Direttore Sanitario della Asl affida incarico alla moglie

Ha deciso di affidare un incarico alla moglie sollevando forti dubbi su un possibile conflitto e scatenando l'ira di chi voleva quel posto alla Asl di Rieti

Il direttore sanitario della Asl di Rieti ha affidato un incarico alla moglie sollevando così le polemiche che lanciano l'accusa di un possibile conflitto di interesse

È successo alla Asl di Rieti, dove il direttore sanitario ha ritenuto giusto affidare l'incarico alla moglie, nonostante "un evidente conflitto d'interessi". Lo riferisce IlMessaggero, riportando anche le dichiarazioni dello stesso direttore:"La dottoressa Mariani è una professionista esemplare, mi fido ciecamente. I risultati parleranno per lei". L'incarico che è stato affidato alla stessa dottoressa è quello di riorganizzare il settore della riabilitazione in modo da riuscire ad avere un efficiente struttura che possa curare e aiutare chi ha difficoltà di questo tipo. Il direttore sanitario è il dottor Vincenzo Rea, che ha affidato l'incarico alla moglie, la dottoressa Patrizia Mariani.

Proprio la Asl di Rieti in passato aveva brillato per essere tra le prime aziende italiane nel test della troponina, ovvero un test che consente la rilevazione di un danno cardiaco. Era il 2014 e l'azienda riuscì a dimezzare i tempi per gli accertamenti di casi d'infarti oppure negatività grazie proprio al test della troponina.

In questo caso invece la stessa azienda si trova al centro di una bufera sollevata da chi ritiene che un direttore sanitario non possa avere il potere di decidere la riorganizzatrice del settore riabilitativo dell'azienda. O meglio, qualora lo possa decidere dovrebbe comunque rivolgersi a personale esterno alla propria famiglia. Dal canto suo, il direttore si è giustificando dicendo che la dottoressa Mariani è una professionista molto qualificata di cui si fida ciecamente invitando tutti i contrari ad astenersi dal giudicare senza aver prima visto i risultati di un possibile riassetto compiuto dalla Mariani nel settore riabilitativo.