Crollo ponte a Genova, la procura apre un'inchiesta

Dopo il crollo del ponte sull'A10 a Genova, si apre di fatto la caccia al colpevole per accertare le responsabilità su quanto accaduto

Dopo il crollo del ponte sull'A10 a Genova, si apre di fatto la caccia al colpevole per accertare le responsabilità su quanto accaduto. Il ministro dei Trasporti ha messo nel mirino Autostrade: "Dalle verifiche fatte attraverso i tecnici del ministero, la manutenzione compete ad Autostrade, la manutenzione a qualsiasi livello compete ad Autostrade, compete ai tecnici del ministero seguire gli interventi straordinari", ha affermato il titolare del dicastero dei Trasporti. E sulla vicenda è intervenuto anche il ministro degli Interni, Matteo Salvini: "Più penso ai morti di Genova, più mi arrabbio. I responsabili di questo disastro, con nomi e cognomi, dovranno pagare, pagare tutto, pagare caro".

E sul fronte dell'accertamento delle responsabilità si muove anche la procura. È stato aperto infatti un fascicolo per disastro colposo e omicidio colposo plurimo dopo il crollo del viadotto autostradale di oggi a Genova. Da Autostrade è arrivato il commento dell'Ad, Giovanni Castellucci: "Non mi risulta che il ponte fosse pericoloso e che andava chiuso. Autostrade per l’Italia ha fatto e continua a fare investimenti". Adesso le indagini che in questo momento sono contro ignoti dovranno accertare come sono andate davvero le cose.

Commenti

dallebandenere

Mar, 14/08/2018 - 21:22

Ma come sono andate le cose?Sono andate come era prevedibile (e previsto)che andassero,e come l'Università di Genova-Dipartimento di Ingegneria (gente che sa di cosa parla),ripeteva da anni.Il ponte(e tutti quelli vecchi e degradati come lui),andava demolito.Per tempo,senza spendere cifre folli in manutenzioni (che pure ci sono state)...L'Italia è vecchia e le opere a rischio, con oltre 50 anni di vita,sono molte, a partire da ponti,scuole e ospedali.