Boldrini ora vuole gli uomini femministi

Tutti femministi. Così vuole gli italiani la terza carica dello Stato, Laura Boldrini

Tutti femministi. Così vuole gli italiani la terza carica dello Stato, Laura Boldrini, che ha trasmesso il suo desiderio in un'intervista al Corriere della Sera. Le sta molto a cuore, lo dichiara subito, in apertura di intervista, che ogni ragazza italiana abbia il diritto di pensare: «La prima donna presidente delle Repubblica, presidente del Senato, presidente del Consiglio, potrei essere io». Per la realizzazione di ciò non c'è comunque bisogno (anzi non serve proprio) che la Boldrini lanci dei diktat agli italiani: basta la Costituzione, che garantisce uguali diritti a tutti i cittadini.

Proprio la Costituzione, però, e il suo senso, sembra la grande assente di questa imperativa intervista. Laura Boldrini, infatti, in quanto presidente della Camera, è la terza carica dello Stato. Rappresenta tutti gli italiani, è per svolgere questa funzione che percepisce un emolumento, siamo certi adeguato all'importanza della carica. Questo è il suo lavoro, ed è svolgendolo bene che lei, come ognuno di noi, può contribuire alla diminuzione della violenza e discriminazioni tra i generi, di cui parla dopo aver trattato dei desideri di carriera delle ragazze. Svolgere bene un lavoro istituzionale, come sa chiunque ne abbia svolto uno, significa ricordarsi sempre di rappresentare tutti quelli che vi partecipano, non diventare mai l'alfiere di una parte.

Non è però questo che accade quando la presidente della Camera, dopo aver detto «dobbiamo essere tutti femministi», rivolgendosi agli uomini italiani dice «unitevi a noi». A noi chi? Alle femministe (ammesso che le filosofe e donne femministe italiane che hanno passato la vita a difendere la dignità e il senso della «differenza femminile», spiegando che non è agendo sui rapporti sociali che essa si afferma, ma approfondendo il senso che ogni donna dà a sé e alla relazione con le altre donne, a partire dalla madre, siano d'accordo con Boldrini)? Boldrini è rappresentante dell'unità nazionale, di tutti noi, non donne e uomini, femministi e no.

A proposito del proprio lavoro: come psicoterapeuta conosco bene le sofferenze, il dolore e le fragilità in cui nascono purtroppo le discriminazioni, i pregiudizi e le violenze, anche di genere. Per questo mi occupo da decenni (scrivendone, incontrando persone e istituzioni, facendo quel che un individuo impegnato può fare) delle grandi difficoltà incontrate oggi dall'essere maschi anche in Italia, parte anch'essa della complessa fatherless society (l'occidentale società senza padri), nota e studiata fin dall'ultimo trentennio del secolo scorso. Tra questi dolori generatori di violenze c'è la sensazione, purtroppo diffusa tra gli uomini, i maschi, di non essere amati. Non solo dalle donne quando li lasciano, ma anche, spesso, dalle istituzioni. A partire (soprattutto fino a qualche anno fa) dalle sezioni dei Tribunali dedicate al diritto di famiglia fino alle cariche dello Stato. Personalmente, dico e scrivo che gli uomini devono farcela da soli, amati o no, essendo comunque bravi cittadini, bravi mariti e bravi padri. Non proprio facilissimo, ma ci si prova. Ma sentirsi dire dalla presidente della Camera «dobbiamo essere tutti femministi, unitevi a noi» (con il suo implicito contrario: se non lo fate, siete coi violenti) fa, ad essere ottimisti, almeno molta confusione.

Di certo non aiuta.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 11/07/2016 - 16:34

Senza raccomandazioni del Napolitano, potrebbe fare la commessa del supermercato.

MEFEL68

Lun, 11/07/2016 - 16:57

Ricordiamo alla s'ignora Laura che la Costituzione all'art. 3 dice testualmente che: "Tutti i CITTADINI sono UGUALI davanti alla legge, senza distinzione di SESSO, di razza...". Inoltre, s'ignora Laura, perchè si può dire dobbiamo essere tutti femministi e non "tutti maschilisti"? Immaginate cosa sarebbe successo se un deputato di destra se ne fosse uscito con una frase simile.

ilbarzo

Lun, 11/07/2016 - 18:03

A me pare c'è ne siano tantissimi di uomini...femmina.

carlottacharlie

Lun, 11/07/2016 - 18:14

Signora, mai sono stata discriminata rispetto gli uomini e mai vorrei essere femminista. So difendermi se un cretinetti dovesse alzare le mani su me. Rispetto le donne come lei io ho la marcia in piu' d'essere intelligente, ed e' per questo che mai ho ricevuto discrimine nella vita. Ida Magli diceva che le donne al potere, quelle sceme che sono troppe, sono una jattura perche' incapaci. Aveva ragione la Magli, ed io, per lunga esperienza di vita, le consiglio di andare a ricamare e far di maglia, donna insulsa ed inutile.

blackindustry

Lun, 11/07/2016 - 18:17

Abbiamo avuto un Re fuggiasco e traditore (degli italiani e degli alleati militari in guerra in corso), il presidente della Repubblica partigiano Pertini, Scalfaro, Ciampi, Napolitano... allo schifo non c'e' limite, quindi non vedo perche' non debbano fare presidente una come Boldrini...

Ritratto di semperfideis

semperfideis

Lun, 11/07/2016 - 18:21

difficie postare i messaggi.???

TitoPullo

Mar, 12/07/2016 - 00:45

Siamo ancora qui a parlare di questa nullità assoluta ??? E' la beozia personificata,l'ovvietà più ovvia,l'insipienza più insipida, la banalità più insulsa...a tutti voi aggiungere altro! L'unico cruccio é che viene lautamente retribuita con denaro pubblico e produce solo scemenze!

swiller

Mar, 12/07/2016 - 03:03

Persona insignificante parassita incompetente inutile.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Mar, 12/07/2016 - 08:12

Anche questa è come RENZI insopportabile quando apre bocca è solamente per dire delle scemenze. Si atteggia a VAMP

routier

Mar, 12/07/2016 - 12:28

Boldrini Capo dello Stato? Nulla di strano: sarebbe la degna continuazione di gente come Scalfaro, Ciampi e Napolitano, tuttavia se l'alta carica dovesse essere ratificata dal voto del popolo, beh...allora ci sarebbe da ridere!

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Mar, 12/07/2016 - 13:49

La commessa in un supermercato? troppa grazia, al massimo potrebbe raccogliere le foglie secche nel parco, da sola. Spero che dopo questa presidenza non abbia più altri incarichi, altrimenti siamo messi male, molto male.