Diffamazione, assolto Tronchetti Provera per frasi su De Benedetti

Il manager imputato per una presunta diffamazione ai danni dell'ingegnere, è stato assolto con la formula "perchè il fatto non costituisce reato"

Marco Tronchetti Provera, imputato a Milano per aver diffamato Carlo De Benedetti, è stato assolto con la formula "perchè il fatto non costituisce reato". Lo ha deciso il giudice della quarta sezione penale del tribunale, Monica Amicone, che depositerà le motivazioni entro 90 giorni. "La verità storica è assolutamente più negativa di quella raccontata da Marco Tronchetti Provera, che non ha detto quello che avrebbe potuto legittimamente sottolineare" ha dichiarato nella sua arriga l’avvocato di Marco Tronchetti Provera, professor Tullio Padovani, che ha chiesto al Tribunale di Milano di assolvere il presidente di Pirelli dall’accusa di aver diffamato Carlo De Benedetti.

L’avvocato nella sua arringa ha definito quindi Tronchetti Provera "un gran signore", che "con stile e continenza spasmodica si è limitato a replicare con eleganza e quasi sommessamente a De Benedetti, senza volontà di attaccarlo". E ha sottolineato, riferendosi a una delle dichiarazioni di Marco Tronchetti Provera finite al centro del contenzioso, che "definire ’discussì i bilanci Olivetti è un blando, tenero e moderato eufemismo, elegante e raffinato". "Appare evidente come le dichiarazioni del dottor Tronchetti corrispondevano al vero essendo state tutte puntualmente riscontrate e confermate - ha proseguito l’avvocato Padovani - ed esse risultano inoltre perfettamente continenti sia singolarmente che nel loro insieme". Secondo il difensore, quindi, "il tenore delle singole frasi e dell’intera dichiarazione risulta particolarmente moderato e misurato". Tronchetti Provera, ha sottolineato il suo legale, "si è limitato a compiere una mera elencazione di fatti e circostanze storiche riferite all’ingegner De Benedetti senza aggiungere alcuna espressione offensiva o inutilmente dileggiante".

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Commenti

nerinaneri

Lun, 21/09/2015 - 19:52

.azz! questo vince solo con banana...

Paolino Pierino

Lun, 21/09/2015 - 19:55

Che De Benedetti sia un mafioso massone bandito ladrone delle aziende e dei i danari degli Italiani è noto arcinoto ed incontrovertibile, Un augurio di cuore allo svizzero crepa con dolore

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 21/09/2015 - 20:10

Nei panni di Tronchetti io avrei chiesto la condanna del denunciante per abuso del ricorso alla Giustizia (non so qual è l'esatta formulazione in Diritto), con conseguente cospicuo risarcimento. E' notoria la pessima fama che il de benedetti riscuote quale imprenditore. Le frasi del Tronchetti, nel circospetto linguaggio usato, possono soltanto averlo omaggiato. -riproduzione riservata- 20,10 - 21.9.2015

Ritratto di drazen

drazen

Lun, 21/09/2015 - 20:14

Quindi tutto vero! E Tronchetti Provera effettivamente era andato giù leggero, essendo le responsabilità di De Benedetti ben gravi: Olivetti, Ambrosiano, Savona, ecc. ecc. De Benedetti dopo aver alleggerito Berlusconi di 560 milioni voleva spennare anche Tronchetti Provera!

brunog

Lun, 21/09/2015 - 20:38

L'ebreo svizzero essendo incapace di fare soldi come imprenditore, cerca di farlo per via giudiziaria sperando nelle solodarieta' dei giudici.

Frusta1

Lun, 21/09/2015 - 20:40

Domanda: se al posto del Signor Tronchetti Provera ci fosse stato il Signor Silvio Berlusconi il giudice avrebbe espresso medesimo parere?

Edmond Dantes

Lun, 21/09/2015 - 21:34

Dai forza, diciamogliene di tutti i colori, tanto non è reato !

narteco

Lun, 21/09/2015 - 21:44

Tronchetti si è limitato ad un elenco di fatti e circostanze storiche riferite all’ingegner de benedetti senza aggiungere alcuna espressione offensiva o inutilmente dileggiante,Appare evidente come le dichiarazioni del dottor Tronchetti corrispondevano al vero essendo state tutte puntualmente riscontrate e confermate dalle carte processuali o condanne inflitte seppur blandamente al de benedetti.Il minacciar ricorso in appello da parte dell'avv grosso anche su questo ennesimo caso che vede ancora carlo arrampicarsi sui vetri pur di negare la sua condotta di vita prelude forse a una nuova richiesta risarcitoria con la quale carlo super oberato di debiti a causa dei suoi mega fallimenti riuscì ad ottener il mega indenizzo da oltre 500 milioni di euro per mancata chance malgrado i filmati ai Tg dell’epoca registrino sue dichiarazioni di piena soddisfazione per il lodo mondadori e mega auguroni a Berlusconi,forse carlo cerca un'altra bella sentenza mesiano?

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 21/09/2015 - 22:24

Questi due mi ricordano tanto un vecchio proverbio Spezino, nonche Ligure che dice:" il merlo disse al corvo, BELIIINNN TEI NEROOOO!!!lol lol Hasta mañana dal Nicaragua FELIX

jeanlage

Lun, 21/09/2015 - 23:21

De Benedetti non ha capito il gioco. Finché se la prende con i nemici dell establishment, come Berlusconi, il giudice che gli da ragione lo trova sempre. Quando prova a risolvere i suoi problemi economici con qualcuno dei salotti buoni, ci rimette i denti.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Lun, 21/09/2015 - 23:51

Forse la tessera N° 1 del pd non basta più!!!!!

Mobius

Mar, 22/09/2015 - 00:07

Stavo per dire lo stesso di brunog (20:38). D'altronde, il capitalismo alla De Benedetti è l'unico che sia nelle capacità dei sinistroidi: se De Benedetti non fosse un buono a niente chi glie lo avrebbe fatto fare, a uno come lui, di andare a sinistra?

Ritratto di MelPas

MelPas

Mar, 22/09/2015 - 00:12

Finalmente giudici seri. In galera dovrebbe andarci chi a dilapidato lo stato italiano con macchinari obsoleti arricchendosi alle spalle degli italiani. Senza i soldi di Berlusconi, saresti in una strada a chiedere l'elemosina. MelPas.

Ritratto di No_sinistri

No_sinistri

Mar, 22/09/2015 - 07:50

Scontro tra potenti con diverse alleanze con i giudici. Sullo sfondo una magistro-crazia aberrante che molti si rifiutano ancora di vedere.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 22/09/2015 - 22:58

Lo squalo capitalista svizzero, che si era illuso di continuare a vivere di inghippi, deve arrendersi. Con Tronchetti Provera gli è andata male. LA PORCATA GLI ERA RIUSCITA SOLO CONTRO BERLUSCONI. Ma quella è un'altra storia che riguarda il marciume politico della procura di Milano.