"Così i servizi segreti italiani hanno addestrato i jihadisti"

Prima gli insegnamenti sulle teciniche di combattimento, poi le porte in faccia. Migliaia di combattenti siriani nel 2013 hanno ricevuto diverse lezioni da parte dei servizi italiani in campi di addestramento in Siria

Prima gli insegnamenti sulle teciniche di combattimento, poi le porte in faccia. Migliaia di combattenti siriani nel 2013 hanno ricevuto diverse lezioni da parte dei servizi italiani in campi di addestramento in Siria. Lezioni che però si sono concluse con l'arruolamento dei siriani proprio tra le cellule terroristiche che hanno rafforzato le truppe dell'Isis. I campi di addestramento, che erano noti anche alle principali forze di intelligence internazionali (comprese ovviamente quelle turche e quelle giordane), vedevano alternarsi gruppi, come ricorda Franco Bechis su Libero, di sei istruttori per campo ogni tre mesi. Ma l'operazione è finita malissimo: praticamente tutti gli addestrati sono divenuti combattenti dell'Isis nei mesi successivi o sono stati arruolati da organizzazioni terroristiche locali, come la stessa Al Nusra che avrebbe poi gestito il rapimento di Greta e Vanessa.

All'Isis e alle altre organizzazioni terroristiche fiancheggiatrici sono passate così anche importanti informazioni di intelligence detenute dalla coalizione internazionale dei volonterosi che li combatteva. L'incidente, sempre come ricorda Libero, ha provocato non solo le immediate proteste delle altre intelligence,ma anche più di una segnalazione diplomatica che ha mandato su tutte le furie il presidente del Consiglio, Matteo Renzi.
E così anche questo episopdio avrebbe portato al ribaltone nei servizi. Sono state infatti 86 le sostituzioni di dirigenti, capo reparto, responsabili di zona avvenute nelle ultime settimane. Un passo per evitare gli errori del passato.

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Commenti
Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 04/02/2016 - 13:45

Gli stessi che nel mio commento di ieri ho definito S S P servizi segreti di Pulcinella!!!!!lol lol Pax vobiscum.

agosvac

Gio, 04/02/2016 - 14:01

Francamente non sapevo che esperti italiani addestrassero truppe in Siria, credevo lo facessero in Iraq per rendere l'esercito iraqeno indipendente dalle forze armate estere. Come pure in Afghanistan per aiutarli a difendersi dai talebani.

Happy1937

Gio, 04/02/2016 - 14:03

Sta a vedere se quello delle due cretine é stato un vero rapimento od un accordo fra loro e ISIS per spillare quattrini allo stupido governo italiano.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 04/02/2016 - 14:12

Quasi furbi come gli USA. Il che è tutto dire.

venco

Gio, 04/02/2016 - 14:31

Che c'è di male, tutto in linea col governo americano creatore e sostenitore dell'Isis. Kerry ha pur detto poco tempo fa qua in Italia: il problema principale è la Russia, dopo viene l'isis.

glasnost

Gio, 04/02/2016 - 15:09

Purtroppo negli anni il cancro comunista si è addentrato anche nei servizi dell'Italia. E NOI abbiamo amadato ad addestrare i siriani personaggi dichiaratamente filo-palestinesi. Questi sono i risultati e Renzi non potrà altro che fare peggio.

venco

Gio, 04/02/2016 - 15:14

Tutto in linea col governo Usa che ha creato e sostiene il califfato

vianprimerano

Gio, 04/02/2016 - 15:20

I servizi segreti di ogni nazione non servono a proteggere il popolo della propria nazione, ma sono uno strumento criminale in mano a quei psicopatici del governo ombra mondiale che li usano per i propri malati scopi egoici. Il segreto di Stato dovrebbe essere bandito per sempre dal vocabolario di ogni nazione. Sono i servizi segreti che sono i veri responsabili di tutti gli attentati sotto false flag (ovvero sotto falsa bandiera, ovvero il 99% di essi), come il Mossad, la CIA (vedi attentato torri gemelle) e praticamente quelli di tutto il resto del mondo, Italia inclusa: i servizi segreti italiani sono anche collusi con la massoneria e insieme a esercito e forze di polizia partecipano molto spesso (gli esponenti di spicco) a rituali, orge e omicidi satanici. Quindi se proprio si deve avere un servizio di intelligence quest'ultimo deve sempre tenere aggiornato il popolo su quello che fa.