Ecco cosa c'è davvero dietro la "guerra" dei Pontefici

Bufera sulle parole di Benedetto XVI. Un'intervista di Pera spiega la crisi della Chiesa e il nuovo ruolo del pontificato di Bergoglio

Benedetto XVI saluta Francesco durante il concistoro del 22 febbraio

"Ma la cosa che più mi ha commosso è che ha vissuto in questo ultimo periodo della sua vita…sempre di più la certezza profonda che il Signore non abbandona la sua Chiesa, anche se a volte la barca si è riempita fino quasi a capovolgersi…". Così Joseph Ratzinger ha ricordato l'amico, da poco defunto, Joachim Meisner, uno dei quattro cardinali dei dubia. Queste parole, ovviamente, non sono passate inosservate e hanno scatenato diverse polemiche tra i vaticanisti, progressisti in testa, che hanno accusato Benedetto XVI di attaccare il Papa regnante.

Ma cosa sta accadendo in Vaticano? Non è facile dirlo con certezza e si può solo rimanere nel campo delle ipotesi. Mario Sechi ha recentemente scritto un articolo che aiuta a fare un po' di chiarezza. L'ex direttore del Tempo, riprendendo un'intervista di Marcello Pera a Il Mattino, ricostruisce la recente storia della Chiesa, dal Concilio Vaticano II ad oggi. Una storia dominata dallo scontro tra le forze rivoluzionarie, che hanno cercato in tutti i modi di applicare il Concilio, e quelle conservatrici, che hanno cercato di frenarle, come Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Celebri le parole di Paolo VI: "Attraverso qualche fessura il fumo di Satana è entrato nella Chiesa". Il pontefice si riferiva alla situazione della Chiesa nel postconcilio, quando tante dottrine, che poco avevano a che fare con quella cattolica, attraevano sempre più fedeli (e pure qualche vescovo e cardinale).

In un certo senso, si può dire che il Concilio anticipò il '68, come dice Pera nell'intervista citata, soprattutto nella liturgia. La costituzione conciliare Sacrosanctum concilium introduceva importanti novità nel campo della celebrazione liturgica, come l'uso delle lingue nazionali durante la Messa: "Si conceda alla lingua nazionale una parte più ampia, specialmente nelle letture e nelle ammonizioni, in alcune preghiere e canti, secondo le norme fissate per i singoli casi nei capitoli seguenti". Cosa accadde poi? Pian piano il latino fu messo nel dimenticatoio e si cominciò a celebrare il Santo sacrificio solamente utilizzando le lingue locali. Perché? Perché i padri conciliari progressisti, che pure volevano questo cambiamento radicale, avevano compreso che una simile posizione non sarebbe stata accettata dai conservatori. Un anedotto su Paolo VI e la liturgia è significativo a tal proposito. È il lunedì di Pentecoste e il Santo Padre si sta preparando a celebrare la Messa, ma trova preparati i paramenti verdi anziché quelli rossi. Il papa si informa sul perché di questi cambiamenti e i cerimonieri rispondono: "Ma Santità, ormai è tempus per annum, il colore è verde. L'ottava di Pentecoste è abolita". E Paolo VI chiede: "Verde, ma come? Chi ha abolito l'ottava?". E i cerimonieri: "Lei, Santo Padre". e Paolo VI pianse.

Fino al 2013, anno delle dimissioni di Benedetto XVI e dell'elezione di Francesco, la Chiesa è riuscita ad arginare le frange più progressiste della Chiesa. Ma l'elezione di Francesco avrebbe, nella ricostruzione di Pera, rappresentato una "frattura": la vittoria del Concilio e di coloro che hanno cercato di applicarlo. Scrive Sechi: "Il Papato di Francesco è a un bivio, esaurita la spinta della novità dirompente del suo messaggio, Bergoglio ha messo mano alla riforma della Curia e dopo un periodo di stallo ha accelerato la sua azione quando qualche giorno fa ha deciso di non confermare il cardinale tedesco Gerhard Ludwig Mueller al vertice della Congregazione della Fede, nominando come nuovo prefetto monsignor Luis Francisco Ladaria Ferrer, arcivescovo spagnolo, gesuita come Bergoglio". Mueller (scelto da Benedetto XVI) ha sempre fatto fatica ad accettare i comportamenti di papa Francesco, tanto che, in un'intervista a Ewtn, disse: "Sono a favore di un trattamento migliore per i funzionari della Santa Sede. Perché non possiamo solo parlare di Dottrina Sociale, dobbiamo anche rispettarla. E il papa stesso ha detto ci sono vecchi comportamenti delle Corti, siamo assolutamente contro questo genere di trattamenti e dobbiamo licenziare le persone solo se fanno degli errori. I criteri per i nostri collaboratori nella nostra Congregazione sono ortodossia, integrità di vita sacerdotale e morale e la competenza nella materia, e questa è la posizione che ho preso, io non sono un uomo di corte. Sono un vecchio professore tedesco, siamo molto chiari".

Francesco, contrariamente a quanto possano pensare i più, è infatti un uomo d'imperio, come scrive Sechi: "Esercita il potere monarchico con assoluta fermezza". Lo si è capito all'inizio del suo pontificato, quando organizzò la veglia di preghiera contro la guerra in Siria. Ma anche, e soprattutto, quando presentò la riforma della Curia e disse: "Ecco la mia riforma, le resistenze malevole sono ispirate dal demonio". Come dire: prendere o lasciare.

Commenti

killkoms

Mar, 18/07/2017 - 18:42

aridatece il vero Papa!

@ollel63

Mar, 18/07/2017 - 18:44

progressisti? Schifo dovunque. Siano mandati tutti a c. volevo dire all'inferno.

@ollel63

Mar, 18/07/2017 - 18:44

ad iniziare da francesco, tutti a c. insomma, all'inferno.

Marcello.508

Mar, 18/07/2017 - 18:51

"Ecco la mia riforma, le resistenze malevole sono ispirate dal demonio". Come dire: prendere o lasciare. E si, annamo proprio bene con questo pensiero di uno che si sente (ma non lo è) sopra tutto e tutti.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 18/07/2017 - 18:57

A me questa faccia non piace,ridateci Ratzinger il vero Papa.

Anonimo (non verificato)

Angel59

Mar, 18/07/2017 - 19:00

Ma da un gesuita incallito cosa possiamo aspettarci di buono? Fra non molto ad ascoltare la santa messa ci saranno solo alcune vecchiette.

Una-mattina-mi-...

Mar, 18/07/2017 - 19:19

MONARCHIA ASSOLUTA, ARBITRIO, POTERE SENZA CONTRADDITTORIO, VESSAZIONI... INSOMMA UNA SETTA VERA E PROPRIA

Cheyenne

Mar, 18/07/2017 - 19:23

IL PAPOCCHIO E' PROPRIO UN COMUNISTA. MA L'ETA' COMINCIA AD AVANZARE INESORABILMENTE. W RATZINGER PERSONA DOTTA E CRISTIANO VERO

Cheyenne

Mar, 18/07/2017 - 19:27

COMUNQUE DISSENTO DA PERA IL PAPOCCHIO NON SA NULLA DEL NUOVO CATECHISMO OLANDESE, SI ISPIRA PIUTTOSTO ALLA FOLLIA DELLA TEOLOGIA DELLA LIBERAZIONE DEI VARI CAMILLO TORRES , HELDER CAMARA E CASTRISTI DI VARIO GENERE

Oreste1968

Mar, 18/07/2017 - 19:30

Adesso giù mazzate a Ratzinger, ora che hanno tirato in mezzo suo fratello, lo sotterrano.

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Mar, 18/07/2017 - 19:31

Beh, prima o poi deve arrivare l'anticristo, come previsto dalle Scritture...

1sB

Mar, 18/07/2017 - 19:34

"Nuntio vobis, minimum gaudium, habemum Pàpum! ... Cardinale Vincenzo Esposito, che si imposit il nomeum di... Gennarino Primo!" (cit. Squallor). L'unico vero papa. Gli altri sono solo chiacchiere e papalina.

Marcolux

Mar, 18/07/2017 - 19:36

Un golpe catto-comuista ha tolto Ratzinger sostituendolo con Berghimbroglio, rappresentante del neo comunismo affaristico mondiale, di cui lui è il capo indiscusso, voluto fortemente da Obama e della sua cricca, per permettere in tempi brevi l'islamizzazione dell'Italia e dell'Europa con il suo conseguente declino politico. Un'operazione scientifica per azzerare la forza economica dell'Europa e della Russia.

Tarantasio

Mar, 18/07/2017 - 22:37

chiesa nuova e cristianesimo adeguato ai nuovi fedeli, ma occorreva sostituire la popolazione di un intero continente per le beghe all'interno della curia?

nopolcorrect

Mar, 18/07/2017 - 23:05

C'è che Ratzinger sovrasta Francesco in stile, classe e cultura e Francesco rosica, tutto qui, umano, molto umano...

pietrom

Mer, 19/07/2017 - 00:21

Perche' sono contro la Chiesa Cattolica: si e' dimostrata incapace di difendere la fede che predica, appoggiando l'islam e l'immigrazione incontrollata. Cio' sara' una delle cause della sua estinzione. E' una struttura che ha pochissimo di divino e troppo di umano, quindi inutile e costosa. A questo punto meglio abolirla, insieme a tutte le altre religioni.

roberto zanella

Mer, 19/07/2017 - 00:22

Cosa c'é ? C'è stato un Colpo di Stato contro Ratzinger per farlo dimettere basta leggere la lettera dei Cattolici americani a Trump ( The remnant newspaper). Le dimissioni furono obbligate perchè l'attacco fu più fronti , il più clamoroso con il blocco dell'IBAN code della Banca Città del Vaticano parte della Società internazionale che li gestisce e ritornato il giorno dopo la nomina di Bergoglio . Le Elite americane con Obama volevano una Primavera in Vaticano come in nord africa . Il potere dei Gesuiti sta conquistando la Chiesa per affossarne i dogmi. Martini osatcolò sempre Benedetto XVI . Martini era un Gesuita. Colpo di mano dei Gesuiti

manente

Mer, 19/07/2017 - 01:20

Il Papa regnante è di fatto e di diritto Benedetto XVI ed è a lui che i Cattolici fanno riferimento, Bergoglio è un anti-papa messo lì con un golpe in stile argentino dalle lobby della finanza anglo-sionista per distruggere la Chiesa dall'interno. Sarà la Divina Provvidenza a risolvere il problema !

Efesto

Mer, 19/07/2017 - 06:44

Pericolosissimo l'attuale Papa. Non credo alle coincidenze ma l'inchiesta sul coro di Ratisbona ha un tempismo sospetto come l'inchieste dei nostri giudici su politici scomodi. Il nome Ratzinger è ormai infamato.

Popi46

Mer, 19/07/2017 - 06:47

Pensatela come volete,ma le chiese vuote avranno un significato o non? Senza pastore il gregge si disperde e mi sa tanto che stiamo assistendo all'avverarsi della profezia (vedi Malachia)

routier

Mer, 19/07/2017 - 08:24

Un gigante del pensiero cristiano contro la sottocultura di un povero parroco di campagna. Il confronto è drammaticamente impietoso !

Ritratto di roberta martini

roberta martini

Mer, 19/07/2017 - 08:39

Commento di Papa Ratzinger,vendetta sul fratello, vera manovra di sinistra da un "papa" sinistro.

Ritratto di beatoangelico

beatoangelico

Mer, 19/07/2017 - 08:44

Consiglio per la lettura: Nichitaroncalli, controvita di un Papa. Franco Bellegrandi. Ed. Eiles

jenab

Mer, 19/07/2017 - 08:45

ma qual pentecoste, liturgia, latino, qua il problema sono i soldi ed il potere!! prima la chiesa era tutta di destra, portava voti ai partiti, e riceveva potere e soldi. Ora bergoglio ha detto che deve essere la chiesa dei poveri, questi sono andati via di testa. addio lusso, potere, soldi, e gay

paci.augusto

Mer, 19/07/2017 - 09:03

Sono completamente daccordo con i bravissimi Papi, Paolo VI,Giovanni XXIII e Benedetto XVI!! Pur osservante cattolico di 76 anni, per la prima volta, non condivido tante idee di questo papa argentino. Il ritiro di Benedetto XVI è stata una jattura!!!!

Totonno58

Mer, 19/07/2017 - 09:25

Cosa c'è dietro?Un sano desiderio di chiacchiericcio sotto l'ombrellone...

arkangel72

Mer, 19/07/2017 - 09:49

Al prossimo conclave basta con i papi stranieri... facciamolo italiano!!!

gneo58

Mer, 19/07/2017 - 09:53

"beghe " di palazzo, in questo caso citta' del vaticano - il vero Dio inorridisce difronte a tutte queste religioni faziose con pretese di verita' assoluta in tasca. Le religioni sono una delle disgrazie di questa terra create solo per portare avanti un "divide et impera" mondiale. Qualcuno comincia ad aprire gli occhi ma fino ad ora troppo pochi.

nopolcorrect

Mer, 19/07/2017 - 09:59

Però, chapeau alla furbizia del papampero, invece di dire a nuora perché suocera intenda, lui a fratello monsignore perché fratello Papa intenda. Niente male, el papampero è furbo e duro, si è formato alla scuola dei generali argentini...

evuggio

Mer, 19/07/2017 - 10:19

il signor "chi sono io per giudicare" sta facendo piazza pulita tra i dissidenti. Il tempismo con il quale arriva lo scandalo di Ratisbona non può essere visto ingenuamente. Papa Benedetto XVI, il cui spessore culturale è smisurato nel confronto, ha lanciato messaggi inequivocabili, ma ora tocca a lui!

giancristi

Mer, 19/07/2017 - 11:02

Bergoglio ha rappresentato una novità dirompente che ha affascinato molte persone. Ma ormai ha stancato. Un "pretaccio" autoritario e di non eccelsa cultura. La sua incessante propaganda a favore dei migranti ha ormai esasperato gli italiani. La sua popolarità è a livelli molto bassi. Con tutto ciò che ne consegue: niente più soldi alla Chiesa.

piazzapulita52

Mer, 19/07/2017 - 11:09

Questi pagliacci dovrebbero andare a lavorare invece di continuare a raccontare frottole alle quali non crede piu' nessuno!

MarcoE

Mer, 19/07/2017 - 11:13

Da cattolico dica quel che vuole questo Francesco per me il vero PAPA resta Benedetto! Non si era mai vista sta roba delle dimissioni (forse eterodirette) di un Papa ...

Ritratto di bobirons

bobirons

Mer, 19/07/2017 - 11:28

07.18 – pontefici – 20.40 Se questo è un uomo ... progressista, ridateci un "conservatore" alla G.P. II il vero rivoluzionario degli ultimi cinquanta anni. Firmato da un ateo !

kayak65

Mer, 19/07/2017 - 12:24

l'argentino e' il renzi italiano. entrambi sono progressisti, a modo loro e come dicono loro. non a caso la situazione italiana e' come quella della chiesa. entrambi non rappresentano ne il popolo ne I fedeli. pero' se in primavera possiamo cacciare definitivamente il cialtrone fiorentino per quell'altro dobbiamo sperare in Dio che sicuramente ascoltera' la preghiera del proprio gregge

Ritratto di scipione scalcagnato

scipione scalcagnato

Mer, 19/07/2017 - 12:47

Ratzinger, un papa che ha nascosto, al pari del suo predecessore, le problematiche di pedofilia nella chiesa, con un fratello direttore del coro voci bianche di Ratisbona, che afferma di non aver mai saputo niente su decenni di violenze fisiche e sessuali sui piccoli coristi. Bergoglio, almeno, non nasconde nulla, rappresentando egli appena il minimo di quella chiesa umanitaria che segue il dettato evangelico. Che Dio lo mantenga papa per tanti anni ancora.

g.l

Mer, 19/07/2017 - 12:47

Invece di parlare di quale Papa è meglio.Se credete di essere Cristiani parlate di Cristo e manifestate il suo insegnamento,altrimenti di che cosa parlate, siete dei credenti ipocriti che fate della fede un pensiero politico e anti Cristiano.Ripassatevi l'insegnamento di Gesù e fatevi un esame di coscienza.Se non credete lasciate stare la fede e esprimete il vostro pensiero per quello che è.

Ritratto di onefirsttwo

onefirsttwo

Mer, 19/07/2017 - 12:49

il vero problema della Chiesa e' la Verita' : la Verita' e' il vero , e , si sa , il vero fa male : ora il problema e' dire o non dire : se si dice si implode , se non si dice anche : tutto a prescindere , forse e' meglio dire che non dire : Trump consiglio' di dire , ma la decisione non e' ancora stata presa : pero' , Apollonium versetto 415 cinquina 8 , l'indecisione e' il peggiore dei mali .....

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mer, 19/07/2017 - 12:59

@Totonno58: sarà pure, come dice Lei: "Un sano desiderio di chiacchiericcio sotto l'ombrellone" (meno male che, bontà Sua, lo considera 'sano'). Ma, mi pare, che tutto sia stato preceduto (cosa inaudita per la nostra era) dalle dimissioni di un papa. E trovo comunque positivo, che su questo fatto e su quel che ne consegue, una umanità, ormai strafottente e apatica (ma ama chiamare ciò 'tolleranza'), si lasci andare, almeno, al sano 'chiacchiericcio'!

evuggio

Mer, 19/07/2017 - 13:39

g.l io sono cattolico praticante ma ho sempre ritenuto che essere cattolici non vuol dire tapparsi bocca occhi e orecchie altrimenti o si è pecoroni o si è mafiosi. Questo papa, che inizialmente pareva impegnarsi per pulire la Chiesa Romana dall'ipocrisia, ormai aggiunge confusione a confusione contraddicendosi quando si tratta di "giudicare" fatti che si connotano di sinistra o di destra ..... pendendo inconfutabilmente solo da una parte e ponendosi ormai costantemente come epuratore sistematico della parte conservatrice, anche in materia teologica.

kitar01

Mer, 19/07/2017 - 13:40

Quando un papa viene osannato dai poteri forti ovviamente non è loro nemico

investigator13

Mer, 19/07/2017 - 14:59

cosa c'è dietro - lo status ebrei. Tutto inizia con la visita di Ratzinger negli Usa. Mentre la folla e i media osannavano Benedetto XVI i sionisti scrutavano il Papa tedesco come si scruta il nemico, un Papa tedesco. Costoro hanno sottolineato persino e non a caso che durante il nazismo, Ratzinger fosse solo un adolescente. Il che si potrebbe ipotizzare che Benedetto XVI volesse riaprire il fascicolo beatificazione Pio XII più volte annunciato e mai proseguito l'iter per il vedo degli ebrei i quali sono ancora convinti che il silenzio della Chiesa ovvero nessun intervento a loro favore, abbia contribuito all'olocausto degli ebrei. Quindi prima che ciò succedesse si è fatto in modo che Benedetto XVI lasciasse il pontificato. Questa è un'ipotesi