Cucina, quando si condividono idee (oltre che ricette)

Scaricare i file da Internet e realizzare una cucina su misura per ogni esigenza. E’ questo l’ambizioso progetto promosso da Valcucine durante il Fuori Salone di Milano. L’azienda friulana, in collaborazione con lo studio di interaction design Dotdotdot di Milano, per quest’anno ha deciso di mettere da parte l’esposizione dei propri complementi d’arredo e per sei giorni ospitare nello spazio in Brera un vero e proprio laboratorio creativo. Dieci, fra makers e designer, precedentemente selezionati da un contest on line, hanno realizzato, insieme a tutor esperti, dei prototipi che sono stati presentati venerdì sera e rimarranno in esposizione fino a stasera. I risultati verranno messi on line su licenza “creative commons” – che mantiene la paternità dell’autore ma permette a chiunque di usufruirne – per essere condivisi in rete, modificati e utilizzati. Fra i diversi progetti ci sono “30°”, la cucina alla moda: mantenendo la struttura in ferro delle varie suppellettili Andrea De Chirico e Marco Napoli hanno rivestito di tessuto e calamite i vari sportelli, così da poter “cambiare d’abito” a seconda della stagione e del gusto la propria cucina. I materiali utilizzati si possono mettere in lavatrice a 30°. Un altro progetto riguarda invece lo scarico del lavandino: Emanuele Magini, Laurence Humier e Michele Novello hanno trovato, utilizzando l’open hardware Arduino, un sistema di valvole che permette di riciclare l’acqua pulita, quella utilizzata ad esempio per lavare la frutta, e dirottare invece l’acqua sporca direttamente nelle fogne. Insieme a innovazione e risparmio energetico anche accessibilità, come Francesco Rodighiero che ha adattato il piano di lavoro alle esigenze dei portatori di Handicap. Inoltre ci sono le cucine interattive: il progetto di Daniele Caltabiano e Liviana Osti ha immaginato una bilancia integrata nel piano di lavoro stesso con la quale è possibile interagire attraverso un piccolo monitor per scaricare ricette, realizzarle, e condividerle a propria volta. Ma anche un sistema che ti avverte quando sbagli: se versi troppa farina direttamente sulla base, il sistema provvederà a segnalarti l’eccesso. Insomma, tre giorni di confronto e dibattito, per tre giorni di esposizione. E così il Fuori Salone diventa anche un’occasione per realizzare design oltre che ammirarne i migliori esempi.