"Con dieta mediterranea 10% di probabilità in meno di avere tumori"

Una corretta alimentazione, a base di frutta, verdura ma non solo, riduce del 10 per cento la mortalità da cancro. Per questo l'Associazione italiana degli Oncologi ha lanciato una campagna per la diffusione della dieta mediterranea

"La dieta mediterranea è considerata la più salutare e seguirla tutti i giorni riduce del 10 per cento la mortalità da cancro". Lo afferma l'Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) che, per diffonderla nel Paese tra i malati di tumori (ma anche tra tutti i cittadini), ha lanciato la campagna "Cooking, comfort, care" con l'obiettivo di promuovere una nuova e corretta dieta. Secondo l'Aiom, le cattive abitudini alimentari sono sempre più diffuse nel nostro paese. Il 42 per cento degli italiani è in eccesso di peso, più del 10 per cento addirittura obeso. Solo un adulto su dieci invece mangia tutti i giorni le cinque porzioni di frutta e verdura raccomandate dagli esperti. E l'alimentazione riveste un ruolo sempre più importante anche per chi sta affrontando gravi e insidiose neoplasie.

"Negli ultimi 30 anni la ricerca medico-scientifica si è concentrata sullo studio dei collegamenti tra nutrizione e malattie oncologiche", afferma Stefania Gori, presidente nazionale dell'Aiom. "Si stima che un terzo di tutte le neoplasie - continua - siano riconducibili alle nostre abitudini alimentari. La dieta è considerata l'unico fattore in grado sia di prevenire che di favorire l'insorgenza dei tumori. Con la nuova campagna vogliamo far capire, a tutti gli italiani, che il cancro si vince solo giocando d'anticipo. E lo si può affrontare meglio anche prestando molta attenzione a cosa e quanto si mangia tutti i giorni".

I numeri parlano chiaro: solo un adulto su 10 mangia tutti i giorni le cinque porzioni di frutta e verdura raccomandate; il 42 per cento degli italiani è in eccesso di peso e più del 10 per cento è obeso. "Al grave eccesso di peso - spiega il presidente della Fondazione Aiom, Fabrizio Nicolis - sono riconducibili 11 diverse forme di cancro, nonché il 3 per cento dei tumori negli uomini e l'8 per cento nelle donne. Dall'altro lato, sappiamo che il 40% dei casi di cancro sarebbe evitabile con stili di vita sani e che il 30 per cento è riconducibile a una scorretta alimentazione". Gli studi dimostrano che attraverso una dieta sana si può invece contribuire a prevenire "fino al 20 per cento dei tumori a cervice uterina e prostata, fino al 33% di quelli al polmone, arrivando fino al 66 per cento dei tumori al fegato e al 75 per cento di quelli a colon-retto, esofago e stomaco"

Sul sito di Aiom (e dal 10 settembre su www.fondazioneaiom.it), in cui si potranno trovare consigli utili e certificati, notizie e informazioni sulla dieta mediterranea e la nutrizione del malato di cancro. "E' un dato preoccupante che in Italia, nonostante alcuni miglioramenti degli ultimi anni, un bambino su 10 sia obeso - continua Nicolis - Bisogna creare una nuova cultura dell'alimentazione cominciando proprio dal rilancio della dieta tipica del 'mare nostrum'", conclude il presidente della fondazione di Aiom.