Il piano delle toghe: fermare un esecutivo di centrodestra

Le procure in soccorso del M5s mandano un messaggio alla Lega: fate attenzione a tornare con Berlusconi

A Montecitorio, il giorno dell'ennesima incursione della giustizia nella politica, il sottosegretario leghista Claudio Durigon, lo ammette senza remore. «Io confida ho paura su tutto. Se vado in bagno ho paura pure di fare la pipì fuori dal vaso, perché mi becco un avviso di garanzia. Mi hanno messo in mezzo alla storia dei rom a Latina, quando all'epoca dei fatti non ero neppure leghista. Mi hanno dato del fascista, ma vengo da una famiglia democristiana, con tanto di zio prete e tre zie suore. Con questa storia del traffico di influenze mi occupo solo delle cose che mi riguardano, quando invece mi piacerebbe tanto sbloccare i cantieri per l'ampliamento della Pontina che è fermo da dieci anni anche se tutti lo vogliono. Ma come faccio? Ogni campagna elettorale si gioca sulle inchieste giudiziarie: l'atmosfera è terribile». Poco più in là, altro uomo del Carroccio, Paolo Tiramani, si lascia andare alla stessa confessione. «Dopo gli arresti di oggi, con quei capi d'imputazione racconta come fai a non aver paura!?». E seduto, accanto a lui, un altro leghista, Alessandro Giglio Vigna, rispolvera un vecchio adagio: «È la solita inchiesta ad orologeria, ma alla fine vinceremo lo stesso».

Appunto. Un altro giorno di campagna elettorale, un'altra inchiesta giudiziaria, altri arresti, altri avvisi di garanzia. In questi trent'anni il copione si è ripetuto tante volte che non si contano, con obiettivi diversi, ma con logiche politiche sempre stringenti, nascoste dietro lo spauracchio dell'obbligatorietà dell'azione penale. Ieri è stato il turno di quello che una volta era chiamato il centrodestra: bersaglio principale Forza Italia e i suoi esponenti (un candidato alle Europee, un sottosegretario alla Regione, e una serie di coordinatori del partito), ma dentro c'è finito anche il partito della Meloni e qualche uomo d'area della Lega. E la lettura dentro il Palazzo è fin troppo semplice, quasi elementare: un modo per parlare alla suocera (Forza Italia) perché nuora (la Lega) intenda. «Il colpo a noi spiega Gregorio Fontana, responsabile dell'organizzazione degli azzurri è stato pesante, ma il fine di una certa magistratura è un avvertimento ai leghisti: State attenti a riallearvi con Berlusconi...».

Una lettura magari troppo «politicista», che però non è priva di elementi. La richiesta degli arresti è di due mesi fa, ma hanno avuto il via libera alla vigilia del Consiglio dei ministri sul caso Siri e a 20 giorni dal voto europeo. Il governatore leghista, Attilio Fontana, appare come parte offesa, ma il capo della procura milanese, Greco, nicchia: «Valuteremo la sua posizione». E, poi, c'è il can can grillino sull'inchiesta con tanto di conferenza stampa di Di Maio e Bonafede (a dir poco irrituale) e le paure «speculari» dei leghisti. Un copione che alla fine ottiene il risultato di mettere all'angolo Salvini sul caso Siri: «Voteremo ha detto ieri sera - contro le dimissioni di Siri, se ci sarà un voto, ma il governo andrà avanti altri quattro anni».

Una resa. Poi, naturalmente, il vicepremier leghista è pronto a fare il buon viso e il cattivo gioco. Oggi il ministro del Carroccio, Erika Stefani, parlerà con il premier Conte per strappare una «pre-intesa» sulla legge sull'autonomia già nel Consiglio dei ministri della prossima settimana per avere una rivincita in questa campagna elettorale. Ma l'intenzione grillina è quella di tergiversare. La verità è che grazie alla questione «giustizia» il vertice pentastellato è convinto di poter nuovamente esercitare una sorta di egemonia sul governo. «Non ci sarà nessuna crisi sul caso Siri, sarà dimissionato e basta» scommetteva già ieri mattina il ministro della Giustizia, Bonafede: «Se poi Salvini diventerà più rigido sull'autonomia, sono convinto che alla fine troveremo la quadra. In fondo le firme per i referendum in Lombardia e Veneto le abbiamo raccolte anche noi». Miele per lenire le ferite dell'avversario. Come le parole del capogruppo dei deputati grillini D'Uva: «Il caso Siri ha una sua specificità, ma non adotteremo una politica giustizialista: sui casi giudiziari di leghisti come Rixi e Molinari abbiamo avuto un atteggiamento diverso». Ma si tratta di dichiarazioni di circostanza: il bastone e la carota. Niente di più. Se parli con Di Maio, infatti, ti accorgi che l'iter dell'autonomia sarà lungo e ci metterà del tempo prima di arrivare in Parlamento. Come pure è palese l'intenzione del vicepremier grillino di agitare le inchieste, la lotta alla corruzione, come argomento principale per riconquistare consensi in questa ultima fase di campagna elettorale e per mettere Salvini «sotto schiaffo»: «La corruzione è la prima emergenza del Paese, il primo strumento per rilanciare la crescita». Argomenti, concetti, che saldano il movimento con quella parte della magistratura «interventista» che si rifà alle tesi di un magistrato come Piercamillo Davigo e alla sua filosofia: «Non esistono politici innocenti ma colpevoli su cui non sono state raccolte le prove».

E qui c'è il limite della strategia leghista, il rischio dell'alleanza con un movimento che, se messo in difficoltà, può sempre contare su alleati tra le toghe, mentre il Carroccio su quel versante è «nudo». «La conferenza stampa di Di Maio e Bonafede accusa il forzista Davide Bendinelli dimostra chi sono i mandanti occulti di certe inchieste ad orologeria». «Salvini rincara l'altra forzista, Debora Bergamini dovrebbe compattare il centrodestra per opporsi al giustizialismo dilagante, invece si sta consegnando a loro. Non ha capito che colpiscono noi per eliminare la possibile maggioranza di centrodestra del futuro e mettere la Lega in balia dei 5stelle. I grillini hanno legami con le procure e lui farà la fine di Sigfrido nell'accampamento di Attila».

Insomma, il «Capitano» rischia di scoprire, a sue spese, quanto sia complesso il «gioco» della politica in Italia. Quella sorta di «trono di Spade» nostrano per citare una serie televisiva che va per la maggiore che il Cav ha sperimentato sulla sua pelle negli ultimi 25 anni. «Forza Italia osserva Giuseppe Gargani, già responsabile giustizia della Dc e poi degli azzurri, nonché testimone d'eccezione dello scontro tra giustizia e politica degli ultimi trent'anni - prima prendeva schiaffi da certa magistratura perché era al governo. Ora perché potrebbe far parte di un'alternativa all'attuale governo grillino. La verità è che il network 5stelle si basa sull'alleanza con quella parte della magistratura che si è organizzata un sindacato con a capo magistrati come Davigo. Un network più sofisticato, e pericoloso, della vecchia magistratura democratica».

Commenti
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mortimermouse

Mer, 08/05/2019 - 07:59

che squallore! ricattare uno per volere della sinistra, immenso squallore! e il M5S è di sinistra, ovviamente! ma che l'avete votato a fare, babbei comunisti e grulli?

Duka

Mer, 08/05/2019 - 08:03

SE NON E' REGIME QUESTO.......

MarioNanni

Mer, 08/05/2019 - 08:06

sconvolgente all'ennesima potenza è che questo clima forcaiolo à alimentato anche da norme di culturamanettara grillina puntualmente approvate dalla Lega, come lo spazzacorrotti, l'agente provocatore nel diritto penale e la soppressione della prescrizione. e così non si parla del colossale fallimento del EDC pensato da Di Maio e votato anche da Salvini che premia in massa gli stranieri e penalizza gli italiani.

michele lascaro

Mer, 08/05/2019 - 08:10

Per noi lettori non è una novità la cancerogenesi, che si presenta, inevitabilmente come nelle fiabe. 30 anni fa l'azione intendeva privilegiare il PCI, oggi gli stallieri. Questo è il destino infame che ci tocca subire con regolarità. Si parla invano di fare dell'Italia una nazione civile. Sogni irrealizzabili in assoluto.

glasnost

Mer, 08/05/2019 - 08:11

Provate ad immaginare come potrebbe essere bello il nostro paese se avesse una Magistratura onesta e super partes. Ma purtroppo la Giustizia è stato il Ministero scelto da Togliatti per inserirvi tutti i suoi seguaci fedeli. Ed il risultato si vede! Penso che nessuno in Italia creda alla imparzialità della Giustizia, ci sono tifosi della magistratura contro la parte avversa e la parte avversa che diffida della magistratura. Indubbiamente non è una bella situazione!

VittorioMar

Mer, 08/05/2019 - 08:12

...sono entrambi in CADUTA LIBERA di CONSENSI !!!

Ritratto di nordest

nordest

Mer, 08/05/2019 - 08:19

Lo avevano capito anche i bambini che le toghe tifano rosso ; ma rosso, rosso

Slomb

Mer, 08/05/2019 - 08:22

Egregi signori, parlate, parlate, che tanto i fatti li fanno i magistrati, di cui tutti voi avete ossequio e paura. In questo paese nessuno ha avuto il coraggio di mettere al primo punto dell'agenda politica la riforma della magistratura, riforma sine qua non il paese resterà impaludato. Il padrone di questo giornale è pure lui sceso a patti con questa casta, perché - guarda caso - non lo si sente più sparare a zero sulla magistratura. Voi stessi cavalcate le ondate giustizialiste per il vostro elettorato, così legittimando l’operato arbitrario dei magistrati. Che stolti, non avete ancora capito che in questo paese ogni cittadino è un potenziale carcerato e i magistrati, a turno, vi fanno capire chi comanda. Non lamentatevi dunque, anche voi avete aiutato e aiutate i tiranni e meritate tutto ciò al cento per cento.

Ritratto di sbuciafratte

sbuciafratte

Mer, 08/05/2019 - 08:22

Si,il tutto puzza di mossa politica prima del voto. Le righe milanesi ci hanno abituato a questo da decenni.Loro non digeriscono il voto degli italiani,specie se al centro destra,e allora in questa fase non sono toghe rosse ma gialle. Dunque,a questa magistratura partigiana,vera padrona d'Italia,l'unica difesa è la democrazia, votando all'opposto ,come costoro vorrebbero.Resistere,resistere,resistere !

Ritratto di Enrico1949

Enrico1949

Mer, 08/05/2019 - 08:23

Mi dispiace, ma ormai gli italiani si sono abituati al teatrino della politica e della magistratura, e mi dispiace per chi " Gufa " ma non penso che questa nuova inchiesta cambierà lo sfondo del dopo elezioni con un sostanziale avanzamento del centro destra e la retrocessione della sinistra e dei 5 stelle

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Mer, 08/05/2019 - 08:28

La "Giustizia" è sempre stata al servizio di una parte politica in qualunque paese o regime ; è una arma in mano al potere di fatto che,per il momento, in Italia è la sinistra . Berlusconi quindi in Italia non può fare politica. In aggiunta avendo più di 80 anni ,avendo creato migliaia di posti di lavoro ,questo nessuno può negarlo ed in Italia sono in pochi come lui, può essere soddisfatto ed occuparsi di calcio e vacanze .

Dordolio

Mer, 08/05/2019 - 08:37

L'idea che dietro tutto questo ci sia quanto suggerisce il titolo è tra le più cretine che si possano immaginare. L'assist viene dato ai 5* e soprattutto alla sinistra, tutt'e due in difficoltà. Non si parla più - lo si noti - dell'inchiesta sulla sanità umbra, dove sono i protagonisti stessi Dem che si rovinano con le loro stesse voci registrate... TUTTI quelli che "contano" (in negativo...) vorrebbero in realtà un compattamento del vecchio CDX. Salvini non avrebbe certo lo spazio di azione su cui bene o male può contare ora. Berlusconi è una palla al piede oramai che porterebbe a fondo anche una corazzata. E poi NON CI SONO I NUMERI comunque. Si finge di non saperlo...

mister_B

Mer, 08/05/2019 - 08:38

bei tempi quelli del direttorissimo al tg1

Renee59

Mer, 08/05/2019 - 08:40

Fino a che avremo Presidenti della Repubblica compiacenti, l'Italia sarà sulla strada della Siria.

lappola

Mer, 08/05/2019 - 08:49

Hanno ragione !!! Centro-Destra non va bene, ripeto che la formula ideale deve essere destra/destra-centro-destra/destra.

MarioNanni

Mer, 08/05/2019 - 08:51

il contratto di governo pentaleghista contempla il "comitato di conciliazione" per trattare argomenti che prefigurino le dimissioni forzate di un membro del governo con voto del consiglio dei ministri. ma sul "caso Siri" interviene direttamente il "Soviet": per licenziare anche a maggioranza e senza una pronuncia del comitato di conciliazione il sottosegretario leghista. meglio se con clamore manettaro elevato all'ennesima potenza, sicchè dirottare, in piena campagna elettorale, l'attenzione dell'opinione pubblica dal colossale fallimento del RDC pensato da Di Maio che premia in massa gli stranieri e penalizza gli italiani.

MOSTARDELLIS

Mer, 08/05/2019 - 08:52

E' dai giorni di Tangentopoli che l'Italia intera è in mano alla magistratura e nessuno dice niente, anzi. Il Presidente della Repubblica, che è il capo del CSM non è mai intervenuto in nessuno degli affondi della magistratura contro il potere politico. Dove è la divisione dei poteri? Sono 30 anni che in Italia non esiste più.

Totonno58

Mer, 08/05/2019 - 08:54

Non riuscirei a leggere per intero...però dò per scontato che Minzolini abbia una fantasia degna di miglior causa...potrebbe essere il nuovo Spielberg!!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 08/05/2019 - 08:57

Ma quanto spendiamo per tutti i togati? Se riducessimo i loro stipendi e riducessimo il loro numero avremo 6 di pil. Mettiamo il popolo a gestire i processi, non con le leggi che tanto non servono a niente, ma con il buon senso. Il ladro va in galera e paga anche con il lavoro le vittime, non si manda a casa come se nulla fosse successo ed alla vittima rimane solo il danno ed un brutto ricordo.

VittorioMar

Mer, 08/05/2019 - 09:00

..E' mai possibile che la POLITICA di questo PAESE E' tutta nelle mani delle "BUFALE MEDIATICHE" e dei MAGISTRATI ??..ma che PAESE E'mai questo ...!!

Tommaso_ve

Mer, 08/05/2019 - 09:01

L'unica soluzione, e me la auguro, è quella di un governo di centro destra con il 60% dei seggi... modifica della costituzione e tanta pace alla magistratura. Con la maggioranza di attui l'elezione diretta del capo della procura. Entrambe queste soluzioni, o meglio, tutte e due, possono dire fine a questa politica dei magistrati...

leopard73

Mer, 08/05/2019 - 09:02

SI CHIAMA DITTATURA ROSSA.!!

Luigi Farinelli

Mer, 08/05/2019 - 09:06

Di fatto, l'Italia è ormai uno Stato soggetto a varie dittature: l'Europa eurocratica che vuole distruggerla per il tornaconto di chi usa come galoppini Monti, Calenda, Zingaretti e Bonno; della Magistratura, quella parte deviata a sinistra che rappresenta un insulto alla Costituzione e al buonsenso; della cultura dominante, foraggiata e imposta per il condizionamento mentale degli individui, dall'asilo alla tomba e contro la quale è difficile agire solo con la dialettica; del laicismo anarcoide e ideologicizzato che impone tutto come se derivasse da esperimenti scientifici deterministi e invece è solo il peto di una società malata nello spirito. Cambieranno le cose? Le forze di cui sopra sono state minacciate e reagiscono con tutte le loro immonde cartucce: fake news, indimidazioni, insulti, violenza. Non vogliono tornare nelle fogne infernali da cui sono uscite.

tosco1

Mer, 08/05/2019 - 09:07

Il film "La storia infinita" penso che sia stato pensato su questo problema italiano.Un conto sono le indagini della magistratura,che io vorrei piu'intense,sulla maledetta corruzione politica italiana, e che pero' ,l'evidenza dei fatti,in Italia, dimostra che non incidono per nulla sulla pulizia paese,ed un conto e' un eventuale progetto politico sottostante, magari formalizzato in sindacato.Non esiste paese al mondo con questa grave deformazione dell'organizzazione delle componenti dello stato.Agli occhi dei cittadini come me, se cosi' fosse questa azione potrebbe apparire anche eversiva nei suoi veri intendimenti.Se i fatti portano i cittadini come me a pensare questo, non e' detto che sia cosi', ma tocca ai magistrati dimostrare il contrario.

paci.augusto

Mer, 08/05/2019 - 09:18

E meno male che la nostra Costituzione vieta espressamente ai magistrati di fare politica!!! Andatelo a dire alle tantissime toghe rosse infiltrate in magistratura!! Chi è scettico, si rilegga l'intervista di Tiziana Parenti, rilasciata al Corriere Della Sera, quando diede le dimissioni, sbattendo la porta, da ' mani pulite ' perchè il sinistro Borrelli le tolse l'inchiesta sui finanziamenti illeciti al Partito Comunista Milanese che la Parenti stava concludendo positivamente!! ' Mi sono laureata in Legge a Pisa, pagata dal PARTITO COMUNISTA per entrare in magistratura ' ( sic????!!!)!! Queste le parole testuali di Tiziana Parenti!!!

Mborsa

Mer, 08/05/2019 - 09:18

E' palese che queste inchieste a ridosso delle elezioni europee non sono casuali. Le modalità già usate contro Berlusconi vengono ora applicate alla Lega. Se è un piano, colpisce Lega, FI,FdI,PD e probabilmente è possibile un accordo traversale per bloccarlo. Il PdR dovrebbe invitare il CSM a "vigilare" sulla correttezza della magistratura inquirente e sui tempi della magistratura giudicante.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mer, 08/05/2019 - 09:21

Nihil sub sole novi.

dedalokal

Mer, 08/05/2019 - 09:38

Ecco puntuale la giustizia "democratica" dei soviet. In tempo di elezioni poi, e' di una celerita' Svizzera. In questo dannato paese deve andare tutto come vogliono i sinistri posti e grilleschi. Che tristezza!

ghorio

Mer, 08/05/2019 - 09:40

Augusto Minzolini è un bravo cronista politico, ma come giornalista impegnato nella politica vede complotti. In realtà un governo Lega-Forza Italia non esiste in prospettiva. Per Forza Italia significherebbe la scomparsa e poi Salvini non "ama" Forza Italia. A livello locale l'alleanza nasce e continua per effetto delle poltrone, ma non certo per le idee.

Giorgio5819

Mer, 08/05/2019 - 09:43

Gli Italiani hanno in mano un'arma importante, IL VOTO. Il destino di questa Nazione dipende da come voterà la gente, dipende da quale maturità dimostreranno, e se capiranno che votare é un dovere.

scorpione2

Mer, 08/05/2019 - 09:45

X GLANOST,PROVA AD IMMAGINARE SE NEL NOSTRO PAESE I POLITICI NON PERCEPISSERO COMPENSI, LA POLITICA DEVE ESSERE UNA MISSIONE, TU VUOI FARE IL POLITICO PER IL BENE DEL PAESE? FALLO PURE MA COME DOPO LAVORO E SENZA PROFITTI. STAREMMO MEGLIO TUTTI.

Mr Blonde

Mer, 08/05/2019 - 09:57

lo ha detto anche renzi per "i babbo e la mamma" che era giustizia ad orologeria prima delle regionali, la storia si ripete il politico si autoassolve

orionebello

Mer, 08/05/2019 - 09:58

Quindi la giustizia dovrebbe chiudere un occhio perciò politici e amministratori e bastonare ai cittadini altrimenti se l'indagato è di destra i giudici sono comunisti

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Mer, 08/05/2019 - 09:58

Ma guardate un po': siamo dinnanzi all'ennesimo colpo di stato e la vita scorre tranquilla. Italiani sveglia!

INGVDI

Mer, 08/05/2019 - 10:01

Salvini «Voteremo ha detto ieri sera - contro le dimissioni di Siri, se ci sarà un voto, ma il governo andrà avanti altri quattro anni». Patetico oltre che ridicolo.

acam

Mer, 08/05/2019 - 10:04

a questo punto fate saltare tutto nemmeno il padreterno ci capisce piu nulla .2 di crescita e occupazione in ripresa ma noo fate vedere che siamo un paese di disgraziati poveretti, che non sappiamo votare, di presuntuosi, che non sanno ne votare ne governare, un paese assoggettato a dottrine importate ne anticamente ha insegnato a leggere e scrivere al mondo conosciuto, importante far vedere che gli illuminati lo sono piu degli altri anche se la candela si sta spegnendo. la dedica é per alcuni tra politici e magistrati non bisogna nemmeno nominarli sono conosciuti...

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Mer, 08/05/2019 - 10:08

SCORPIONE2.10.45 - Parole alate da poeta. Il politico non deve avere problemi economici: in tempi più civili la politica era prerogativa di abbienti che non avevano bisogno di rimpinguarsi le tasche!

un_infiltrato

Mer, 08/05/2019 - 10:10

No pasaràn !

Gualfredo

Mer, 08/05/2019 - 10:17

L'unica possibilità per tentare di sfuggire alla tenaglia dittatoriale formata da magistratura, PD, PdR e finanza euro-internazionale, è di andare a votare in massa per i partiti del centro-destra il 26 maggio. Occorre far fallire ad ogni costo il riflesso condizionato della giustizia ad orologeria sulle elezioni.

ilpassatore

Mer, 08/05/2019 - 10:23

Trovo inutile commentare questo articolo perche'e' fin troppo chiaro.Ben altro leggo tra le righe - per esempio questo governo di dilettanti che non viene preso in considerazione nell'Europa che conta- che i 5* fanno il doppio gioco per non mollare stipendio e potere - che non faranno mai una legge per riformare la magistratura perche' sono di sinistra e sicuramente manovrati- perche' viene attacato principalmente sempre e solo Salvini ecc. Insomma, il governo vivacchia perche' c'e' una sinistra malleabile al potere.Unica soluzione - Savini deve staccare la spina senza indugi - forse e'l'unica occasione per farla finita con la sinistra.E poi tocca al clero, altro male per il Paese.

Giorgio Colomba

Mer, 08/05/2019 - 10:23

Mattarella ha dato il via precludendo de facto un governo Lega-Fi; le immarcescibili toghe rosse chiudono il cerchio neutralizzando il Carroccio per consentire l'agognata corrispondenza di amorosi sensi tra M5S e Pd.

lupo1963

Mer, 08/05/2019 - 10:30

Purtroppo l'inchiesta detta Tangentopoli , col tempo si e' rivelata nient'altro che un colpo di stato , che ha portato la magistratura di sinistra ad esercitare un controllo sulle istituzioni analogo a quello degli eserciti nelle dittature sudamericane .Abbiamo governi sotto tutela , rovesciati puntualmente quando portano avanti politiche sgradite alla magistratura di sinistra.E' un dato di fatto , evidente a chiunque non abbia paraocchi ideologici .Dopo trent'anni possiamo dire che i danni prodotti ingessando il paese , in nome di una presunta tutela della legalita' , sono stati superiori a quelli causati dalla corruzione .

montenotte

Mer, 08/05/2019 - 10:38

E se facessimo governare i magistrati? Caro Salvini se non esci immediatamente da questo governo ti stritoleranno come hanno fatto con Berlusconi.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mer, 08/05/2019 - 10:42

Nella vita però solo le montagne sono ferme,attenzione!!!!!!

jaguar

Mer, 08/05/2019 - 10:45

Sicuramente la Lega va fermata, non a caso in questi giorni pre elettorali è scoppiata la tangentopoli in Lombardia.

un_infiltrato

Mer, 08/05/2019 - 10:49

Sì d'accordo, da parte di una certa magistratura, c'è senz'altro la volontà di contrastare anche apertamente una specifica area politica. Per converso, dall'altra parte, c'è chi presta il fianco a tutto questo. Non posso pensare, infatti, che gli accadimenti poco commendevoli recentemente venuti alla luce, siano il frutto di fanfaluche tutte inventate. Ma per favore!

steluc

Mer, 08/05/2019 - 10:50

Tutto ampiamente previsto. Naturalmente, dell'Umbria, dove mettevano dei raccomandati a fare i primari , non se ne parla proprio, guarda caso sempre in Lombardia. Ma quanto aveva ragione Erdogan....

billyserrano

Mer, 08/05/2019 - 10:53

Inutile piangere sul latte versato, bisognava fare la riforma della giustizia e della pubblica amministrazione, ora è tardi e la magistratura detta la linea politica.

luigimeloni

Mer, 08/05/2019 - 11:07

Certo certo, con tutte le schifezze che stanno venendo a galla, la colpa è dei giudici. Ahahahahahahahahah

sparviero51

Mer, 08/05/2019 - 11:21

LA NUOVA RISORSA DI MAGISTRATURA DEMOCRATICA E' QUEL "0" DI DI MAIO CON TUTTO IL SUO SERRAGLIO . PPHHHUUUAAAAAA !!!!!!

Ritratto di Clastidium

Clastidium

Mer, 08/05/2019 - 11:27

sarebbe ora che i politici la smettessero di fare la pipì fuori dal vaso ed iniziassero a fare con responsabilità quello per cui sono stati eletti, cioè occuparsi dei problemi degli italiani!

filder

Mer, 08/05/2019 - 11:34

Oramai anche i più sprovveduti sanno che il connubio magistratura e sinistra è un club di manettari che se ne infischiano di qualsiasi costituzione e garantismo,la loro Dea della giustizia ha la bilancia che pende a sinistra e quando le cose non vanno per il senso che gli fa comodo scattano i colpi di Stato camuffati da indagini ad orologeria

antonio54

Mer, 08/05/2019 - 11:42

Ormai gli italiani sono un popolo vaccinato. Queste inchieste non cambieranno nulla, l'esito elettorale è già deciso. La Lega supererà abbondantemente il 30%, statene certi…

pardinant

Mer, 08/05/2019 - 11:45

Purtroppo è stato rotto quell'equilibrio indispensabile tra potere esecutivo e potere giudiziario. Se non sarà ripristinato ed alla svelta con apposite Leggi, questo Paese resterà inamministrabile e perciò destinato al fallimento. Ps temo di poter affermare che "chi può scappi e non si volti indietro".

routier

Mer, 08/05/2019 - 11:49

Come discorso in generale si può dire che la "magistratocrazia" (emanazione di uno Stato etico che indossa le vesti di arbitro assoluto del bene e del male) è una dittatura che non ha nulla da invidiare a quelle infami che hanno appestato il ventesimo secolo.

silvano45

Mer, 08/05/2019 - 11:49

Un acclamato regime di una giustizia ad orologeria e monocolore con un organo dello stato che vuole essere legislatore e giudice ma che non risponde mai delle proprie azioni il tutto facilitato da una classe politica specchio del paese

Dordolio

Mer, 08/05/2019 - 11:52

Nessuno - temo - avrà mai il coraggio di affrontare una riforma della giustizia. Berlusconi ebbe il coraggio di dire una cosa piccina picciò: separazione delle carriere dei magistrati. E quante volte gliela hanno fatta pagare... Quasi un centinaio mi pare... E zittito. Con i moderni sistemi di indagine, intercettazioni "a strascico", telecamere ovunque, cellulari hackerati ad arte hanno SECOLI di conversazioni archiviate da utilizzare per inquisire chicchessia, anche solo estrapolando frasi scelte ad hoc. Il tutto non sarà abbastanza per farlo condannare, ma sufficiente comunque per metterlo sotto inchiesta. Il che equivale ad essere ROVINATI da subito nel clima di giustizialismo imperante e a senso unico. Quindi tutti sotto coperta.... Viviamo in una dittatura democratica retta da una oligarchia di non eletti che "hanno vinto un concorso..."

Giorgio1952

Mer, 08/05/2019 - 11:53

Minzolini la verità è che il panorama politico italiano è di uno squallore inaudito, qualcuno commenta "Provate ad immaginare come potrebbe essere bello il nostro paese se avesse una Magistratura onesta e super partes"; io credo sarebbe meglio avere dei politici onesti e super partes, non pro domo loro come dimostrano le ultime inchieste.

ferdinando55

Mer, 08/05/2019 - 12:08

E'stato un grosso errore sottovalutare il PD e crederlo morto perché i sinistri hanno ancora un'arma molto efficace: LA MAGISTRATURA! E' evidente che l'attacco al centrodestra ha come scopo quello di aprire un'autostrada all'asse PD-M5S, che in Parlamento conta su di una solida maggioranza, oltretutto ben vista da Mattarella.

Ritratto di Flex

Flex

Mer, 08/05/2019 - 12:18

Io penso che ogniuno dovrebbe stare al suo posto. La magistratura è la prima ad inalberarsi, giustamente, se la politica "invade le loro competenze" ma avviene anche il contrario, troppi magistrati "politicizzati" non perdono occasione per "l'invasione di campo". Tutto questo sarebbe ampiamente ridimensionato se la politica una buona volta si decidesse ad assumere forme di tutela liberandosi immediatamente da qualsiasi persona "inadeguata".

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mer, 08/05/2019 - 12:20

Si parla di giustizia ad orologeria e di parte ma forse qualcuno si sarà distratto o ha problemi di vista dato che la governatrice dell'Umbria Marini del PD si è dimessa il mese scorso perché indagata (ripeto indagata non condannata), il sindaco di Roma si è dimesso per un'inchiesta che si è conclusa con un'assoluzione e i genitori dell'ex segretario del PD Renzi sono finiti ai domiciliari, giusto per citare qualche esempio recente. Questa giustizia sarà anche a senso unico ma mi sembra che prenda dei bei contromano ogni tanto! Forse il problema è solo nel diverso livello di "attenzione" che si ha quando l'indagato di turno è della propria parte piuttosto che dell'altra ... la verità temo sia che abbiamo selezionato nel tempo una classe politica di infimo spessore morale e che questo conduca inevitabilmente ad un superlavoro della Magistratura ...

flip

Mer, 08/05/2019 - 12:21

se è vera l'ipotesi del quotidiano, la "magistratura"si può attaccare al tram e dire che vola!

Ritratto di Svevus

Svevus

Mer, 08/05/2019 - 12:22

Il primo giorno del prossimo governo del Centro-detsra occorre approvare riforma del sistema giudiziario basata sui questi punti: - Separazione totale di formazione-concorso-carriere tra Inquirente e Giudicante - Separazione totale degli uffici dove si accusa e dove si giudica - Divieto di candidatura prima dei 5 anni di uscita e divieto di reingresso dopo parentesi politica - Ridefinizione del CP in chiave oggettiva di verifica della prova e/o riforma alla americana con elezione da parte dei cittadini dei procuratori - Titolarità dell'indagine alle forze dell'ordine che portano le prove al magistrato il quale, solo se le ritiene valide, avvia il processo - Poteri ai Capi delle Procure sui procuratori molto aumentati - Controllo severo e rapido della efficienza del sistema giudiziario

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 08/05/2019 - 12:40

Motivo di più per votare compatti per la Lega alle prossime europee. Dobbiamo decidere, noi elettori, se preferiamo essere governati da politici eletti da noi stessi, o da una magistratura nominata e schierata, in piena malafede, tutta a sinistra. E l'europa la sta subdolamente appoggiando.

ferdinando55

Mer, 08/05/2019 - 12:43

Perfettamente d'accordo con il sig. Svevus! La magistratura italiana con le sue inefficienze e storture continua a rappresentare non una garanzia di legalità e giustizia, ma un potere assoluto che condiziona e orienta a senso unico il potere politico. Non si può parlare di democrazia fintanto che perdurerà questo stato di cose.

kayak65

Mer, 08/05/2019 - 12:44

la politica dei comunisti che ha sempre candidato giudici nelle proprie fila e' la carota per gli attuali magistrati qualora decidessero di fare il salto della quaglia da "servitori dello stato" a politici. pertanto e' chiaro che tifino solo rosso. del resto quali sono I politici dem(ementi) degni di tale nome? e se cominciasse anche il centrodx a fare lo stesso gioco schierando giudici come nordio che la pensano in maniera opposto ai facinorosi di Milano,napoli e roma( guarda caso sempre le stesse procure)? so che sarebbe uno schifo e che in democrazia non si deve fare, ma in qualche maniera bisogna reagire a questo strapotere giudiziale rosso iniziato da tangentopoli e mai concluso. riformare la giustizia e' difficile perche' gli stessi si opporrebbero toccandoli dal vivo sulle loro tutele e benefit. a meno che un presidente di destra capo del csm....ci provasse. ma non conosco predidenti della repubblica di destra negli ultimi 40 anni

mcm3

Mer, 08/05/2019 - 12:51

Continuate a prenere in giro le persone, tutti i giorni Salvini ripete che il Governo non cade, che arriveranno a fine legislatura, che vuole cambiare tante cose, che non tornera' mai con Berlusconi ed i suoi accoliti, ma voi ancora oarlate di Governo di Centrodestra, di alleanza FI e Lega, di ingerenze della magistartura, BASTA !!!!

peter46

Mer, 08/05/2019 - 12:59

Da qualche giorno tutte le 'millantate corazzate' vengono messe in campo per cercare d'arginare il salvy,che già si argina da solo,non comprendendo che 'se qualcuno abbocca e lo abbandona non va di certo a berlusconia city ma...al mare essendo dalla prossima settimana previsto 'sole abbronzante'. Oggi poi sembra che sarebbe il caso di 'interrogare' Crosetto che sui vari personaggi che scendono in prima pagina sembra proprio che ne sappia 'una + del diavolo'.Con quali numeri il governo 'sperato' potrebbe passare da berlusconia city?

Ritratto di DARDEGGIO

DARDEGGIO

Mer, 08/05/2019 - 13:12

Mai un'evidenza fu più evidente. La situazione corrente è chiara anche ai più deboli di mente. Ormai da anni la magistratura sferra attacchi finalizzati alla demolizione della struttura politica. E' come se tra due contendenti l'uno sferra continuamente azioni distruttive, l'altro le subisce stoicamente. Si badi bene che una quota di delinquenti che operano in campo politico non giustifica gli eccessi dei togati, diciamo piuttosto che i delinquenti che operano in campo politico fanno il paio con quelli togati, solo che questi ultimi sono sistematicamente impuniti. Lo squilibrio è evidente e conclamato ormai da anni. Bando alle ciance ed alle autoflagellazioni: urge che la politica agisca con determinazione ed efficacia.

Gilgamesh1000

Mer, 08/05/2019 - 13:13

Le toghe se la vedranno con gli elettori.

mariod6

Mer, 08/05/2019 - 13:26

magistratura «interventista» che si rifà alle tesi di un magistrato come Piercamillo Davigo e alla sua filosofia: «Non esistono politici innocenti ma colpevoli su cui non sono state raccolte le prove».

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Mer, 08/05/2019 - 13:37

"Il giustizialismo dilagante" della nostra magistratura sempre più sfacciata, arrogante, pre-potente é impunita condiziona e terrorizza anche un nessuno come me. Non vado oltre, e mi limito a citare la dichiarazione di Domenico Airoma (Il Foglio del 25 Ottobre 2017 di Annalisa Chirico): "Perché una democrazia dei creduloni finisce ostaggio della repubblica giudiziaria? Se una volta il giudice era considerato la bocca della legge, oggi viviamo un tempo in cui la bocca del giudice sembra essere diventata essa stessa la legge”. E va sempre peggio. E' ora che l'Italia si sbrighi a liberarsene prima che diventi vittima della sindrome di Stocolma. La speranza é l'ultima a morire (dicono), e all'ara i "creduloni" lo dimostrino sapientemente con il loro voto alle "urne", dimostrando d'essere (ancora) vivi.

Malacappa

Mer, 08/05/2019 - 13:44

Facciano quello che vogliono non ci fermeranno il popolo e' con noi ste toghe rosse presto andranno a zappare in africa

Dordolio

Mer, 08/05/2019 - 13:49

El Presidente non si possono mettere sullo stesso piano le vicende della cricca umbra PD e la faccenda Siri. Gli umbri sono indifendibili, Assolutamente. Si condannano da soli con le loro proprie parole non equivocabili che credo tutti abbiamo ascoltato. E sembra (notizia di oggi) che siano poi ancora al loro posto... Siri viene chiamato in causa solo da congetture. Non si parla MAI di lui. Mai viene citato. Vi si arriva per illazioni su una cifra (ridicola) spesa non si capisce come nè perchè. E su un suggestivo teorema di quelli tanto cari alla magistratura con cui puoi incastrare praticamente chiunque (conosci tizio che conosce caio che frequenta sempronio mafioso quindi lo sei anche tu...). Magari è un ladrone consumato, ma su queste basi di oggi uno non lo puoi rovinare (lui lo è, anche se venisse riabilitato domattina, e lo sappiamo tutti)

acam

Mer, 08/05/2019 - 14:10

ilpassatore - 10:23 al clero basta uno che je fa capi che dopo 90 anni .8% po esse anche in forse, se nun se ne sta ar posto suo. tutti quell'artri se possono sistemà cor cdx sopra er 50% e co sarvini che abbassa npo la cresta artrimenti puufff e tutti giupperterra....

Ritratto di mbferno

mbferno

Mer, 08/05/2019 - 14:13

All'ipotetico piano della magistratura per fermare il cdx opponiamo,in particolar modo il 26 maggio,il piano ITALIANO per fermare komunisti,pdioti e sinistrati vari ed eventuali,col voto. Non deve restarne manco il ricordo (funesto);-)

carlo196

Mer, 08/05/2019 - 14:15

Ma qualcuno, a parte la concomitanza con le elezioni, si è chiesto se in questo caso la magistratura ha preso un abbaglio o se ha colpito giusto?

Giorgio1952

Mer, 08/05/2019 - 14:18

Dordolio le do una notizia su Siri : Tre anni e mezzo fa un giudice ha accolto l’accordo tra accusa e difesa per il fallimento della MediaItalia, società che avrebbe lasciato debiti per oltre 1 milione di euro. Nella motivazione i magistrati che hanno firmato la sentenza scrivono che, prima del crack, Siri e soci hanno svuotato l’azienda trasferendo il patrimonio a un’altra impresa la cui sede legale è stata poco dopo spostata nel Delaware, paradiso fiscale Usa. Poi magari il tesoretto è passato a San Marino, dove Siri ha aperto un mutuo di 585.000 euro acceso presso la Banca Agricola Commerciale per comprare una palazzina alla figlia.

audace

Mer, 08/05/2019 - 14:40

Hitler e Mussolini dovrebbero essere fatti Beati a confronto di questi falsi democratici. Non esiste peggiore dittatura (Nazista) di quella, che viene esercitata in un periodo di (falsa) democrazia.

no_balls

Mer, 08/05/2019 - 14:43

Il problema non sono i corrotti .... ma chi li difende ... e chi li vota. Un Po per deficit celebrale.... un Po perché conviene.

carpa1

Mer, 08/05/2019 - 15:05

"Argomenti, concetti, che saldano il movimento con quella parte della magistratura «interventista» che si rifà alle tesi di un magistrato come Piercamillo Davigo e alla sua filosofia: «Non esistono politici innocenti ma colpevoli su cui non sono state raccolte le prove»." Mi sembra inverosimile che ci sia ancora gente che fa suo il concetto esposto dal magistrato più rosso dei rossi; eppure li abbiamo anche nel governo attuale e, addirittura, nella funzione di Presidente del Consiglio che è pure avvocato e, mi chiedo, con quali argomenti andrebbe in aula a difendere un indagato senza prove certe di colpevolezza sapendo di trovarsi a dover disquisire con magistrati di questa levatura morale e mentale.

gianni59

Mer, 08/05/2019 - 15:17

caro leghista: male non fare paura non avere!....e poi l'articolo dice M5S "poter esercitare nuovamente una sorta di egemonia"..forse il giornalista non sa che il M5S HA l'egemonia perché ha avuto più voti e i sondaggi per il momento sono solo fuffa!

moichiodi

Mer, 08/05/2019 - 15:18

Malandrinerie ad orologeria dalla Lombardia all'umbria alla Calabria alla Sicilia. Ma minzolini fantastica. Tanto è gratis.

gedeone@libero.it

Mer, 08/05/2019 - 15:46

#giorgio1952, lo spirito forcaiolo a senso unico emerge inequivocabilmente in ogni suo post. Lei è completamente inattendibile.

Trefebbraio

Mer, 08/05/2019 - 16:28

Serve subito un contrappeso per bilanciare l'arroganza della Magistratura in malafede. I fascicoli aperti in campagna elettorale e poi chiusi con un nulla di fatto devono avere come conseguenza l'incriminazione del Magistrato competente. Urge repulisti nei palazzi di giustizia, come se non ci fossero abbastanza urgenze nel paese.

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Mer, 08/05/2019 - 16:58

Appena andrà al potere la destra, si deve legiferare in modo che qualsiasi azione giudiziaria, nei confronti di partiti, deputati, ministri, sindaci ecc. ecc. non possa essere esperita dalla magistratura se non un anno prima di elezioni programmate e se non dopo sei mesi dalle elezioni avvenute, con l'obbligo da parte della stessa magistratura, in caso di colpevolezza certa degli imputati, di poterla rendere nota solo dopo i sei mesi successivi alle elezioni stesse. Ammesso che siano così solerti di giungere ad una sentenza nell'arco di un anno!

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Mer, 08/05/2019 - 17:39

3)FINE DELLA DEMOCRAZIA D Avanti Popolo e Bandiera Rossa! " E già, i Cittadini Russi li ho conosciuti su navi gemelle facendo crociere nel Mediterraneo, Madera, Odessa: tutti il Personale di Servizio gentile e premuroso laureati e sottopagati senza Diritti: vietato : parlare, ballare o flirtare, poi dopo Perestroika “ Ricostruzione ”, infatti, li vedevi più felici e radiosi ( non dimentichiamo dell’Ungheria e vicinanza di Napolitano e PCI all’), e in molti settori Economici Statali, Libertà di Informazione, Riduzione del Controllo Militare e Politico sui Paesi dell’Est (fine dell’Invasione dell’Afghanistan ricordarsi di )

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Mer, 08/05/2019 - 17:39

2)FINE DELLA DEMOCRAZIA Così, abbiamo visto questi Semper Fidelis all'Urss e amanti dell'Idiota Ideologia Marxista che piaccia, o no ha fatto oltre cento milioni di morti e ancora uccide e reprima Popoli o in Cina, Corea del Nord, e America Latina, ultima sotto la Dittatura di Maduro non vi dice nulla? Che dire dell'Argentina visto qualche miracolo Comunista o della Chiesa: io condannavo e protestavo ai Consolati pacificamente tanto che chiesi agli 007 e concesso di poter usufruire il bagno! In poche parole avete mai visto manifestazioni pacifiche nelle Fabbriche, Scuole e Università con picchetti e ammoniti in Aula Magna: " Vuoi studiare o proseguire le Lezioni? Sappiate che non sarete difesi…! " Questi ragazzotti, barbuti, capelli lunghi e puzza di Patchouli, solita mazza con attaccata in cima un fazzoletto Rosso, e ululavano

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Mer, 08/05/2019 - 17:40

1)FINE DELLA DEMOCRAZIA DALLA RIVOLUZIONE '60 QUANDO L'ITALIA SI SPOSTA A SINISTRA Premesso che sono Cattolico Cristiano e sono stato Dirigente Craxiano e voto lo Statista Berlusconi conosciuto nel '79 al Circolo Culturale De Amicis diretto e sostenuto da Ministro e Sindaco di Milano Aldo Aniasi detto Iso, mio amico di allora. Infatti, l'Articolo 21 recita: " Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro ... "della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, pertanto non capisco che da chi mette sul Logo Democratici solo perché la controparte Politica non la pensa come loro diventa Fascista,Nazista di più e di tutto. Altro che non capisco che gran parte di essi che erano Fascisti arrivati sino ai Vertici dello Stato fallendo in tutto ciò che per Legge spesso da Governi non eletti dal Popolo italiano.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mer, 08/05/2019 - 17:40

MarioNanni - 08:06 Già. Non ho votato per questo governo però appare più che evidente che c'è chi vuole che lo stesso vada avanti, che Salvini si metta la coda fra le gambe e assecondi i 5s, altrimenti interviene il "braccio violento" etc... Sarebbe il caso che la Lega, se non vuole essere pian piano fagocitata dai grillini vada, costi quel che costi, per la sua strada. Se avrà un buon risultato alle prossime europee, stacchi la spina e se i 5s vogliono andare avanti contraggano pure matrimonio con il Pd (derenzizzato come Travaglio agogna e che ci sta?), partner più naturale che non la Lega stessa. Dopo starò a vedere le genialate di sta gente!