Disastro medico a Lucca, gli tolgono il rene sbagliato

Il paziente affetto da tumore al rene sinistro perde quello destro per un errore di trascrizione

Colossale equivoco scoperto in laboratorio, un paio di giorni dopo l'intervento. Il paziente, un sessantenne affetto da tumore al rene sinistro, viene ricoverato all'ospedale San Luca di Lucca perché l'organo malato gli venga asportato. L'operazioe riesce senza complicazioni ma disgraziatamente ecco l'errore: gli viene tolto il rene destro, quello sano. La svista che ha mandato in tilt tutta l’Azienda sanitaria Toscana Nord Ovest, sembra sorgere da un'errata trascrizione del referto della Tac da parte di uno dei radiologi addetti. Lo scambio avvenuto prima della fase preoperatoria, momento in cui chirurgo e aiuto chirurgo evidenziano sulla pelle del paziente la parte da operare, ha reso vane le procedure di "check list" affinate negli anni per evitare questo genere di errori.

Ad aggravare la situazione, l'uteroscopia di conferma, che avrebbe consentito di individuare la posizione esatta del tumore e quindi l'errore, non sarebbe stata effettuata. Così, una volta in sala operatoria, lo scambio è risultato inevitabile. Il paziente è stato lasciato con il solo rene malato. La soluzione? Complessa. "Le possibilità sono due" afferma il professor Marco Carini, a capo dell’equipe di urologia di Careggi, "o compiere un intervento di rimozione parziale del rene malato per salvare la parte sana, o ricorrere al trapianto. Il rene rimosso dopo poche ore non è già più utilizzabile." Sul caso indagano il Rischio clinico della Regione Toscana e la magistratura di Lucca.

Commenti

rossini

Ven, 29/04/2016 - 13:26

I medici che hanno sbagliato pagheranno, come è giusto, a caro prezzo. E lo faranno sia in sede penale che in sede civile. Sia con la galera sia con il portafoglio. Lo stesso non avviene per i magistrati che, come nel caso di Enzo Tortora, sbagliano in maniera altrettanto clamorosa cagionando ai cittadini danni ancora più gravi dell'asportazione di un rene sano. Distruggendogli la vita, l'onore, la libertà e la famiglia.

franco-a-trier-D

Ven, 29/04/2016 - 13:26

poco male, sono cose "tipiche" italiane

franco-a-trier-D

Ven, 29/04/2016 - 13:27

poco male, sono cose "tipiche" della Sanità Italiana

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Ven, 29/04/2016 - 13:49

Tranquillo besugo, la sanità italiana resta al top mondiale. Qualità e competenza che voi crucchi neanche ve la sognate, aha aha...

il corsaro nero

Ven, 29/04/2016 - 14:09

@franco-a-trier-D: invece in Germania state meglio no? Per questo molti tedeschi vengono a curarsi in Italia!

pastello

Ven, 29/04/2016 - 15:06

Tedeschi che vengono a farsi curare in Italia? Adesso capisco perché la Germania ha perso la guerra.

bistecca

Ven, 29/04/2016 - 15:26

@franco -a-trier-D. Cose tipiche tedesche, invece, è mandare gli psicopatici a pilotare gli aerei di linea. Per un errore italiano, a Lucca c'è un uomo con lesioni personali gravissime, ma per un errore tedesco, quanti morti ci sono stati? Tu le pensi di notte per poi spararle di giorno?

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 29/04/2016 - 15:29

Pazzesco!!!....E che dire,...nessuno si è accorto che il rene che stavano asportando,non aveva un aspetto "cancerogeno"??!!....Mestieranti!!

bistecca

Ven, 29/04/2016 - 15:29

@ sig.ra Fiamma Invernizzi. Forse nessuno glielo ha detto, ma i maschi non hanno l'utero. Forse è per quello che non hanno fatto una uteroscopia.

alfa2000

Ven, 29/04/2016 - 16:06

primario, aiuto primario, anestesista, ma nessno ha guardato la tac? la lastra? si guarda solo il referto? il pezzo di carta? fantastico, eppoi ci stupiamo se la gente si va a mettere i denti o si fa operare all'estero, (chi puo') gli altri continuano a giocare al lotto anche senza puntare soldi, basta puntare la salute, che inquesto caso è andata via

Trautmann

Ven, 29/04/2016 - 17:33

Zagovian, forse sarà pazzesco per lei che parla senza conoscere l'argomento. Ma grazie alle nuove tac spesso si evidenziano tumori che stanno all'interno del rene e non danno deformazioni esterne grazie anche alle piccole dimensioni. Concordo che sarebbero necessarie riunioni preoperatorie tra radiologi e chirurghi per discutere i casi ed evitare casi clamorosi come questo, ma stante l'attuale carenza di personale è mera utopia.

Ritratto di laky

laky

Ven, 29/04/2016 - 17:51

I miei maestri severi (scuola di Valloni) mi hanno instillato il principio di posizionare le radiografie sul diafanoscopio della sala operatoria prima dell'intervento e il chirurgo operatore deve personalmente presiedere a posizionare il paziente sul tavolo operatorio per la migliore "luce" per praticare l'incisione chirurgica: in alternativa l'errore sul lato da operare diventa purtroppo molto, troppo, facile! Il mito delle direzioni generali di perseguire il maggior vantaggio economico nel minimo tempo porta ad una pessima fretta tra un intervento e quello successivo: pessima compagna in un campo tanto delicato!!

mariolino50

Ven, 29/04/2016 - 18:05

Casi del genere succedono ovunque nel mondo, mi sono operato l'altro ieri di una cosa banale, ma sul tavolo operatorio mi hanno chiesto a me direttamente dove era la parte da sistemare, così difficile sbagliare, dopo mi hanno fatto l'anestesia lombare, e purtroppo ho sentito tutto il vocio.

mariobaffo

Ven, 29/04/2016 - 18:07

Aime succede nel 2014 sono stato operato per stenosi lombare allo spazio sbagliato dopo sei mesi ho dovuto subire il sesto intervento alla colonna ,in una nota clinica Milanese di Rozzano.

Dordolio

Ven, 29/04/2016 - 18:55

Mah.... prima dell'anestesia - ero già in sala operatoria - un infermiere è venuto da me con un pennarello in mano e mi ha detto: "il lato da operare è il sinistro, esatto?" E al mio assenso l'ha segnato con una visibilissima croce. Sistema pratico, o forse inquietante? Non so, ma vi giuro che è successo pochi mesi fa. Un mio parente medico famoso, a sua volta ricoverato, anni fa era terrorizzato convinto che visto che tutti quelli della sua stanza dovevano subire lo stesso intervento (ma diverso dal suo), sarebbe stato certamente operato ad un organo sbagliato...quello dei compagni di stanza!