Crema, il Comune paga il Pd: rimborsi per Matteo Piloni

Soldi al partito come rimborso per Matteo Piloni, presidente del consiglio comunale e dipendente del Pd. Ecco il documento

Il Comune di Crema versa - sotto forma di rimborso - soldi al Partito Democratico (leggi il documento). Nulla di illegale. Nulla di contrario alle norme vigente. Ma una vicenda che se non altro dà da pensare.

Negli ultimi due trimestri di quest'anno il comune ha versato al Pd 3.527 euro, giustificandoli come rimborsi per le assenze dal lavoro di Matteo Piloni. Chi è costui? Il presidente del consiglio comunale, nonché un dipendente del Pd. Per motivi istituzionali Piloni perde ore di lavoro. In questi casi la legge prevede un rimborso.

Ed è qui che, se non c'è nulla di illecito, si cela però una vicenda che fa riflettere. Piloni è dipendente dei Democratici. Di lavoro è coordinatore per il cremasco. E i soldi dei rimborsi per le sue ore di assenza dal posto di lavoro vanno dunque al partito.

A far conoscere la vicenda è L'inviato, giornale online di Cremona, che spiega come sia possibile che soldi pubblici vengano destinati ai partiti. Un decreto del 2000 prevede che le aziende i cui dipendenti si assentano dal loro ufficio per motivi istituzionali, possano ricevere un rimborso. Niente di anomalo dunque. Ma - scrive ancora il giornale - resta il dubbio sulla legittimità di un rimborso in soldi pubblici a una compagine politica che, in quanto tale, già ne riceve.

Commenti
Ritratto di semovente

semovente

Ven, 28/12/2012 - 16:46

Continuate a prosciugare il Pozzo di San Patrizio. Fra non molto vi resteranno solo le minchie da sucare. LADRI

blues188

Ven, 28/12/2012 - 16:58

Ci sono Trote sinistre, allora....

qwertyuiopè

Ven, 28/12/2012 - 17:11

Tutto qua ciò che riuscite a trovare sugli avversari politici? Devono essere proprio dei santi rispetto i membri del partito dei ladri....

blackbird

Ven, 28/12/2012 - 17:30

Ieri sera ho ascoltato la conversazione del Sig. Console Generale della Confederazione Elvetica (Svizzera) a Milano. Capisco perché tutti ridano dell'italia, Berlusconi non centra nulla. Di lui ridevano in quanto italiano che pretendeva di dire la sua sullo scenario internazionale.

adogio48

Ven, 28/12/2012 - 17:32

X qwertyuiopè: ma cosa fa lo gnorri? Tutto qua cosa, che sono 50 e più anni che fanno da apripista ai lestofanti di tutti gli orientamenti. Se lo lasci dire da uno che nel 78 (millenovecentosettantotto) è stato obbligato a pagare una tangente del 7,5% su 36 milioni al pci (partito vomitevole). Se tutti gli gnorri che votano oggi i loro figli e nipoti (pd, margherita ecc.) sapessero la vera storia delle tangenti...Ehhhhh!

Nebbiafitta

Ven, 28/12/2012 - 17:52

Chiaro esempio di come vengono impiegati bene i soldi dei contribuenti da parte del comune di Crema!!!

Raoul Pontalti

Ven, 28/12/2012 - 18:30

Non capisco il motivo dello scandalo: in base alla legge il consigliere comunale ha diritto di assentarsi dal lavoro per partecipare alle sedute del consiglio comunale e delle commissioni e correlativamente l'ente pubblico rimborsa il datore di lavoro delle prestazioni mancate del lavoratore-consigliere. Il datore di lavoro può essere un'impresa, uno studio professionale, un sindacato o come in questo caso un partito in cui quel consigliere è dipendente. A termini di legge il partito-datore di lavoro viene rimborsato come qualsiasi altro datore di lavoro, pidiellino o leghista che sia. Questo istituto consente ai consiglieri comunali e provinciali dipendenti di imprese, etc di svolgere il mandato. O si vogliono solo consiglieri ricchi o pensionati? Nebbiafitta poi ha proprio la nebbia nella testa: il comune non può sottrarsi dall'applicare la legge!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 29/12/2012 - 10:11

Che differenza c'è tra Fiorito e Piloni?