De Magistris: a Napoli quartiere a luci rosse sul modello Amsterdam

Il sindaco arancione pensa a una città a luci rosse. E lavora al progetto di una zona dedicata alla prostituzione

Il prossimo passo di Luigi De Magistris? Fare di Napoli l'Amsterdam d'Italia. Il sindaco arancione mette le mani avanti, il progetto è "sperimentale", ma l'idea di "un quartiere a luci rosse potrebbe partire presto a Napoli".

La prostituzione nella città partenopea aumenta. E la piaga non è facilmente sanabile. Ecco perché De Magistris vorrebbe quantomeno metterle dei lacciuoli, ridurla all'interno di un contesto più controllato.

"La prostituzione in quanto tale - ricorda il primo cittadino - non è vietata dalla legge, è vietato lo sfruttamento". E allora ciò che serve è "un dibattito", che si affronti "laicamente". Perché il fenomeno non si sconfigge "col manganello o con la criminalizzazione delle prostitute o dei clienti".

Ecco l'idea. Un modello Amsterdam? Quasi. Si tratterebbe in sostanza di individuare "un'area dove si sa che in qualche modo è praticata la prostituzione", per poi ridurre l'incidenza della criminalità organizzata col monitoraggio delle forze dell'ordine. "Si potrebbe sperimentare, lo trovo un fatto positivo per una grande città internazionale".

De Magistris pensa allo zoning, le aree di prostituzione legalizzata e controllata attive all'estero. Controlli socio-sanitari e vigilanza delle autorità sono incluse nel pacchetto.

C'è pure un secondo progetto. "C’è un’assenza di luoghi dove i ragazzi possano andare per stare un pò appartati. Non ci si può permettere un albergo e non si può andare in casa? "Non vedo perchè una coppia di ragazzi di diciotto anni non possa avere un luogo sicuro, che non è un ghetto ma anzi un luogo molto accogliente". 

Insomma, da una parte il quartiere a luci rosse, dall'altra "aree dove le coppie possano adnare e stare appartate, vedere un film all'aperto e magari poter comprare qualcosa da mangiare". Un'idea a cui a Napoli si lavora "con alcune municipalità è associazioni".

Commenti
Ritratto di cangrande17

cangrande17

Mer, 22/08/2012 - 14:34

Al posto di inventarsi una città-stato, dovrebbe riportare l'idea di una prostituzione legalizzata e fiscalizzata a Roma. Ma siccome Giggino è un flop, cerca di abbagliare ulteriormente i partenopei con l'illusione di un quartiere a luci rosse, che casomai fosse realizzabile, finirebbe al 100% in mano alla Camorra...

Massimo Bocci

Mer, 22/08/2012 - 14:48

Ma si un bel bordello, ha già la giusta lochescion, palazzo San. Giacomo, mettiamo a profitto quelle stanze di sperpero, questo è il rinnovamento nuove strategie per allargare "LO BISNEF" (camorrista) un vero cambio di passo dei compagnero, Soliti AFFARI da lestofanti, ma con gestione rinnovata dalla mazzetta alla MARCHETTA.

Ritratto di aliberti.

aliberti.

Mer, 22/08/2012 - 14:52

sicuri,sicuri,sicuri? viva le olg... le orgiettine, viva de magistris GENIO PURO che ha trovato un modo per far pagare le tasse anche alle lucciole mentre per i turisti vale sempre il vecchio detto VEDI NAPOLI E POI MUORI(di AIDS)!!!

Nadia Vouch

Mer, 22/08/2012 - 14:52

La prostituzione in Italia non è vietata, ma nemmeno è autorizzata. Essa è tollerata. Mi paiono concetti molto diversi tra loro. Non è comunque che accendendo delle luci su ciò che è squallido, si elimini lo squallore. Anzi. In questo caso, il Comune di Napoli dovrebbe incassare qualcosa dall'attività in questione? Se sì, come la vogliamo chiamare questa cosa? Di certo non è permesso lo sfruttamento della prostituzione, quindi la risposta il Sindaco se l'è già data da solo.

melamarzia

Mer, 22/08/2012 - 14:57

Chissa se papi ci fara' un giro per reclutare la nuova classe dirigente del PDL..

rokko

Mer, 22/08/2012 - 15:08

Non so se sia legale o meno, però io sono d'accordo con l'impostazione di De Magistris: le prostitute ci sono comunque ed è impossibile toglierle da una città. Tanto vale dedicargli un'area, in modo che se uno vuole ci va, se non vuole non ci va e nemmeno le vede.

Magicogiornale

Mer, 22/08/2012 - 15:18

E SI... COSI FAREMO DIVENTARE LEGALE L' ILLEGALE...FORSE CI GADAGNEREMO IN TASSE....

Ritratto di rapax

rapax

Mer, 22/08/2012 - 15:23

mi sembra una cosa giusta e saggia..che siano controllate, paghino le tasse, chi non è d'accordo, sà che il fenomeno non si vuole contrastarlo, si vuole la prostituzione da strada senza garanzie igieniche, con la criminalità e lo sfruttamento "sotto i ponti"..

lunisolare

Mer, 22/08/2012 - 15:27

Magari un quartiere anche per i drogati e quant'altro. De Magistris più che un liberale è un libertino.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mer, 22/08/2012 - 15:28

Io non trovo per niente sbagliata l'idea di fare di napoli una città a luci rosse anzi!!!!!

gbsirio_1962

Mer, 22/08/2012 - 15:29

SIIII!!!! un bel quartiere a luce rosse...nella Città del Vaticano !!!!!

Ritratto di bastardissimo70

bastardissimo70

Mer, 22/08/2012 - 15:57

Sarebbe la prima cosa sensata che dice da quando e' diventato sindaco.

MateDe

Mer, 22/08/2012 - 16:06

Nadia Vouch : e' assai noto che l'integralismo (probabilmente cattolico) annebbia la capacita' di elaborare opinonioni sensate. Secondo che canoni lei giudica squallida una donna che decide (autonomamente sia chiaro) di vendere il proprio corpo ? Per esserci sfruttamento ci deve essere uno sfruttatore cioe' qualcuno che trae vantaggio eccesivo dall#opera di un altra entita': in che modo colui che riscatta le tasse (il comune) risulterebbe sfruttatore se venisse applicata la normale aliquota? La risposta la saprebbe trovare se non fosse accecata da un credo che le impedisce di constatare la realta'!

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 22/08/2012 - 16:19

Andando per le vie di napoli , mi sono resoconto che sarebbe solo uno spreco di luce fare un simile quartiere.La materia prima gia esiste.Con le luci ci potrebbe illuminare tutto il lungomare , ma con luci normali.

michele lascaro

Mer, 22/08/2012 - 16:27

Giggino o'flop forse non sa che le maglie della legalità si stanno stringendo perfino in Olanda. Questo signore arriva sempre in ritardo.

odifrep

Mer, 22/08/2012 - 16:30

Forse l'idea di De Magistris non è poi tanta "malvagia", bisogna precisare se crea "l'isola felice" per solo etero o per solo gay. Se la crea per solo etro, la cosa potrebbe anche funzionare. Se viceversa la crea per solo gay, allora mi sorge qualche dubbio, il "conflitto d'interesse", Giggino, assieme alla giunta comunale, si potrebbe trasferire sull'isola e -chi s'è vist, s'è vist- Saluti.

Ritratto di copyleft

copyleft

Mer, 22/08/2012 - 16:51

Nascondere la prostituzione negandola perchè è malcostume è come spazzare una stanza e gettare il sudicio sotto il tappeto...vediamo se in questo paese di benpensanti alla luce del giorno si potrai mai realizzare qualcosa di utile soprattutto alle casse dello stato a scapito della malavita organizzata. sarebbe un primo passo e poi sotto con le droghe leggere, Amsterdam anche in questo senso insegna e chi dice il contrario mente sapendo di mentire...

Ritratto di venividi

venividi

Mer, 22/08/2012 - 17:03

Questa mi pare l'unica idea logica emessa dal guaglione. Soo d'accordo con rokko : se uno vuole vederle ci va, altrimenti n non ci va e non le vede.

mila

Mer, 22/08/2012 - 17:13

Non si deve criticare troppo De Magistris. Questa e' una delle poche industrie che si possono sviluppare nel Sud Italia. Sarebbe sfruttata anche dalla Camorra? Ma tanto Napoli e' gia' semidominata da questa organizzazione. Cosi', se i meridionali non rischieranno piu' di morire di fame, si potra' fare una bella divisione tra Nord e Sud Italia, come hanno fatto in Cecoslovacchia, e tanti problemi saranno risolti o ridimensionati.

villiam

Mer, 22/08/2012 - 17:19

ragazzi che fenomeno questo de magistris!!!!!!!ma se fa il quartiere rosso solo per le donne il suo amico vendola non è che si offende! faccia anche un reparto per lui!poi invece di dare gli introiti ai consulenti paga lo smaltimento ai rifiuti !un genio simile lo si è lasciato per anni in magistratura?che errore!!!!!!!!!

Claudio53

Mer, 22/08/2012 - 17:29

ogni tanto non farebbe male " copiare " il meglio degli altri paesi €uropei. Dai che è la volta buona !! E ci sarebbero un pò di tasse in più.

Ritratto di aliberti.

aliberti.

Mer, 22/08/2012 - 17:53

de magistris visto che ci sei facciamo anche il quartierino dei fr... dei gay... GENIO PURO... un grazie anche a di pietro che ha regalato all`italia questi geni del calibro di de magistris e di scilipoti

Nadia Vouch

Mer, 22/08/2012 - 19:10

Per #MateDe. Le rispondo che non sono integralista, e che ho espresso la mia opinione in modo chiaro e non annebbiato. Dubito che la maggior parte delle prostitute scelga autonomamente di vendersi. E' comunque un'attività squallida. Non credo rientri nelle aspirazioni principali di qualsiasi donna, se a ella fossero date altre possibilità per vivere. Sfruttamento significa utilizzare qualcuno, ma non c'entra per quanto denaro. Anche tra prostitute ci sono differenti prezzi. Ciò, non toglie che una persona possa essere sfruttata sia che guadagni dieci o che ne riceva cento. La saluto.

leserin

Mer, 22/08/2012 - 19:33

Sarebbe sempre ora. Purché paghino le tasse.

pier47

Mer, 22/08/2012 - 20:17

buonasera, in tante città europee esistono i quartieri a luci rosse togliendo il degrado stradale,controllando le prostitute dal punto di vista medico,facendole pagare tasse e contributi con relativa pensione.Certo non bisogna chiedere un parere alla turco o alla bindi e quante come loro,non per niente è il mestiere piu' vecchio del mondo,quindi organizziamolo e non mettiamo la testa sotto la sabbia. Saluti

DemetrioParaculis

Mer, 22/08/2012 - 21:32

L'idea non è malvagia, la location c'è già ed in parte è già attiva (vedi Cenro Direzionale) ..... suggerirei a Giggino la torre della WIND che potrebbe essere messa apposto e diventare un bel centro (il più grande del mondo) dove potersi rilassare. Sistemiamo prima queste cose poi pensiamo allo sviluppo, alle tasse più alte d'italia (TARSU, COMUNALE, REGIONALE), assicurazioni al limite della decenza. Da qualche parte si dovrà pur iniziare.

DemetrioParaculis

Mer, 22/08/2012 - 21:43

Che menti eccelse che ci governano e pensare che per rendere una città degna del palcoscenico internazionale basta cosi' poco. Ma fosse il sistema giusto per attirare investitori stranieri????

pajoe

Mer, 22/08/2012 - 22:15

Non c'è metropoli dell'Europa che non habbia un suo quartiere a luci rosse, da Barcellona a Copenhagen, Da Amburgo a Bratislavia, non vedo perchè in Italia non se ne posno creare! L'idea del Sindaco di Napoli , suoi flop a parte, è giusta inquanto oltre a controllare dal punto di vista medico, le professioniste, queste sarebbero salvaguardate dalla criminalità comune ed oraganizzate ai livelli di Amsterdam, Amburgo ,etc potrebbero essere anche condizione di ulteriori introiti per l'erario.Purtroppo le buone idee in Italia vengono sempre mortificate, ma queta è sens'altro da considerare.

Ritratto di nestore55

nestore55

Mer, 22/08/2012 - 22:35

copyleft.....E' per questo motivo che in Olanda stanno applicando norme più restrittive??? E.A.

Ritratto di kywest

kywest

Mer, 22/08/2012 - 22:46

De Magistris ha le stesse idee di Benito, ma non lo sa. E non solo sulla prostituzione. Sarà per questo che piace ai sinistrati? D'altra parte se a suo tempo nel rosso Mugello si preferì far eleggere un magistrato ex questurino d'estrema destra, invece di un Comunista doc (e galantuomo) come Sandro Curzi, qualcosa di strano a snx deve essere successo. Una mutazione?

MateDe

Mer, 22/08/2012 - 23:38

Nadia Vouch: credo non abbia letto attentamente il mio commento : quello che io criticavo era il suo ragionamento che vuole far passare come sfruttatore un ente governativo nel momento in cui si limita a riscuotere le tasse...mi spiace ma il suo ragionamento non sta in piedi! Per quel che riguarda il suo pensiero su cio che è squallido o meno invece è liberissima di esprimere la sua opinione .Nel suo secondo commento peró si è ripresa usa il termine "crede" : ecco, appunto, lei crede altri no quindi non faccia passare verita assolute cio che è un suo pensiero. La saluto pure io!

Ritratto di pinox

pinox

Mer, 22/08/2012 - 23:50

l'idea di creare un area sicura per i giovani o per chi non si puo' permettere un albergo mi sembra grandiosa, ogni città dovrebbe averne una, andare in camporella è diventato troppo pericoloso ed è ridicolo fare i moralisti su questo visto che ci siamo passati tutti. la prostituzione c'è sempre stata e ci sara' sempre, quindi è bene tirar fuori il senso pratico al posto dei moralismi inutili

flashpaul

Gio, 23/08/2012 - 02:05

Credo la questione debba essere affrontata a prescindere da qualsiasi posizione politica e dei suoi esponenti. La prostituzione c'è e non la si può nascondere. Regolamentandola con un'area e un'organizzazione apposta si darebbe un colpo durissimo al racket della prostituzione che fa, di migliaia di donne, vittime picchiate, stuprate e terrorizzate per essere indotte alla prostituzione in strada. Ne verrebbe tutelata anche la salute e le città e le vie possono tornare al loro decoro civile. Forse sto sognando... la proposta del sindaco non la vedo come una trovata; anche Bossi l'aveva proposta, ma come un tentativo di mettere ordine in un mondo governato esclusivamente dalla malavita con tutti i suoi orrori. Ma forse è solo un sogno...

Ritratto di pipporm

pipporm

Gio, 23/08/2012 - 07:40

C'è invece una proposta di maggioranza PdL nell'VIII Municipio di Roma per riaprire le case chiuse. Ciò non sul territorio comunale, bensì nel mitico quartiere di Tor Bella Monaca, così vi si potrà concentrare tutta la malavita romana, spaccio ecc.

Bozzola Paola

Gio, 23/08/2012 - 08:46

Ma de magistris dice una cosa buona (una volta tanto), ma non sa che il "ghetto"così detto il PD, i radicali ed altri non lo vogliono perchè oltraggia la libertà delle battone e dei papponi? Andavano tanto bene le case chiuse no? le hanno tolte perchè FACEVANO ORRORE, MENTRE ORA ABBIAMO TUTTO QUEL PORCILAIO PER LE STRADE.Si vede che è giovane De magistris, ha scoperto l'acqua calda!

mariolino50

Gio, 23/08/2012 - 09:17

In altri, paesi non certo del terzo mondo, come Olanda ed anche Svizzera e Germania, il mestiere più vecchio del mondo è regolamentato, e sicuramente ci pagano le tasse, che visto il giro d'affari devono essere cospicue, nessuno, dall'antichità ad oggi è mai riuscito a farlo sparire, nemmeno i più feroci dittatori, ed anche nella Roma papalina ne facevano largo uso, sia di femmine che maschi a piacere, sarebbe l'ora che quella cretinata della legge Merlin venisse abolita, voleva far sparire le zo....le, ma quando mai.

Nadia Vouch

Gio, 23/08/2012 - 11:34

Per #MateDe.Le rispondo che non so di che "ente governativo" stia parlando. Lo Stato siamo tutti noi e a me non garba che si ricavino delle imposte da quello che non considero un'attività utile al progresso e alla civiltà di una nazione. Anzi, è attività che non so quale genitore sensato auspicherebbe per i propri figli. Il mio giudizio non riguarda il fatto che qualcuno abbia una sua vita con più accompagnatori. Qui si tratta di prostitute, messe in vetrina in quartieri a ciò preposti. Quindi, da un lato si sostiene che la prostituzione sia cosa antichissima e normalissima e inevitabile. Dall'altro lato, sapendo che è invece cosa sgradevole a vedersi, se ne riconosce la particolarità, tanto da dire isoliamola in zone dedicate. Credo sia terribile per una donna non poter scegliere a chi accompagnarsi e doversi accompagnare con tanti, ogni giorno. E quando la prostituta invecchia? Fino a che età dovrebbe lavorare per andare in pensione? E come si valuta il suo operato? Non ci sarebbe in questi casi evasione fiscale? Ma certo, se si lasciano a casa moglie e figli, per andare in cerca di altre emozioni, poi si tengono le ricevute nel portafoglio, vero?

ben39

Gio, 23/08/2012 - 11:37

Dopo decenni di rigoglio e fama internazionale, De Wallen, il quartiere a luci rosse di Amsterdam si sta trasformando in un centro finanziario dell'artigianato e piccole imprese: moda, antiquariato, ristorazione, oreficeria, tessitura,sartoria e altro. La ragione di questo cambiamento degli ultimi sindaci della metropoli olandese, più che per motivi etici è di carattere di ordine pubblico e preventivo nella lotta allo sfruttamento della prostituzione. Infatti oltre l'80 per cento delle prostitute svolgono la profesisone illegalmente( in Olanda è una professione e si pagano le tasse, sia se si lavora in proprio o in un bordello legale) cosa più inquietante sotto imposizione della criminalità organizzata internazionale.

ciufonat

Gio, 23/08/2012 - 12:05

per Nadia Vouch: mamma mia,secondo me lei crede anche che l'omosessualità sia una malattia da curare ed altre amenità del genere. Senta, nel mondo esistono persone che per varie circostanze vivono in modo di verso da quello che lei reputa moralmente corretto. Lo accetti, consenta a tutti l'opportunità di essere felici.

Ritratto di copyleft

copyleft

Gio, 23/08/2012 - 12:13

nestore55: nessuna norma più restrittiva sulla prostituzione che io sappia. C'è una discussione sulla restrinzione d'ingresso nei coffee shop per i non residenti in modo da scoraggiare il turismo ad esso annesso, che porta frotte di ragazzini che grazie a norme e politiche proibizioniste, richiamati dalle sirene del proibito, non sanno usare certe sostanze e sentendosi male provocando una spesa sociale altissima in termini sanitari. C'è inoltre una discussione sulla mariujana "skunk" in quanto modificata geneticamente ha dosi di THC altissime e l'assimila alla cocaina e quindi c'è una proposta del parlamento di vietarla in quanto come tutte le droghe pesanti, altamente pericolosa. Ma che glielo spiego a fare noi in italia produciamo la droga più letale che esiste dopo l'eroina, l'alcol ma nessuno pensa a vietarla nonostante i giganteschi numeri di persone che muoiono o creano disagi ad intere famiglie per patologia alcoliche...si perchè di alcol si muore di cannabis, no. Ma guai a dirlo ai benpensanti è...

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Gio, 23/08/2012 - 12:15

torniamo a mettere le famose case chiuse , con controlli medici sia per le donnine che per gli uomini che le frequentano . è sempre stato così , poi è arrivata la santerellina della dc , e ha chiuso ciò che avrebbe dovuto rimanere al chiuso . gentile nadia , qui i prezzi non contano , ma se cominciassimo a fare gli elenchi degli uomini che vanno a prostitute e quelli sposati si vedessero giungere a casa la loro foto con troia accanto , altro che privacy , qui è sopravvivenza nostra e delle nostre famiglie . vadano a vendere le donne in altri paesi . ci vuole fegato ,la chiesa stia zitta che ci ha già rovinato a sufficienza

antonbear

Gio, 23/08/2012 - 12:15

Ma si,sono 2000 anni dai tempi dei Romani che si vuole eliminare la prostituzione,risultati?Prostituzione a cielo aperto sotto le case,davanti a tutti.....A meno che non si voglia tagliare i piselli proviamo questa a ferre regole però.Maggiorenni,se straniere in regola,periodici controlli medici e anche fiscali,clero ,benpensanti e moralisti ,torceranno un pò la bocca,ma credo sia una soluzione che convenga a tutti.a cominciare dall'emergere del nero.

MateDe

Gio, 23/08/2012 - 12:24

per Nadia Vouch: continua a non chiarire il senso del suo primo commento che con un improbabile salto logico avrebbe voluto far passare Gigino come uno sfruttatore!Dati i succesivi argomenti da lei portati credo sia arrivata pure lei alla conclusione che non aveva nessun senso.Detto questo io mi auguro (come credo la maggior parte dei genitori) vivamente che mio figlio non decida di fare il prete o la suora: tuttavia per questo etichetto come squallido chi prende questa decisione...questione di punti di vista (pure loro stanno in luoghi dedicati, pagano le tasse in modo quantomeno curioso). Le altre sue domande mi lasciano perplesso: fino a che eta dovrebbe lavorare una modella, e una saltatrice in lungo, e una nuotatrice? Come si potrebbe valutare l'operato di un negoziante? Non c'e evasione fiscale in questi casi? Lei tiene in tasca le ricevute fiscale di ogni bene\servizio acquistato, per quale reagione lo dovrebbe fare chi lascia a casa moglie e figli?

MateDe

Gio, 23/08/2012 - 12:43

Oooops lapsus freudiano... ovviamente NON ritengo squallido chi decide di fare il prete o la suora

FRANCO1

Gio, 23/08/2012 - 12:43

E' il mestiere più antico del mondo, perchè deve essere fatto al nero?? Basta organizzarlo e diventa un'industria molto redditizia in fatto di incassi pubblici; ora è tutto al nero e sotto varie forme, basta leggere anche gli annunci su i giornali; chi lo svolge potrà lavorare in tranquillità, fare i suoi versamenti in tasse e la pensione. Il fatto di utilizzare o non tale "servizio sociale" , secondo propria morale, è una libera scelta come andare a piedi o comprare un'auto. Mi pare inutile e asociale che grandissime somme di denaro restino sommerse, quindi che emergano e facciano la funzione di contribuzione allo stato intero; è ovvio che non sia dimenticato niente in materia di tendenze sessuali e la droga andrebbe liberalizzata e controllata per la purezza per evitare danni maggiori (almeno è controllata), il ricavo in tasse può essere indirizzato e utilizzato per il servizio sanitario nazionale, per curare gli eccessi, e nel potenziamento dei cimiteri allo scopo di far fronte all'eventuale incremento della mortalità. Mi pare evidente che allo stato attuale le "droghe" circolano tranquillamente sull'intero territorio nazionale e internazionale, producendo malati e morti senza avere ritorno sul debito pubblico quindi, oltre al danno fisico di chi sceglie di drogarsi, si ha un altrettanto danno per tentare di recuperare e curare. E' un argomento difficile e complesso pieno di tante lacune, ma mi parrebbe il caso che almeno questo governo tecnico iniziasse a parlarne. Cordiali saluti

Nadia Vouch

Gio, 23/08/2012 - 13:07

Per#ciufonat. Che c'entra il discorso sugli omosessuali? Mi fa specie che accusi me di qualcosa che non ho asserito, per equiparare quella che lei definisce una categoria, e non io, a un'altra. Quale legame dovrebbe esserci tra essere omo o etero e la prostituzione? Che c'entra la felicità? Per#barbara 2000. Le case chiuse non garantiscono l'assenza di malattie. Soltanto rilevano la malattia quando ci sono i sintomi. Ma nulla impedisce che qualcuno resti contagiato. Tanti uomini poi regalano alle proprie mogli ciò che si sono presi per distrazione. Perciò, a volte è solo attraverso la visita alla moglie che si risale al fatto che il marito si sia preso qualcosa da qualche parte.Per#MatDe. Non ho detto che il Sindaco di Napoli sia uno sfruttatore. Ho detto che non può cavarsela dicendo che la prostituzione non è vietata, in quanto nemmeno è consentita. E' tollerata. Sa, paragonare delle professioni artigianali, nello sport, nel commercio a quelle di prostituzione, mi pare davvero fuori luogo. Che c'entrano suore e preti? Perché, l'etica appartiene solo alla Chiesa e non ad altri? In quanto al discorso della ricevuta da conservare, trovo la sua asserzione di una ingenuità disarmante. Legga più attentamente ciò che scrivo prima di criticare e ribattere in modo casuale. Ho detto che, se uno è impegnato, a meno che il o la partner non siano d'accordo sul fatto di prendersi delle reciproche distrazioni, di certo non lascerà tracce. A meno che non voglia farsi scoprire. Ma allora lì è un altro discorso.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Gio, 23/08/2012 - 13:32

Potremmo pensare a qualcosa del genere in quel di Arcore...

MateDe

Gio, 23/08/2012 - 13:35

per Nadia Vouch: guardi e' un peccato che non riesca ad avere ulteriori argomenti al di la' del "mi pare fuori luogo". Rispetto la sua opinione ma cercavo di fare un discorso costruttivo e dopo aver letto per filo e per segno le sue argomentazioni ho risposto ad ognuna cercando di evidenziare la scarsa solidita' delle stesse in modo volutamente esagerato. Detto questo qualsiasi persona intelligente e non indottrinata comprenderebbe facilmente gli enormi vantaggi che una regolazione ben fatta dell'attivita' porterebbe: miglior sicurezza,miglior condizioni sanitarie e maggiori entrate per lo stato. Per quel che riguarda la storia delle ricevute ingenuo e' chi non capisce che una volta emessa una ricevuta poco importa dove quella finisca...deve proprio aver poco da aggiungere all'argomento se si limita a commentare una cosa simile!

Ritratto di Sting74

Sting74

Gio, 23/08/2012 - 13:37

Non so come non si possa essere d'accordo con il Sindaco di Napoli,la prostituzione e la vendita di droghe sono in mano alle MAFIE...anni e anni di proibizionismo non hanno portato nulla di positivo,lasciando questi fenomeni in mano alle MAFIE si trovano operatrici sociali malate e droghe adulterate.Uno STATO SERIO dovrebbe risolvere i problemi e difendere i cittadini,cosa che il NOSTRO STATO non fa da troppo tempo.Oggi ci troviamo in mano ai TECNICI che hanno saputo solo mettere più tasse!!!!CI VOLEVANO I TECNICI ?????Sarei curioso di sapere come la Signora Nadia Vouch risolverebbe i problemi DROGA e PROSTITUZIONE!!!! Ma forse crede di averli già risolti...ma in che mondo vive???

mariolino50

Gio, 23/08/2012 - 14:20

Nadia Vouch Signora, tutti noi vendiamo o affittiamo, come nel caso in oggetto, parti del nostro corpo per campare, chi le mani e basta, chi le mani e un pò di cervello come la maggior parte, chi tutto il cervello, chi l'anima addirittura, e questa credo sia la cosa peggiore, certo peggio di far usare per pochi minuti una parte del nostro corpo dietro pecunia, a volte ha più dignità una prostituta di tanti leccatori professionisti e pure spie.

Nadia Vouch

Gio, 23/08/2012 - 15:01

Per i vari critici che mi stanno attaccando da più parti, rispondo. Pochi argomenti come quello della prostituzione evocano altri argomenti che, con essa, poco o nulla c'entrano. Mi si accusa di dire cose sciocche? Altre di più sciocche ne ho lette a me rivolte. Nascondere le prostitute non libera le coscienze e non risolve nulla. Esisterà sempre un mercato nero e parallelo. Per me chi si prostituisce è una persona, mentre qui ho notato abituale da molti definire le prostitute con altri appellativi. Ciò a riprova di quanto queste persone siano rispettate.E mi si venga a dire che è un lavoro come un altro? Ogni donna che si prostituisce rappresenta una sconfitta per tutte le altre donne. Perché non è dividendo la società in categorie, in x y z, che si risolvono i problemi o si progredisce. Può essere sia fuori del tempo. Infatti, nemmeno la società odierna è più quella di decenni fa. Sicché, nemmeno delle fatidiche case chiuse potrebbero più essere quelle che alcuni hanno in memoria. All'estero? Certo, basta fare pochi chilometri e si trova tutto. Basta pagare. Che tristezza.

MateDe

Gio, 23/08/2012 - 15:33

per Nadia Vouch: quindi come risolverebbe il problema? Quale e' il suo modo che evitare che "tutte le altre donne" vengano sconfitte? Gli inglesi direbbero "you're just talking bulxxocks"!La realta' e' che le non si pone minimamente il problema...se si risolvesse perderebbe uno spunto facile per pontificare!P.S Le do' un ulteriore spunto di riflessione: perche' ha improntato il discorso sulle donne...io da uomo non penso che un uomo che si prostituisce sia una sconfitta per il mio genere: lo ritengo una persona adulta, matura,che compie la scelta consapevole di sfruttare come meglio crede le doti che la natura gli ha dato!Non crede forse che le donne siano capaci di essere fedeli allo stesso principio di autodeterminazione?

Nadia Vouch

Gio, 23/08/2012 - 16:13

Per #MateDe. Non gli inglesi in generale direbbero, bensì solo alcuni. Ossia, quelli che usano un linguaggio, come dire, colorito? E' inutile che faccia finta di non capire. Nella prostituzione,la maggioranza è di donne. Molte delle quali in situazioni di grande dolore. Ma tanto, a chi da loro cerca sempre e comunque solo di sentirsi dire che è tutto a posto,e quanto sia bello aver incontrato l'interlocutore di turno,che quegli è il migliore del mondo (ovviamente), questo non interessa. Ragazzine di diciotto anni (che iniziano già molto prima di quell'età) non sono donne mature: sono ragazzine cresciute troppo in fretta.Immagino che, in questi casi, la differenza d'età, spesso criticata altrove per le persone che non si prostituiscono, tra prostituta e cliente non conti. Giusto? Quelle che poi vengono malamente definite "doti di natura" sono solo requisiti di un qualunque corpo umano. Un povero e semplice corpo, che andrebbe rispettato e fatto rispettare. Non sfruttato.

Ritratto di Sting74

Sting74

Gio, 23/08/2012 - 17:16

per Nadia Vouch: Creare un area dove le operatrici sociali svolgano il proprio lavoro è solo il primo passo per regolare un fenomeno gestito dalle MAFIE,non si nasconde NULLA!!!In un secondo momento si dovrebbe obbligare le stesse operatrici a fare controlli sanitari e pagare le tasse come fanno tutti i lavoratori. Che le piaccia o no è il lavoro più vecchio del mondo e nessuna legge proibizionista potrà mai risolvere il problema.Mercato nero e parallelo?In galera per tutta la vita!!Easy! Chiunque si prostituisce può essere considerato uno sconfitto,sia uomo che donna ma questo non toglie il fatto che uno STATO deve risolvere i problemi e soprattutto limitare i danni che questi problemi possono recare al popolo,oggi succede il contrario: si lascia alle MAFIE la gestione,operatrici sociali in ogni angolo di strada con le più svariate malattie,se un cliente viene sorpreso a contrattare viene multato con un minimo di 400 Euro;è questa per Lei la soluzione?Dove a guadagnare su queste ragazze sono le MAFIE lo STATO mentre il solo coglione rimane il cittadino che prende malattie e paga pure la multa???QUESTA è IPOCRISIA. Visto che Lei la pensa diversamente ci dica come risolverebbe il problema,non serve lamentarsi ed essere contro a tutto...SERVONO SOLUZIONI. Stesso discorso vale per le droghe almeno per quelle leggere,non si può proibire quando non si è capaci di tener fuori le MAFIE da questi fenomeni,è meglio per tutti che questi fenomeni siano controllati da uno STATO SERIO che invece da gentaglia senza scrupoli che ci guadagna e allo stesso tempou uccide il paese.

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Sting74

Gio, 23/08/2012 - 18:05

Come vedo alla Signora Nadia piace perdere tempo in parole!!!Più utenti Le hanno chiesto come risolverebbe il problema ma non hanno avuto alcuna risposta in merito!! Poi dice che alcune ragazzine iniziano a fare questo sporco lavoro molto presto!Ha ragione!quindi non sarebbe meglio che il fenomeno prostituzione sia regolamentato da persone serie e oneste???basta bla bla bla......soluzioni

Nadia Vouch

Gio, 23/08/2012 - 19:21

Molti interlocutori mi stanno qui chiedendo soluzioni. Posso rispondere che essendoci una domanda per taluni servizi, ovviamente c'è un'offerta. Evidentemente, molte persone, per loro ragioni, gradiscono accompagnarsi con le prostitute. Che poi, oggigiorno, è prostituzione non solo femminile, ma estesa e varia. Ciò detto, ritengo che un ruolo di rilievo dovrebbe essere assunto dalla famiglia. Se non si portano avanti determinati valori, come il rispetto tra coniugi, e in generale dei rapporti interpersonali, troppo facile andare a cercare consolazione altrove. Come combattere la solitudine e l'emarginazione che oggi ci affligge spesso in modo diffuso? Avere le prime esperienze con un'estranea: perché per alcuni è più semplice che non impegnarsi in un rapporto serio? Necessità di trovare conferme, forse. Bisogno di trasgredire, anche. Ma non necessità irrinunciabile. Questione di scelta, anche etica, ritengo. Ovvio che la prostituzione non potrà mai essere eliminata. Ma siamo ben lontani da ciò che era nell'Antica Roma, o più di recente, nella Venezia delle cortigiane. Ci sono prostitute che esercitano in casa. Sono tollerate. Altre, sono buttate sulla strada. Mi sembrano casi diversi. Ora: credete davvero sia semplice trasferire tutte coloro (Quante saranno? Qualcuno può censirle?)dalla strada in delle aree protette? Non credo. Preferiscono rischiare. Come ora. E così pure i clienti. Per non dire di coloro che sono terrorizzate. Come la cronaca ci informa. Quindi, aprire delle zone dedicate, risolverebbe solo la punta di un problema che resterebbe immutato a valle. Non ci sono nè le condizioni e nemmeno la mentalità in Italia per fare ciò. Eppoi, tasse? Sì, e i proventi andrebbero poi impiegati per assistere sia dal profilo medico che sociale tante persone dedite a questa attività. Quindi, zero benefici per la collettività. In quanto al discorso droghe, lo accantonerei qui. Certo che la droga se gira ormai è ovunque. Anch'essa perché, evidentemente, richiesta. Basta pagare. Allora, perché vi danno tanto fastidio le prostitute sulla strada? Le pagate comunque. Se il timore è quello delle malattie, non è che in delle zone dedicate ci possano essere controlli fisici su ogni cliente. Perché, purtroppo, sono i clienti a portare le malattie alle prostitute. Esse altro non possono fare che cercare di tutelarsi. Ma molte non sono in grado. Mai lo sarebbero.

MateDe

Gio, 23/08/2012 - 22:17

x NadiA Vouch: ultimo commento per farle notare che alla decima richiesta di sapere come risolverebbe il problema ,lei non ha ancora risposto! Ho perso lo stimolo al dialogo! Saluti

MateDe

Ven, 24/08/2012 - 09:36

Nadia Vouch:quindi quale sarebbe la sua solizione? Ha scritto 50 righe e non e' chiaro cosa propone!Dice "risolverebbe solo la punta di un problema" e anche se risolvesse il problema di dieci persone se il rapporto benefici costi e' favorevole perche' non adottarla! Secondo lei le tasse che vengono pagate su fumo e alcol sono sufficienti a ripagare i danni creati dagli stessi?

Ritratto di Sting74

Sting74

Ven, 24/08/2012 - 11:38

Grande MateDe!!!Signora Nadia da quanto ho capito per Lei è meglio lasciare tutto com'è....MAFIE che sfruttano e torturano donne e ragazze indifese,che ci guadagnano senza nemmeno pagare le tasse,diffusione di malattie ecc. ecc. Farà felice le MAFIE!!! Le operatrici per strada ci danno fastidio?? Certo che no!Personalmente a me da fastidio l'ipocrisia di uno stato,l'incapacità di uno stato, il traffico di essere umani sfruttati e torturati dalle MAFIE,l'ipocrisia di un popolo che guarda una tv piena di mignotte che hanno venduto al drago il proprio corpo per soldi o per qualche particina in tv o magari in politica!Prostitute di strada,Escort o brave signore della tv e politica che vendono il proprio corpo per me sono tutte MIGNOTTE!!!L'unica differenza è che quelle di strada sono le più deboli,le più maltrattate e sfruttate. Pensa sia così difficile censirle?Basterebbero leggi nuove e soprattutto che queste leggi venghino applicate. Valori,famiglia tutte belle parole che non risolvono i problemi, tutti vorremmo vivere nella "casa della prateria" ma alle favole non credo più da tanto tempo. Tra la Sua ricetta di lasciare tutto com'è e quella di De Magistris preferisco la seconda. Coffe Shop e Case chiuse gestite dallo stato e usciamo dalla crisi economica,basterebbe un politico con le ..... altro che tassa su i cani!!

angelomaria

Ven, 26/09/2014 - 11:33

BASTI TU A COPRIRNE L'INTERA VOLGARITA PARTENOPEA IN GALERA TANTO CI VAI!!!CHE LO DIA O MENO GIGGINO SMACK!!!

angelomaria

Ven, 26/09/2014 - 11:46

CARO MAGICO GIORNALE FORSE SARA'L'ETA SUPPONGO MA QUANDO ESISTEVANO LE FAMOSE CASRCON TANTO DI MATRONA ESISTEMA TUTTO UN SISTEMA MEDICO CHE ERA OBBLIGATO A VISITERE LE PROSTITUTE llora era la sifilidi ora e'aidsepatitic si pdherebbero tasse mailcosto di medici cure vacini ne mangerebbe parte dei profitti poi sotto il controllo di chi ele tasse pagate a chi DE LE HANNO CHIUSE C'E' UN MOTIVO E SE LA PROSTITUZIONE E'RESTO E'PERCHE LO E' OLO GENTE COME LUI MARINO E FODE NELLA REGGIA SICULA I QUli vedoSAI QUANTO COSTEREBBE IN PRIMO LEGALIZZARLER POI TROVARE LE CASE PER ULTIMO RIEMPIRLE O XREDI DI RIENPIRLE DI TOSSICHE CHE LA DANNO DIETRO G'ANGOLI EFROCETTI DI STRADA!!!!!SIETE FUORI DE CAPO!!ALLORA ERAUNA PROFESSOINE RISPETTATA ORA SOLO PIU'UNO SCHIFO!!

angelomaria

Ven, 26/09/2014 - 11:48

NAPOLI E ROMA IMMAGGINATE LE RAPINE ED AGGRSSONI CONTINUE CSA FARETE UNA CASERNA DEI CAREBINIERI AL LATO DI IGNI FINESTRA!!!???

angelomaria

Ven, 26/09/2014 - 11:50

UN SEL SERVIS IN PIAZZA SANPIETRO??????!!!