"Così la Sardegna fa fuggire i turisti"

Il lettore (con barca) scappa in Corsica dove c'è gasolio meno caro, porti economici e cani in libertà

Premetto di essere un amante della vacanza in barca, frequento da molti anni la Sardegna che amo, sostengo e promuovo tra i miei co­noscenti, soprattutto il suo nord, la Gallura, l'Asinara, la Costa Smeral­da, l'arcipelago de La Maddalena. Sono anche molto nazionalista e po­co incline all'esterofilia. Quest'an­no però con la mia barca a motore di 15 metri la vacanza l'ho passata per i primi quindici giorni nel sud della Corsica, tra Porto Vecchio e Bonifa­cio e le sue numerose anse e isolette, prima di spostarmi in Sardegna, do­ve ora mi trovo.

Purtroppo la differenza è schiac­ciante. Cominciamo col dire che in Corsica il gasolio costa 1,45 euro al li­tro, contro l’1,85 della Sardegna: 40 centesimi in più significa 4 euro in più ogni 10 litri. Considerando che imbarco 2000 litri la spesa è di 800 euro ogni pieno!!! Avrò anche la bar­ca, ma mica trovo i soldi per strada... A Porto Vecchio ho pagato 70 euro a notte, a Bonifacio, tra i posti più chic della Corsica, 104. In Italia mi han­no chiesto 187 euro a Porto Ottiolu, (un porticciolo poco frequentato, 50 chilometria sud di Olbia) 208 eu­ro a Marina di Puntaldia, davanti Ta­volara, 380 euro a Porto Rotondo:non oso pensare quanto mi avreb­bero chiesto a Porto Cervo... Ma di­co io, passi per Porto Rotondo e Por­to Cervo, che sopravvivono, mezzi vuoti, grazie a russi, arabi e ai sem­pre più rari ricchi nostrani, ma co­me può permettersi un Porto Ottio­lu semisconosciuto, carino quanto vuoi, a chiedere quasi il triplo di un porto còrso? I risultati sono eviden­ti: i nostri porti sono semivuoti, gli operatori dell'indotto si lamenta­no, i cartelli vendesi/affittasi non si contano. Bisogna tenere presente che una barca lascia una scia di de­naro proporzionale alla sua dimen­sione (ormeggio, gasolio, manuten­zione, spesa, shopping, ristoranti, escursioni, biglietti aerei, nave), ed è quindi un tesoretto da non lasciar­si sfuggire.

Si lamentano ma non fanno nul­la: i prezzi sono gli stessi di due o tre anni fa, quando l'economia ancora correva, neanche un centesimo di sconto. Mia moglie ha bisogno del centro estetico a La Maddalena? Il sabato pomeriggio è chiuso. Lavore­ranno tanto d'inverno?... In Corsica c'è il Parco Marino delle Bocche di Bonifacio, zona soggetta a restrizio­nidipescaeadivietidiinquinamen­to assortiti, ma si va dappertutto. Gratis. Qui abbiamo il Parco de La Maddalena a pagamento: o meglio dopo aver pagato l'ormeggio la not­te devo ripagare per farmi il bagno di giorno circa 30 euro senza nulla in cambio. I gavitelli per l'ormeggio gratuiti sono pochissimi, quindi o calo la mia ancora («rovinando» il fondale, ma visto che pago posso...) o devo pagare ulteriormente i con­cessionari che hanno messo le loro boe. Così in un giorno pago tre volte: per la notte, per il Parco e per la boa. Per inciso il megaporto de La Mad­dalena realizzato in occasione del G8 è deserto. Poveri soldi nostri...

Aggiungiamopoicheilsottoscrit­to è unità ci­nofila della Scuola Italia­naCanidaSalvataggio, quelladelca­ne di Totti, e volontario della Prote­zione civile, quindi mai andrei in va­canza senza il mio cane. Le spiagge dellaSardegnasonoovunquevieta­te ai cani, salvo una piccola spiaggia a Caprera, ovviamente a pagamen­to. In barba alla normativa generale che lascia la possibilità ai comuni di riservare tratti di spiaggia ai nostri piccoli amici. In Corsica TUTTE le spiagge sono aperte ai cani, eppure non troverete un solo escremento sulla sabbia (proprio come sui no­stri marciapiedi italiani...). Lascia­mo perdere il lato affettivo della co­sa: non pretendo che tutti amino i ca­ni, ma guardiamo il business? Apri­re le spiagge, o parti di esse, ai cani, richiamerebbe i loro padroni che so­no tanti. E invece sapete dove van­no? In Corsica. Addirittura nei bar còrsi quando mi siedo al tavolino mi portano, senza che io l’abbia ri­chiesta, una ciotola con l'acqua. A Budoni, quattro case sperdute lun­go la provinciale sarda, sono entra­to dal barbiere per tagliarmi i capel­li. Dentro non c'era nessuno, ma non mi hanno fatto entrare lo stesso perchè avevo il cane (forse avevano pauracheperdesseilpelo?...). Ilbar­biere ha rinunciato così al guada­gno, per poi lamentarsi magari di non avere clienti. Libero di farlo, ma anche io sono libero di portare i miei soldi altrove.
Per concludere e a proposito di sprechi vorrei fare un accenno ai mezzi navali che incontro massic­ciamente in Sardegna, ma non solo: Guardia Costiera, Finanza, Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Poli­ziaProvincialeeperfinoCorpoFore­stale, che è come trovare la Capita­neria di Porto a Vipiteno. Tutti costi moltiplicati. In Corsica incontro, e solo quando serve, unicamente i mezzidellaSnsm(SocietàNaziona­le di Salvataggio in Mare).

Ecosìsonoinpartenza. Imieiulti­mi dieci giorni di vacanza tornerò a passarli in Corsica, spenderò molto menoeilmiocanecorreràfelicesul­la spiaggia. E mi taglierò finalmente i capelli. Con l'amaro in bocca... 

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 06/08/2012 - 09:20

Se le spiaggie italiane sono vietate ai cani è perchè il padrone, forse, non li tiene a dovere e questo lo si può già vedere nelle grandi e piccole città, senza andare sulle spiagge da VIP. Ma lasciamo perdere i cani, l'inciviltà, l'arroganza ed il rispetto degli italiani, la si vede in ogni angolo.

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Lun, 06/08/2012 - 09:39

Purtroppo, poco da aggiungere! Settimana scorsa sono stato a Verona a vedere l'Aida. Fantastico! Stranieri in estasi e completamente rapiti dalla bellezza del luogo e dall'atmosfera unica, indimenticabile. Quella dovrebbe essere l'Italia! In nessuno posto al mondo si trovano natura, cultura e storia in una simbiosi esaltante come da noi. Invece, poi, ci roviniamo mettendo prezzi da usura, fregando spesso e volentieri i turisti, scioperando..... Per non parlare della maleducazione e svogliatezza di tanti, troppi addetti vendite, baristi, ristoratori, dello sporco su strade e spiagge (ridotte letteralmente a portacenere e secchi della monnezza in tanti posti!!!!), dei mille divieti assurdi, dei balzelli continui..... L'Italia è come la sua compagnia di bandiera: imprevedibile! Puoi fare il viaggio migliore della tua vita, così come il peggiore, con la tragica tendenza ad andare verso quest'ultima opzione. Non va bene, non è accettabile! Abbiamo una ricchezza da paragonare a quella del petrolio e ci facciamo fregare i turisti da paesi che non hanno nemmeno l'ombra delle nostre attrattive. Tutto perché altrove il turista di norma viene rispettato e il rapporto qualità prezzo è giusto. Vogliamo il turismo d'élite? Ottimo! Ma almeno attrezziamoci e guadagnamocelo!!!! Vogliamo quello economico e di massa? Bene anche questo, ma almeno abbassiamo i prezzi!!!! Basta decidere cosa vogliamo e organizzarci di conseguenza!

Patrick

Lun, 06/08/2012 - 09:48

Lasciadno da parte il fattore cani, anche perhce' se e' un cane da soccorso puo andare in spiaggia, do' ragione a gzorzi: se vifosse piu' responsabilita' da parte dei padroni dei cani, allora sarebbero il benvenuti. Ma perl'appunto lo dice anche lei, basti guardare le strade italiane, pensa che le spiaggie non sarebbero uguali? Siamo in un mondo ed in un momento dove se una persona deve mandare un messaggio a questi governi cosiddetti democratici... l'unico potere che ha e' la sua personale scelta di spendere i suoi soldi dove vuole, questo si chiama anche libero mercato o concorrenza, dove io sono libero di scegliere e non e' lo Stato che mi impone. La tappa successiva e' di andare via dal tuo paese e cosi' toglierli anche le tue di imposte e tasse, affinche' capisca che non e' cosi' che si gestiona un paese.

antiquark

Lun, 06/08/2012 - 09:57

I turisti vanno lontano da Sardegna ed Italia, così fanno investitori e capitali, italiani e stranieri Per quanto riguarda la pulizia dei cani, basta che ci siano "paletti" con i sacchetti per i finti distratti, NOI che il cane lo abbiamo e raccogliamo i bisogni della nostra bambina pelosa, se vediamo un cane fare i bisogni, chiamiamo il padrone e gli porgiamo sacchetto o giornale, in modo che non possa far finta di non avere visto. N.B. Ho visto i punk bestia raccogliere i bisogni degli animali, spesso sono gli anziani che tirano fuori la scusa di non potersi chinare, e lasciano così ricordini davanti a bar e ristoranti

sergiom

Lun, 06/08/2012 - 09:57

Se si vuole inquadrare il tutto nella cacca dei cani e nell'arroganza degli Italiani, siamo veramente senza speranza. Chiunque abbia avuto un minimo di esperienza imprenditoriale, calcola il suo utile tra entrate, tasse e uscite. In un paese con la pressione fiscale come la nostra, i prezzi non possono essere certamente competitivi, aggiungiamo burocrazia a non finire, e il piatto è servito, il fallimento. Dobbiamo naturalmente ringraziare i ns politici, nessuno escluso, padri di questo disastro. Non contenti, ora abbiamo Monti, che lentamente ci porterà al disastro definitivo. A quando la rivoluzione ?

Dany

Lun, 06/08/2012 - 10:03

Vivo tra l'Italia e la Francia. La differenza é che in Italia siamo sudditi con pochi diritti e tanti doveri mentre in Francia sono CITTADINI con diritti e doveri. Sarebbe lungo fare l'elenco di tutte le vessazioni ed i balzelli imposti a noi italiani che in Francia non esistono eppure in Francia i Servizi sociali funzionano anche in Corsica. p.s. Non richiedo la Cittadinanza francese solo per motivi d'età.

Poliparo

Lun, 06/08/2012 - 10:09

Ma non era quel talebano di Soru ad aver fatto scappare i turisti dalla Sardegna? Com'è che quel campione del Liberismo di Capellacci, emulo in quel campo di Berlusconi, non ha ancora trasformato la Sardegna nel paradiso dei vacanzieri?

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Lun, 06/08/2012 - 10:06

Per quanto riguarda i cani, do ragione ai sardi e al barbiere. Direi che spiagge per cani non ne dovrebbero esistere. Bisogna promuovere strutture nelle località turistiche dedicate ai cani e/o altri animali. I loro padroni affidano gli animali a queste strutture e poi vanno a frequentare spiagge e altre strutture per esseri umani. Per quanto riguarda i prezzi cari, do ragione a chi ha scritto l'articolo. La colpa, nel caso della Sardegna, è dovuto al fatto che i sardi hanno uno spirito imprenditoriale sotto lo zero. Per questo sono stati "colonizzati", nel senso che le coste sarde sono gestite da persone non sarde, che quindi cercano di spremere il più possibile nei mesi di luglio e agosto. Già giugno e settembre in Sardegna sono, dal punto di vista dei servizi, mesi desolanti. Quindi, queste persone che “gestiscono la Sardegna” nei due mesi estivi praticano prezzi improponibili, consci del fatto che la bellezza dell’isola richiama comunque molti turisti. C’è poco da fare, i primi a svegliarsi dovrebbero essere i sardi. Magari, con i primi tagli agli impieghi statali, cominceranno a sentire il bisogno di darsi da fare…

Ritratto di depil

depil

Lun, 06/08/2012 - 10:05

in Italia governano le cariatidi alla Napolitano che odiano le nuove generazioni e vogliono lasciare loro terra bruciata.

Ritratto di centocinque

centocinque

Lun, 06/08/2012 - 10:19

Sto seriamente pensando di abbandonare questo paese, non inendo morire tedesco.

rokko

Lun, 06/08/2012 - 10:33

Nel mio piccolo (senza la barca) ho fatto così come l'autore dell'articolo: sono stato in Corsica un sacco di volte, in Sardegna mai. Vabbè che me la potrei tranquillamente permettere, però voglia di farmi spennare senza avere nulla in cambio sinceramente non ne ho, è questo il motivo per cui da anni le mie vacanze le faccio o fuori dall'Italia o in quei pochi posti italiani dove ancora sono gentili ed in più in cambio di soldi ti offrono dei servizi. Ci dobbiamo mettere in testa che il mare bello non ce l'abbiamo solo noi: ci sono Grecia, Croazia, Spagna, Egitto ecc. a pochi passi da noi che costano meno ed hanno litorali belli come i nostri, se non di più (perché non hanno costruito fino ad un metro dal mare). I turisti o li attiriamo perché coniughiamo al mare le bellezze architettoniche uniche dei nostri luoghi e ci sforziamo di praticare prezzi accessibili o quanto meno non sproporzionati rispetto ai paesi confinanti (magari cercando di non trattare male i turisti ed offrendogli dei servizi migliori) oppure non ce n'è, siamo destinati ad essere dimenticati da Dio e da tutto il mondo.

nagato

Lun, 06/08/2012 - 10:37

E' inutile lamentarsi dei prezzi praticati in italia. E' vero, alcuni forse sono esagerati, ma la vera causa e' nel bombardamento fiscale a cui sono sottoposti gli imprenditori. Le tasse e i balzelli sono TROPPI e quindi si e' costretti ad alzare i prezzi nelal speranza che, quei pochi che i soldi li hanno, li vengano a spendere da noi. L'alternativa e' chiudere, come stanno facendo in molti adesso. Non vi lamentate dei prezzi, lamentatevi con quei ladroni in Parlamento!

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Lun, 06/08/2012 - 10:43

A Firenze,ristoranti con vista Duomo,con il costo del servizio a tavola (è un ristorante od un self-service?) e cani che non possono entrare; in compenso i vigili urbani sono introvabili, municipio a parte,ed i venditori di marchi contraffatti regnano indisturbati.L'Italia è lo stato con il piu' alto numero di corpi di polizia e di leggi NON applicate.Per non parlare dei scontrini NON emessi.....

giulio0574

Lun, 06/08/2012 - 11:03

Articolo pienamente condivisibile. Aggiungo un altro aspetto, se volete di nicchia, che tiene molta gente lontana dall'Italia e non solo dalla Sardegna, preferendo l'estero. Questo aspetto è la possibilità di praticare il naturismo, o il nudismo se volete, senza rischiare che qualche puritano nostrano chiami le forze dell'ordine per "atti contrari alla pubblica decenza". Si parla di decine di migliaia di stranieri che se ne stanno alla larga dall'Italia, e di decine di migliaia di connazionali che se ne vanno in paesi con mentalità più aperta, cioè Spagna, Francia, Croazia, Grecia... e tutto perché manca una Legge che invece esiste in tutti questi Paesi. Facciamo pena.

Ritratto di muff@

muff@

Lun, 06/08/2012 - 11:12

Se fosse giusto che la gente porti i cani in spiaggia, allora sarebbe giusto anche che altra gente portasse i propri gatti. Già mi immagino che razza di festini potrebbero venir fuori.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Lun, 06/08/2012 - 11:15

volevo andare in sicilia nel 2003, ho fatto la solita richiesta all'ente turismo . prezzi per una camera con solo colazione , 2000 euro per 5 giorni . viaggio a mio carico , ho preso l'aereo , con 1300 euro sono partita per il messico , resort tedesco , molto bello , silenzioso , senza persone villane ed urlanti . sono passati 10 anni , credete sia cambiato qualche cosa ? assolutamente . mi fermo alle città piene di arte , belle , ben servite , con appartamentini a 30 euro a giorno , panini al bar , costo finale per due persone 400 euro . la meraviglia si chiama MANTOVA E BERGAMO ALTA .quest'anno andrò a udine , e poi qualche giro turistico in friuli e forse a trieste . giorni totali 8 , nel mese di settembre (alla fine ) e ottobre . negato ha ragione , evitiamo di dare retta agli imbecilli che ci governano . e he dire delle chiusure dei musei e delle chiese artistiche ? allora decidi : mattina chiese , musei pomeriggio , così non ti adiri perchè è sempre tutto chiuso . per non parlare quando il monumento è in fase di ristrutturazione .in inverno non si può lavorare ? pare di no c'è troppo freddo .

spugna55

Lun, 06/08/2012 - 11:21

Purtroppo è tutto vero! anche i commenti lo confermano. Su una cosa vorrei richiamare l'attenzione di chi fa le regole. Sono si necessarie... ma questi signori sanno quante sono? credo di no perchè se lo sapessero, basterebbe che facessero rispettare quelle che ci sono che sono già troppe!! troppe regole uguale nessuna regola, il primo che si alza la mattina comanda. Questi signori sono stati messi in un posto per assolvere ad un compito da esperti tecnici,se sono solo dei "passacarte" e se sono competenti, allora evitino di scrivere cose per poi farle interpretare in mala maniera. un esempio! quando il comandante della Costa Concordia è andato a scogli, il primo provvedimento preso è stato scrivere maldestramente una nuova regola senza minimamente pensare alle conseguenze che questa avrebbe causato come 1) i sindaci dei comuni rivieraschi hanno subito protestato perchè le navi non mostravano più le loro attrattive turistiche e loro ci perdevano soldi e immagine - 2 le imbarcazioni o navi da diporto (che muovono un sacco di soldi specie nel periodo estivo ma non solo) tipo quella del Sig Abramovic non possono accostare a casa propria, quindi questi signori cosa fanno? vanno da chi li accoglie a braccia aperte! esci in barca? ti ferma la CP i CC,la GdF la forestale, per poi chiederti cosa? quello che possono controllare su un compiuter in ufficio senza muovere uomini e mezzi che costano. Siamo diventati solo il paese delle patenti e dei permessi scritti, non ci vuole una legge per indossare il casco in moto o mettere la cinta di sicurezza in macchina... ci vuole solo buon senso! tu cittadino te ne freghi? vorrà dire che ne pagherai le conseguenze personalmente in caso d'incidente, no che paga pantalone e la sanità pubblica hai una barca a vela? devi cambiare una lampadina di navigazione per sicurezza in cima all'albero? sali sull'albero come si è sempre fatto! (le scuole vela perchè non lo insegnano?)no sei in contravvenzione perchè non hai il patentino per salire sull'albero tu e chi ti aiuta! ma siamo seri!! questi metodi a che servono! ed a cosa portano? Risposta: solo a disamorare le persone che poi vendento tutto metteranno in crisi più di un comparto economico e se vorranno continuare a fare quello che gli piace fare lo faranno da chi glielo consentirà con buona pace di controllori e burocrati che avranno però scritto nuove regole da far interpretare. Nel mio piccolo, quest'anno non farò vacanze in barca vista l'aria che tira ma sopratutto se dovessi farne non le farò putroppo in Italia e raggiungerò i miei amici all'estero! P.S. ma questi commenti chi li leggerà? temo nessuno degli addetti ai lavori!

baio1969@libero.it

Lun, 06/08/2012 - 11:24

Premetto che sono oltre 10 anni che vado in Sardegna a trascorrere le vacanze e dei problemi segnalati nell'articolo non me ne ero mai accorto. Leggendolo, infatti, mi sembra di capire che i problemi dell'isola siano dovuti al fatto che, rifornire le barchette dei cosiddetti VIP che imbarcano giusto quei 2000 litri di carburante (circa 30 pieni di un auto normale) per una gitarella fuori porta, costi caro, senza dimenticare i problemi dei cagnolini VIP, che, in quanto tali, devono avere il loro lettino ed ombrellone su una spiaggia della Costa Smeralda. Sfortunatamente per la Sardegna i problemi son ben altri che quello di avere una spiaggia promiscua uomini / cani, anche perchè, personalmente, se sapessi che la mia spiaggia venisse aperta ai cani, non mi vedrebbero più sicuramente, e come me la pensano tantissime persone. In ogni caso l'economia di una regione come la Sardegna la fanno soprattutto coloro che, numerosissimi, viaggiavano con i traghetti delle varie compagnie (Moby, Tirrenia, GNV, ecc.), che, da due anni, hanno arbitrariamente più che raddoppiato i prezzi, con la colpevole complicità della regione Sardegna governata dal fiduciario di Berlusconi, Ugo Cappellacci, testimone passivo di questo disastro. Se parliamo di Costa Smeralda, provate a chiedere ai sardi quanto utile abbia prodotto alla Sardegna, considerando che i vari Billionaire e resort di lusso sono tutti in mano miliardari italiani e, ora, stranieri che non reinvestono un centesimo di quello che guadagnano lì. Quindi quello che si legge nell'articolo, sono solo chiacchiere di gente viziata.

lo zio di zio fester

Lun, 06/08/2012 - 11:18

rimani pure in Corsica, non sentiamo la mancanza.

minestrone

Lun, 06/08/2012 - 11:27

E chi se ne frega tanto in Sardegna le strutture turistiche del nord "dove approdano le barche" sono di proprietà di multinazionali che qui non pagano manco le tasse, i lavoratori sono per la maggiore dell'est Europa sottopagati e senza contratto. Quindi?Vadano pure all'estero i vacanzieri "RICCHI"

sergio biaggi

Lun, 06/08/2012 - 11:38

QUEST'ANNO HO FATTO LE VACANZE-IN SICILIA A S.VITO LO CAPO (TP)- DEVO DIRE CHE HO PAGATO POCO...VOLO LOW COST,CASA IN AFFITTO(DIVISO PER 4 PERSONE),IL POSTO E' MAGNIFICO,IL CIBO E' OTTIMO E A BUON MERCATO,LA GENTE DEL LUOGO E' GENTILISSIMA E DISPONIBILE..INSOMMA UN LUOGO DI VILLEGGIATURA -ITALIANO-CHE CONSIGLIO A TUTTI!!!

Ritratto di tirso55

tirso55

Lun, 06/08/2012 - 11:51

Scrivo dalla Sardegna, Oristano per la precisione, non ho la barca e nemmeno un lavoro. A prescindere dalla questione canina, è purtroppo vero quanto scrive Massimiliano Spina. Abbiamo migliaia di km di coste, "bellissime" secondo retorica, ma cosa ce ne facciamo? Non si può entrare praticamente da nessuna parte, ovunque divieti e controlli in mare asfissianti (è verissimo, tutti corpi hanno una barca in mare e non importa se ti hanno appena controllato, chi ti ferma ti vuole controllare lo stesso),da anni con la scusa della sicurezza si arrogano il diritto di vietare la balneazione se c'è un po di mare mosso nelle spiagge dove sono presenti i cosiddetti bagnini. Vogliamo i turisti ma non abbiamo e non vogliamo gli alberghi, anche nelle località marine (Torregrande è la nostra borgata marina) a causa di pochi che "noi siamo qui per riposare" scatta il coprifuoco dopo la mezzanotte. Per Poliparo:se vuoi parlare di certe cose è meglio che prima ti informi. Il sig. Soru ha fatto tante di quelle cazzate che tu non immagini nemmeno. Intanto la str...ta della tassazione ha fatto scappare centinaia di persone che non sono più tornate e ha provocato un doppio danno alla Sardegna: 1)i mancati introiti derivanti dalla permanenza dei natanti nei porti sardi; 2) Chi ha pagato quella tassa deve essere rimborsato perché la Cassazione l'ha annullata. Ne approfitto per dire un'altra cosa: quando parlate delle regioni a statuto speciale che dovrebbero essere abolite perché godrebbero di privilegi indebiti potete sempre decidere di venire a vivere stabilmente in Sardegna, così potrete godere anche voi dei vantaggi che abbiamo. Ma credo proprio che non vi piacerebbe poi tanto: a voi la Sardegna piace perché poi tornate a casa vostra.

antonio76

Lun, 06/08/2012 - 12:01

Io sono sardo e…se permettete ho due o tre cosette da dire di una certa rilevanza, visto che conosco bene i miei polli. Prima premessa importante. Io vivo e lavoro all’estero da ormai una decina d’anni, il che e’tutto dire… Seconda premessa, conosco abbastanza bene le zone descritte nella lettera del signore. Terza premessa, non sguazzo nell’oro, mi concedo qualche vacanza ma sto attento a come e dove spendo. Detto questo, posso ormai affermare con una certa serenita‘ e certezza, surrogate dalla conoscenza della mia stessa gente comparata a quella di altre culture, che gran parte delle colpe dello svuotamento delle coste sarde e‘ di noi sardi. Non siamo per niente creativi, non sappiamo cosa vuol dire intraprendere un business, inziare con poco e costruire una visione a lungo termine, sappiamo solo prendere alla gola il turista salvo poi lamentarci. E’una questione di cultura, sia a livello di amministrazioni locali miopi (che sanno solo incassare e non propongono un minimo livello di servizi decenti) e (soprattutto!) di societa‘ civile sbruffona e lamentosa. Entrambi non vediamo a un palmo dal proprio naso. Chiedo scusa a tutti, ma tutte le altre spiegazioni piu’o meno plausibili (crisi varie, governi vari, tasse..etc..) reggono fino a un certo punto. La Sardegna e’una miniera d’oro e noi siamo troppo pigri e limitati per sfruttarla. La verita’ e’ quindiuna sola, pochi imprenditori, incapaci e miopi. Il segreto e’sempre lo stesso, a prescindere da tutti problemi contingenti: voglia di lavorare e costruire qualcosa nel tempo, volonta’di aiutare il cliente e dargli un servizio utile. Tutto il resto sono plausibili ma troppo comode giustificazioni.

baio57

Lun, 06/08/2012 - 12:03

La Sardegna fortunatamente non è solo la Costa Smeralda , ci sono 800 km. di coste ed un interno dai paesaggi spettacolari come Piscinas, Cabras e la penisola del Sinis ,la zona di Castelsardo,il Golfo di Orosei con le splendide cale di Berchida,S.Antioco e Calasetta , Bosa ecc. ecc. Si possono trovare stutture di prima scelta anche a prezzi abbordabili ,se poi si parla del costo del gasolio ,beh se il signore ha la barchetta di 15 m. sono c#a#z#z#i suoi, vuol dire che può spendere qualche cent. in più al litro , altrimenti vada in bicicletta , ma non scriva fregnacce sulla Sardegna ,che penso conosca veramente poco .( p.s.) sono 20 anni che vado in Sardegna,ma non mi sono mai fermato una volta in Costa Smeralda ,e penso di aver perso veramente poco...

Ritratto di Ulisse Di Bartolomei

Ulisse Di Bartolomei

Lun, 06/08/2012 - 11:56

In italia purtroppo la rinuncia della società civile a far rispettare con sanzioni le regole civiche, induce a rifuggiarsi nei divieti. I cani mi piacciono ma l'arroganza di troppi loro proprietari, a cominciare dal non uso della museruola anche per cani pericolosi, costringe a scelte drastiche. Si aggiunge il traffico dei venditori ambulanti africani e compari che passano ogni tre munuti (percorrono la spiaggia in linea di tre a distanza di 15 metri l'un l'altro, e a 50/70 metri dai successivi e se ti vedono con gli occhi chiusi si avvicinano per svegliarti, rendendo impossibile rilassarsi. I cani sono soltanto un aspetto e vittime dove il marcostume italico appare trionfante. Tra gli interrogativi inutili, perché la nostra è una società stanca che non vuole reagire a nulla... anzi soltanto a ciò che gli allegerisce il portafoglio. Meno male che ci sono i tedeschi a ricordare che l'intellettualità disimpegnativa da osteria, prima o poi prsenta un conto amaro.

Ritratto di Markos

Markos

Lun, 06/08/2012 - 11:57

CANGRANDE17 confermo completamente la tua opinione , sono titolare di una piccola struttura ricettiva in zona Nuoro , pero'devo aggiungere anche riguardo gli altri commenti , "che il mare bello lo anno anche gli altri" pero come mai mai in Barbagia siamo visitati tutto l'anno da Tedeschi, SPAGNOLI , Francesi e non sto a continuare l'elenco , eppure in Barbagia ci sono SOLO Montagne selvagge "SUPRAMONTE" . Ai Francesi e Spagnoli chiedo sempre un giudizio sulla Sardegna e una comparazione con la Corsica tutti rispoondono sempre "NON CE' STORIA" a favore della Sardegna ovviamente . E VERO NOI SARDI NON ABBIAMO SPIRITO IMPRENDITORIALE , gli insediamenti turistici dei litorali li hanno fatti altri con finanziamenti pubblici che ai Sardi non danno. A noi Sardi non ci fanno fare niente , distruggiamo la natura , poi vengono altri con soldi pubblici e fanno tutto , poi viene l'inverno i litorali sono deserti , tutto chiuso , insomma la vera Sardegna la si trova nelle varie Barbagie, la Sardegna non la si deve guardare solo dalla barca, Saluti a tutti .

g.spinoza

Lun, 06/08/2012 - 12:14

Chi ha la barca e va in Corsica per risparmiare due lire è ricco e spilorcio.

sergiom

Lun, 06/08/2012 - 12:03

Evidentemente qualcuno scrive a sproposito. E' da molti anni che vado in Sardegna, sud, e cribbio ci passerei la vita, persone gentilissime e super ospitali. Chi predilige la parte nord, dovrebbe sapere che il costo dei servizi è molto più alto, ma questo non è una novità. Piuttosto, per i benpensanti che scaricano la questione sui cani, dovrebbero fare uno sforzo in più, magari riflettendo sulle capacità degli amministratori locali e su,su,su, sino alla classe politica ladra, incompetente e lontana dalle esigenze dei cittadini. Se in Italia si puo ammazzare, in preda all'alcol o alla droga, e te la cavi con 3 gg di carcere, qualcosa davvero non funziona, altro che discutere su dove fanno la cacca i cani.

rino.stabilini

Lun, 06/08/2012 - 12:15

Caro Sig. Spina, ma lei s'è accorto solo ora di questa situazione!? Sono anni,anni direi che è sempre stato così. Solo che ora ce ne accorgiamo di più di come ci siamo ridotti. E quindi come vede nei commenti dei lettori del suo articolo non ce n'è uno che non sia d'accordo con la sua analisi. Tutti d'accordo, tranne che se il Paese è così di qualcuno sarà ben colpa! Forse dei dei Tedeschi!? Ora va di moda accusare loro ....perchè non sono d'accordo a ripianare i nostri debiti, sig! ....che tra l'altro continuammo ad accumulare. Dunque, se la colpa è solo nostra, cosa saremmo disposti a fare, non solo a parole, per cambiare la situazione. Il fruttivendolo, il macellaio e il salumiere abbasserebbero un pò i prezzi? E gli albergatori, i ristoratori? E tutti quanti saremm disposti, oltre che a manifestare il nostro sdegno per i bisogni dei nostri cani, sparsi ovunque, anche a raccoglierli....intendo almeno quelli del nostro cane! Ma lei ha mai provato a mostrare disappunto nei confronti del padrone che tranquillamente porta il proprio cane a defecare ai giardinetti?..... Sempre però sotto casa degli altri. Io si! Ma mi sono amaramente pentito. Lei è un giornalista e come tale non ha solo la possibiltà di farsi (ascoltare) leggere raccontando quello che tutti sappiamo, deploriamo e via così, ha anche la possibilità, rispetto ad altri molto di più attraverso ciò che scrive. Forse però i suoi articoli risicherebbero di essere meno letti. Ecco perchè la comprendo, è meglio andarsene in Corsica!

Poliparo

Lun, 06/08/2012 - 12:09

Per Tirso55. Puoi documentare, numeri alla mano, quanti turisti a fatto scappare Soru che poi non sono più tornati? Sarei curioso proprio di sapere in che modo li hai identificati. Ti hanno forse comunicato personalmente le loro intenzioni? E se pure fosse, Soru non c'è più, quindi qualcuno al suo posto avrebbe ben potuto tranquillizzare i turisti terrorizzati e persuaderli che ora in Sardegna non ci sono più i Talebani no? Non è che è colpa di Soru er ciò che accade quando governa e pure quando governano gli altri!

spingardo

Lun, 06/08/2012 - 12:30

Grazie a tutti per i commenti che avete scritto, evidentemente l'argomento e' condiviso. La lettera l'ho inviata io e mi fa piacere leggere l'interesse suscitato. Resta l'amaro in bocca per le occasioni che stiamo perdendo e gettando al vento. Vorrei dire a gzorzi, a Patrick e agli altri che protestano per la maleducazione dei padroni di cani, che avete tutte le sacrosante ragioni e chi, come me, ama davvero i quattrozampe pelosi, si arrabbia piu' di voi quando sul marciapiede trova gli escrementi dei cani, primo perche oggettivamente fa schifo e si rischia di pestarli, secondo perche' questi maleducati gettano discredito su tutta la categoria dei "canari" che invece si prodigano a raccogliere sempre tutto. Ma non facciamo di tutta l'erba un fascio.. Caro Baio1969, non credo sia giusto ridurre il problema ai cani VIP che cercano il lettino in Costa Smeralda., perche' non e' di questo che si parla nel mio articolo. Io chiedo che venga applicata la direttiva che demanda ai comuni la scelta di destinare una quota, anche minima, agli amici a quattro zampe. Se, su 20 chilometri che mediamente ogni comune ha di costa, 300 metri fossero destinati anche a noi, lei continuerebbe indisturbato a fare i bagni di sole sulla tua spiaggia, e noi continueremmo a portare i nostri soldi in Sardegna. Le assicuro che tutti ne beneficerebbero, indirettamente anche lei, qualunque lavoro faccia, ne sono certo, impariamo la sana convivenza! Stessa cosa per chi chiede spiagge per nudisti: anche a me non va di vedermeli vicino, ma siamo sicuri che non si trovi qua e la un posticino anche per loro? La Sardegna e' il luogo delle assurdita': si cacciano i cani che sporcherebbero, ma poi a Capo Teulada, uno dei luoghi piu' belli del mondo, e dico del mondo, i militari da 50 anni si esercitano in mare e in terra tanto che il sito e' ormai inaccessibile per il pericolo di ordigni inesplosi. Nel poligono di Quirra, sulla costa Orientale, si provano le nuove armi, addirittura affittando il sito agli eserciti stranieri, e la popolazione del luogo da anni conduce la sua battaglia tra leucemie e tumori vari... e poi il problema sono i cani? Sono loro che disseminano plastica, cibo, cartacce sulle nostre spiagge' o sversano liquami nei nostri mari? Noi dobbiamo capire che l'Italia ha una sola risorsa vincente rispetto agli altri paesi, e questa risorsa e' il turismo. Se non implementiamo questa risorsa moriremo, e' finito il periodo in cui potevamo produrre scarpe o sedie e quel periodo non torna piu'. Buone vacanze a tutti!

Roberto Casnati

Lun, 06/08/2012 - 12:52

Che altro ci si poteva aspettare in un paese gestito da ragionieri, avvocati e magistrati?

pajoe

Lun, 06/08/2012 - 13:02

Nazionalismo o no,è sempre la stessa storia, lo spread c'entra poco,purtroppo anche negli anni scorsi i Corsi ci ospitavano con maggiore cura dei Sardi per quanto concerne i prezzi dei servizi.E' tutto il sistema Italiano che non funziona, non per colpa nostra, s'intende,ma negli ultimi solo della politica sbagliata di quelli che hanno governato il Paese, negli ultimi 66 anni.

Massimo Bocci

Lun, 06/08/2012 - 13:04

Perché dopo averci portato ai fondamentali del regime comunista catto 47... LA FAME,..i soli che si potranno ancora permettere certi luoghi sono loro i soliti picciotti amici degli amici di regime (i nuovi kapò Crucchi),... custodi che dovranno preservare certi luoghi solo per loro nuovi PADRONI,....poi cosa ci facevano dei burini Italici in Costa Smeralda, in Barbagia tra le pecore quello è il loro nuovo posto istituzionale UE per gli Italiani VERI.

anna tomasi

Lun, 06/08/2012 - 13:10

La Sardegna? Il posto più bello del mondo. La frequento da sempre. La Maddalena, meravigliosa. Mare splendido, generoso ma un tantino sporca l'isola. Gran randagismo di cani e gatti, per lo più li trovi spiaccicati sulla strada. Ho tentato due anni fa di farlo presente al Sindaco. Sono andata più volte a piedi in comune, ma lui mai si trovava. e nemmeno gli impiegati comunali. Gli ho scritto via mail. Mai avuto risposta. Se poi ci metti che se vai alla Maddalena in auto, sei praticamente ai domiciliari. I costi del traghetto per farti una gitarella all'isola maggiore sono improponibili. Ormai la Sardegna del nord è appannaggio di russi e russe, emiri arabi e noi italioti da sempre, sembriamo sbarcati, no da un traghetto, ma da un gommone di quelli che arrivano a Lampedusa. Ne deriva che il pensiero vada all'intendo sia del governo centrale che degli enti locali di farci espropriare delle meraviglie del nostro Belpaese. Che tristezza, che dolore.

tanax

Lun, 06/08/2012 - 13:17

Oh spinaa, prima di tutto Budoni non sono 4 case sperdute lungo la provinciale sarda(dal lato ovest c'è la superstrada)ma un paese pulitissimo e con intorno tante amene frazioni sia in campagna che verso il mare, e tutti i servizi per il turista. Gli italiani padroni di cani sono,generalmente poco inclini a raccoglierne le feci, perciò -dura lex- e basta così. Per il caro carburanti, provi a chiedere ai signori moratti(il suo giornale è abbastanza sostenitore di donna letizia) come mai il carburante viene prodotto in Sardegna dalla saras dei moratti,e paradossalmente costa di più che altrove,penisola compresa. Già ma lei vede solo una parte delle cose, le prime case di Budoni ma non il resto, la provinciale ma non la superstrada---e il carburante, che ripeto viene dalla saras,non dalle pecore sarde,qualora non si fosse accorto.

tanax

Lun, 06/08/2012 - 13:29

Un'altro motivo del calo turisti in sardegna,è il caro traghetto. Da quando lo stato(complice il governo del padrone di questo giornale) ha venduto la tirrenia al signor onorato, questo poco onorato signore,è il monopolista dei collegamenti con la sardegna (e paradossalmente impiega un esiguo numero di sardi)appliccando prezzi da brigantaggio (3 persone+auto 80000 E,solo traversata) e la regione che cerca di far concorrenza,ma è battaglia impari e forse costosa per la collettività sarda.

maleo

Lun, 06/08/2012 - 13:32

Riguardo le cacche dei cani,tutto il mondo è paese.Io transito tra Nizza,Milano e Gstaad.tranne in Svizzera dove ci sono isacchetti x cacca anche negli alpeggi e nessuno lascia sporco,in Francia e Corsica sono veramente incivili.Tutto sta nel buonsenso dei padroni.Ovunque in Europa i cani sono ben accetti,tranne Italia,Spagna,Grecia.Che c'entri lo spread?

rokko

Lun, 06/08/2012 - 13:33

Sig. spingardo, come può vedere dai commenti, anche di fronte ad un argomento così (mi perdoni non voglio sminuirlo) spiccio e pratico, il grosso della gente non fa che discutere se sia colpa di uno o dell'altro, anziché fare un passo verso la soluzione dei problemi. Penso che siamo senza speranza, e ce lo meritiamo.

Anna H.

Lun, 06/08/2012 - 13:46

Signor Spina, se proprio il Suo sogno è quello di far restare i Suoi soldi in Italia e la Costa Smeralda non è alla portata delle Sue tasche, si rammenti che vi sono altri 7.000 km di coste italiane da esplorare. La Costa Smeralda è per super ricchi, ne consegue che i Suoi quattro spiccioli non interessano, se ne faccia una ragione.

Ritratto di Attila51

Attila51

Lun, 06/08/2012 - 13:59

Se con la barca lesinate, dopo aver speso centinaia di migliaia di euro, i mille euro state a casa perchè o siete dei salariati o dei morti di fame. Ho barca e Gallardo spider Lamborghini e di tegolate ne ho prese un sacco ( superbollo e superprezzo benzina)ma non mi lamento in quanto se voglio questa vita il tutto ha un prezzo. State a casa se volete fare i ricchi con le cambiali.

frankdenis

Lun, 06/08/2012 - 14:10

Il cane è un animale incapace per definizione di gestire la propria igiene e la vicinanza con le persone Chi pensa che un cane debba poter stare in spiaggia non ha bambini piccoli e non ha un gran senso dell'igiene Sono fuggito dal Gargano prorio per l'invadenza dei prorietari di cani e dubito ci tornerò mai più Dio salvi la Sardegna come è oggi e la presevi dall'animalismo fanatico

antale

Lun, 06/08/2012 - 14:10

Buongiorno, premetto che sono figlio di sardi tuttavia credo che la totale assenza di spirito ricettivo/imprenditoriale da parte dei locali sia in qualche modo misurabile dalla tiepidissima reazione che questi hanno avuto nel confronto del caro biglietti. Da un anno all'altro i prezzi sono triplicati ma non mi sembra si siano stracciati le vesti (e il Salento ringrazia!!). Aggiungo che a mio parere "mangiano" in altro modo e quando la ciccia sarà finita probabilmente riusciranno (me lo auguro) ad aprire gli occhi e la vena creativa. Tanti auguri.

gianni59

Lun, 06/08/2012 - 14:15

forse in Corsica i prezzi sono più bassi perché negozianti e imprenditori (pur pagando le tasse che da noi saranno pure alte ma ASSOLUTAMENTE EVASE), si contentano di un giusto guadagno! io tramite ebay compro giocattoli in Germania che mi costano un 30% almeno (compresa la spedizione) in meno che al negozio sotto casa e che certo non ha tale maggior dispendio di costi! Il fatto è che il nostro, dai parlmentari in giù, è un paese di furbi che sono aiutati dalle varie caste per restare in piedi. P:S: vorrei sapere com'é "censita" la barca in questione.....

MMARTILA

Lun, 06/08/2012 - 14:35

I cani in spiaggia? Dai non scherziamo, già rompono le scatole quelli dei vicini. Da noi, sulla riviera versiliese, i quattro zampe non entrano, e ci mancherebbe altro, già abbiamo i marciapiedi insozzati dai loro escrementi con la compliità della maleducazione dei loro padroni, sarebbe un incubo li dovessimo sopportare anche sulla spiaggia! chi ha i cani se li tenga a casa, non devono sopportare gli altri la loro presenza ululante! E poi come la mettiamo con i bambini, mia figlia di fronte ad un cane rimane impietrita, dovrei tenerla a casa perché il cane ha diritto a stare sotto l'ombrellone? Ve lo dico allora in modo assai chiaro: cari proprietari di cani...andate a cagare !

odifrep

Lun, 06/08/2012 - 14:44

Voglio fare una premessa : quando si parla di una regione a statuto speciale, con il governatore, sia esso di dx, di centro o di sx, non si deve parlare di politica, NULLA C'ENTRA, credo che i sardi direbbero così (scherzi a parte). Per mancanza di "tempo" solo all'età di 57 anni, cioè l'anno passato, ho avuto il piacere di toccare la meravigliosa terra sarda, esattamente, Porto San Paolo (OT), piccola località turistica e a misura di persone normali. Ho visto Porto Cervo e la lussuria degli stranieri. La gente del luogo è affabile e cortese -nel vero senso della parola- è pur vero che l'eccezione conferma la regola, però in prevalenza, è rispettosa. Personalmente, sono dell'avviso che, la Sardegna debba essere un pò "cara". Per la pulizia, l'ospitalità, per i servizi resi al turista del ceto medio-discreto, il rapporto qualità-prezzo, è ottimo. Volendo dire la mia opinione sulla lamentela di quel signore che, col cane, barca e resto, avanza pretese -soggettive ed opinabili- sul territorio con manodopera italiana, sinceramente sembra che voglia "sputare in chiesa". Concludo, specificando che : sono pensionato dello stato, vivo in Lombardia e quest'anno -DIO permettendo- ho prenotato un B&B a La Maddalena ove dal 26 al 3 sett. respirerò aria italiana. P.S. Il termine "tempo" per il mio vocabolario, significa "denaro". Saluti.

baio57

Lun, 06/08/2012 - 14:59

Marcos .Pienamente d'accordo con te , d'altronde l'ho già rimarcato nel mio post precedente. Comunque ho notato negli ultimi anni notevoli passi in avanti circa le opportunità turistiche ,dai tour organizzati in bici,alle escursioni eno-gastronomiche a quelle culturali, anche per far conoscere gli splendidi scenari dell'interno . Avanti così e forza Sardegna che sfortunatamente tantissimi italiani non conoscono ancora.

giulio0574

Lun, 06/08/2012 - 15:32

Vedo che la presenza dei cani in spiaggia ha sollevato un vespaio di polemiche. Una serie infinita di "niet" che non ammettono replica. Gli stessi "niet" di chi non vuole bambini sulle spiagge, perché come è noto i bambini schiamazzano e giocano, e poi tirano la palla, e insomma! La gente viene per riposarsi, cribbio, i bambini stiano a casa! E i nudisti poi... che schifo! Ma non si vergognano? Meglio i cani... CARI SIGNORI, voi che difendete la spiaggia "a vostro uso e consumo"... sappiate che c'è posto per tutti... per chi vuole i cani e per chi non li vuole... per chi vuole mettersi nudo e per chi i nudisti non li vuole vedere neanche in cartolina... per famiglie con bambini e per coloro che i bambini tra le scatole non li vogliono... basterebbe de-li-mi-ta-re aree e zone. Spiagge-lager? Forse sì, ma quando regna l'intolleranza è meglio stare ben separati. E all'estero, come funziona? Come mai, in molte spiagge nudisti e non, gente con cani e non, famiglie con bambini e non, stanno tranquillamente insieme? Mistero... non sarà che l'intolleranza regna solo sulle italiche sponde?

maan

Lun, 06/08/2012 - 15:40

Il turismo : una risorsa da "usare" , specie, in Sardegna ( di che altro dovrebbero vivere ? Delle inutili industrie che chiudono una dopo l'altra ? ). Invece no, anche là, in Sardegna, la risorsa non la usano : la sfruttano, spennano il pollo, spolpano fino all'osso la maggioranza dei turisti che naturalmente è composta da gente normale che vive del proprio stipendio e che oltre ad un certo limite non può reggere e fa scelte diverse, considerando anche ( cosa che i Sardi fanno finta di non considerare ) che ai prezzi esosi cìè da aggiungere il prezzo del traghetto o dell'aereo. Per quel che riguarda i cani nelle spiagge per me ha ragione il lettore "gzorzi" : laddove non sono ammessi, in Italia, è perché si sa come sono gli Italiani e quale grado di civiltà ed educazione hanno ; appunto : basta guardare i marciapiedi italiani.

minestrone

Lun, 06/08/2012 - 15:41

spingardo Lun, 06/08/2012 - 12:30 E socndo lei perchè molti sardi vogliono l'indipendenza?Le servitù militari che ci ammazzano con malesseri speciali ci vengono imposte dall'alto e noi non possiamo che subire.Daltronde siamo un milione e mezzo di voti ,non contiamo nulla per lo stato italiano

antonio76

Lun, 06/08/2012 - 15:48

Markos, il solito sardo piagnone e supponente. Un po' piu'di umilta', apertura al resto del mondo e voglia di fare...

Ritratto di by Ciumbia

by Ciumbia

Lun, 06/08/2012 - 15:47

Quando i cani (con i loro padroni) potranno andare al cinema, allora li vedrei volentieri anche in spiaggia. Altrimenti nisba.

Ritratto di stufo

stufo

Lun, 06/08/2012 - 16:20

Accade la stessa cosa nel F.-Venezia Giulia. Tutti in Croazia. Almeno finchè non entra nella UE......

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Lun, 06/08/2012 - 16:22

Spina, ma lei si è svegliato tardi. Sono 30 anni che la Sardegna è vista come meta turistica per chi ha i soldi in tasca. Il medico non le ha consigliato la Sardegna, ci sono tante altre località che meritano allo stesso modo, pensi ad esempio L'Isola d'Elba, non dista molto ed è molto più accessibile, il mare è stupendo. Le è piaciuta la bicicletta ed ora pedali...

Ritratto di cristianomorelli

cristianomorelli

Lun, 06/08/2012 - 16:54

Non riesco più a seguirvi. Dunque, fino a tre anni fa era tutta colpa di quel bolscevico di Soru, poi, per fortuna, é arrivato Cappellacci che avrebbe dovuto risolvere tutti i problemi, ma non aveva fatto i conti con l'arrivo di Monti lo scorso anno che ha fatto ricadere la Sardegna (e l'Italia tutta) nel baratro. Mi sa che mi sono perso dei passaggi...

PRIMAVERA

Lun, 06/08/2012 - 16:53

A leggere certi commenti non so se ridere o rammaricarmi....IL LAMENTO del tizio con barca, mi ha fatto pensare a quanti nel nostro Paese sono in grande difficolta'...si doveva vergognare!! Per quanto riguarda il TITOLO DELL'ARTICOLO mi sembra proprio TENDENZIOSO....mah....Comunque,la Sardegna E' PER PERSONE INTELLIGENTI, QUELLI CHE VIVONO DI SPOCCHIE VARIE vadano pure altrove....come ho detto in altro commento la SARDEGNA non ha bisogno di persone inutili come i vari Briatore che dalla SARDEGNA vogliono solo i camerieri/e e i milioni se li portano a casa....Inoltre non c'e' solo mare...mi e' piaciuto il commento del barbaricino...gli stupidi se ne vadano altrove...

Giorgio Mandozzi

Lun, 06/08/2012 - 17:03

Siamo il Paese dei "NO"!! A tutto, anche alla sopravvivenza!

PRIMAVERA

Lun, 06/08/2012 - 16:59

QUI c'e' gente che sparlando della nostra ITALIA,evidentemente ha messo il proprio naso fuori ben poco...non e' SOLO l'Italia ad avere problemi...inoltre anche negli altri Paesi europei e non, se non si sta attenti,truffano...alla grande. Gli alberghi ci sono quelli cari e altri meno...dipende dalle nostre tasche scegliere....

gantonio56

Lun, 06/08/2012 - 17:18

Quante banalità, signor Spina! Cosa dovremmo dire di quello che troviamo noi sardi quando "veniamo in Italia"? Pensi solo che un taxi, per portarla da Fiumicino a Roma, le chiede 48 euro. Che una camera di albergo decente, a Roma come a Milano, non costa meno di 130/140 euro; che un aperitivo in un bar del centro costa 6/7 euro; e così via. Di cosa sta parlando? Conosco la Sardegna che lei ha descritto, ma conosco anche il resto d'Italia e non solo: faccio sempre le vacanze al nord o all'estero e, ogni volta che torno, ringrazio di vivere in Sardegna! Se lei ritiene di dover scegliere altre mete, lo faccia pure: bonu viaggiu.

marcomanno

Lun, 06/08/2012 - 17:25

Nulla di strano che le spiagge ed i negozi non siano accessibili ai cani. Io vivo in America e qui e' uguale salvo per poche spiagge dove possono stare senza guinzaglio. Per i prezzi e gli orari dei negozi concordo con l'articolo. L'industria del turismo in Italia deve modernizzarsi e diventare piu' concorrenziale.

Ritratto di by Ciumbia

by Ciumbia

Lun, 06/08/2012 - 17:40

L'utente (senza barca) scappa in Costa Azzurra dove c'è gasolio meno caro, hotel e ristoranti economici. Spiagge libere.

mariolino50

Lun, 06/08/2012 - 17:59

IO non ho cani ma un gatto casalingo, vado regolarmente nella dog beach perchè è sotto casa mia, ci vado a piedi, mai avuto problemi di nessun genere ne con i cani e nemmeno con i padroni, le cacche sul marciapiede non garbano nemmeno a me, ma mi piace di meno tutto questo vietare, nemmeno fumo ma anche la schizofrenia contro in fumatori mi dà fastidio, andrebbero vietati o almeno diminuiti assai gli stabilimenti balneari, che in questa enorme quantità esistono solo da noi, in altri paesi affittano ombrelloni e sdraie, ma la spiaggia e il mare sono di tutti.

Sapere Aude

Lun, 06/08/2012 - 18:09

In Italia si dice che i soldi si guadagnano, in realtà si rubano nel ‘rispetto della legge’ (maggioranza dei contribuenti) perché. Chi non ruba (minoranza perché non può), in vacanza non ci và. Ecco spiegato al sorpreso (?) possessore di una barchina da 15m perché in Corsica si sta meglio. Faccia, il nostro, un esame di coscienza come ha fatto i suoi ‘guadagni nel rispetto della legge’. Io, che in vacanza non ci vado perché non so (posso) rubare nel rispetto della legge, appartengo alla categoria degli sfigati, che in compenso non si lamenta di essere stato fregato. La sua, caro amico, è una battaglia che combatte contro bande che rubano l’uno contro l’altro nel rispetto della legge. Legge che per gli amici e gli amici degli amici sa chiudere tutte due gli occhi.

Dany

Lun, 06/08/2012 - 18:00

Stamattina ho inviato uno dei primi post, parlavo della differenza tra Francia e Italia. Ora leggo in alcuni post citare la Croazia, mia moglie é dalmata di Spalato , allora vi assicuro che in Dalmazia stanno facendo le stesse porcate fatte in Italia in Sardegna come in Liguria con la differenza che turisti tedeschi e italiani non se ne vedono più, forse ancora un po' ia per il motivo del costo degli ormeggi.... comunque si costruisce sulla riva del mare alla faccia delle leggi croate (vedere a Primosten...costruzione a 10 metri nella baia). Poi in fatto di corruzione non abbiamo neppure idea del marciume di un paese excomunista....

Nadia Vouch

Lun, 06/08/2012 - 18:06

Non sono mai stata in Sardegna, ma appena potrò ci andrò assai volentieri. In compenso andai in Corsica. Bella, nulla da dire. Ma, tanto per cominciare, avevo prenotato un albergo ma, per una sorta di overbooking mi fecero alloggiare in un altro, dove i proprietari avevano la "puzza sotto al naso", pur gestendo un semplice tre stelle, di forma anonima. Una sera, dopo un'escursione a cavallo, ci permettemmo di invitare la nostra guida del maneggio a bere con noi un aperitivo nella hall dell'albergo. Egli cercò di spiegarci che forse non era il caso, ma noi insistemmo. Non vi dico con quale disappunto ci servirono in quel bar: manco avessimo condotto con noi un appestato! Ma poi, vogliamo parlare dei giri per l'isola? Mi rifilarono persino delle banconote fuori corso. Sciocca io a caderci, ovvio.Per me gli italiani sono sempre i migliori. Poi, bisogna anche sapersi accontentare in proporzione alle proprie possibilità economiche. Inutile pretendere trattamenti superlativi da extra lusso se si va in un due o tre stelle.

bruna.amorosi

Lun, 06/08/2012 - 18:25

Cari miei ci sono personaggi che morirebbero di fame pur di non far entrare nessuno in casa propria .la SARDEGNA è uno di quel posto che se avesse abitanti più intelligenti il loro mare lo farebbero fruttare cosi come fanno in ROMAGNA. ma a loro piace goderselo da soli .Persone ombrose e sospettose perciò i cani non c'entra niente basterebbe avere più voglia imprenditoriale e potrebbero fare spiagge x cani ed anche lì sarebbero soldi . ma è come parlare al vento a loro piacciono le pecore .

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Lun, 06/08/2012 - 18:24

Alla fine, è diventata una rissa. Finché gli italiani saranno così come si legge su questo blog, c'è poco da sperare! Scemi che accusano Silvietto, scemi che ribattono di Soru, invidiosi che salutano chi ha la barca e non vuole per questo farsi rapinare, sboroni che si vantano di essere ricchi e di non badare al centesimo, vietatori di tutto e liberisti senza limiti. Uno che avesse proposto qualcosa di sensato partendo dallo spunto dato dall'articolo? Le cose vanno bene o vanno male? Ponetevi la domanda e datevi la risposta!

gian paolo ledda

Lun, 06/08/2012 - 18:26

Si potrebbe dire,ripetendo un vecchio refrain di un motivo canoro,che "...è la pura sacrosanta verità..."!Una analisi putroppo reale ed amara di quello che si sta verificando in un'Isola che dal flusso turistico avrebbe dovuto trarre il massimo vantaggio in termini di benessere economico.Ed invece,tra balzelli,divieti,malinteso senso di difesa del territorio e dell'ambiente, il capestro ed i condizionamenti (anche tariffari) dei trasporti,la Sardegna vede allontanarsi frotte di visitatori che,pur rinunciando a fruire di incommensurabili bellezze naturali,si dirigono in lidi più accoglienti e disponibili.Non sempre è facile capire se una politica turistica di tal fatta,sia imputabile soltanto alla incapacità ed insipienza dei governanti che nel tempo si sono succeduti,o agli inidonei strumenti ed iniziative adottate per valorizzare ambiente e territorio.Sta di fatto che manca una politica globale ed una visione unitaria che riguardi i problemi tariffari nei trasporti,il contenimento dei costi nelle attività recettive alberghiere e portuali,una marcata sensibilità commerciale ai vantaggi economici derivanti da un rilevante flusso turistico.Purtroppo,andando indietro nei tempi,si è caduti nelle facili illusioni (cui sono seguiti,e seguono ancora) del mito industriale,imposto da politiche programmatiche fallimentari,a tutto scapito di una accorto e razionale sviluppo del comparto turismo ed artigianato.Oggi se ne pagano le conseguenze,ma gli autori...del" misfatto" sono tutti a "piede libero"!

Ritratto di unLuca

unLuca

Lun, 06/08/2012 - 18:58

Un sentito ringraziamento allo "statista" per la crisi del turismo.

Ritratto di danizz

danizz

Lun, 06/08/2012 - 19:06

Grazie anche di questo Mario, grazie anche a Lei ministro Romano, grazie anche a voi Eni, Agip e compagnia bella, grazie anche alle tasse di dogana, grazie a tutti. Siete fantastici. Ah, grazie anche a Catricalà per l'ottimo lavoro fin qui eseguito.

Albert1

Lun, 06/08/2012 - 19:45

Ah ah ah, che spasso i commenti dei rossi invidiosi, dei kompagni spiantati, degli ultra-super-sinceri democratici livorosi. A parte il travisare l'articolo, capirlo male o riassumere tutto .... nel problema del cane, si sono completamente dimenticati (ma in realtà fanno finta perchè senza argomenti!) che pochi km più a nord, si fa tutto, si spende meno e .... le spiagge sono pulite!! Ma come faranno mai dico io! Qui non si discute se sia giusto o meno portare il cane in spiaggia. Perchè in Corsica si può. Qui non si discute se chi può permettersi pieni da 2000 litri (neanche tanti visto che un mio conoscente ne faceva il doppio!!) abbia il diritto di spendere meno. Perchè in Corsica si può. Chi ha stabilito che chi guadagna bene non debba cercare comunque di non buttare nel c.e.s.s.o i soldi? Allora mettiamo delle soglie: fino a 50k l'anno ha diritto a sconti a go-go, da 51k a 100k deve stare muto e pagare, per gli stessi servizi, un extra perchè vergognosamente ricco, oltre 100k meglio che non si faccia vedere nei luoghi di villeggiatura di noi mortali perchè altrimenti è uno spilorcio, ...... , se oltre a guadagnare un casino fai Berlusconi EHHHH NO EH ALLORA NO, VATTENE IN SARDEGNA CHE HAI CASA E FUORI DALLE BALLE. Kari Kompagni continuate a fare così, mandate via chi ha i soldi e tenetevi gli straccioni .... sicuramente risolleverete il vostro paesello. Brutta bestia l'invidia.

holidaysinrome

Lun, 06/08/2012 - 19:58

Caro ragazzo, turista in barca mi sembra eccessivo, se facciamo una proporzione dei vacanzieri in sardegna ne arriva uno in barca e diecimila in nave, esaltare tutto questo disagio per uno che viaggia in barca da 15 metri mi sembra eccessivo, per parlare di fuga dovremmo interpellare i turisti che purtroppo non hanno la barca, saluti e buone vacanze a tutti

Maxximm

Lun, 06/08/2012 - 19:48

Poco importa se hai una barca di II/III mano pagata 30/50.000 eu. poco importa se ti sei comprato la barca non solo per passione ma anche perchè non hai sufficienti soldi per comprarti una casa. hai la barca ? sei un ricco ...@@@foso da massacrare ! Chissà di cosa vive la Sardegna. L'Aga Khan ne ha tatto una delle mete più ambite al mondo, senza rovinarla e noi la lasciamo affogare. La barche di lusso cambiano rotta e una cambiata, quando dici, però, si sta bene qui, in Corsica, a Palma in Grecia... ciao, ciao. E per massacrare un "povero-ricco" distruggiamo tutto un indotto, migliaia di persone che vi lavorano... Un film già visto con i sinistri al governo anni fa. Nessuno ha imparato niente. Per usare un eufemismo : che tristezza.

Ferri Nicolò

Lun, 06/08/2012 - 20:06

E così coloro che troppo vogliono.........nulla stringono!... e morale dell'articolo, andate dove volete, meno che in Sardegna ed in tutti quei luoghi dove credono che gli italiani sono tutti paperoni. Disertate i luoghi dove si spende troppo, perchè tra l'altro più spendi e meno ti diverti!

charliehawk

Lun, 06/08/2012 - 20:09

Viva la Sardegna se impedisce a questa gente fissata con i cani di importunare chi, giustamente, non può soffrire questi quattrozampe , e non vuole trovarseli tra i piedi almeno sulla spiaggia.

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Lun, 06/08/2012 - 20:27

anche questo colpa della Merkel?

pesciazzone

Lun, 06/08/2012 - 21:43

poveretto...dove lo ormeggerà il suo piccolo 15 metri????? Ma che cavolo parla a fare certa gente che la crisi la legge solo sui giornali???????

Ritratto di semovente

semovente

Lun, 06/08/2012 - 22:29

Al cospetto di tali CERTISSIME affermazioni possiamo concludere che Tafazzi è nulla. Povera Italia e poverissima Sardegna.

Il giusto

Lun, 06/08/2012 - 22:33

Agli amici del fallito...certo che fare un articolo sulle lamentele di un tizio con 15 mt di barca...poi magari vi lamentate che la gente vi sfotte!Io tutti gli anni vado a Villasimius ma l'ultimo dei miei problemi sono i 10 cent inpiu'al litro!Mi infastidisce di piu'pagarla care tutto il resto dell'anno ,altro che quei 15 giorni!Come chi si lamenta di 100 € di imu su 200.000 € dei valore,a me pesa di piu' il bollo auto di 200 € su 8.000 di valore.Ma se le ferie le faceste con l canotto a remi...1 invio 22.29

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Lun, 06/08/2012 - 22:53

è un meccanismo infernale e non se ne esce! da un lato la recessione, dall' altro il fatto che a recedere devono essere "gli altri" e non io albergatore ,io pizzaiolo, bagnino, affittacamere , barbiere, barista....ecc. No io devo continuare a guadagnare quanto e più di prima....we intanto i turisti se ne vanno altrove! L' Italia è tutta bella ma costa assai e i soldi non ci sono più come prima. Ma vallo a spiegare ad albergatori pizzaioli, bagnini..... ZANNA

Marco_75

Mar, 07/08/2012 - 00:02

Scusate, ma il gasolio a Civitavecchia o Genova costa molto meno che in Sardegna? Non avendo natanti da 2000 litri di serbatoio non sono informato. Ridurre i problemi della Sardegna a cani, gatti, nudisti e alberghi alla moda è solo un modo per minimizzare problemi ben più grossi. Per quello che riguarda la capacità impreditoriale di noi Sardi (comunque notoriamente scarsa) pensate che in una regione dove il 50% dei giovani è disoccupato (e mantenuto generalmente da genitori pensionati) i finanziamenti li diano a chi non ha papino per garantire i prestiti? Provate ad entrare in una qualsiasi banca dove l'unica cosa che avete di imprenditoriale è solo l'idea, sapete quante risate da parte degli impiegati. Ma lasciate perdere, purtroppo è triste dirlo ma per noi c'è solo la classica valigia di cartone, come sempre.

Ritratto di Eurippo

Eurippo

Mar, 07/08/2012 - 08:51

Sì, questa è la follia che sta distruggendo l'Italia. Io sto in vacanza in Grecia (ci vengo da più di trent'anni), in piena, felice, serena, gioiosa, sana e rispettosa libertà. L'Italia è irrecuperabile, nonostante gli spot promozionali (a pagamento e quasi sempre mendaci). Che peccato!

guidode.zolt

Mar, 07/08/2012 - 09:09

L'Italia si distingue soprattutto per incivilta' e vista corta. Abito a Vieste, citta' che si anima per 2 mesi all'anno e vive di turismo, o meglio, vive pelando i turisti (sempre meno, quest anno poi...)e la vita, pero', e' molto cara rispetto a Manfredonia e senza qualita', 40 km di distanza, ma per tutto l'anno...Vi sembra gente lungimirante? ...Io qui compro quasi niente...vado a Manfredonia una volta al mese...

guidode.zolt

Mar, 07/08/2012 - 09:26

cangrande17 ...ma la stessa regola la farei valere sia per i cani sia per cangrande...!

giulio0574

Mar, 07/08/2012 - 12:42

Proprio non capisco. L'autore della lettera, in un tono che mi è parso assolutamente corretto, ha esposto i SUOI problemi e i motivi per cui, a suo vedere, la Sardegna starebbe facendo fuggire i turisti. E qui, per tutta risposta, gran parte dei commenti sono, nell'ordine: - o denigratori perché ha la barca da 15 m, ed essendo un "ricco" non deve permettersi di esporre il suo punto di vista - o "benaltristi", sostenendo che la Sardegna ha ben altri problemi - o qualunquisti, dicendo che tutto è marcio e tutto è da buttare - o concentrati sul problema dei cani in spiaggia, che non è il tema centrale della lettera e comunque mi pare tanto la storia della luna e del dito Ricordo a tutti che ridicolizzare il problema del Sig. Spina non è la soluzione. Come lui la pensano altri potenziali turisti, cioè molti possessori di barche, e i possessori di barche fanno ben girare l'economia turistica di un luogo. Decidiamo che i possessori di barche, i padroni dei cani, i nudisti etc. etc. non fanno per la Sardegna? Bene, basta esserne consapevoli. Al di là delle Bocche di Bonifacio la soluzione è bell'e servita, con buona pace degli intolleranti di casa nostra.