Curare a casa la psoriasi è possibile grazie alla luce

La fototerapia Uvb a banda stretta è efficace Trattamenti costanti permettono i migliori risultati

Le vacanze estive danno solitamente un po' di sollievo a chi deve convivere con la psoriasi. Il sole estivo permette periodi di remissione, o almeno di contenimento, di una malattia che ha nella predisposizione genetica la sua base e nello scatenamento autoimmune l'innesco. Le chiazze ritornano in autunno, quando non già a poche settimane dal rientro, e allora ricomincia l'incessante ricerca di una cura che permetta di avere una qualità della vita accettabile, pur convivendoci e nella consapevolezza che di guarigione non se ne parla.

Anche i nuovi farmaci di biologia molecolare, che inizialmente hanno legittimato tante aspettative, hanno poi evidenziato effetti collaterali che a volte non ne permettono l'impiego, e sovente l'impossibilità di protrarli nel lungo termine: alla loro sospensione, come per molti altri farmaci sistemici, ciclosporina in primis, la recidiva è stata a volte pesante ed estesa.

Ormai da diversi anni la fototerapia UVB a banda stretta costituisce una valida alternativa alle terapie sistemiche, con un'efficacia sorprendente ed effetti collaterali molto contenuti o nulli. La si trova in molti ospedali, ormai la sua diffusione è ampia e distribuita anche nei centri privati, che offrono trattamenti su prenotazione e protocolli personalizzati.

«La remissione totale o comunque un visibile miglioramento rappresenta un'alta percentuale dei casi trattati - dice il dottor Stefano Tardio, dermatologo che collabora con Ederma, azienda specializzata nel settore con diversi Centri di trattamento. «Può validamente essere somministrata anche a domicilio - continua Alberto Garro, titolare dell'azienda cuneese presente in tutta Europa - con un minimo impegno di tempo e la garanzia di poter mantenere la costanza dei trattamenti, fondamentale per ottenere i migliori risultati».

La fototerapia domiciliare permette di mantenere la psoriasi sotto controllo e in remissione, eliminando le fastidiose chiazze durante l'intero corso dell'anno, senza ricorrere all'assunzione di farmaci: vi è, inoltre, un effetto di limitazione delle recidive via via che l'impiego della fototerapia si consolida, con una latenza positiva sempre più lunga. Non sono rari i casi in cui, dopo anni di fototerapia, a cicli sintomatici, l'estensione delle chiazze diventa così limitata da non richiedere più di 6/8 settimane di trattamento per indurre la remissione nell'intero corso dell'anno.

Ederma produce una vasta gamma di attrezzature per fototerapia, adatte anche all'uso domiciliare, proposte sia in vendita che a noleggio. «Proprio la facilità d'uso, unitamente agli eccellenti risultati e alla comodità di potersi curare nel comfort e nella privacy della propria casa - precisa Garro - hanno determinato il successo della fototerapia».

La collaborazione con un team di dermatologi e tecnici esperti, sia in sede che sul territorio, permette di assicurare l'osservanza del protocollo terapeutico più adatto a ogni singolo caso, secondo una formula ormai collaudata e sempre più apprezzata, come dimostrano le numerose testimonianze anche pubblicate sul sito www.ederma.net . Vi si possono trovare informazioni preziose e ampio materiale scientifico a supporto. «In Ederma sfruttiamo al massimo le possibilità di comunicazione offerte dal mondo digitale: mail, sms, messaggistica istantanea, videochat, telefono e supporti informativi predisposti rappresentano la nostra politica commerciale, nessun costo di rivenditori e contatto diretto rendono il servizio vendite snello ed economico».

L'empatia data dal fatto che il titolare sia egli stesso un soggetto con psoriasi e vitiligine permette poi una sensibilità particolare, che si percepisce facilmente, sin dal primo contatto.

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