Dieci anni dopo Hina islam sempre più violento

È come per il terrorismo: se non si muovono i grandi della religione continuerà così per sempre. E allora sarà inutile parlare di integrazione

È come per il terrorismo: se non si muovono i grandi della religione continuerà così per sempre. E allora sarà inutile parlare di integrazione. La violenza contro le donne musulmane, il disprezzo per il loro corpo, la loro segregazione devono essere condannati: lo ripetiamo nel giorno in cui una ragazzina di origine nordafricana ha subito dalla madre botte e minacce tali da spingere la magistratura di Udine a ordinare che sia rifugiata in una struttura protetta. Cosa faceva di male? Obbligata a prendere l’autobus con il velo, a scuola per sentirsi integrata se lo levava per poi indossarlo di nuovo quando tornava in prigione, pardon, a casa. Ma la mamma ha fatto un’incursione a sorpresa e l’ha riempita di botte tali da segnarle il viso e anche l’anima. Chi è islamofobico qui? Chi denuncia il fatto o la mamma che pensa che l’islam consista in misure coercitive e in botte? Purtroppo molti clerici le darebbero ragione. La ragazza era terrorizzata dalla minaccia del ritorno del padre, che alle botte chissà che altro poteva aggiungere. E aveva ben ragione, se si pensa alla sequela di omicidi che segnano il cammino della mancata integrazione. Subito torna in mente un episodio che avrebbe dovuto insegnare tanto: quello di Hina Saleem, uccisa dai genitori perché viveva con un ragazzo italiano a Brescia nel modo più sanguinoso possibile, e poi seppellita in una buca. A Pordenone l’11 settembre del 2009 un’altra ragazza, Sanaa Dafari, aveva subito la stessa sorte. La lista è interminabile e colpisce che il tempo non passi mai e che si perpetuino queste violenze come scritte sulla pietra di una storia immobile: è il mondo islamico che dovrebbe farne il suo più importante tema insieme al terrorismo, del femminicidio, del diritto di picchiare moglie e donne di casa, delle mutilazioni genitali, della poligamia che sancisce che un uomo vale quattro donne, della legislazione di Paesi per cui la testimonianza della donna vale metà di quella di un uomo. Anche il mondo giudaico cristiano è ingiusto con la donna, e spesso perpetra delitti e stupri ma una continua onda di protesta batte la roccia, imponendo leggi di eguaglianza e contro la violenza. Si chiama progresso, a volte non hai più tanta voglia di crederci, ma non c’è dubbio che la nostra condizione della donna è cambiata. A me torna sempre in mente la storia di quei due bimbi di 6 e 9 anni, marocchini d’origine, che riuscirono a fermare il padre che picchiava la mamma con un ferro da stiro chiamando la polizia. Nel nostro mondo queste cose non succedono? Molto meno, e nessuno osa codificarle come un diritto.

Commenti

Giulio42

Dom, 04/12/2016 - 10:02

Non sono integrabili, la loro religione domina e scandisce la loro vita. Noi dobbiamo semplicemente far valere le nostre leggi e tradizioni e a chi non è d'accordo gli si porge un bel biglietto di ritorno per il loro paese.

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Dom, 04/12/2016 - 12:07

https://youtu.be/mICj4xRawLs E' l'unico modo per tenere fuori l'islam dalle nostre frontiere e non importare morte. STOP ISLAM NOW!

Ritratto di bandog

bandog

Dom, 04/12/2016 - 12:09

Non è l'islam violento,segue solo il corano dettato da allah alticcio perché sempre al bar e tramandato dal suo profeta!Sono i pdioti sinistoidi che credono di poter cambiare le regole "sacre" del libro "divino" di cui non si può cambiare neancheuna...virgola.inshallah,radical-shit

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Dom, 04/12/2016 - 12:11

https://youtu.be/aZJ06mxsva4 Dobbiamo essere pronti a morire, e purtroppo anche ad uccidere, per difendere i nostri valori perché, diversamente, ci annienteranno.

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Dom, 04/12/2016 - 12:26

https://youtu.be/Hakb6S0IpgY Anche noi sempre più dobbiamo fare altrettanto STOP ISLAM NOW, OR DIE!

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

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Dom, 04/12/2016 - 12:59

https://youtu.be/nw07b2Opj2U Dobbiamo fare tutti come questo patriota polacco

ziobeppe1951

Dom, 04/12/2016 - 13:17

Bandog...12.09....prima o poi (spero al più presto) l'abbuffata delle coop finirà e allora i kkkompagni, saranno i primi a pagarne le conseguenze...vedi sharia

Franco Ruggieri

Dom, 04/12/2016 - 13:37

Correggo il titolo: l'islam E' SEMPRE violento. Leggete il corano (cioè: cor-culo) e capirete che non è certo dettato da Gabriele su incarico di Allah, ma se lo è inventato maomerda per i suoi porci fini. Con i 44 punti in cui incita all'uccisione dei non maomettonzi. Bastino i due versetti 2.284 “E [Allah] perdonerà chi vuole e castigherà chi vuole. Allah è onnipotente” e il 2.286: "Quello che ognuno avrà guadagnato sarà a suo favore e ciò che avrà demeritato sarà a suo danno". Maometto si è dovuto inventare il secondo dopo che i suoi maomettonzi si sono ribellati al primo: "ma come: ci facciamo un mazzo così per andare in paradiso con le "...fanciulle dai grandi occhi neri, simili a perle nascoste, compenso per quel che avranno fatto” (versetti 56, 22 - 24) e poi Allah ci giudica a capriccio suo?". Leggete il corano e concluderete che "non c'è di meglio del corano per sputtanare il corano"

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02121940

Dom, 04/12/2016 - 13:39

Come sopra dice Giulio42, i musulmani non sono integrabili. La loro religione lo impedisce, tanto è vero che essa non è riconosciuta, come vorrebbe l'art. 8 della Costituzione che stabilisce: "Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, IN QUANTO NON CONTRASTINO CON L'ORDINAMENTO GIURIDICO ITALIANO". Sta di fatto che tale requisito non è rispettato dall’Islam, una religione che al momento è solo tollerata, ma non è riconosciuta, né è riconoscibile, per evidenti contrasti con la Costituzione in merito ai seguenti aspetti: 1. la POLIGAMIA. 2. la PENA DI MORTE in essa prevista per apostati, adulteri e omosessuali. 3. la SUPERIORITÀ DELL’UOMO sulla donna. 4. la SUPERIORITÀ DEL MUSSULMANO sul praticante un'altra religione. Pensate cosa accadrebbe a quella madre cristiana che mandasse a scuola un figlio con il volto tumefatto per non essersi messo il cappotto.

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bobirons

Dom, 04/12/2016 - 14:38

Non definirei l'Islam un culto violento, piuttosto direi che è permeato di concetti drastici, a volte anche molto, del tipo o con me o contro di me. Pur con tutto il rispetto verso quella Fede ed i suoi seguaci, checché ne scriva un esimio storico, la convivenza é estremamente difficile perché se siamo noi a casa loro dobbiamo adeguarci, se sono loro a casa nostra .. sempre noi dovremmo adeguarci. A chi no rispetta le NOSTRE regole, qui da noi, lo rimanderei subito da dove é venuto.