"La dieta Auschwitz non la faccio". Scoppia la bufera sulla Vignali

"La dieta Auschwitz non la faccio manco se mi pagate". La frase ha scatenato l'ira della comunità ebraica

È scoppiata la bufera sulla giocatrice di basket e showgirl Valentina Vignali. Tema del contendere una storia su Instagram che recitava così: "La dieta Auschwitz non la faccio manco se mi pagate". La frase ha scatenato l'ira della comunità ebraica.

"Un commento da vomito, il problema non è solo la sua totale ignoranza becera, ma che giovanissimi che la seguono leggano una cosa simile, banalizzandola. Influencer de che?", ha tuonato Daniele Regard.

Anche in rete sono stati diversi i commenti contro l'influencer. Che alla fine è stata costretta a scusarsi. "Ho usato un termine improprio con leggerezza e mi spiace se è stato offensivo. Sicuramente non era mia intenzione, dato che quest'estate invece che andare a Ibiza sono stata in Austria in vacanza a vedere tra tante cose anche i campi di concentramento".

Commenti

nunavut

Gio, 08/11/2018 - 22:09

Povera giovinezza,si credono nel Eden dove tutto é permesso anche scrivere demenziali frasi,poi quando si accorgono dello sbaglio allora si scusano. I figli ad una certa età (adolescenza) ti dicono "voglio" vivere alla mia maniera (ma con il denaro dell'intera fam.) però se poi si trovano nei guai i genitori ne sono responsabili.Mai mi sono piegato a tali richieste e quando le ebbi li ho messi al muro: vuoi vivere come ti pare? dovrai mantenerti,me ne sbatto dei tribunali,perché,se dovessero obbligarmi a mantenerti, potrei benissimo smettere di lavorare e il resto della fam. ti farebbe veere i sorci verdi,nessuno ha abbandonato la fam. e sono rimasti "chieti chieti".

6077

Ven, 09/11/2018 - 02:38

non pronunziare il nome di auschwitz invano! ps. dieta holodomor si può dire invece, oppure si offendono... sempre loro?

roberto67

Ven, 09/11/2018 - 10:01

Ricordo che anni fa questo era un modo di dire molto comune. Oggi non si può più pronunciare? Se avesse detto "dieta gulag" qualche associazione di ex internati nei gulag avrebbe fatto polemiche? Oppure oggi solo la comunità ebraica può usare il nome di quel campo di concentramento, dove anche migliaia di non ebrei sono stati massacrati?