Cura il cancro al seno da un naturopata: muore a 46 anni

Poco prima di morire, la donna invia una email a un oncologo per chiedere aiuto. Ma ormai non c'era più niente da fare

Ha scelto di curare il suo cancro da un naturopata, con i fiori di Bach e il metodo Hamer. Ma prima di morire ha lasciato una lettera a un oncologo: "Era un lupo travestito da agnello".

Una donna siciliana di 46 anni è deceduta perché, invece di affidarsi a un medico, ha provato a guarire dal tumore al seno utilizzando metodi naturali, ovviamente inefficaci. Quando finalmente ha capito che doveva rivolgersi a uno specilista era troppo tardi. A distanza di un anno dal decesso, il dottor Massimiliano Beretta, oncologo del Cro di Aviano, rende pubblica, sulle pagine del Gazzettino, la sua storia, affinché possa essere d'aiuto a qualcuno. E rivela il contenuto della mail che ha ricevuto dalla 46enne.

"Ho seguito i consigli di un naturopata che conoscevo da anni - si legge - ma che si è rivelato poi un lupo travestito da agnello. (definizione) sin troppo generosa per questo personaggio che praticava radioestesia, fiori di Bach, metodo Hamer e poi mi ha ridotta in fin di vita, dolorante, con problemi respiratori, debilitata e sottopeso di 10 chili. Sono precipitata da 42 a meno di 30 in qualche settimana". Il dottor Beretta non riesce a liberarsi dalle parole della donna e si dice preoccupato per le tante persone che si affidano a sedicenti guru, invece che alla chemio e radioterapia.

Commenti

pikus

Mar, 13/03/2018 - 16:57

Giustissimo. Perche' chi si affida alla chemio e radioterapia non muore.

cecco61

Mar, 13/03/2018 - 18:41

@ pikus: molti muoiono, ma molti si salvano. Non mi risultano casi documentati di persone ammalate di cancro che si siano salvate con i fiori di Bach o altre scemenze.

Tobi

Mar, 13/03/2018 - 21:03

per cecco61: quelli che si salvano dal tumore, lo devono esclusivamente alla rimozione chirurgica del tumore quando è circoscritto e preso in tempo. E' merito dei ferri chirurgici e non della chemioterapia (quest'ultima si prende ingiusti meriti solo perché è fatta insieme all'operazione chirurgica, ma è solo quest'ultima se fatta in tempo a far guarire). La chemioterapia stessa facilita la progressione dei tumori e metastasi (quando si dice galoppa, dopo la chemioterapia). L'unica cosa che fa la chemioterapia è ingrassare chi la vende agli ospedali. Meglio non somministrarla. Anche la radioterapia non è granché. Da non confondere la chemioterapia con alcuni farmaci mirati che sono validi per alcuni tumori.

giunchi catia

Mar, 13/03/2018 - 22:45

TOBI..confermo quello che ha scritto mio marito è morto pochi mesi fa perchè gli hanno fatto una chemio talmente forte che il cuore non l ha sopportata.e le persone che facevano la chemioterapia con mio marito sono tutte morte...

cgf

Mar, 13/03/2018 - 23:02

@Tobi Prima di scrivere per fare ginnastica alle dita, provi a documentarsi almeno del perché si usa la chemio. btw con la radioterapia, es.Gamma Knife, i ferri non si usano. Poi sono + che d'accordo che essere bersaglio di radiazioni è una bella botta per tutti, ognuno di noi reagisce in modo diverso, c'è chi sopporta meglio e chi meno, l'alternativa? Oggi NON esiste ancora.

cgf

Mar, 13/03/2018 - 23:07

Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell’Occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi. perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere né il presente, né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto. DALAI LAMA

Ritratto di gbbyron2007

gbbyron2007

Mar, 13/03/2018 - 23:07

Tante ricerche sulla messa a punto di nuove chemio (che rendono), ma nessuna sulle cause, sul perché ci si ammala, sulle abitudini alimentari, perché questo non rende. E poi si scandalizzano se i malati si affidano alla medicina alternativa!

Tobi

Mer, 14/03/2018 - 00:54

Signora Giunchi, mi dispiace. Condoglianze. Anche io ho avuto parenti morti per tumore. Inutilmente maltrattati con la chemioterapia. Gli ospedali sono allineati quasi tutti sulla chemioterapia, a parte alcune eccezioni. Ed i medici (bravi lo sanno dell'inutilità della chemioterapia, ma non possono parlare pubblicamente). Ci sono cure alternative valide. Degne del nome cura. Non di certo la chemioterapia, attecchita su praticamente tutti i protocolli oncologici giusto per continuare con i guadagni. C'è un impero economico dietro.

TonyGiampy

Mer, 14/03/2018 - 08:08

Confermo che e' il bisturi del chirurgo ad eliminare il tumore e non la chemio. Mia madre aveva un cancro al seno molto esteso (30 anni fa) e solo la mano del chirurgo l'ha salvata.Questa mano pero' portava un nome: Gianfranco Fegiz. Ora mia madre ha 86 anni ed il cancro e' per lei solo un ricordo.