Il dolore dopo la valanga: "Lasciatemi con Matthias"

L'Alto Adige è in lutto per le vittime della valanga di Monte Nevoso, in valle Aurina. Ognuna delle sei vite spezzate è una tragedia nella tragedia: c'è soprattutto quella di Matthias Gruber, 16 anni, inghiottito dalla valanga davanti agli occhi del papà

L'Alto Adige è in lutto per le vittime della valanga di Monte Nevoso, in valle Aurina. Ognuna delle sei vite spezzate è una tragedia nella tragedia: c'è soprattutto quella di Matthias Gruber, 16 anni, inghiottito dalla valanga davanti agli occhi del papà. "Heinrich - raccontano i soccorritori - non è voluto tornare a valle senza la salma di suo figlio". Era della valla Aurina anche Margit Gasser, infermiera 32enne, attiva nel mondo delle associazioni. C'è poi la storia di Alexander Patrick Rieder, 42 anni di Chienes, che lascia la moglie e tre figli piccoli, come anche Bernhard Stoll. L'imprenditore-scalatore aveva nel suo palmares l'ottomila Manaslu.

Villabassa piange Stoll e il suo giovane compagno di cordata Christian Kopfsguter, boscaiolo 21 di anni. La sesta vittima della valanga è Horst Wallner, 49enne direttore generale della Camera di Commercio del land austriaco Tirolo, amante delle montagne altoatesine.

Commenti

squasisquasis

Dom, 13/03/2016 - 16:29

Problemi del sud tirolo, non certo miei. R.I.P.

linoalo1

Dom, 13/03/2016 - 17:20

La Gente,purtroppo,se le va proprio a cercare!!!La Natura,non avvisa mai prima ,sulle sue intenzioni!!!Si sa che può succedere e,quindi,in alcuni frangenti,sarebbe bene usare il Cervello e starsene a Casa!!!!Io,per esempo,non andrei mai a sciare appena dopo un'abbondate nevicata e nemmeno andrei al mare a fare il bagno con un mare in burrasca o viaggerei in auto durante una Tempesta!!!

BiBi39

Lun, 14/03/2016 - 01:16

Tutta la partecipazione al dolore di chi ha subito una simile tragedia. E' evidente che c'e' stato in drammatico errore di valutazione e non il desiderio di fare una bravata. Puo' succedere in montagna, in mare e anche in strada.