D'accordo solo nel fare debito

Il governo diviso si regge soltanto sulla spartizione del potere e sul consumo di risorse

A volte lo scontro rasenta il ridicolo, come sulla Tav: Giggino Di Maio dice «mai» perché non è stato fatto neppure un «buco», mentre Matteo Salvini promette il «sì» mentre visita una galleria di sette chilometri, parte integrante dell'opera invisa ai grillini. In altre occasioni il braccio di ferro se ne infischia del «dramma», come nel caso del Venezuela: in un Paese pieno di oriundi italiani, il nostro governo, unico in Europa, ha assunto una posizione pilatesca tra un dittatore come Maduro e il candidato degli Stati Uniti per riportare la democrazia, Guaidó, in ossequio a quella parodia della poetica guevarista che ha il suo campione in Di Battista. In altre ancora, il pomo della discordia è quello di sempre, quello che ha movimentato settant'anni di governi repubblicani che, a quanto pare, non erano per nulla diversi dal governo del «cambiamento»: se Bettino Craxi e Ciriaco De Mita litigarono per Beppe Grillo in tv (al profeta 5stelle fischieranno le orecchie), oggi Di Maio dà i calci negli stinchi a Salvini perché non vuole Maria Giovanna Maglie su Raiuno. I corsi e ricorsi di Giambattista Vico in sedicesimo. Andrebbe scomodato anche Tomasi di Lampedusa per la celebre frase del Gattopardo («tutto cambi perché nulla cambi») per affrontare il tema della giustizia: ieri il Suslov del movimento, Marco Travaglio, ha dedicato un numero monografico del Fatto alla battaglia per portare sul banco degli imputati il vicepremier leghista per il sequestro degli immigrati sulla Diciotti. Inutile aggiungere che nel gergo «giustizialista» processare equivale a mandare in galera.

Allora, dando voce a tutte queste contraddizioni, all'immagine che tanto piace al leader leghista dell'Italia del «sì» contrapposta a quella del «no», se la «politica» dovesse rispondere alla legge di gravità, questo governo dovrebbe essere già caduto. Da un pezzo. Di più, se la «politica» avesse ancora un senso, se alle parole seguissero i fatti, se i «princìpi» a cui si ispirano i partiti di governo fossero veri, se le idee come pure i programmi non fossero trattati alla stregua di merci di scambio, se tutto non fosse ridotto a una commedia, ebbene, Salvini e Di Maio, si sarebbero già detti addio. Magari non si sarebbero mai sposati. La verità, invece, è che questo governo sta mettendo in dubbio non la speranza, ma la parvenza, che in politica ci siano «regole», non parlo di «ideali», ma almeno un minimo, dico un minimo, di coerenza tra teoria e prassi.

Appunto, il governo del «cambiamento» sta cambiando «la politica», o meglio la sta sputtanando. Dopo di esso le facoltà di scienze politiche potranno anche essere abolite, perché Salvini & Di Maio, stanno dimostrando che si può fare tutto e il suo contrario. Non esiste né il centro, né la destra, né la sinistra. Magari non esiste neppure il Bene e il Male. Esistono le élite in un Paese senza élite, oppure «quelli di prima», che hanno un unico ruolo: quello di addossarsi non solo gli errori di ieri, ma anche quelli di oggi. Loro, invece, duellano quotidianamente, vestendo a giorni alterni, i panni del «re nero» o del «re bianco», in una partita a scacchi infinita, senza vincitori, che ha un unico obiettivo sicuramente non nuovo ma vecchio come il cucco: la gestione del potere. Si tratti della Consob, della Rai, della Cassa depositi e prestiti, quello è l'unico collante, la ragion d'essere di un governo senz'anima. Con tutti i loro limiti, i governi di centrodestra avevano un loro modo di pensare e quelli di centrosinistra un comune sentire, a cominciare dalla politica estera. Quello gialloverde, invece, ha un unico obiettivo: spartire, dividere, lottizzare. Anche il «contratto» di governo, lo vedi nelle liti quotidiane, non contiene il progetto, il sogno, di un Paese diverso, ma la somma di due idee diverse di Paese, di cui una guarda al Nord e un'altra al Sud, con il risultato che l'Italia è ferma. Intanto, per mantenere il consenso, si spendono denari per accontentare gli elettorati di riferimento, non c'è una politica economica che guardi allo stato del Paese, alla congiuntura presente o futura: ogni provvedimento, nel bene e nel male, ha innanzitutto un riferimento elettorale, si chiami reddito di cittadinanza o «quota 100» per le pensioni.

Ora non è che questo «pragmatismo», questo cinismo «estremo», non costino. Tutt'altro. Un'alleanza tra diversi fondata sul potere, è più esosa di una coalizione tra simili, che hanno un'idea comune di Paese: nella prima ogni contraente guarda al tornaconto, si tratti di consenso o di altro; nella seconda gli alleati scommettono insieme sul futuro. Basta guardare alla storia, dal dopoguerra a oggi. Si potrebbe azzardare un'«equazione»: più i governi rispondevano a formule politiche basate sul potere più c'è stato un innalzamento del debito pubblico. Questo è accaduto quando si tentava di tenere in piedi coalizioni logore, che per restare unite e mantenere il consenso dovevano fare politiche clientelari: si trattasse di alleanze centriste, di centrosinistra o di unità nazionale. La differenza di quegli esempi, con il governo del «cambiamento» è che quest'ultimo è partito subito con queste logiche. Logiche che in congiunture favorevoli fanno solo male al Paese, ma che in una fase di recessione diventano letali.

Commenti

Popi46

Dom, 03/02/2019 - 08:59

AMEN. Per noi.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 03/02/2019 - 09:07

Ma questo conte da che parte sta,io non l'ho ancora capito.So che anche lui è andato ad inchinarsi alla merkel.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 03/02/2019 - 09:11

Come i comunsiti precedenti, anzi molto meno. Ma nessuno allora si lamentava.

Ritratto di .nonnaBelarda

.nonnaBelarda

Dom, 03/02/2019 - 09:13

spartizione del potere e consumo di risorse, 25 anni di pd pdl p2UE?

unosolo

Dom, 03/02/2019 - 09:26

il mediatore e racconta storie , si è dimostrato tale , almeno da come parla con tutti , diciamo che racconta ad ognuno che incontra quello che gli altri vogliono sentirsi dire , Salvini è incastrato deve far cadere questo governo parassitario che vuole mantenere chi non ha mai lavorato e incentivare il lavoro in nero come hanno sempre fatto .,.,

oracolodidelfo

Dom, 03/02/2019 - 10:24

Anche stavolta poteva far riposare la penna.

Ritratto di Corsaro Azzurro

Corsaro Azzurro

Dom, 03/02/2019 - 10:31

Io li condannerei a passare come me i miei fine settimana a sbattere il grugno su un programma di fatturazione elettronica e, soprattutto, sui disservizi connessi: fatture che non partono per via di un simpatico messaggio "l'utente è pregato di aggiornare l'anagrafica del pagamento"; fatture che partono ma non sono visualizzate da chi le riceve. Tempi di incasso giocoforza dilatati e spese quitidiane che non si fermano. ma provate a lavorare come una vittima della vostra amata fatturazione elettronica!

DRAGONI

Dom, 03/02/2019 - 10:31

E HANNO A CAPO UNA "COMARE" PETTEGOLA CHE HA TROVATO ASCOLTO IN UNA "CULONA" VISIBILMENTE NON A SUO AGIO!

Trinky

Dom, 03/02/2019 - 10:47

Ma ci rendiamo conto che quelli di Forza Italia stanno facendo di tutto per far cadere il governo, raccontando anche delle balle? Per cosa poi, visto che presto avranno una percentuale da prefisso telefonico? Gli è andata male con l'inciucio che avevano fatto col PD, adesso ne paghino le conseguenze....... W Tajani, W la Gelmini, W Brunetta, W la Carfagna, W Romani......i migliori disfattisti che FI poteva trovare!

Ritratto di nazionalista_sardo

nazionalista_sardo

Dom, 03/02/2019 - 10:52

ma se io mi giro dall'altra parte vedo solo politici molto molto peggiori di quelli attuali dunque ho la convinzione che devono restare a governare questo paese almeno per tre mandati consecutivi per moralizzare nuovamente questo sfortunato paese di filo globalisti turbo capitalisti=pdioti forza italioti

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Dom, 03/02/2019 - 12:23

La spesa dei contratti derivati é la peggiore di tutte le spese, perché i burocrati PDoti che la praticano col gettito fiscale degli italiani, in realtá soffrono di ludopatia e devono essere rimossi e ricoverati in clinica psichiatrica. Tra i sospettati sono: Visco, Padoan, Monti, Delrio.

SpellStone

Dom, 03/02/2019 - 13:31

STAI SCHERZANDO VERO???

SpellStone

Dom, 03/02/2019 - 13:34

-- ATTENZIONE -- se in italia arriva la Merkel e dice -- NO -- l'italia fa skifo -- CONTE A CASA -- nuove elezioni xke lo dico io... a voi vi sembra giusto???? -- NO -- E' INGERENZA STRANIERA -- NO -- E' INGERENZA STRANIERA -- NO -- E' INGERENZA STRANIERA -- NO -- E' INGERENZA STRANIERA -- NO -- E' INGERENZA STRANIERA -- NO -- E' INGERENZA STRANIERA -- NO -- E' INGERENZA STRANIERA --

SpellStone

Dom, 03/02/2019 - 13:35

RICORDO CHE ALLA FINE LE COSE SI SONO SISTEMATE NON COME CHIEDEVA L'EUROPA.. MA COME HA CHIESTO L'ITALIA.. CHE QUINDI HA AVUTO RAGIONE IN QUESTA VICENDA...

nopolcorrect

Dom, 03/02/2019 - 13:46

Complimenti a Minzolini, ottimo rticolo che fotografa easattamente la situazione. Ma la continua perdita di consensi del M5S e il continuo aumento di consensi della Lega porteranno a un punto di rottura e chi romperà sarà la parte perdente, il M5S, a meno che la passione dei grillini per la cadrega li convinca a non rompere ma solo ad aumentare il tono della rissa, come sta avvenendo. Per ora.

fisis

Dom, 03/02/2019 - 13:51

Tutto vero quello che dice Il giornalista. Sono anch'io completamente disgustato da questo governo. Sono disgustato dal reddito di cittadinanza o nullafacenza, sono disgustato ancor di più dall'aumento neanche tanto occulto delle tasse, sono spaventato della decrescita infelice da loro ottusamente perseguita e raggiunta, sono disgustato dai continui no alle grandi opere pubbliche, sono disgustato dal sostegno sostanziale al dittatore e macellaio comunista venezuelano. Sono disgustato dalle offese volgari di un dibattista, senza che ci sia una reazione dura o almeno proporzionale. Basta. Personalmente sono disposto a tutto, - persino a una ripresa degli sbarchi di clandestini (unico punto a favore di questo governo) - purchè cada definitivamente questo governo insulso e pericoloso.

HappyFuture

Dom, 03/02/2019 - 15:15

TRICKLE-DOWN economics. E' quella prettamente di stampo repubblicano (USA) inventata per dare appalti agli amici, che a loro volta danno appalti ad amici, che a loro volta danno appalti agli amici. Si assicura così la clientela fedele. Si assicurano voti alle prossime elezione, e si assicura che una parte di PIL sarà in aumento... In questo processo la giustizia sociale e la democrazia va a farsi benedire. E' il tipo di sviluppo che è stato caro al PD, e che Padoan ha incoraggiato. E si vuole fare lo stesso con la TAV. E' ORA DI DIRE... BASTA.

HappyFuture

Dom, 03/02/2019 - 15:18

@fisis DOPO AVERT LETTO IL SUO COMMENTO LE OPPOSIZIONI STANNO RIDENDO A CREPAPELLE. Povro lei.

fisis

Dom, 03/02/2019 - 15:53

@HappyFuture Me ne frego delle opposizioni. A me importa del mio futuro e di quello dell'Italia che - a parte la riduzione sul fronte dei clandestini - sta sbagliando tutto e andando nella direzione sbagliata. Ma se per qualche migliaio di immigrati in meno, dobbiamo rinunciare alla democrazia, appoggiare i macellai comunisti venezuelani, o mettere in pericolo il nostro futuro economico, grazie alla decresita "felice" già in atto, allora dico no.

INGVDI

Dom, 03/02/2019 - 16:04

Sunto del sunto: governo becero. Aggiungo: Salvini traditore.

fisis

Dom, 03/02/2019 - 16:19

@INGVDI No. Salvini ha portato a casa un blocco dell'immigrazione clandestina ed era il massimo ottenibile nelle condizioni date. Ma ora è giunto il momento di staccare la spina.

Ritratto di venividi

venividi

Dom, 03/02/2019 - 17:02

@fisi: Salvini avrebbe portato a casa mooolto di più se non si fosse alleato con i 5stelle.

EMANUELET.

Dom, 03/02/2019 - 17:50

Salvini deve arrivare fino a maggio capitalizzando al massimo i voti perchè se si riesce ad andare a nuove elezioni il cdx DEVE vincere altrimenti si cade nel caos e addio alla baracca... quindi continui a stressare i 5s su tutto e vada avanti come un bulldozzer li lasci sbraitare . lo snodo sono le europee. da li in poi può succedere di tutto. quindi anche a me fanno venire il voltastomaco di maio e soci ma tuttavia...abbiate pazienza. pazienza e fede...

Happy1937

Dom, 03/02/2019 - 17:54

Premier da Repubblica delle banane. Va al Bar con la Merkel a sparlare del Ministro degli Interni e , unico in Europa, sostiene un efferato dittatore come Maduro. Comare da ballatoio, non certo un Premier.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 03/02/2019 - 18:10

Premier de che,com'era la pantofola della merkel.

filgio49

Dom, 03/02/2019 - 18:46

Nel caso che questo governo riesca a sfasciare l'Italia, ed e' gia' sulla strada giusta, bisognera' pensare alla fine che dovremo riservare ai loro ministri!!!

HappyFuture

Dom, 03/02/2019 - 18:57

@fisis Mio caro... ascolti... Lei non ha capito una mazza del programma di governo. La decrescita felice NON ha niente a che fare con le misure del governo. La DECRESCITA INFELICE ce l'ha imposta RENZI, MONTI... e tutti quelli che ci hanno ridotto la spesa pubblica e hanno privatizzato... NON SI E' accorto che le PRIVATIZZAZIONI hanno portato a questo sfascio. Ora è difficilissimo risalire la china. La ue ha preso le sue cautele per impedire la crescita. Il governo è stato fin troppo soft ad opporsi all'Europa. Per crescere si deve USCIRE dalla melma Europea. Alternative non ve ne sono... Con tutta la buona volontà di Salvini e Di Maio.

sparviero51

Dom, 03/02/2019 - 21:02

CONTE È UN OLOGRAMMA ANIMATO DALLA VOCE DEI DUE VENTRILOQUI SEDICENTI VICEPREMIER !!!!!!!!!!!!!!!