Così una multa non pagata può rovinare le vacanze

Chi non paga le multe rischia le vacanze. Infatti per ottenere il passaporto oppure per avere il rinnovo bisogna essere in regola con i pagamenti

Chi non paga le multe rischia le vacanze. Infatti per ottenere il passaporto oppure per avere il rinnovo bisogna essere in regola con i pagamenti delle cartelle esattoriali e delle sanzioni. Di fatto i mancati pagamenti possono mettere in discussione le pratiche e di conseguenza anche le ferie. E a stabilire questo tipo di procedura è una norme di qualche anno fa. Infatti la legge 1185 del 1967 che regola le norme sui passaporti all'articolo 3 sottolinea come "non possono ottenere il documento coloro che debbano espiare una pena restrittiva della libertà personale o soddisfare una multa o ammenda, salvo per questi ultimi il nulla osta dell'autorità che deve curare l'esecuzione della sentenza, sempre ché la multa o l'ammenda non siano già state convertite in pena restrittiva della libertà personale, o la loro conversione non importi una pena superiore a mesi 1 di reclusione o 2 di arresto". Insomma fate attenzione ai pagamenti. Una multa "dimenticata" potrebbe rovinare le vostre vacanze.

Commenti

mariod6

Ven, 23/06/2017 - 11:16

Purtroppo funziona solo a senso unico. La Motorizzazione Civile di Bergamo impiega due mesi per spostare un documento da un ufficio a quello accanto e la nuova patente non si trova, ma chi la usa per lavoro resta a piedi e perde il lavoro. Chi lo ripaga??

Ritratto di Zvallid

Zvallid

Ven, 23/06/2017 - 12:55

Non tutti hanno il diritto di fare come gli africani che si spostano da un paese all'altro senza neanche il biglietto dell'autobus

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 23/06/2017 - 13:47

Io,avere breso bastiglie ed essere divendado afrigano,no bassaborto,no dogumenta e se mi fermate,voi essere fasciti,bobulisti e razzisti..l'itaglia essere obbligata a mantenermi ed a farmi girare la ue!Io,adesso avere solo diritti e voi...mocchela(saludo afrigano)!!P.s. le multe stampatemele su carta morbida,grazie!!

alyag

Ven, 23/06/2017 - 15:41

Quando leggo queste notizie mi incazzo di brutto perché mettono in evidenza l'ignoranza crassa di certa gente che scrive sui giornali (chiamarli giornalisti è troppo). Sig. Franco Grilli, si rende conto che lei sta parlando di multe e ammende che sono roba da codice penale e che non hanno nulla a che vedere con le cosiddette "multe" di cui parla lei? Le faccio una lezioncina: il codice penale prevede, a fronte della commissione di reati, le pene. Le pene sono di due tipi: restrizione della libertà per un periodo temporale o pagamento di somme di denaro. I pagamenti di somme di denaro sono di due tipi: la multa e l'ammenda. Queste si chiamano pene e vengono comminate solo e solamente dai giudici quando emettono la sentenza. La norma del 1967 fa riferimento solamente a queste. Chi non ha pagato per divieto di sosta o per eccesso di velocità stia tranquillo: si faccia le sue ferie e mandi una cartolina al sig. Franco Grilli che forse è proprio lui che ha bisogno delle ferie.

Grix

Ven, 23/06/2017 - 16:26

Sig. Grilli cambi lavoro!

Ritratto di Nahum

Nahum

Sab, 24/06/2017 - 07:07

Alyag, sante parole ... stavo giusto facendo le stesse considerazioni. Ma forse dovremmo chiederci dove e andato a finire un certo giornalismo di altri tempi, serio, documentato e colto. --- Ora siamo al fast food della notizia spesso scelta per soddisfare i bassi istinti di una parte dei lettori (emigrato = sempre male), (sinistra = comunisti mangia bambini) (popolo italiano sempre virtuoso e sfruttato da una cricca inetta e gretta) o per esaltare il paladino di una certa visione del mondo (trump, Putin) o quella sua copia nostrana (lega e FDI uber alles) --- come diceva il grande Manzoni fu vera gloria? .....