"È una canzone che divide": il pensiero di Facchinetti su Bella Ciao

Nel giorno del suo compleanno, Francesco Facchinetti ha ammesso di non guardare il Concertone del Primo maggio perché non approva quando si mischia la politica con la musica

Non ha mai avuto remore nell’affermare ciò che realmente pensa, anche a costo di scatenare accese polemiche. Francesco Facchinetti, conduttore televisivo, cantante e disc jockey, anche ieri, giorno del suo 39esimo compleanno,si trova al centro dell’attenzione mediatica solo perché ha espresso con grande sincerità la sua opinione sul tradizionale Concertone del Primo maggio

L’artista ha rivelato di non guardalo perchè “non approvo quando si mischia la politica con la musica". “Quando si mette a contatto la musica con la politica va a morire il senso primordiale musica” ha proseguito Facchinetti. “La musica è nata dall'esigenza degli schiavi che avevano bisogno di comunicare tra di loro e trovarono nella musica l’unico modo per farlo. Pensare che la musica possa diventare un modo per fare politica mi fa rabbrividire come i comunisti che litigano tra loro per il 25 aprile".

Non meno tenero è stato il suo giudizio sulla canzone “Bella Ciao” intonata sul palco del Concertone."E' una canzone totalmente divisiva...”.

Commenti
Ritratto di Nahum

Nahum

Ven, 03/05/2019 - 09:27

“Bella Ciao” intonata sul palco del Concertone."E' una canzone totalmente divisiva...”. Se guardiamo da un punto di vista più ampio é divisiva per i reduci del ventennio e i loro affettuosi nipoti, ma non certo per dare il senso alla lotta che vi fu (con molte cose positive ma anche negative) contro i nazisti e i fascisti ... E' sempre una questione di punti di vista ...