Usa, la dichiarazione choc: "Non avrò figli perché sarebbero bianchi"

Una professoressa ha condannato la sua stessa etnia sulle pagine dell'Huffington Post, facendo sapere che non avrà mai figli perché "erediterebbero l'innato privilegio di essere bianchi"

Ali Michael, una professoressa americana della University of Pennsylvania’s (Penn) Graduate School of Education, ha raccontato sulle pagine dell'Huffington Post la sua storia, ispirata dal "caso Rachel Dolezal", la leader della comunità afro-americana di Spokane, diventata presidente dell'Agenzia Nazionale per l'avanzamento delle persone di colore, e che si è finta nera. L'aspirazione di Dolezal di abbandonare la sua "Whiteness" (letteralmente dall'inglese "essere bianchi") per abbracciare una nuova razza, dice Michael, è abbastanza comune tra i bianchi che rifiutano il razzismo e il privilegio di cui godono.

Michael ha spiegato che, come Dolezal, è passata attraverso una lunga fase in cui ha cercato di sradicare il suo "essere bianca", arrivando alla decisione estrema di non volersi riprodurre. “Anch'io a volte non vorrei essere bianca” ha detto Michael. “C'è stato un tempo nella mia vita, quando avevo 20 anni, in cui tutto ciò che studiavo sulla storia del razzismo mi ha fatto odiare me stessa, la mia "whiteness", i miei antenati... E i miei discendenti. Fu in quel periodo che decisi di non avere figli biologici perché non volevo diffondere il mio "privilegio" biologico", dice la donna americana.

Michael descrive così la sua routine virtuosa: ha vissuto con una famiglia di colore, si è rasata i capelli, e ha letto esclusivamente autori neri. La donna, inoltre, si è scagliata contro coloro che dicono di essere bianchi senza vergognarsi. “Non mi piace la mia bianchità, ma la bianchità degli altri mi disgusta ancora di più”, sostiene la professoressa. “Ho pensato che il modo migliore per mettere fine al razzismo fosse sentirsi in colpa, e far sentire in colpa anche altre persone bianche", ha poi aggiunto.

Tuttavia, col tempo, la docente sembra essersi "ammorbidita" nelle sue posizioni anti-bianchi, e ora sostiene l'importanza per i bianchi di accettare la loro etnia invece di cambiarla con una nuova, e questo perché è il modo migliore per i bianchi di sentirsi colpevoli. Oggi, il lavoro della donna all'Università di Pennsylvania continua ad essere incentrato su studi razziali. Le sue ricerche riguardano temi quali “come le famiglie bianche fanno socializzare ” e il suo sito web contiene collegamenti a materiali come “10 modi per analizzare i libri dei bambini sul razzismo e sul sessismo”.

Commenti
Ritratto di semovente

semovente

Mar, 19/01/2016 - 19:08

Malata di mente ma professoressa. Mah!

joecivitanova

Mar, 19/01/2016 - 19:56

La stupidità si manifesta in innumerevoli forme! Giuseppe.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Mer, 20/01/2016 - 00:12

Se si faceva così ribrezzo si poteva suicidare direttamente...ci saremmo risparmiati la sequela di immani stupidaggini che la sua mente malata ha partorito. A proposito: forse è un bene che non abbia procreato: avrebbe fatto il lavaggio del cervello alla prole ( che comunque, scegliendosi un partner afro sarebbe potuta essere meno bianca...ma forse i "fratelli" si sono dimostrati più razzisti di quanto lei pensasse guardandosi bene di procreare con lei, ma limitandosi a divertirsi un po' con una bianca...

BiBi39

Mer, 20/01/2016 - 00:33

Non capisco perche' non si voglia essere bianchi, ma capisco come si possa essere scemi!

Pourparler

Mer, 20/01/2016 - 10:42

Ottimo... tempo zero la ritroveremo.. -In qualche ONG di "Boldriniana" matrice -Come professoressa lautamente pagata in qualche università italiana - In una commissione per i tali diritti delle tali minoranze - Candidata per il PD in qualche circoscrizione !

Ritratto di chiri

chiri

Gio, 21/01/2016 - 14:50

Questo è un razzismo al contrario

Anonimo (non verificato)

chebarba

Mar, 09/08/2016 - 17:16

malati mentali gravi, con problemi adolescenziali irrisolti, neanche uno bravo bravo e una cesta di psicofarmaci riuscirebbero a farle far pace con la capoccia, comunque visto lo stato mentale è meglio non si riproduca per il bene dei figli le tare sono ereditarie

lorenzovan

Lun, 15/08/2016 - 15:05

che la cara prof si sia spinta un po' troppo fuori dal balcone...sicuro...ma tnti foristi che qua' hanno "esternato" sono completamente fuori dal balcone...e in caduta libera...lolol

HaroldTheBarrel

Ven, 26/08/2016 - 14:59

"Routine virtuosa"? Questa persona non ha in odio la razza bianca, ha in odio la razza umana.

Albpedr

Dom, 21/01/2018 - 07:52

Pensandoci bene, è davvero la scelta giusta che una così non inquini il patrimonio genetico dell’um Con i suoi cromosomi degenerati