Le due forze contrapposte che si giocano l'Italia

Le ultime elezioni hanno mostrato che la struttura geopolitica dell'Italia è profondamente cambiata. Si sono affermati due movimenti politici entrambi con elettorato giovane. Uno nuovissimo, i Cinque stelle, ed uno nato negli anni Novanta, la Lega. Entrambi hanno un solida struttura organizzativa e una forte ideologia.

Incominciamo col Movimento cinque stelle nato da una ideologia futuribile anarchica di Casaleggio, sposata da un formidabile agitatore, Beppe Grillo. Secondo Casaleggio la democrazia parlamentare è finita, e verrà soppiantata dalla democrazia diretta governata dal popolo attraverso il web. L'idea di un forte Stato anarchico centralizzato ha avuto molta presa sui giovani pratici del web, che rappresentano l'ossatura del partito. L'elettorato invece è stato conquistato da idee anarco-giustizialiste di redistribuzione della ricchezza come il reddito di cittadinanza. La forza espansiva del Movimento è perciò affidata a uno Stato centralizzato e promesse ideologiche.

Il grande antagonista dei Cinque stelle, dopo il fallimento fatto da Renzi di trasformare il Pd in un partito di centro, è rappresentato dalla Lega di Salvini che conserva ancora molti caratteri di movimento. Le radici ideologiche della Lega, all'opposto di quelle accentratrici dei Cinque stelle, sono federaliste e localistiche. Il potere viene dal popolo che lavora e il politico si occupa di problemi concreti della gente (abitazioni, sicurezza, immigrati eccetera) a cui pone rimedio in modo rapido e pratico. È così che, Comune dopo Comune, la Lega ha riconquistato il Nord e poi è scesa verso sud per arrivare all'Emilia e alle Marche, dove sta conquistando nuovo territori.

Il futuro della lotta politica in Italia sarà perciò fortemente caratterizzato dallo scontro fra due concezioni: quella dei Cinque stelle di uno Stato accentrato e socialista con promessa di grandi riforme ideologiche; la seconda, della Lega, di uno Stato federale che viene costruito lentamente conquistando ad uno ad uno le amministrazioni locali e risolvendo praticamente i tanti problemi concreti del popolo.

Commenti
Ritratto di federaldo18

federaldo18

Dom, 11/03/2018 - 17:29

Ritengo il Sig. Salvini molto più intelligente e preparato politicamente del Sig. Di Maio: non ha senso alcuno trattare con il movimento 5 stelle, dato che sono solo improvvisatori e cambiano idea facilmente!

Romolo48

Dom, 11/03/2018 - 17:40

" democrazia diretta governata dal popolo attraverso il web ..." è un sonata bufala smentita dai fatti. La realtà è che comandano un vecchio comico arruffapopolo e il capo di una azienda privata che trae interessi e denaro dagli eletti. Il capo politico è un fantoccio di pezza messo lì in vetrina, il popolo è solo massa elettorale imbonito con promesse e ciarlatanerie.

Ritratto di Edro

Edro

Dom, 11/03/2018 - 18:19

Il mio commento conta poco, di sicuro dico che aver incentrato la campagna elettorale dei 5 stelle sul reddito di cittadinanza, potrebbe essere un boomerang che farà molto male al m5S perché gli italiani sono persone pazienti ma non stupide, infatti alle promesse non mantenute da Renzi, gli italiani appena hanno avuto la possibilità lo hanno punito.

salvatore40

Dom, 11/03/2018 - 18:26

Manca una osservazione importante : entrambi i movimenti, a prescindere dai contenuti, si presentano con una caratteristica altamente positiva assente nelle Ideologie Passate : la MANCANZA di VIOLENZA ! E' l'ultima occasione pre-Rivoluzione prima che arrivino i FORCONI !

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Menono Incariola

Lun, 12/03/2018 - 07:06

I Forconi ERANO non violenti e pieni di buona volonta` per costruire o ri-costruire. Sono stati distrutti proprio giocando su questo, da chi le leve del potere le voleva tenere per se` ed usarle in modo antitetico al loro. Se mai dovesse risorgere qualcosa dal movimento, spero abbiano fatto tesoro dell'esperienza e tornino in piazza PER INFORCONARE a tutti i livelli chi si oppone alla ripresa del controllo nazionale da parte del Popolo.

salvofranco

Lun, 12/03/2018 - 08:29

Premesso che i giochi finora sono stati all’ estero, presentare Lega e M5S come antagonisti a tutti i costi significa mantenere DIVISI gli italiani, facendo il gioco dei padroni del vapore. L’uniti si vince di Berlusconi ha assemblato ideologie dissimili per un fatto di poltrone. Tuttavia il PPE di cui fa parte non farà mai gli interessi di questa nazione. Mentre a Bruxelles i tre partiti considerati pericolosi dagli sciacalli dell’ establishment sono: Lega, FdI e M5S. Che uniti fanno un bel 55%. Lo sforzo dei giornalisti dovrebbe essere quello di promuoverne l'unione sulle consonanze di programma. Invece gettano benzina sul fuoco, e alla fine vincerà la Troika.

Ritratto di jasper

jasper

Lun, 12/03/2018 - 14:37

Il m5s è un partito ideale per fancazzisti, perdigiorno, vagabondi, incapaci, inetti e pusillamini a cui piace la vita del michelaccio. Mnderebbero definotivamente a fondo il Paese non per niente gran numero di votanti di quest movimento vengono dalla sinistra che, come si sa, è formata da gente senza attitudini che non siano quelle tipiche dei cialtroni, dei fannulloni e degli scansafatiche invidiosi di quelli che si sono fatti una strada nella vita che vorrebbero, se possibile, rapinare, rovinare e vedere sul lastrico.