Dà fuoco alla macchina dell'ex compagna, incastrato dalle telecamere

Non aveva digerito di essere stato lasciato dalla compagna, nonostante fossero passati tre anni dalla rottura del rapporto continuava a perseguitarla e a minacciarla

Ha dato fuoco all’auto dell’ex compagna, a Caltagirone, con l’aiuto di due complici ma è stato incastrato dalle telecamere di videosorveglianza. Per questo motivo adesso la Procura della Repubblica di Catania ha aperto un’indagine nei sui confronti e anche a carico degli altri due attentatori. I fatti risalgono al 22 ottobre scorso e, il forte gesto compiuto dall’uomo, G.M. di 34 anni, sarebbe il culmine di una serie di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna dalla quale ha avuto una bambina. La relazione fra i due era finita da tre anni proprio a causa del comportamento violento dell’uomo. Nove anni di convivenza coronati dalla nascita della figlioletta ma, la vita che la coppia conduceva dentro le mura domestiche non era quella tipica di una famiglia felice o quanto meno serena.

Il 34enne aveva fatto patire alla compagna l’impossibile imponendo con la violenza la propria autorità. La sottoponeva a vessazioni creando un clima di tensione e di paura. Un rapporto andato avanti anche per la presenza della figlioletta ma, ad un certo punto, forse anche per il bene della piccola, la donna ha deciso di troncare la relazione andando via di casa. Una decisione mai digerita dall’ex compagno che, in questi tre anni ha comunque continuato a tormentare la donna con minacce e atti persecutori fino a quando la notte del 22 ottobre scorso, con l’aiuto di due complici, ha appiccato il fuoco sull’auto di lei danneggiandone un’altra parcheggiata vicino. L’atto doloso è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza consentendo ai carabinieri della Compagnia di Caltagirone di risalire all’identità degli autori.

Dalle telecamere poste nel distributore emerge chiaramente che i tre quella notte si sono fermati a riempire di benzina una bottiglia di plastica. Altre telecamere, poste nella zona dove si è consumato l’incendio, hanno messo in evidenza che il 34enne ha prima ricevuto dalle mani del complice la bottiglia di benzina e poi ha cosparso l’auto dell’ex compagna con il liquido infiammabile appiccando il fuoco. La macchina della vittima e quella vicina, sono andate distrutte nonostante l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco. Avviate dunque le indagini è stato possibile risalire all’identità dei tre uomini grazie ai fotogrammi acquisiti e alla testimonianza della donna che ha raccontato ai carabinieri gli anni terribili trascorsi insieme all’ex compagno.

Il 34enne e i suoi complici, N.S. di 32 anni e G.S. di 27, sono adesso indagati per il reato di danneggiamento ed incendio aggravato in concorso. A carico dell’ex compagno della donna anche il reato di atti persecutori. Nei suoi confronti sono state applicate delle misure cautelari, ovvero il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna e l’obbligo di dimora nel comune di residenza.