Drammatiche previsioni delle Nazioni Unite sul flusso di migranti nei prossimi anni

Entro il 2050 i migranti toccheranno quota 91 milioni. L'Italia ne accoglierà più di 100mila all'anno

L’ultimo report delle Nazioni Unite rendono noto che le migrazioni degli ultimi mesi sono niente in confronto a quelle che verranno. Tra il 2015 e il 2050 metà della crescita della popolazione mondiale sarà concentrata in nove stati, di cui cinque africani. L’Italia è nella lista dei paesi che dovranno accogliere più di 100 mila migranti ogni anno. Sempre secondo i dati stimati, il nostro Paese nei prossimi 35 anni dovrà abituarsi a ricevere ed accogliere sempre extracomunitari. Gli altri paesi saranno Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia, Germania e Russia. L’Italia resterà uno dei paesi al centro dei flussi migratori che secondo i curatori dell’indagine, questo fenomeno non sembra aver intenzione di cambiare. Uno dei motivi sembrano le grandi e persistenti asimmetrie economiche e demografiche tra gli stati di origine e quelli di accoglienza.

E se l’Italia sarà il punto nevralgico di flussi migratori, al contrario avrà un numero basso di nascite mentre i paesi africano e asiatici vedranno aumentare in maniera notevole la loro popolazione. Secondo il report entro il 2050 il continente africano sarà responsabile di più della metà della crescita della popolazione mondiale.

In generale, tra il 2015 e il 2050 dovrebbero lasciare il loro paesi 91 milioni di migranti. Proiezioni, quelle del rapporto delle Nazioni Unite, che tengono conto dei flussi degli ultimi anni. Dal 2000 al 2015, infatti, sono state circa 2,8 milioni le persone che si sono mosse ogni anno verso Europa, Nord America e Oceania. Si stima inoltre che la popolazione mondiale raggiungerà i 9,7 miliardi nel 2050 e gli 11,2 miliardi nel 2100. Il maggiore incremento nei paesi in via di sviluppo come l’Africa. Nei prossimi 35 anni , metà della crescita della popolazione mondiale sarà concentrata in 9 paesi, cinque dei quali africani: India, Nigeria, Pakistan, Repubblica del Congo , Etiopia, Tanzania, Uganda.

Questo farà si che nei prossimi trent’anni la proporzione tra immigrati e “vecchia Europa” inizierà a pendere sempre più verso i nuovi arrivati. L’India inoltre, è destinata a diventare il paese più popoloso al mondo, superando la Cina attorno al 2022, mentre la Nigeria potrebbe doppiare gli Stati Uniti entro il 2050.

Commenti

killkoms

Sab, 12/09/2015 - 14:44

le nu vogliono scaricare sull'europa le loro responsabilità!per anni,hanno foraggiato e gli africani,con agenzie che hanno più dirigenti che operatori,senza preoccuparsi di investire nella crescita psicologica degli africani predetti!difatti,toccava far capire agli africani,che per quanto ancora basse,se le loro aspettative di vita aumentavano,toccava contestualmente cercare di diminuire la natalità,sopratutto in territori semi aridi in cui si pratica un'agricoltura di sussistenza!se non lo capiscono,è inutile di lamentarsi per la fame,accusando gli "egoisti" europei!

Blueray

Sab, 12/09/2015 - 15:36

Abolizione del diritto di asilo, respingimenti e restituzioni al mittente, frontiere chiuse, ognuno si combatta le sue guerre e si cucini nel suo brodo. Inoltre distribuzione massiccia di anticoncezionali ai 9 Paesi, 5 dei quali africani, citati nell'articolo. Ma ci rendiamo conto che l'ONU invece di far qualcosa di positivo ci racconta oggi di come tracollerà l'Europa e il pianeta intero fra 35 anni? Se così è si può chiuderla domani mattina!

maricap

Dom, 13/09/2015 - 12:37

L'Orda barbarica si arresterà, solo quando la gente comincerà a sparare, Tutto sarà buono per fare giustizia, Dal fucile da caccia caricato a pallettoni, alla vecchia pistola a tamburo del nonno.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 13/09/2015 - 14:08

ce ne sono 900 milioni in viaggio in Africa che aspettano il loro turno