Paura sulla Salerno-Reggio: "Crolli, a rischio la sicurezza"

Un operaio è morto in un incidente sul lavoro. L'Anas ha deciso di aprire un'inchiesta per verificare le ragioni del crollo

L'infrastruttura di cui tutta Italia si vergogna. Quarant'anni ed ancora è tutto un enorme cantiere. Un problema, quello dell'autostrada A3, la Salerno-Reggio Calabria, che torna tristemente sotto i riflettori della cronaca. Un operaio romeno di 25 anni, Adrian Miholca, nel pomeriggio del 2 marzo scorso, è morto mentre stava lavorando sul Viadotto Italia a Laino Borgo. Dipendente della Nitrex, una delle tantissime ditte che lavorano in subappalto, il giovane si trovava a bordo di una piccola ruspa quando è precipitato dal viadotto per 80 metri. Secondo quanto riporta una nota dell'Anas, l'incidente è avvenuto sulla quinta campata del Viadotto "Italia", dove erano in esecuzione i lavori di predisposizione della demolizione dell'impalcato. Nel corso dei lavori, improvvisamente, è crollata una campata grande come metà di un campo di calcio. E per l'operaio non c'è stato scampo.

Il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, addolorato, ha espresso le sue condoglianze alla famiglia dell'operaio e ha immediatamente nominato una commissione d'inchiesta interna per verificare la dinamica e le responsabilità dell'incidente.
E sull'incidente mortale sul lavoro è intervenuto anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio: "La morte di un operaio sul lavoro è sempre un fatto assai grave, la morte di un lavoratore su un cantiere per un’opera pubblica è un fatto gravissimo. Si tratta di un fatto non degno di un Paese civile".

Con quest'ultima tragedia, sale a quattro il numero delle morti bianche sulla A3 in due anni.

Commenti

spectre

Mer, 04/03/2015 - 11:50

un chissenefrega?!?!?!

Rossana Rossi

Mer, 04/03/2015 - 12:25

A3 = la strada della vergogna, esempio lampante dell'incapacità di gestire le opere pubbliche (finanziate dai NOSTRI soldi......)

gneo58

Mer, 04/03/2015 - 12:32

Anas, lascia perdere l'inchiesta (utile solo a mangiarci sopra altri soldi tra perizie varie ecc ecc) le ragioni del crollo te le dico io quali sono: materiali scadenti soprattutto piu' sabbia che cemento, spazzatura a posto del tondino di ferro, e lavori fatti alla c...o - se poi ci si aggiunge la zona geografica il quadro e' completo (cornice inclusa)

moshe

Mer, 04/03/2015 - 13:02

... e continuano a chiamarla Italia ...

vince50

Mer, 11/03/2015 - 11:18

A3 Sa/Rc,l'ho percorsa per tanti anni accumulando rabbia su rabbia.Non è altro che una forma schifosamente palese di mantenimento mafioso per gente che fa finta di lavorare.Lavori interminabili da 40anni,inutile negarlo non siamo un paese civile.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Ven, 03/04/2015 - 21:17

A prescindere i lutti prodotti dalla sciagurata gestione della SA-RC questa notizia farà tremare di paura, come fossero davanti alla bocca di un drago, le truppe avanzate dell'ISIS che hanno proclamato di essere sulla via per Roma prendendo la direttissima RC-NA.