Droga tramite Whatsapp: sgominata banda di magrebini a Torino

A Torino un'operazione della polizia durata mesi ha permesso di sgominare una banda di spacciatori di droga magrebini con un bilancio finale di 22 arresti e 15,5 kg di ashish sequestrato

Dopo un lungo periodi di indagini la Questura di Torino è riuscita a sgominare un'organizzazione criminale magrebina, che riforniva di droga buona parte della zona di Porta Palazzo a Torino.

Secondo quanto riporta il quotidinao on line "il diario di Torino", il loro sistema di spaccio si basava sull'utilizzo della chat whatsapp: gli spacciatori infattti ricevevano le richieste in codice tramite l'applicazione, fissavano un appuntamento ed aspettavano il cliente, nascondendo però la droga sotto le auto in sosta così che se ci fosse stata una perquisizione sarebbero risultati “puliti”. Il tutto avveniva nelel zone tra via Porporati, via La Salle e via Priocca.

Le indagini sono pratite il 18 maggio scorso quando un cittadino italiano è stato tratto in arresto per detenzione di sostanza stupefacente, visto che era stato trovato con 200 grammi di hashish, suddiviso in panetti. Tramite la consultazione della rubrica telefoniche e delle sue chiamate nonché dallo scambio di messaggi, è nata un'attività di intercettazione telefonica che ha consentito alla polizia di accertare numerose cessioni della medesima droga, suddivisi in panetti con grammature che andavano dai 50 ai 650 grammi.

E' stato possibile anche individuare i principali membri del gruppo di spaccio: tutti cittadini del Marocco tra i ventitrè e quarantadue anni. In totale durante questi mesi di indagini gli agenti del Commissariato di Dora hanno arrestato 22 persone e sequestrato ben 15,5 kg di hashish.