In cucina attenti a quei due:Vespa e Clerici col grembiule

Lui pensa al vino, lei alle pietanze: il principe di <em>Porta a Porta</em> e la regina de <em>La prova del cuoco</em> per la prima volta insieme in un libro di ricette. L’ennesimo...

Porta a Porta? Acqua passata. Ora si passa al vino, con Cantina a Cantina. Bruno Vespa uno ne pensa e cento ne fa (di libri), spaziando - enciclopedicamente - dalla storia alla politica, dall’attualità al costume; senza mai disdegnare una pausa di riflessione in enoteca. Nessun baccanale, però: il segreto è bere poco, ma di qualità. E a Natale, Pasqua e feste comandate in casa Vespa arrivano solo bottiglie di ottimo livello che il Brun(ello) nazionale ha sicuramente recensito nelle sue rubriche enologiche. Una competenza a tutta etichetta che Vespa ha riversato, con rigore millesimato, in un ricettario firmato a 4 mani con Antonella Clerici, regina indiscussa della cucina catodica. L’inedita coppia ha così appena sfornato un volume caldo caldo di libreria. Il settore gastronomico «tira» che è un piacere, e ormai non c’è personaggio più o meno famoso che non scriva le propria «originalissime» memorie culinarie. Nel caso di Bruno e Antonella già dal titolo («Vino&Cucina», Rai Eri Mondadori) si capisce che i due, da bravi colleghi, si sono divisi i ruoli: Clerici pensa a riempire i piatti, mentre Vespa si occupa di colmare (mai fino all’orlo, per carità) i bicchieri; il sottotitolo dell’opera recita infatti: «100 ricette della tradizione italiana abbinate a 200 dei nostri migliori vini». Bruno e Antonella sfoderano il meglio del repertorio e si vede che lo fanno al meglio della loro forma psicofisica. La prova? Prima di scorrere i menu della premiata ditta Clerici&Vespa, date un’occhiata alla foto degli autori sulla quarta di copertina: bellissimi, sorridenti, giovanissimi. Lei, 48 anni (ma ne dimostra 24); lui, 68 (ma ne dimostra 34). Lei, denti bianchissimi, bionda e golfino rosa tenue; lui, sguardo perforante, braccia conserte e pullover engagé. Vabbè, ma ora lasciamo state la forma e passiamo alla sostanza. La capochef Antonella parte forchetta in resta: «Dalle Alpi al Salento, dal Friuli- Venezia Giulia alla Sicilia, le aspiranti cuoche e gli amanti della buona tavola troveranno, per ogni stagione, famose ricette della tradizione regionale, pietanze classiche rivisitate con un tocco di fantasia, nuovi e sorprendenti accostamenti, piatti in grado di soddisfare i vegetariani e chi, pur seguendo una dieta, non rinuncia a premiare il palato».
Gli fa eco il sommelier Bruno, brandendo il decanter: «Visto che l’Italia è la patria dei vini, accompagneremo ogni portata con due proposte enologiche mirate ad esaltarne il gusto, magari anche grazie ai più arditi abbinamenti: con il pesce spada, protagonista della cucina di mare, un inaspettato Chardonnay della Valle d’Aosta; con la toscanissima ribollita, un morbido Lagrein altoatesino; con la pasta e fagioli, piatto povero dei nostri nonni, nientedimeno che un bianco fermentato in anfore di terracotta». Ma anche chi (non avendo sottomano delle anfore in terracotta) volesse abbinare con la pasta e fagioli un Tavernello rosso, può comunque sfogliare «Vino&Cucina» senza il timore di apparire gastronomically scorrect. Ecumenicamente Antonella e Bruno concedono infatti una certa libertà d’azione: «Per noi italiani - scrivono infatti i due giornalisti-gourmet nella prefazione -, sedersi a tavola è un vero e proprio rito, che merita di essere celebrato con piatti gustosi e un buon bicchiere di vino. Farlo tra le pareti domestiche, condividendo questo piacere con i nostri ospiti, è una soddisfazione ineguagliabile». Quasi come quella di riuscire a cucinare senza i famigerati consigli degli esperti.
Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 24/03/2012 - 10:32

Vespa è un vecchio marpione. L'accoppiata porterà avanti il discorso dell'arte culinaria.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 24/03/2012 - 10:32

Vespa è un vecchio marpione. L'accoppiata porterà avanti il discorso dell'arte culinaria.

PRIMAVERA

Sab, 24/03/2012 - 12:33

..In TV tutti i programmi hanno la cucina in studio....non se ne puo' piu'!!!! dappertutto...come il prezzemolo, appunto!!! per l'odiens non c'e' altro???

PRIMAVERA

Sab, 24/03/2012 - 12:33

..In TV tutti i programmi hanno la cucina in studio....non se ne puo' piu'!!!! dappertutto...come il prezzemolo, appunto!!! per l'odiens non c'e' altro???

Monniacale

Sab, 24/03/2012 - 13:23

magari troverà la sua vera strada. Continuerà comunque a propinare le sue schifezze agli Italiani.

Monniacale

Sab, 24/03/2012 - 13:23

magari troverà la sua vera strada. Continuerà comunque a propinare le sue schifezze agli Italiani.

melanibo

Sab, 24/03/2012 - 14:04

Non se ne può più, sedersi a tavola accendere il televisore e trovarsi sempre le solite facce Li da anni che ti propinano le solite cose,adesso poi la fanno pure cucinare (la clorici) ma per favore spostatela in quarta serata ma toglietecela dai piedi....

melanibo

Sab, 24/03/2012 - 14:04

Non se ne può più, sedersi a tavola accendere il televisore e trovarsi sempre le solite facce Li da anni che ti propinano le solite cose,adesso poi la fanno pure cucinare (la clorici) ma per favore spostatela in quarta serata ma toglietecela dai piedi....

Ritratto di Antonio1951-7

Antonio1951-7

Sab, 24/03/2012 - 14:24

Ma ce ne era proprio bisogno?

Ritratto di Antonio1951-7

Antonio1951-7

Sab, 24/03/2012 - 14:25

COMMENTO N.4 MELANIBO: se fondi un comitato anti Clerici voglio essere il primo firmatario. Veramente non se ne può proprio più!!!!!

Ritratto di Antonio1951-7

Antonio1951-7

Sab, 24/03/2012 - 14:24

Ma ce ne era proprio bisogno?

Ritratto di Antonio1951-7

Antonio1951-7

Sab, 24/03/2012 - 14:25

COMMENTO N.4 MELANIBO: se fondi un comitato anti Clerici voglio essere il primo firmatario. Veramente non se ne può proprio più!!!!!