Le "donne dei preti" scrivono al Papa: "Basta con il celibato"

Una lettera a Bergoglio per raccontare la propria esperienza

Papa Francesco ha ricevuto una singolare lettera nei giorni scorsi: una lettera firmata da 26 donne che hanno relazioni stabili con i preti, come rivela la rubrica Vatican Insider de La Stampa.

"Caro Papa Francesco, siamo un gruppo di donne da tutte le parti d’Italia (e non solo) che ti scrive per rompere il muro di silenzio e indifferenza con cui ci scontriamo ogni giorno. Ognuna di noi sta vivendo, ha vissuto o vorrebbe vivere una relazione d’amore con un sacerdote, di cui è innamorata", si legge nella missiva che non ha avuto conferme ufficiali. Le donne, che affermano di parlare a nome di tante che "vivono nel silenzio", chiedono a Bergoglio di rivedere la legge sul celibato: il servizio totale "a Gesù e alla comunità" sarebbe svolto "con maggiore slancio da un sacerdote che non ha dovuto rinunciare alla sua vocazione all'amore coniugale, unitamente a quella sacerdotale, e che sarebbe anche supportato dalla moglie e dai figli". "Grazie Papa Francesco!", concludono, "Speriamo con tutto il cuore che tu benedica questi nostri Amori, donandoci la gioia più grande che un padre vuole per i suoi figli: vederci felici!!!".

Commenti

killkoms

Dom, 18/05/2014 - 12:32

le donne dei preti?mi fà piacere che ci siano..!

millycarlino

Dom, 18/05/2014 - 12:34

Come simpatia, intelligenza,carisma, stai battendo il caro indimenticabile Polacco, ora vediamo se hai le palle! Milly Carlino

Prameri

Dom, 18/05/2014 - 12:53

Non è chiaro se la Chiesa rimane in uno stato di infantilismo alla Peter Pan o in una vecchiaia decrepita come la vecchiaia della maggior parte dei suoi ‘quadri’ dirigenti. Ma non appare certo in uno stato di maturità rispetto alla relativa maturità che si riscontra in altri campi della conoscenza e delle attività umane. Dopo l’indiscusso potere spirituale e il discusso potere temporale durati tutto il medio evo la Chiesa è stata lacerata da divisioni interne a causa di posizioni di autorità intollerabili in nazioni come Inghilterra, Germania, Grecia e poi Russia, con ben altro potere imperiale politico e ben altra mentalità rispetto alla piccola Italia. Anche se oltre un miliardo di persone sono battezzate e molti spesso accorrono in folle oceanico per festeggiare col rappresentante di Cristo in terra e riempiono le chiese nelle feste, la maggior parte dei ‘fedeli’ vive una propria religiosità diversa dalla sorta di settarismo che circonda il clero. Molti si sentono cristiani e anticlericali. Molti si vergognano del clero e da com’è organizzato. Il motivo del maggior senso di vergogna (contrariamente a ciò che si pensava nel Medioevo) è proprio il celibato. Molti hanno rifiutato il sacerdozio perché hanno ritenuto il celibato una grave privazione della libertà. La libera scelta dei preti effettuata dopo una educazione particolarissima, senza possibilità autorizzata di ripensamenti nell’età matura è una grave lesione dei diritti umani. Il celibato deve essere accettato liberamente ogni giorno, non una volta per tutte. Né deve essere accettato per ricatti o sobillazioni esterne. Un prete deve diventare autonomo economicamente per se e per i suoi e dev’essere libero come dev’essere libera ogni persona. Sembra che l’ordine che riunisce il clero sia diventato una calamita per omossessuali e pedofili. Chiaramente non è così. Ma la sensazione è quella. L’osservazione che le vocazioni sono fortemente diminuite anche fra gli ortodossi e i protestanti che non osservano il celibato può dipendere dal fatto che manca un profeta che risvegli il popolo. Bergoglio ci sta provando a profetizzare, ma se resterà ancorato alla ristretta tradizione antica verrà lodato e applaudito. Lui! Ma non farà risorgere le coscienze. Le donne dei preti che giustamente hanno una vita sentimentale e sessuale in parallelo con il loro servizio (Non sono solo ventisei, ma sono migliaia) hanno fatto benissimo ad avvisare il papa.

agosvac

Dom, 18/05/2014 - 13:35

In effetti il celibato dei preti crstiani non è contenuto negli insegnamenti di Gesù. Fino al 1200 i preti potevano sposarsi senza contravvenire ai propri voti. Questa norma fu introdotta per evitare che i beni della Chiesa venissero dispersi. Nei tempi moderni credo che questo problema non ci sia più, pertanto niente impedirebbe il matrimonio dei preti.

Angel59

Dom, 18/05/2014 - 14:44

Quando un prete sente il bisogno di sposarsi, rinuncia al sacerdozio e convola a nozze. Che bordello diventerebbe il vaticano con tutti i cardinali e relative consorti e amanti il papa con la first lady...quante corna! Dovrebbero accettare sia il divorzio che l'aborto o la pillola contraccettiva oppure i profilattici...troppo complicato per tolgiere il celibato. Adesso il prete se vuole le sue relazioni le ha senza problemi, poi sarebbe un caos.

max.cerri.79

Dom, 18/05/2014 - 15:51

In effetti un sano sfogo sessuale domestico li dovrebbe tenere lontani dai bambini, penso sia positivo

buri

Dom, 18/05/2014 - 16:06

in effetti sarebbe sicuramente la mossa giusta, come faceva rilevare agosvac per più di 1000 anni preti si sposavano. da notare che solo la chiesa latina impone il celibato ai propri sacerdoti, i preti ortodossi si sposano proma di essere ordinati. e non credo che questo sia un danno per la loro fede, e comunque è meglio un prete sposato di un prete pedofilo o frequentatore di prostitute

killkoms

Dom, 18/05/2014 - 18:10

@angel59,il vaticano in un certo senso e già così!non ha idea di quanti alti prelati condividono le gioie del loro status con i fidanzati!per non parlare di quel periodo che i protestanti (peraltro ingenerosi visto che loro non sono meglio!) definirono "pornocr4azia papale",che vide papi succedere al proprio padre e amanti a gogò!

killkoms

Dom, 18/05/2014 - 19:12

@maxcerri,teoricamente sì,ma in pratica,anche se non ne parla quasi mai nessuno,nel mondo protestante,dove i preti si sposano,la percentuali di religiosi pedofili è più alta di quella dei preti cattolici (così si dice in qualche sito)!

Anonimo (non verificato)

Angel59

Dom, 18/05/2014 - 19:54

Killkoms, volevo far notare le conseguenze derivanti al matromonio dei religiosi. Le stanze vaticane sarebbero piene di donne gravide e di mocciosi molesti, inevitabilmente ci sarebbero adulteri e la cosa più grave dovrebbero riconoscere la necessità dei contraccettivi, dell'aborto e del divorzio problemi connessi al matrimonio..per questi oggettivi motivi il celibato non potrà essere tolto, il cattolicesimo perderemme ulteriormente di credibilità. Ora i preti, quelli falsi, vivono tranquillamente la loro sessualità senza alcun problema di carichi familiari. Se togliessero il celibato finalmente capirebbero che il matrimonio non è solo sfogo sessuale, ma consiste in una vera e dura missione, i preti già sono missionari per professione ma addirittura farli diventare martiri mi pare troppo. Qualcuno dice che i preti vanno a prostitute...la maggior parte dei clienti di queste sono rappresentate da mariti con figli...chi è senza peccato scagli la prima pietra disse Gesù a quella masnada di lapidatori dell'adultera. Guardiamo piuttosto alla nostra coscienza perché con quella ci presenteremo davanti a Dio a Lui risponderemo individualmente dei nostri peccati e non certo saremo interrogati dei peccati del parroco o del nostro vicino di casa!

killkoms

Dom, 18/05/2014 - 20:44

considerando il cristianesimo nel suo complesso,ovvero anche le altre confessioni (protestanti,ortodossi,ecc.)vediamo che i loro ministri del culto sono quasi tutti accasati,e molti sono buoni pastori,quindi la missione del sacerdote non è incompatibile con una famiglia!la chiesa cristiana dei primi anni,non aveva nemmeno la separazione tra sacerdoti e credenti,lo stesso termine clero,indicava tutti i fedeli!come scriveva tertulliano le funzioni venivano officiate dal più anziano dei credenti presenti alla stessa,e a dare retta ad alcuni dipinti catacombali vi erano anche delle donne tra gli officianti!il vaticano è diventato quello che è grazie al corpo separato,alla separazione tra clero e credent,con tutti gli svantaggi derivanti!il celibato,non ha migliorato dei mediocri fattisi sacerdoti perchè disillusi da una vita comune alla quale non erano tagliati1

Angel59

Dom, 18/05/2014 - 21:36

Killkoms, si può disquisire quanto si vuole, ma i problemi connessi al matrimonio di oggi sono: divorzio, contraccezione, aborto, adulterio ...cose che la chiesa ha combattuto e combatte col sangue agli occhi quindi ne tragga le conseguenze! Gli antichi catecumeni vivevano in una società antica con certi principi morali e sociali opposti dai nostri e fare un parallelismo con quelle storie è fuorviante, rimaniamo quindi ai tempi nostri, dove il matrimonio è una precarietà, l'adulterio è prassi comune, la contraccezione è indispensabile, l'aborto viene ritenuto necessario...la chiesa che si è scagliata da sempre contro questa problematica si troverebbe ad assumere una posizione contradditoria col suo predicato! Chi spiegherà a quei giovani sposi fedeli alla religione che fare sesso senza lo scopo di procreare non è più peccato mortale? Agli stessi chi spiegherà chen l'uso della pillola o del preservativo o addirittura l'aborto o il divorzio non è più peccato mortale? Secondo me, la chiesa cattolica dovrebbe fare una severa selezione tra chi si offre di diventare prete, soprattutto non reclutarli da adolescenti ma tra persone mature e di esperienza, il sacerdozio oltre ad una vocazione è una missione e non è certo la sistemazione futura della propria vita.

Sapere Aude

Lun, 19/05/2014 - 07:25

@Prameri, se le donne dei preti sono migliaia, si tratta di una buona notizia per quelle famiglie che mandano i figli agli oratori e brutta per chi sperava che la Chiesa rimanesse per tutti il vero covo di pedofili. Almeno un lunedì della settimana che comincia bene.

killkoms

Lun, 19/05/2014 - 10:57

@angel59,la mediocrità di molto sacerdoti è dovuta proprio ai troppi mediocri entrati nel clero per carenza di vocazioni,poichè è stat impedita una efficace selezione!persone mature celibi dove le troviamo?

killkoms

Lun, 19/05/2014 - 13:08

ma alla fine la domanda di fondo che io mi nfacio è mla seguente:come fanno ad officiare i preti che hanno una relazione con una donna,quando,al di là del celibato,la religione cristiana ammette il sesso solo all'interno del matrimonio religioso e NON perdona chi rompe il predetto?

mbotawy'

Mar, 20/05/2014 - 17:06

I preti sono come mamme, accudiscono ai bambini,in preferenza maschi,forse chissa',che alcuni di loro seguano la carriera del santo celibato,ponendosi la gonna,e la protezione agli innocenti.