Cuoco muore di freddo in Trentino-Alto Adige

Sulla zona si era abbattuto un forte temporale, non si esclude sia stato colpito da un fulmine. Il ragazzo era originario di Manfredonia

Daniele Del Nobile, cuoco di 36 anni originario di Manfredonia, comune in provincia di Foggia, è stato ritrovato morto questa mattina, 1 agosto, in provincia di Bolzano. Il ragazzo lavorava come cuoco presso un rifugio. Il giovane è stato rinvenuto cadavere in località Pralongià a Livinallongo del Col di Lana, nel Bellunese, poco lontano da Corvara in Badia, in provincia di Bolzano, luogo dove è sito il “Rifugio Pralongià”, suo luogo di lavoro stagionale. Secondo una prima ricostruzione il cuoco stava raggiungendo il locale a piedi quando è stato colto improvvisamente da un violento temporale che si è abbattuto nella serata di ieri sull’intera zona.

Ancora da chiarire se Del Nobile sia morto a causa del freddo o se colpito da un fulmine. Per il momento non verrebbe esclusa nessuna delle due ipotesi, anche se sembra maggiormente possibile quella della morte per ipotermia. Il pubblico ministero di turno ha già disposto un'autopsia sul corpo del ragazzo per cercare di capire esattamente la causa del decesso. A dare l’allarme sarebbero stati i gestori del rifugio, preoccupati per il suo ritardo. Il cuoco infatti sarebbe stato sempre puntuale.

Le ricerche dei soccorritori sarebbero proseguite durante l’intera notte. Solo questa mattina però, verso mezzogiorno, è stato ritrovato il 36enne ormai privo di vita. Il ritrovamento sarebbe avvenuto a poche centinaia di metri dall’albergo-ristorante in cui lavorava. Il cadavere è stato però rinvenuto sul versante veneto. Sul luogo quindi sono intervenuti i Carabinieri di Cortina. Il pm ha poi disposto il trasferimento alla Pieve di Livinallongo del Col di Lana. Appena sarà possibile la salma verrà riconsegnata ai parenti per le esequie.