La difesa è sempre legittima

I cittadini non si sentono più sicuri. E si difendono da sé. Viaggio nella giustizia italiana che tutela ladri e malviventi e condanna chi si difende

La spiegazione è tutta nei numeri. C'è un motivo se gli italiani hanno deciso di difendersi con le armi, se i casi di rapine e furti finiti in tragedia stanno occupando televisioni e giornali nazionali. I cittadini non si sentono più sicuri. E difendono chi si è difeso: il 73% degli intervistati di un sondaggio Ixè per Agorà (Raitre), infatti, trova sbagliata l'accusa di omicidio volontario per il pensionato che ha ucciso con un colpo di pistola un giovane ladro a Vaprio D'Adda, nel milanese. Il 21% trova invece giusta l'accusa.

Nel rapporto sulla sicurezza, diramato dall'Istat nel 2014, si evince chiaramente che ad essere aumentata non è solo la percezione di insicurezza degli italiani. Ben 18 milioni cittadini sono quelli che si sono detti insicuri e solo il 55% è pronto ad uscire da solo di notte (mentre nel 2010 era il 59% e nel 2011 addirittura il 60,8%). Ma non è solo questo. Ciò che preoccupa maggiormente è l'aumento dele rapine in casa (+65,8% rispetto al 2010), dei reati contro il patrimonio e dei borseggi.

Gli ultimi casi di cronaca sono solo una piccola parte di quelli realmente accaduti. Questi sono i più noti: Graziano Stacchio, il benzinaio che per difendere una donna e un gioielliere ha sparato contro i ladri; Ermes Mattielli, il pensionato che scaricò il caricatore contro i rom entrati nella sua ricicleria; e - in ultimo - il caso di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio D'Adda che ha ucciso un 22enne albanese sorpreso mentre rubava nella sua casa.

Abbiamo recuperato anche uno di quelli dimenticati. Giuseppe Caruso il prossimo 27 ottobre rischia 21 anni di carcere per omicidio volontario, solo perché dopo numerosi furti ha tentato di difendere la sua proprietà.

La legge

Bisogna essere chiari. L'articolo 52 del condice penale, quello sulla legittima difesa, sembra far acqua da tutte la parti. In particolare, ci spiega l'avvocato penalista Paolo Pesciarelli, "occorre togliere dal secondo comma l'inciso 'quando vi è desistenza o pericolo di aggressione'. Perché è una valutazione che è impossibile fare per chi si trova in quelle situazioni specifiche". "Il problema è il limite di eccezione di proporzionalità - conferma l'avvocato Marco Tomassoni - è un concetto anacronistico: bisogna dare facoltà di difendersi con tutti i mezzi a disposizione". Una legge, però, si interpreta, e il potere di punire o meno chi nell'atto di proteggersi uccide o ferisce un ladro è in mano alla magistratura.

Le colpe della magistratura

Non a caso, infatti, Giuseppe Lipari, difensore di Caruso, non ha rimorsi nel dire che "è l'deologia di certi magistrati a decidere se questo o quel caso è omicidio volontario e non legittima difesa". Ed è per questo che la Lega Nord ieri ha manifestato di fronte ai Tribunali di tutta Italia: "Se i magistrati non riescono a intepretare correttamente la norma - ha detto Salvini davanti al Palazzaccio di Milano - allora aboliamola".

Una buona idea. La difesa deve essere sempre legittima. Quella della propria vita, quella dei propri cari e anche della proprietà privata.

Quale arma?

I cittadini lo sanno. Tant'è che negli ultimi anni stanno aumentando in maniera considerevole le iscrizioni ai poligoni di tiro. Sarà l'effetto mediatico degli ultimi tempi, ma soprattutto nelle zone dove si verificano più frequentemente furti, i cittadini si rivolgono agli esperti del grilletto per imparare a sparare. "Un po' di rapine e la gente dice che non capisce più quello che succede - dichiarava Efren Dalla Santa, presidente del poligono di Laghetto (Vicenza) - Magari non la useranno mai, ti spiegano, ma vogliono sentirsi più sicuri a casa". E senza star troppo a pensare se conviene usare una pistola o un fucile a canne mozze, la cosa fondamentale è saperla maneggiare con cura. Conoscerne i segreti e l'utilizzo in totale sicurezza. "Nel momento in cui si sia costretti ad utilizzare l'arma da fuoco - ci spiega dettagliatamente l'esperto Tony Zanti - non si può improvvisare". Potenzialità dell'arma, manutenzione, puntamento, utilizzo al chiuso e all'aperto: per difendersi da soli bisognerebbe prima seguire un corso.

Anche questo, però, potrebbe non bastare. Perché di notte, con il buio, con la paura di avere un malintenzionato vicino, ogni conoscenza può venir meno. E fare spazio alla legittima paura che genera poi l'altrettanto legittima difesa. L'Italia dovrebbe capire che chi commette rapine non è un disgraziato o un pover uomo. Ma un criminale. E se c'è qualcuno da compatire, quelli sono coloro i quali hanno avuto il coraggio di sparare e ora hanno la vita distrutta. Chi viola un domicilio e chi di lavoro fa il ladro, deve sapere che potrebbe uscirne steso.

Non significa essere violenti. Ma desiderare un Paese dove la sicurezza viene garantita. E con essa la legittima difesa.

Commenti
Ritratto di BenFrank

BenFrank

Ven, 23/10/2015 - 10:12

A OGNI PROCESSO LA lEGA, E ORGANIZAZIONI AFFINI, DOVREBBERO ORGANIZZARE MANIFESTAZIONI DI PROTESTA PER TUTTA LA DURATA DEL MEDESIMO. SALVINI, SVEGLIATI!!!

swiller

Ven, 23/10/2015 - 10:15

Se la situazione è questa è solo colpa dello stato e della foca di alfanello.

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Ven, 23/10/2015 - 10:20

Ha ragione il pensionato Sicignano, è lo stato sinistroide che stupra psicologicamente i propri cittadini quando condanna severamente le vittime e lascia in circolazione i delinquenti seriali.

Augusto9

Ven, 23/10/2015 - 10:23

Su un argomento così delicato, non ci dovrebbe essere nessuna discrezionalità da parte dei giudici. La legge dovrebbe essere precisissima. Tu entri in casa mia senza essere invitato, di notte, di soppiatto per non fare rumore, (quindi non certo per farmi uno scherzo) io posso difendermi, come ritengo.!!! E tu ladro devi sapere quello che rischi, compreso il fatto che se verrai preso avrai una pena di anni di carcere DA SCONTARE VERAMENTE

cgf

Ven, 23/10/2015 - 10:25

conosco sempre più persone che si stanno procurando una pistola, alcuni legalmente, altri non lo so.

elgar

Ven, 23/10/2015 - 10:37

Purtroppo, come dice l'articolo, è l'ideologia dei magistrati che la fa da padrona e interpreta, guarda caso, sempre a sfavore dell'aggredito. Come fa un povero disgraziato, di notte, in preda alla paura, a stabilire "la giusta proporzione" tra lui e chi tenta di rapinarlo? Che ne sa se uno è armato? La legge, se non funziona, va cambiata. E non deve dare al malvivente il vantaggio della prima mossa. E spetta alla politica capire che i tempi sono brutti e, quindi, fare delle proposte serie in Parlamento. Volte a tutelare il cittadino onesto. Non il contrario.

Un idealista

Ven, 23/10/2015 - 10:40

Sicurezza e legittima difesa dovrebbero essere due cardini su cui basare una legge al riguardo.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 23/10/2015 - 10:45

Ovvio che va adeguata la legge ai tempi moderni... Difendersi vuol dire sparare prima o dopo che ci 'sparino addosso'? Ma dico vi rendete conto dell'assurdità della cosa altrimenti?

Giampaolo Ferrari

Ven, 23/10/2015 - 10:47

Questa mattina nella trasmissione di agora c'era un professore sinistrato che sosteneva che ampliare la legittima difesa togliendo la clausola della proporzionalità non risolverebbe il problema.Sosteneva che i delinquenti si doterebbero di armi.Io penso che provare a toglierla non costa niente.Lo stato non puo mettere un poliziotto per ogni cittadino.Se le percentuali di chi la pensa come me sono oltre il 70% i signori magistrati a cosa servono??

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Ven, 23/10/2015 - 10:49

Concordo su tutto, e soprattutto sul fatto che la legge fa acqua da tutte le parti e che "è l'ideologia di certi magistrati a decidere se questo o quel caso è omicidio volontario e non legittima difesa".

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Ven, 23/10/2015 - 10:53

La situazione e' critica. La colpa e' solo del Governo che ha sottovalutato le già' avvisaglie fornendoci sopra. La Magistratura applica la Legge ma bisogna modificare che sia il Giudice alla fine a decidere. Il Giudice deve applicare gli articoli e gli stessi, come negli USA devono avere gli anni di pena previsti. Rimane sempre indiscutibile che chi viola la mia liberta' la mia proprietà' mettendo a duira prova la psiche di tutto il nucleo familiare, o MUORE o se va bene, si DEVE fare 30 anni effettivi di galera senza sconti. Questo DEVE essere chiaro!!!! Questa e' democrazia.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Ven, 23/10/2015 - 10:56

Ma quanti sistemi di difesa e di allarme ci sono, prima di arrivare alle armi? Non li usa nessuno? E i cari, vecchi, nervosi cani da guardia, che fine hanno fatto? In tutti i momenti, in casa come nei locali pubblici e fuori, abbiamo tra i piedi cani di tutte le razze a rompere i cogli-oni, ma sembra che nessuno tenga più cani da guardia. No, il cane da guardia no, ci mancherebbe; qui ci vuole la pistola! E chi la pistola non ce l'ha, a sentire voi deve fare la figura del fesso?

zadina

Ven, 23/10/2015 - 10:56

La legittima difesa dovrebbe essere sacra e santa, quando una persona si introduce in proprietà privata senza essere autorizzato commette un reato, e la persona interessata vuoi per la paura o per la rabbia provocata può reagire in qualunque modo ( morte tua vita mia ) questi malviventi vanno fermati e fermati in qualunque modo, se si comportassero onestamente e si cercassero un lavoro non le succederebbe nulla, ma a lavorare è fatica e si deve sudare, allora scelgono e preferiscono a delinquere, è più facile rubare quello che altri con sacrifici e sudore anno accumulato, perciò i delinquenti debbono tenere in conto il rischio che corrono. Vorrei vedere la reazione dei magistrati e dei politici, se di notte un delinquente si introduce nella loro casa e famiglia come reagisco ?..........

Massimo25

Ven, 23/10/2015 - 10:59

Ieri sera ho seguito per 30 minuti Piazza Pulita.Vigliaccamente il conduttore ha mostrato un servizio su una persona giovane che faceva mostra di armi per difesa,e vigliaccamente e lo ripeto non parlava di quelli anche anziani che erano stati pestati a sangue e anche uccisi a Catania in casa propria,questi che hanno subito indifesi il peggio della violenza e non hanno potuto difendersi.Io lo ripeto,dovrebbero provare loro tali situazioni messi in ginocchio e una pistola puntata alla tempia....come reagirebbero..dei magistrati non parliamo.Levatgli le scorte che paghiamo noi e sappiano cosa vuole dire la paura...

giumaz

Ven, 23/10/2015 - 11:11

"Il 21% trova invece giusta l'accusa". Questo è un dato che mi atterrisce, e non riesco a farmi una ragione di una così alta percentuale di stupidità.

Effe48

Ven, 23/10/2015 - 11:11

E' sacrosanto riaffermarlo, uno dei principi della dinamica dice: AZIONE=REAZIONE. Basta metterlo in atto!

Ritratto di massacrato

massacrato

Ven, 23/10/2015 - 11:17

Quando ero giovane non ho mai avuto paura di ladri e rapinatori. Dopo aver subito TROPPI FURTI (più di dieci) e pure una RAPINA a mano armata, installai antifurti d'ogni genere, presi il PORTO D'ARMI da DIFESA, mi esercitai parecchio, riuscendo a sventare ulterori tentativi, fortunatamente senza ledere. OGGI ho quasi 73 anni ed HO PAURA, tanta paura. Vivo malissimo e spero di non dover mai scegliere fra ciò che LA NATURA UMANA MI IMPONE e l'osservanza di leggi che moralmente non approvo.

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 23/10/2015 - 11:28

La casa é il Sancta Sanctorum di chi vi abita. Violarlo significa infrangere quello che di più sacro esista al mondo, la sicurezza dell'inviolabilità della propria persona, famiglia e beni. E comunque, sic stantintibus legem, meglio il malfattore all'ospedale o cimitero e l'occupante in tribunale che viceversa.

DIAPASON

Ven, 23/10/2015 - 11:28

In un paese libero dovrebbe essere lo stato a salire sul banco degli imputati, con l'accusa di non garantire l'incolumità ai propri cittadini.Il resto è retorica.

Bolinastretta

Ven, 23/10/2015 - 11:35

per l magistratura bisognerebbe chiedere al rapinatore: scusi lei, gentil signore, per caso è armato?? attendere una risposta chiara e poi sfidarsi a duello!!! ma per cortesia!!!!

gianrico45

Ven, 23/10/2015 - 11:41

La magistratura dovrebbe valutare che questi non sono poveri ladruncoli ma veri criminali organizzati, che pur di ottenere quello che vogliono sono capaci di torturare ed uccidere. Chi entra in una casa nella consapevolezza che in quel momento è abitata, non viene a commettere un semplice furto,ma viene proprio per minacciare e terrorizzare chi ci abita per ottenere un bottino che lo soddisfi. Se poi per caso in casa hai poco o niente e non gli puoi svelare la cassaforte che non hai, dopo le minacce passano al pestaggio, allo stupro delle donne eventualmente presenti e all'omicidio.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 23/10/2015 - 11:45

Ma è così difficile capirlo? Posto che molti magistrati e chi legifera sono ex sessantottini ( scardinare il sistema da dentro ) è palese che non si tratta di furto ma di LEGITTIMO ESPROPRIO PROLETARIO da eseguire contro i FASCISTONI ARMATI che SFRUTTANO il popolo. Il fascistone ha ammazzato un combattente per l'equità e la REDISTRIBUZIONE PROLETARIA delle risorse accumulate con chissà quali sotterfugi illegali. Col lavoro, per esempio. Scommetto che nel 21% di accusatori ci sono tutti i fancazzisti centrosocializzati de sinistra.

gian paolo cardelli

Ven, 23/10/2015 - 11:45

Chiedo scusa se qualcuno dei partecipanti si sentirà offeso, ma che scemenze andate scrivendo? come potete pensare che una "classe politica" nata e cresciuta alla scuola cattocomunista del "porgi l'altra guancia", "la proprietà è un furto", "i ladri vanno capiti, non puniti", "i veri colpevoli sono i borghesi" possa oggi legiferare in difesa della proprietà e dei cittadini "borghesi"??? E come potete pensare che intendano mandare in galera quei clandestini che delinquono, quando per ogni clandestino a piede libero CI SI ARRICCHISCONO SU???? Ma quando vi passa la paura di restare senza "politici preparati e competenti che ci sappiano guidare in modo onesto e disinteressato"?????

mariolino50

Ven, 23/10/2015 - 11:53

abraxasso Il cane da guardia i ladri veri te lo fanno fuori in un secondo, basta un coltello e un braccio fasciato da dargli, gli allarmi e le inferriate sono penetrabili, la gente entra nei caveau delle banche figuriamoci in casa, e costano moltissimo, io invece avrei le pistole, ma vista la legge le tengo chiuse a chiave, le ho da quando decenni fà andavo al poligono. Ora mi verrebbe voglia di tirar fuori quella di grosso calibro, anche troppo direi, e tenerla a portata di mano, visto che ho l'atà di qullo che ha sparato, e con le mani potrei fare ben poco contro un giovane rapinatore.

claudio faleri

Ven, 23/10/2015 - 11:54

i pm sono tutti comunisti, e quindi come tutti i fanatici considerano la propietà un furto, magari loro hanno più di una casa, la loro non è un furto, quella degli altri si

MEFEL68

Ven, 23/10/2015 - 11:57

@@@ abraxasso- Presupponendo che un cane da guardia sia un po' più grande di un bassottino, è certo che non tutti possono permettersi questo guardiano, sia per il costo che per le dimensioni dell'appartamento. Ma anche se fosse, vorrei vedere la reazione della magistratura e della sinistra, se il "povero" delinquente venisse sbranato dal feroce mastino. Certamente gli verrebbero addossate tante di quelle responsabilità come se avesse sparato.

maricap

Ven, 23/10/2015 - 12:01

Codice penale Rocco (nome del suo principale estensore) compilato nel 1930., quando il topo d'appartamento, si introduceva nelle case, solo dopo che i proprietari erano usciti. Se poi ce li trovava, scappava a gambe levate. A quei tempi, infatti,se beccato, di solito prendeva già un giusto castigo in caserma, per poi finire in galera, dove scontava la pena fino all'ultimo giorno. Ora invece i delinquenti entrano nelle case di notte, e massacrano di botte la gente che vi si trova, per farsi consegnare anche le cose nascoste accuratamente, proprio per non farsele portar via in caso di furto/rapina. UDINE - Sgozzati dai ladri trasformatisi in carnefici dopo non aver trovato il denaro. Due coniugi picchiati, massacrati di botte, probabilmente torture durate ore.Una scena raccapricciante che tanto ricorda uno dei fatti più cruenti avvenuti a Nordest, il duplice omicidio dei coniugi Pellicciardi a Gorgo al Monticano nell’agosto del 2007. Segue

biricc

Ven, 23/10/2015 - 12:02

Abraxasso, prima hanno avvelenato il cane e poi sono entrati in casa. Hanno arraffato tutto quello che potevano compreso il mio computer con un sacco di lavoro in archivio e per coprirsi la fuga hanno pure provocato un principio d'incendio. Capitasse ancora io sparo.

maricap

Ven, 23/10/2015 - 12:02

Parte seconda. Questo uno dei tanti fatti accaduti, mentre chi dovrebbe adeguare il codice penale alla situazione attuale si diletta invece a discettare sui diritti delle coppie omosessuali all'adozione, all'introduzione nelle scuole della teoria del Gender, al pagamento con carta di credito per importi superiori ai mille euro ec ecc. lasciando così libertà ad alcuni magistrati di interpretare, secondo e pro, il loro credo politico, l'evento della rapina, sempre con conseguenze nefaste per l'aggredito. P.S. Ricordo , specialmente a chi tratta questi tristi episodi, sui giornali e nelle trasmissioni televisive, che quando i proprietari sono presenti, tale reato si chiama Rapina. Quindi aggiornarsi!

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Ven, 23/10/2015 - 12:02

Quando un delinquente entra in una casa per una rapina è consapevole di commettere un reato e di rischiare la pelle per la reazione del residente.Quindi non dobbiamo far passare per vittima chi vittima non è.Al massimo,in questo caso, vi può essere l'eccesso di legittima difesa.

elgar

Ven, 23/10/2015 - 12:03

Lo stato si ricorda di noi solo per ucciderci di tasse. Poi, per il resto, si vive a fortuna. Quello che è successo al povero pensionato poteva capitare a tutti. Il mio prossimo voto andrà incondizionatamente a quel partito politico che metterà nel programma la sicurezza al primo posto e che vorrà cambiare questa sciagurata legge sulla legittima difesa. Senza sicurezza non si vive. Nel vero senso della parola. Primum vivere deinde philosophari.

MEFEL68

Ven, 23/10/2015 - 12:04

Da tutti i sondaggi fatti, risulta chiaramente che la grande maggioranza(quasi l'80%) degli italiani è favorevole alla legittima difesa. Allora, che diritto hanno coloro che dicono di rappresentarci, di andare contro la nostra volontà? Sia in diritto che nella pratica, è il rappresentante che deve portare avanti la volontà del rappresentato. Non viceversa. Gli italiani non sono i loro sudditi, ma sono loro che sono i nostri dipendenti perchè siamo noi che gli passiamo lo stipendio.

SCHIZZO

Ven, 23/10/2015 - 12:09

La pistola narcotizzante no?

CosaStiamoAspettando

Ven, 23/10/2015 - 12:10

Benissimo, ora grazie a questo sondaggio sono venuto a conoscenza della reale percentuale di voti di PD + SEL. Insieme fanno il 21%. L'Italia è "governata" da persone (non) elette con il 21%

Ritratto di Zizzigo

Zizzigo

Ven, 23/10/2015 - 12:14

La legge dà troppa libertà al giudice... e la giustizia, sappiamo che pende. Sono anziano e sono armato, mi alleno, anche a non avere perplessità, se dovessi decidere di sparare. Non è comprensibile la fasulla opinione di chi fa il garantista a tutti i costi, di chi suggerisce il cane da guardia (è la stessa cosa, se sbrana un delinquente), di chi ha il terrore delle armi, perché ne rifiuta l'esistenza (non siamo tutti in grado di reagire con la forza), e, magari, crede di essere meglio degli altri, perché frequenta corsi di autodifesa!

mastra.20

Ven, 23/10/2015 - 12:16

basterebbe mettere un cartello sulla porta di entrata ,,(ATTENZIONE ,PERICOLO ARMI IN CASA ),sarebbe già un deterrente per i mali intenzionati ,nel dopo guerra dietro quasi tutte le porte di casa era appeso un fucile ,prima di entrare in casa un ladro ci pensava due volte ,oggi hanno la certezza che quasi nessuno ne possiede una ,da qui vanno a nozze , lo stato per entrare a casa nostra chiede il permesso ,perchè a un ladro tanta libertà..

agosvac

Ven, 23/10/2015 - 12:29

"l'Italia dovrebbe capire che chi commette rapine non è un disgraziato o un pover'uomo". Mi permetto di dissentire: gli italiani questo lo hanno capito da un bel po', chi sembra non averlo ancora capito è una certa parte di magistratura!!!!! Sono loro che devono assolutamente capire la differenza tra chi rapina e chi si difende!!!

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Ven, 23/10/2015 - 12:30

@bobirons - lo scopo della legge sulla legittima difesa è proprio quello di evitare, per quanto possibile, che qualcuno vada o al cimitero, o all'ospedale o in tribunale. Poi succede lo stesso, per fortuna molto raramente, che qualcuno debba andare in uno di questi tre posti, ma non è in conseguenza della legge, come si vuole far credere. Per quanto riguarda il suo latino con cui si diletta, si diletti bene: sarebbe "sic stantibus rebus", ma se usa "lex" diventa "sic stantibus legibus"!

routier

Ven, 23/10/2015 - 12:47

I criminali fanno il loro (sporco) lavoro, ma i magistrati che spesso vanificano la meritevole opera delle forze dell'ordine e il governo che depenalizza i reati "minori" con i decreti svuotacarceri? Questi sono esenti da gravi responsabilità? Aspetto con impazienza il giorno delle future elezioni.

ziobeppe1951

Ven, 23/10/2015 - 13:04

@abraxasso....ore 10.56 volevo mettere un impianto di sicurezza che mi viene a costare 2.000€, chiedo gentilmente a lei di mandarmi un bonifico di tale importo....per quanto riguarda i cani da guardia, vanno matti x le polpette

ziobeppe1951

Ven, 23/10/2015 - 13:16

@giumaz ore 11.11 il 21% di quelli che trovano giusta l'accusa fatto 100 è la percentuale del voto di pidioti e zecche rosse, come vedi i conti tornano

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 23/10/2015 - 13:22

Non rileva il tipo di strumento usato come arma o il rilascio di una licenza a detenerla. L'arma potrebbe essere persino la stessa portata dall' aggressore e strappatagli di mano dalla vittima, oppure un forchettone per spaghetti, una matita ficcata in un occhio o un defenestramento a spinta, o una pentola di olio bollente in faccia, etc. I magistrati facciano un vademecum pratico (“Difendersi in casa”), allora, da consultare (avendone il tempo) al momento, alla bisogna. Tutto, tranne che consegnare agli aggressori un lasciapassare, un salvacondotto, l' immunità, l'intoccabilità: sarebbe una colpevole ulteriore istigazione a delinquere già ampiamente diffusa in Italia che per questo attira delinquenti da ogni parte. In democrazia, i cittadini hanno diritto di valutare anche i magistrati e i detentori di potere in genere; ma le leggi ambigue li rendono sudditi di chi interpreta il cui potere cresce a dismisura.

squalotigre

Ven, 23/10/2015 - 13:39

Ho consultato un mio vicino di casa che di professione fa il professore di diritto e procedura penale e di fronte alla mia domanda se in caso di imputazione di eccesso di legittima difesa non si fossero le possibilità di indagine vaste come nel caso di imputazione di omicidio volontario, mi ha chiesto se avessi letto tale notizia sul retro dei formaggini. E' la domanda che vorrei rivolgere al PM che non solo è un irresponsabile ma che cerca di prendere gli italiani per i fondelli.

Libertà75

Ven, 23/10/2015 - 13:48

E' inquietante come il 21% degli italiani difenda la libera iniziativa da parte di "certi imprenditori". No comment!

Ritratto di gianky53

gianky53

Ven, 23/10/2015 - 13:56

La difesa della propria casa è SEMPRE legittima!

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Ven, 23/10/2015 - 13:57

Persino nel Vangelo, il libro che è il simbolo più alto dell'amore fraterno e della bontà, Gesù afferma: "Se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa..." Lc 12,39. Certi nostri giudici pensano di saperne più di Lui!

mariolino50

Ven, 23/10/2015 - 14:10

mastra.20 Se viene dalle mie parti molto rosse, avrebbe delle sorprese, qui buona parte delle case contengono fucili e pistole, visto il gran numero di cacciatori, molti non lo sanno ma tanti hanno armi in casa compreso il sottoscritto, e le sanno usare anche meglio delle forze dell'ordine, chi frequenta i poligoni lo sa, visto che non ci vanno quasi mai a esercitarsi, e spesso non chiappano nemmeno il bersaglio.

sbrigati

Ven, 23/10/2015 - 14:16

@maricap . Concordo pienamente!

cameo44

Ven, 23/10/2015 - 15:20

Oggi su LA7 in L'AREA CHE TIRA mi ha stupito molto la giornalista Maria Teresa Meli voleva negare l'evidenza o quanto meno giustificare il dila gare della criminalità dicendo così è dapertutto ed è proprio questo bunismo che favorisce la criminalità che non esita ad entrare nelle ca se inveendo con crudeltà nei confronti di inermi cittadini magari anzia ni la criminalità va combattuta senza se e senza ma non bisogna biasima re chi è costretto a difendersi vista l'assenza dello Stato in quanto al calo dei reati la verità è che diminuiscono le denunce visto la loro inutilità la violenza non può essere mai giustificata nemmeno se svuota no il frigo andassero a raccogliere nei campi quello che non viene rac colto o nei mercati quando chiudono cè tanta roba

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Ven, 23/10/2015 - 15:38

Negli Stati Uniti il proliferare di armi ha condotto unicamente ad un aumento esponenziale dei morti ammazzati, molti dei quali innocenti o gli stessi padroni di casa e nessun effetto sull'aumento di furti. Ma magari noi italiani siamo più furbi! Davvero qualcuno pensa che il sapere di avere la possibilità di imbattersi in un padrone di casa armato scoraggerà anche solo mezzo ladro? No, farà si che la prossima volta, anziché portarsi solo una torcia come il delinquente ucciso di recente, si porterà anche un'arma e non esiterà ad usarla. Ed è possibile che sappia usarla meglio del pensionato rincoglionito dal sonno di turno. Io personalmente piuttosto che in una revolver ho investito in inferriatem, sensori di rumore, perimetrali e di movimento e telecamere e sono ragionevolmente sicuro che nessuno dei miei figli e nipoti si spari con la pistola che magari, proprio quel giorno, mi sono dimenticato sul comodino ...

ziobeppe1951

Ven, 23/10/2015 - 15:52

Come volevasi dimostrare El Presidente fa parte di quel 21%

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Ven, 23/10/2015 - 16:08

Le leggi devono essere scritte in linguaggio corrente e non devono destare ambiguità affinché da parte del giudicante, ma anche degli avvocati di accusa e di difesa, non vi siano possibilità di interpretazioni diverse che non giovano a nessuno se non al delinquente per poterla fare franca. In ogni caso la prima legge che deve applicare un giudice rimane sempre quella naturale non scritta del buon senso senza intrecciare il bene col male, o meglio chi subisce il torto da chi lo commette. Anche il termine "legittima" relativa alla difesa lascia strascichi di interpretazioni varie per cui quando si subisce un torto uno ha diritto di difendersi e basta. A maggior ragione all'interno di una proprietà privata, violata da un delinquente male intenzionato, si ha il diritto di difendere la propria vita, quella dei propri cari ed i beni propri. Nel diritto alla difesa quindi, già il termine "legittima" risulta superfluo.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 23/10/2015 - 16:20

E' evidente che il proliferare dell'uso delle armi armerà anche quei pochi criminali che ancora non le usano, contando su quella della forza fisica in danno di vecchi malati, invalidi, bambini etc.Ma, a differenza di ora,almeno sapranno di rischiare e sarà un parziale deterrente,certamente più efficace della sanzione dissuasiva di legge che,in processo,per quei pochi che ci arrivano,viene più che attenuata “tenuto conto della tradizione e formazione socioculturale dell' imputato”(sic!)e pochi la scontano per davvero.Peraltro,le difese passive sono ormai quasi tutte superabili e non tutti possono permettersene i rilevanti costi.Sarà un altro problema;ma per il momento,non si può imporre il martirio al malcapitato preso di mira,colpito,frastornato,terrorizzato e deprivato di lucidità mentale o della possibilità di fuga.

Mechwarrior

Ven, 23/10/2015 - 16:37

Negli Usa si sparano le gang per la droga e gli fuori di cotenna nelle scuole. Sui secondi si puo' discutere mai primi sanno sempre dove rifornirsi

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 23/10/2015 - 16:48

Il 21% che trova giusta l'accusa, corrisponde con esattezza ai voti che prenderebbe il PD e affini, se si andasse a votare OGGI!!!lol lol Pace e bene dal Nicaragua.

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 23/10/2015 - 16:51

Caro abraxasso il caro vecchio cane da guardia TE LO AVVELENANO!!!! Saludos dal Nicaragua FELIZ

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 23/10/2015 - 17:06

Caro el Presidente sei mai stato negli USA?? Io si tante volte e non ho mai visto case circondate da muri con filo spinato finestre con le grate ecc e sai perche?? Perche negli USA la proprieta privata e sacra, quindi chiunque si introduce illegalmente in una proprieta, anche se non è riuscito ad entrare in casa e penalmente perseguibile e lo sbattono in galera. Proprio come in Italia dove in Galera non sbattono nessuno e se lo sbattono ci sono subito i suoi "sodali" COCOMERIOTAS che fanno gli INDULTI per tirarlo fuori. Pace e bene dal Nicaragua FELIZ

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 23/10/2015 - 17:13

Prof. Michele Lamacchia, abbia pazienza, ma non riesco a capire il suo ragionamento. Lei dice che il proliferare delle armi per difesa privata porterà ad armarsi "anche quei pochi criminali che ancora non le usano". Poi però aggiunge che "a differenza di ora, almeno sapranno di rischiare e sarà un parziale deterrente". Delle due l'una: o i ladri cambiano mestiere e diventano normali lavoratori (ma allora non si capisce perché dovrebbero armarsi), oppure continuano a fare i ladri, ma armati, e quindi potenziali rapinatori. Io penso che sia più realistica la seconda ipotesi, ma allora verrebbe smentita la tesi che afferma sia cosa buona armare i cittadini per la difesa personale, perché il risultato è appunto che aumentano le rapine e il numero dei conflitti a fuoco (e degli omicidi). Saluti cordiali.

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Ven, 23/10/2015 - 17:19

Se si presenta un politico che si impegna ad eliminare quest'assurda legge proteggi criminali, io sono pronto a votarlo.

Mr Blonde

Ven, 23/10/2015 - 17:22

Il problema che non centrate è l'aumento di insicurezza che armare i cittadini porterebbe, dove e ripeto fino allo sfinimento ogni rissa a scuola come nei pressi di stadi o per strada rischierebbe di finire con morti ammazzati invece che con occhi neri. Questo uno stato deve evitarlo, e siccome tenete alla (giustamente, ovvio) vs sicurezza prima di sentirvi tutti rambo dovete pensarci. Poi ovviamente visto che rambo non siete e il riarmo lo sfrutterebbero anche i delinquenti i rischi si moltiplicherebbero.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 23/10/2015 - 17:34

non serve un mastino napoletano a difenderti perchè lo narcotizzano, serve se lo hai casa. Ma più che un mastino serve un cagnolino, quello che al minimo rumore fuori dell'uscio iniziano ad abbaiare. Una volta che fa casino il ladro scappa perchè non sa le intenzioni del padrone se si sta armando e non c'è più l'entrata di sorpresa.

flip

Ven, 23/10/2015 - 17:39

Il famoso art. 52 del C.P. è di epoca antidiluviana anche se nel 2006 è stato modificato. a quei tempi rarissime volte (o quasi mai) succedeva che qualcuno per rubare o altro assaliva il "cliente" cosa che succede spesso in questi tempi di accoglienza "umanitaria" : pertanto la legge deve essere riscritta ed approvata dal popolo e non dai beceri del parlamento.

VittorioMar

Ven, 23/10/2015 - 17:50

..LEGITTIMA DIFESA ...sempre in ogni caso..luogo ...e situazione è l'Aggressione da condannare... non la Difesa...

gian paolo cardelli

Ven, 23/10/2015 - 17:58

Mr Blonde, in primo luogo qui si sta parlando di armi usate per difendere l'abitazione, non di armi portate in giro. Su quanto avverrebbe per le strade siamo invece alla pura presunzione: forse aumenterebbero i morti, ma forse diminuirebbero, perchè la consapevolezza che chi hai di fronte puo' essere armato porta anche a riflettere MOOOOLTO bene, prima di iniziare una banale rissa... Non si si sente quindi tutti Rambo: ci si sente, ed a ragione, tutti indifesi grazie ad una "classe politica" che a noi ci dice "porgete l'altra guancia, e loro intanto girano con la scorta, chi ha voluto capire...

lamwolf

Ven, 23/10/2015 - 17:59

E il Governo? Latitante! certo Renzi e la sua banda hanno le case vigilate, scorte, auto blindate, privilegi e vitalizi. Che schifo!!!

maurizio50

Ven, 23/10/2015 - 18:04

I sinistrati che si ostinano a voler mantenere per i giudici l'ampia discrezionalità di cui ora godono nel non applicare il diritto alla legittima difesa, basta che convincano Renzi e compari a reinvestire uomini e risorse (quelle nostre, non quelle africane) nella difesa dell'ordine pubblico e nella prevenzione dei reati contro i cittadini. Vero è che il Ballista da quest'orecchio non ci sente, atteso che questo tipo di reati è commesso, come tutti sanno, in via prevalente dai soggetti che il PD caparbiamente si ostina ad importare a carrettate!!

elgar

Ven, 23/10/2015 - 18:09

Il delinquente che entra nelle case per rubare, violentare, rapinare deve sapere a cosa va incontro. E' una sua scelta. E deve accettare le conseguenze. Invece se reagisci passi i guai. Perchè non hai calcolato "la proporzionalità" dell'offesa. Ergo devi aspettare che prima ti spari lui e, poi, puoi sparare tu. Ma ormai sei o morto o in fin di vita. Che si modifichi l'art. 52 in modo tale da non dare spazio ad "interpretazioni" ideologiche da parte della magistratura.

gian paolo cardelli

Ven, 23/10/2015 - 18:15

El Presidente, quindi poichè le armi in casa non farebbero diminuire i furti (i delinquenti arriverebbero armati, secondo lei), e poichè lo "Stato" non è in grado di garantirci la sicurezza che si richiede, l'unica soluzioone, stante la sua analisi, è prendersela nel c..o ovvero subire passivamente, perchè nemmeno le sue difese passive garantiscono al 100% la sicurezza (giusto qualche mese fa una mia conoscente si è ritrovata le inferriate delle finestre divelte da una catena legata ad un camion)... mi faccia sapere in quale partito si candiderà: voterò immediatamente la controparte!

Giampaolo Ferrari

Ven, 23/10/2015 - 18:17

°°°Ei President°°°Se lei cosi si sente sicuro le garantisco che si sbaglia di grosso,se vxxxxxxo visitare casa sua si fermano in fianco alla sua auto quando sale le puntano il revolver nel coppino e lei ubbidisce come un cagnolino,li porta a casa sua apre la cassaforte,le fa il caffe finchè si scopano sua moglie se di suo gradimento,la differenza la potrebbe fare se in tasca a il revolver e se a cxxxxxxi prima di arrivare a casa cerca di usarla prima di mettere in pericolo la sua famiglia.Da come la pensa credo lei sia un caccasotto come il 21% che ritiene di punire chi si difende.

xgerico

Ven, 23/10/2015 - 18:21

Ma se mi difendo con il Folletto, pensate che con il rumore che fa il ladro scappi?

xgerico

Ven, 23/10/2015 - 18:25

@hernando45 Ven, 23/10/2015 - 17:06 Ernando ma li in Nicaragua come vi difendete datosì che vi sono addirittura bande che circolano!? La Farnesina sconsigli vivamente il turismo in quel paese!

lamwolf

Ven, 23/10/2015 - 18:30

Finche i criminali che entrano nelle case verranno tutelati dalla politica di sinistra e dalla magistratura, questo accadrà sempre di più. Quando i criminali sorpresi a rubare e commettere ogni tipo di reato verrà stramazzato a terra, questo non avverrà quasi più.

eloi

Ven, 23/10/2015 - 19:21

La lega si comporti come i no tav al procasso contro Erri De Luca. Presenti in massa alle udienze.

macchiapam

Ven, 23/10/2015 - 19:36

Che in presenza di uno o più personaggi introdottisi abusivamente in un'abitazione privata sia appena normale che si reagisca coi mezzi a disposizione, dovrebbe essere ovvio. Più discutibile è invece la scelta del mezzo di difesa: preso atto infatti della difficoltà di usare correttamente un'arma da fuoco, specialmente in quelle circostanze, sarebbe raccomandabile l'utilizzo di mezzi non letali ma efficaci, del tipo taser; ma il provvido Stato, chissà perchè, li vieta. E allora non resta che il revolver.

nunavut

Ven, 23/10/2015 - 20:02

@ elgar ancora che il Librandi non dice che se apara prima lui e non ti colpisce DEVI mirare male pure tu e mancare il bersaglio poi DEVI aspettare che ti colpisca,perché se lui é un cattivo tiratore e tu lo sei la proporzionalità va a remengo.

zucca100

Ven, 23/10/2015 - 20:11

Sono davvero spaventato da questi commenti di irresponsabili col grilletto facile. Ragazzi, lasciate il far west e scendete nel xxi secolo Vi troverete bene

sorciverdi

Ven, 23/10/2015 - 20:49

E' lo "stato" che ha permesso che l'Italia diventasse un Far West quindi ora non faccia la verginella scaricando la colpa su chi è costretto -ripeto..COSTRETTO- a difendersi! Lo sapete che in questo Paese governato nel peggiore dei modi le donne non possono difendersi dagli stupratori usando il taser? Oppure che basta far inciampare il delinquente che vi irrompe in casa e se quella mxxxa si fa male vi può pure denunciare certo che qualcuno che prenda le sue parti facendolo passare per vittima lo troverà? E' un paese civile questo? Civili sono soltanto i suoi cittadini che ancora tollerano con troppa pazienza uno "stato" di questo genere!

Malacappa

Ven, 23/10/2015 - 20:54

SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

forbot

Ven, 23/10/2015 - 23:12

Caro Presidente Renzi, a questo punto la legge più importante da votare subito e per prima deve essere la sicurezza per la difesa personale nella propria abitazione. Solo così si potrà sentire veramente eletto dal popolo italiano con una percentuale dell'ottanta per cento. Perchè oggi il problema più urgente è proprio la mancanza di sicurezza.

nunavut

Ven, 23/10/2015 - 23:52

@ zucca100 se ricordi bene nel Far West c'erno pure i banditi che avevano il grilletto facile. Inoltre buttare la une boutade di quel genere facendo credere che chi si difende ha il grilletto facile vuol dire mancanza di argomenti per sostenere le proprie idee

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 24/10/2015 - 00:58

Anziché girare intorno ipocritamente al vero problema di questo scempio della giustizia, affrontiamo i responsabili. Chiediamo conto ai magistrati che si sono presi abusivamente la responsabilità di non applicare la GIUSTIZIA BORGHESE DEL CODICE PENALE sostituendola con un aberrante sociologismo sinistroide. CHIEDIAMO AGLI ADERENTI E SIMPATIZZANTI DI MAGISTRATURA DEMOCRATICA DI RISPONDERE DELLA LORO ARBITRARIA AZIONE POLITICA ALL'INTERNO DELLA GIUSTIZIA.

giuseppe1951

Sab, 24/10/2015 - 04:42

Per tutti coloro che subiscono aggressioni, violazioni, e quant'altro, e che non possono difendersi con le proprie mani, dovrebbe essere leggittimo al 100% difendersi come meglio si crede uccidendo se necessario l'aggressore.

elgar

Sab, 24/10/2015 - 08:30

@ nunavut Ho sentito Librandi in TV vs la Santanchè. Che dire? ad uno che dice che prima bisogna sparare in aria e poi al ladro e che,in questo modo, gli hai offerto tempo e occasione di sparare lui a te e che ovviamente ne approfitta, gli dò la stessa risposta di Daniela. In quei momenti si gioca tutto su millesimi di secondo. Che possono essere decisivi. Ora pare che pure i PM stiano valutando che ci fosse la legittima difesa. E' già qualcosa. Ma la legge va corretta. Perchè così com'è non va. Un saluto.

gianrico45

Sab, 24/10/2015 - 15:02

zucca100 gli USA con il far west ha costruito una grande nazione

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 24/10/2015 - 23:07

Il problema non è l'eccesso colposo di legittima difesa ma quella parte di magistratura che si è arrogata l'arbitrio di sostituire la legge con la visione del crimine secondo una malata ideologia di sinistra. NON CONTINUIAMO A FINGERE DI NON SAPERE CHI SONO I RESPONSABILI DI QUESTO SFACELO GIURIDICO. CHI HA PAURA DI MAGISTRATURA DEMOCRATICA?

Ritratto di kywest

kywest

Sab, 24/10/2015 - 23:09

abraxasso visto che fa le pulci al Latino altrui la informo che Legibus è ablativo e che il plurale di Lex è Leges. Per dire...

maricap

Ven, 13/11/2015 - 17:59

Il 73% degli intervistati ha riconosciuto la difesa legittima. Gli altri sono i comunisti, basta guardarli come si battono contro chi si difende, nelle trasmissione televisive. Idioti si nasce, poi comunisti lo si diventa inevitabilmente.

oubaas

Mer, 18/11/2015 - 10:08

Parole sacrosante ....