualche dubbio o gli concedeva ancora credito, ora è servito! Mala tempora currunt.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Gio, 16/01/2020 - 12:25

@rrxxrr E quale sarebbe la parola di Dio in merito secondo il suo illuminato parere? Immagino lei NON sia a conoscenza del fatto che proprio l'Apostolo al quale Gesù ha dato mandato di istituire la chiesa (Pietro, lo specifico perché lei mi sembra molto ignorante in materia) era bello che sposato (Mc 1,29-31) e che per tutta la prima fase della Cristianità i presbiteri erano indifferentemente sposati o celibi. Poi gli uomini, e non Dio, hanno deciso che dovessero essere, attenzione, "celibi" ma non casti. I preti infatti rinunciano a sposarsi ma non fanno voto di castità, altra cosa che evidentemente ignora.Saranno maldicenze, ma molti storici della chiesa ritengono che il "driver" principale della scelta sia stato più economico che "dottrinale", l'essere celibi e il non potere quindi avere eredi riconosciuti garantiva che tutti i beni dei presbitero restassero dentro Santa Romana Chiesa ...

oracolodidelfo

Gio, 16/01/2020 - 14:03

ElPresidente 12,25 - ben detto! Sopratutto le ultime tre righe!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 16/01/2020 - 14:04

@El Presidente, sono del tutto d'accordo con Lei, la tesi "economica" è stata autorevolmente sostenuta anche da autorevoli storici del cattolicesimo. Aggiungerei che il celibato, per la Chiesa cattolica, proprio perché non è un dogma di fede ma solo una legge, può essere modificato dal Papa o da un nuovo Concilio ecumenico. La questione è stata risolta già alcuni secoli fa dalle Chiese protestanti, che lasciano libertà di scelta ai loro pastori di sposarsi o meno. Se dovessero sposarsi avrebbero, da un lato, un maggiore impegno personale, ma dall'altro, capirebbero meglio le questioni familiari, e vivrebbero una sessualità più sana e meno "raffazzonata" rispetto a chi si condanna al celibato.

oracolodidelfo

Gio, 16/01/2020 - 17:19

ohibò/newnan - ovviamente era una "esagerazione"...