Crisi delle costruzioni: produzione in picchiata

È in picchiata la produzione delle costruzioni a gennaio: un altro dato che fotografa la crisi del settore immobiliare

Un altro indicatore disastroso per la nostra economia. È in picchiata la produzione delle costruzioni a gennaio. A rivelarlo è l'Istat che fotografa una crisi del settore. I dati Istat infatti mostrano una riduzione del 3,8% rispetto a dicembre 2016, mentre su base annua la riduzione è del -5,2% per l'indice corretto per gli effetti di calendario. Quello grezzo invece mostra un aumento dell'1,5% dal momento che i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 19 di gennaio 2016. Nella media del trimestre novembre-gennaio l'indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è diminuito dello 0,7% rispetto al trimestre precedente. Sul fronte dei costi a gennaio gli indici di costo del settore aumentano dello 0,2% per il fabbricato residenziale e dello 0,1% per il tronco stradale senza tratto in galleria, mentre rimane invariato quello con tratto in galleria. E in calo sono tutte le fasce del settore. Su base annua, gli indici del costo di costruzione
aumentano dello 0,5% per il fabbricato residenziale, dello 0,8% per il tronco stradale con tratto in galleria e dell'1,3% per quello senza tratto in galleria.

Commenti

cgf

Lun, 20/03/2017 - 12:20

è da un po che il settore è in picchiata, almeno 8 anni, basta vedere i valori degl'immobili, MA LE TASSE SULLE CASE...

unosolo

Lun, 20/03/2017 - 12:34

quando si fermano le costruzioni è un segnale rosso , la intera economia rischia di fermarsi , sappiamo che dalla edilizia dipendono milioni di lavoratori tutti collegati a completamento della edilizia e prima , un settore vasto che da milioni di posti di lavoro quello vero del PIL , senza quel ramo rischiamo la netta recessione industriale Nazionale . governo da cinque annoi assente che pensa solo a galleggiare facendo solo danni alla intera economia.

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 20/03/2017 - 12:48

Ora per risollevare il settore il pd aumenterà le tasse con la revisione del catasto.

Duka

Lun, 20/03/2017 - 13:13

LA COLPA E' SOLO ED ESCLUSIVAMENTE NOSTRA CHE MANTENIAMO AL GOVERNO DEL PAESE UNA BANDA DI FANNULLONI, LADRI, INCAPACI DI ALCUNCHE' -

Ernestinho

Lun, 20/03/2017 - 13:15

Dobbiamo ringraziare per questo tutti i "politicanti" che hanno tartassato la casa!

carlottacharlie

Lun, 20/03/2017 - 13:36

Possibile che in parlamento ci siano solo cretini? Possibile che, se ci faranno votare, ci saranno ancora cretini che voteranno questi nullafacenti cretini affetti da "assalto alla diligenza pubblica"?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 20/03/2017 - 13:39

L'edilizia è il volano dell'economia. Enorme indotto gira intorno ad essa. Hanno tassato a dismisura la casa, e non solo quella a dire il vero, e questi sono i risultati dei fenomeni di sinistra.

cangurino

Lun, 20/03/2017 - 13:42

nel mio piccolo campione statistico lombardo, le costruzioni non sono in picchiata a gennaio 2017, ma dal 2009 e le annunciate modifiche sulla tassazione immobiliare, da parte del governo, non possono che confermare il trend anche per gli anni a venire.

Libertà75

Lun, 20/03/2017 - 13:48

le costruzioni scontano l'effetto della fobia sinistrorsa sui patrimoni, continuare a modificare tasse e aumentarle in continuo rende le persone poco propense ad investire in un bene che poi sarà perseguitato come simbolo di lusso... purtroppo spiegarla ai trinariciuti spesso è impossibile

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 20/03/2017 - 14:05

Meno male, basta con questo cemento. Sistemiamo quello che gia' abbiamo e basta.

ex d.c.

Lun, 20/03/2017 - 14:21

La prima causa della crisi edilizia è l'IMU. Ma sembra che gli italiani non se ne siano resi ancora conto. Si protesta per tutto, ma nessuno ha protestato per l'IMU, nemmeno quando è stata imposta sulla prima casa.

titina

Lun, 20/03/2017 - 14:41

le case costano troppo e non basta una vita per pagarle. Le cooperative non ci sono più, dunque niente concorrenza. fate il conto quante mensilità ( basato su uno stiendio medio) costava un appartamento negli anni 80 e quanti ne occorrono attualmente,considerando che gli stipendi sono rimasti quasi gli stessi

mifra77

Lun, 20/03/2017 - 14:47

Forse in picchiata le costruzioni edili alla luce del sole! Quanti lavoratori edili improvvisati provenienti dai paesi dell'est, non perdono neanche una giornata e lavorano sottocosto ed in nero? Le detrazioni fiscali sono un bluf; hanno fatto lievitare i costi e sono a disposizione di chi beneficia di un mutuo o di chi preleva e paga attraverso una banca. Leggi completamente sbagliate; e come non bastasse, quei soldi che vengono spesi a ristrutturare, finiscono tutti all'estero ed al nostro paese non rimane che da restituire detrazioni taroccate in dieci anni. Lo sfacelo, sta per completarlo il catasto...

Ritratto di frank60

frank60

Lun, 20/03/2017 - 15:17

Basta aumentare le tasse sulle case e cè la ripresa....

Il giusto

Lun, 20/03/2017 - 15:30

Il problema dell' edilizia ce lo trasciniamo da un decennio.Si è costruito troppo negli anni passati,era ovvio che sarebbe arrivato un rallentamento. La casa non come l'auto che si cambia ogni 5-10 anni...

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 20/03/2017 - 15:42

Per capire meglio l'andamento dell'edilizia, guardate le iscrizioni al corso per geometri. In certe cittadine sono sparite le iscrizioni, niente più scuola, in altre città da 7 corsi ridotti a due in pochissimi anni. E' il termometro di un settore che va a morire. Cosa significa questo? Di chi è la causa? Di chi la responsabilità?

Una-mattina-mi-...

Lun, 20/03/2017 - 16:17

E' L'ITALIA COL SEGNO PIU' DEL PD: PIU' CRISI, E PIU' GENERALIZZATA

lolafalana

Lun, 20/03/2017 - 17:19

E se, da quel che si dice, in segreto stanno perfezionando la revisione delle rendite catastali e la modifica del Catasto sarà il colpo di grazia per l'edilizia ed i suoi poperatori...!

pardinant

Lun, 20/03/2017 - 17:44

Anni di nuove tasse, balzelli e normative schizofreniche se non assurde hanno ridotto in questo stato l'edilizia, in particolare quella privata. Se prima i Comuni con regolamenti edilizi beoti riuscivano a rendere difficile costruire, adesso con il valido aiuto dello Stato con norme foniche, termiche di contenimento energetico, e sicurezza strutturale ed infine lee norme antisismiche anche per i vecchi fabbricati, magari in aderenza ad altri, finalmente i nostri politici adeguatamente coadiuvati da solerti funzionari, sono riusciti a bloccare tutto. In questo Paese siamo liberi di viaggiar, cambiare auto telefono e televisore, ma non di ristrutturare e non ce ne siamo ancora accorti, ma il reale valore delle vecchie case è pari a quello dell'area di rissulta.

glasnost

Lun, 20/03/2017 - 18:06

Ma, amici italiani, vi rendete conto di chi avete mandato ( o tollerate ancora) al potere? Penso che peggio di loro potrebbero fare soltanto i grillini.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 20/03/2017 - 19:24

costruite più carceri, di lavoro ce n'è.

Massimo Bernieri

Lun, 20/03/2017 - 21:01

Tanto nei prossimo anni,tasseranno ancor di più le seconde case e forse,nuovamente le prime case.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 20/03/2017 - 21:09

Aspettiamo la prossima mazzolata sulla casa e poi ne riparliamo ...