"Così sarà la tua pensione" Ma la busta arancione mente

Da domani arriveranno a casa sette milioni di buste arancioni nelle case degli italiani. Le stime però sono poco attendibili

Da domani arriveranno a casa sette milioni di buste arancioni nelle case degli italiani. Di fatto l'Inps proverà a fare una stima delle pensioni future per chi oggi lavora. Le proiezioni sull'assegno saranno disponibili sul web sul portale dei servizi della pubblica amministrazione dopo aver ottenuto lo Spid o il Pin di accesso. A quanto pare però le stime dell'Inps sono fin troppo rosee. Di fatto viene ipotizzata una crescita del Pil dell'1,5 per cento e soprattutto una carriera continua e senza buchi. E inoltre l'importo viene calcolato sul lordo.

Ad esempio per un trentenne di oggi la sua pensione futura ammonterà a 1757 euro e non a 2278. Il tutto nel 2056. Ma fate attenzione. C'è una grande differenza tra le proiezioni Inps e quello che realmente potrebbe accadere. Sul sito Inps, oltre allo scenario base inserito nella busta arancione (Pil e carriera +1,5%), è possibile dunque simulare altri due scenari: uno col Pil +1%, carriera zero variazioni e uno ottimistico Pil +1,5% e carriera +5%, immaginando ad esempio una promozione finale a dirigente. ma come riporta Repubblica, il rischio è che gli utenti non notino l'opzione con la crescita all'1 per cento e si fermino alla prima, ovvero con un Pil all'1,5 per cento. Il che produrebbe un effetto consolatorio sui lavoratori e potrebbe anche ingannare chi per esempio decide di rinunciare ad una pensione integrativa. Inoltre l'Inps non prevede proiezioni con Pil negativo. Insomma la busta arancione finora appare solo come una consolazione per chi guarda al futuro. Ma qualcuno all'Inps sa già che la realtà potrebbe essere ben diversa.

Commenti

silvano45

Dom, 17/04/2016 - 13:29

invece di fare spot come il suo compagno di merende renzino e fare il pinocchio ci spieghi dei dirigenti inps inquisiti che saccheggiavano i soldi dei contribuenti e come intende procedere.........

unosolo

Dom, 17/04/2016 - 13:43

la mia opinione è sempre quella che il Boeri ha lavorato per il solo PCM , cioè cerca di convincere lavoratori alle dipendenze dirette dello stato o delle PA tutte ad anticipare il pensionamento , questo serve a portare soldi del TFR ( la IRPEF ) la ritenuta che lo Stato prenderebbe subito . tra amici ci si aiuta , chi ci rimette ? solo pensionati e lavoratori che si accolleranno le altre assunzioni nel parassitario svuotato al solo fine di numeri x crescita occupazionale ma non portano PIL se lo mangiano ovviamente , governo ladro e incapace ,.

isaisa

Dom, 17/04/2016 - 14:02

Per scrivere queste sxxxxxxxe ci hanno rotto per mesi e hanno speso un sacco di soldi !!! Quanto è costato il programmino per elaborare queste ovvietà e quanto la carta, e quanto la spedizione, e quante consulenze ... ma sono o non sono scemi ??

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 17/04/2016 - 14:31

I comunisti al governo, bellezza........

ghorio

Dom, 17/04/2016 - 15:04

Il problema non è la busta arancione, ma l'esigenza di dividere assistenza e previdenza, cosa che in Italia non viene fatta. Tutto questo, nonostante da 40 anni si scrive e si parla di questa divisione.

Ritratto di qwertyfire

qwertyfire

Dom, 17/04/2016 - 15:13

ma la cosa è tanto semplice. Lo stato ha rotto il contratto fatto con i lavoratori consistente nel: mi dai un tot al mese e dopo un numero preciso di anni ti do questa precisa rendita mensile. Ora a me non interessa se sono cambiate le stagioni o abbiamo l'oroscopo con ascendente Marte contrario per andare in pensione, lo stato ha tradito il comune accordo e come minimo ci DEVE RESTITUIRE il maltolto. Ce la facciamo da soli la pensione con i SOLDI NOSTRI. Ladroni

uberalles

Dom, 17/04/2016 - 17:19

Con l'occasione, l'INPS avrebbe potuto fornire anche i numeri da giocare al Lotto: le probabilità di centrare la cinquina sono le stesse che ipotizzano una pensione fra 40 anni: provate ad elencare tutto quello che è successo negli ultimi 40 anni e trasferitelo al futuro...Roba da incubo!!